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Oltre 700 i sostenitori di Stefania Pezzopane, che mercoledì 25 marzo hanno preso parte alla cena presso il ristorante Villa Giulia a L’Aquila. Una prima chiamata all’impegno, a cui hanno risposto molti amici e sostenitori, arrivati da tutta la provincia per ribadire “Io sto con  Stefania”.
Sindaci, parlamentari, consiglieri, assessori e tante persone comuni, tra cui molti giovani, hanno voluto testimoniare il loro affetto e il loro sostegno, sottoscrivendo con una quota simbolica, l’appoggio alla candidatura. Un’attestazione di trasparenza, in vista dei prossimi impegni elettorali.
“Siete voi le colonne portanti dei prossimi mesi - ha affermato Stefania Pezzopane, che ha voluto ringraziare tutti i suoi sostenitori - Ci aspetta una nuova esaltante sfida e sarete voi i pilastri su cui fondare il grande movimento di idee e di persone”.

"Quello che sta accadendo in questi giorni al partito democratico abruzzese ha del grottesco. Con la nostra regione che è tra quelle che ha subito il maggiore incremento di richieste di cassa integrazione, quella che rischia di subire un esproprio del proprio territorio e trasformarsi in distretto minerario petrolifero con buona pace del turismo e della vitivinicoltura, quella che dopo aver subito una gravissima crisi istituzionale si è recata alle urne dove si è registrata una bassa affluenza allarmante, quella infine dove si susseguono da anni crisi e scandali legati alla politica, con tutto questo il maggior partito di opposizione dovrebbe avere senso di responsabilità, capire i propri errori e voltare pagina. Ed invece in Abruzzo il Pd subisce un continuo svuotamento degli organismi di partito, senza il rispetto delle regole e con le sempre immancabili logiche correntizie a farla da padrone". Queste le prima righe della dichiarazione congiunta che Marco De Amicis, 35 anni di Avezzano e Luigi Beccia, 24 anni di Montesilvano, rispettivamente fondatore e coordinatore per l'Abruzzo di Generazione U (la lista di giovani blogger che ha portato Mario Adinolfi alla direzione del Pd con le primarie del 2007).

Carissimi,
all'indomani del pessimo risultato elettorale ottenuto dal nostro partito alle elezioni regionali siamo stati forti sostenitori della scelta dei vertici nazionali di commissariare il partito regionale e abbiamo accolto con favore i passi compiuti dal Sen Brutti. Oggi, a meno di tre mesi dalle elezioni che riguarderanno tutte le quattro province abruzzesi e nel bel mezzo della dialettica delle alleanze, riteniamo necessaria una guida forte e riconosciuta che permetta al nostro partito di affrontare in maniera chiara e coesa l'importante sfida che ci attende. Siamo venuti a conoscenza dell'esistenza di un orientamento da parte di qualcuno del gruppo dirigente di scegliere un segretario transitorio fino al congresso del prossimo autunno. Inoltre abbiamo appreso che, in vista della prossima assemblea regionale, verranno consultati solo alcuni esponenti del nostro partito. Siamo fortemente contrari a queste due ipotesi. Al pd abruzzese non serve una reggenza, bensì una leadership nuova, di rottura rispetto al passato e interprete di quel rinnovamento con coraggio già avviato in questa regione.

Giuseppe CatenaMauro Volpe passano al Partito Democratico. Catena già membro del comitato politico federale del Partito della Rifondazione Comunista e già membro del direttivo del circolo “A.Casamobile” dell’Aquila e Mauro Volpe già candidato alle ultime elezioni provinciali nelle liste del PRC ottenendo un risultato storico sfiorando il 22% dei consensi nel comprensorio Nord-Ovest, rendono nota la loro adesione al Partito Democratico. Una scelta conseguente l’ingresso di Giulio Perilli in una formazione politica fatta con l’umiltà di chi vuole mettersi a disposizione di un partito che vada al di la delle logiche disfattiste alle quali il centrosinistra negli ultimi tempi ci ha abituato, cercando di portare quel valore aggiunto che serve a recuperare coesione politica e unità d’intenti contrastando in futuro le politiche neoliberiste messe in atto dal governo Berlusconi. È con questo spirito che aderiamo al Partito Democratico, affinché la nuova stagione di lotta che ormai è alle porte, ci veda finalmente protagonisti e possibilmente vittoriosi in un progetto di unità, contro una logica di disgregazione con la quale tutta la sinistra per molto, troppo tempo, si è trovata a fare i conti.

"Se il Presidente degli Stati Uniti utilizzasse le stesse tecniche comunicative del Presiedente Chiodi, deprimerebbe l’economia mondiale in maniera irreversibile. Pur nella gravi difficoltà di bilancio, - dice Giovanni d'Amico in una nota - che più volte ho avuto modo di illustrare con dati tecnici io credo che bisogna stimolare e sostenere gli abruzzesi a farcela con le loro forze: quindi non deprimerli definitivamente. Ci sono tutti i margini per cui dal 2011 dopo la chiusura del piano di risanamento sanitario la regione torni in equilibrio e giochi un funzione di stimolo per nell’economia gia in questa fase difficile di risanamento, come è stato negli anni fra il 2005 e il 2007.

Il Presidente della provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane chiede al Presidente della Regione, Gianni Chiodi, di rifiutare la designazione del giornalista Arturo Diaconale a commissario straordinario del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. "Cosa c'entra - chiede Pezzopane - Diaconale con i parchi e con l'Abruzzo? E' possibile che non si possa affidare la guida del nostro parco ad un intelligenza espressione di questa terra? Quali competenze in piu' - chiede ancora il Presidente della Provincia dell'Aquila - ha il giornalista Diaconale che non hanno i nostri rappresentanti?".

In preparazione dell’Assemblea nazionale dei circoli, convocata per il 21 marzo a Roma, il PD Abruzzo promuoverà nei prossimi giorni le sue quattro assemblee provinciali dei coordinatori e dei gruppi dirigenti dei circoli territoriali, dando così continuità al lavoro di riorganizzazione e rilancio del partito in Abruzzo. Alle assemblee saranno presenti alcuni dirigenti nazionali del Partito Democratico. In particolare venerdì 13 marzo alle ore 17,30 presso l’Hotel dei Marsi di Avezzano, si terrà l’Assemblea provinciale dei Cordinatori di Circolo dell'Aquila con la partecipazione di Fabio Melilli, della Segreteria Nazionale del PD, Presidente della Provincia di Rieti e Presidente dell’Unione delle Province Italiane. L'Assemblea sarà occasione anche per illustrare le proposte del PD sulla crisi economica, a partire dalla proposta di un assegno di disoccupazione per i lavoratori precari.

Il calendario completo delle assemblee è sul sito www.pdabruzzo.com.

"Non c'è limite all'indecenza - afferma il Capogruppo del Pd al Consiglio regionale Camillo D'Alessandro - commentando la conferenza stampa di dell'Assessore regionale all'agricoltura Febbo, che ha annunciato un nuovo Piano di Sviluppo Rurale. Ma quale nuovo Piano di Sviluppo rurale, ma quale stravolgimento, di stravolto ci sono solo le informazioni che Febbo dà alla stampa, coinvolgendo in brutte figure il Presidente Chiodi. Il Piano di Sviluppo rurale di cui parla Febbo - prosegue D'Alessandro - è esattamente quello approvato dalla precedente amministrazione regionale, con il consenso di tutte le organizzazioni di categoria ed approvato dall'Unione Europea I 500 milioni di euro disponibili sono esattamente quelli ottenuti dall'Assessorato Verticelli dall'Europa. Febbo vorrebbe forse utilizzarli come i carri armati di Mussolini che si spostavano da una parte all'altra, ma erano sempre gli stressi, appunto per farci parate. Il problema è che Febbo tenta di politicizzare anche l'aria che respira"

Petrilli e Fina

E’ un’adesione significativa quella ufficializzata stamane dal Partito Democratico della Provincia dell’Aquila. L’ex Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista Giulio Petrilli converge nel Pd e lo fa guidando un nuovo organismo: il Dipartimento delle Garanzie e dei Diritti. L’area tematica di interesse è molto cara a Petrilli che nel corso della sua militanza politica si è sempre occupato di emergenza sociali con un occhio di riguardo ai diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione. “ Quello che mi ha convinto ad aderire al Partito Democratico – dice Petrilli nel corso della conferenza stampa – è stata proprio la proposta avanzata dal segretario provinciale Michele Fina in relazione ad una responsabilità in un settore specifico che io ritengo molto importante, che è quello della difesa dei diritti e delle garanzie dei cittadini”. Il nuovo Dipartimento sarà un luogo di discussione si, ma soprattutto di proposta e di azione. “La politica deve stimolare la gente sul tema dei diritti  - dice ancora Petrilli- che vanno da quello del lavoro, della sanità pubblica e nello stesso tempo deve vigilare affinché la giustizia sia realmente uguale per tutti”.  A salutare il nuovo “Democratico” nella conferenza stampa di stamane, oltre al Segretario provinciale Michele Fina e comunale Roberto Riga, erano presenti molti dirigenti e molti amici dello stesso Petrilli pronti a seguirlo nella nuova avventura.

Al Ministro dello Sviluppo economico
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze

Con le dimissioni Veltroni, che certo non può essere l’unico capro espiatorio, salva un po’ di se stesso, nulla d’altro. La fragilità dei leaders diessini trova conferma, dopo le dimissioni dal governo di D’Alema per la sconfitta alle regionali del 2000.

Ma all’ennesima sconfitta elettorale del PD in Sardegna non si risponde con escamotage politico-organizzativi. Congressi anticipati, nuovi segretari, caminetti…

 

Il leader democratico, che ha confermato le sue dimissioni da segretario del Partito Democratico davanti al coordinamento tenuto dopo la sconfitta nel voto sardo, intende tenere domani una conferenza stampa

PDday

Sabato 14 febbraio, alle ore 12, a Sulmona, presso la sede della Comunità Montana Valle Peligna si terrà la conferenza stampa di presentazione della Giornata di Mobilitazione Nazionale sulla crisi economica. Sarà presente il Responsabile nazionale della Comunicazione del partito on. Paolo Gentiloni, il Segretario Provinciale Michele Fina, l’assessore provinciale Teresa Nannarone e il Presidente della Comunità Montana Antonio Carrara. Il PDday, questo lo slogan della tre giorni di manifestazione nazionale, prevede in provincia dell’Aquila per il 14, 15 e 16 febbraio iniziative su tutto il territorio: ci sarà una mobilitazione capillare nei circoli, nella piazze, nei mercati, davanti ai luoghi di lavoro con la presenza di amministratori e dirigenti locali.

“La conferenza Stato-Regioni sugli ammortizzatori sociali è stata nuovamente rinviata di una settimana a testimonianza della confusione del governo su come mantenere l’impegno assunto con l’annuncio degli 8 miliardi destinati a questo scopo. La verità è che non c’è alcuna nuova risorsa, ma si tratta soltanto di un prelievo secco dal Fondo Fas e dal Fondo sociale europeo”.

"Rimettere al centro del dibattito politico  il partito come comunità di persone ed idee intorno ad un vero progetto".  Questo l'appello  lanciato da molti dirigenti nell'Assemblea Provinciale del Partito Democratico riunitosi oggi nella sala convegni dell'Hotel dei Marsi ad Avezzano. Un momento di confronto e programmazione in vista dei futuri appuntamenti elettorali  e di seria  riflessione per la difficile situazione economico-occupazionale del nostro territorio.

"Ci attendono appuntamenti importanti – dice il Segretario provinciale Michele Fina – dobbiamo avere la capacità di affrontare la drammatica crisi industriale che investe tutto il nostro territorio dando risposte e intercettando i reali bisogni delle persone". Posizione ribadita dal  Commissario regionale, sen. Massimo Brutti che afferma: "Bisogna trovare il coraggio di guardare fuori da noi stessi – dice -  di interpretare i bisogni delle fasce più deboli mettendo da parte il leaderismo di un partito calato dall'alto ed i personalismi".

Molto sentito il dibattito in merito alla ricandidatura di Stefania Pezzopane alla giuda della provincia dell'Aquila che all'unanimità l'Assemblea ha approvato e che sarà proposto al Tavolo della coalizione di centrosinistra.