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“Per il prossimo anno accademico agli studenti deve essere garantita la stessa offerta formativa dell’anno in corso e le medesime strutture”. E’ l’impegno preso dal Consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Di Pangrazio che stamane ha incontrato per la seconda volta all’Aquila, nella sede della Reiss Romoli, i rappresentanti del Comitato permanente sindacale di Cgil, Cisl, Uil e Snals per discutere le scelte della riforma Gelmini e chiedere al governo nazionale, con l’aiuto del Presidente Gianni Chiodi, una sospensiva della riforma stessa per l’anno accademico 2009/2010 solo per la Provincia dell’Aquila. “La riforma – dice Di Pangrazio - vede un gravoso dimensionamento del personale docente e un accorpamento dei plessi scolastici. Un principio che mette in difficoltà occupazionale molte famiglie e non tutela la sicurezza nelle scuole soprattutto dopo gli eventi sismici”. Nel corso dell’incontro è stato analizzato il Piano Programmatico in applicazione dell’art. 64 del DL 112/08 che vede un taglio di 330 posti di personale docente in servizio all’Aquila così ripartito: scuola primaria 72 posti in meno; scuola secondaria di I grado 51; scuola secondaria di II grado 89. Si aggiungono a questi il personale ATA (100 posti di lavoro) e il personale tecnico - amministrativo.
“Sono 330 famiglie già colpite dal terremoto – prosegue il Consigliere Di Pangrazio – che vedono messi a rischio anche il loro posti di lavoro”. Per i sindacati è importantissimo cambiare le scelte del Decreto Legge N 39/2009 sul terremoto, aggiungere 26 milioni di euro ai 19 previsti, bloccare il dimensionamento e tutelare l’occupazione anche con i turn-over e la conferma dei precari docenti e ATA. “Non c’è proporzione tra la restituzione della casa e la dotazione organica delle scuole – dice Paola Bonifaci della Cgil - ma restituire l’abitazione senza il servizio principale che è quello di mandare a scuola i propri figli è inutile”. Inoltre, sempre nel corso dell’incontro di questa mattina, il Consigliere del Pd Di Pangrazio ha chiesto al Consigliere del Pdl Antonio Del Corvo presente all’incontro con i sindacati, una risoluzione urgente di revoca della Delibera di Giunta regionale dello scorso febbraio che vede la riduzione delle Presidenze (19 in Abruzzo e 5 in Provincia dell’Aquila). “Altri dieci posti di lavoro a rischio tra Direttori amministrativi e Dirigenti scolastici”. Tanto la richiesta di revoca della Dgr di febbraio quanto la richiesta di sospensiva per un anno della Riforma Gelmini saranno portate all’attenzione del prossimo Consiglio regionale.


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