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Dopo la logica delle liste bloccate e delle nomine parlamentari imposte, il Partito Democratico torna a parlare del legame tra i partiti e la comunità dei cittadini elettori e lo fa nella prima Conferenza Regionale degli Amministratori Locali che si è tenuta all’Aquila, nella Sala Michetti del Consiglio Regionale. In una sala gremita di amministratori appunto, dirigenti e simpatizzanti, il Commissario Regionale del Pd, sen. Massimo Brutti, il Coordinatore Nazionale Area Organizzazione, on. Giuseppe Fioroni, e il Vice Responsabile Nazionale Enti Locali, Antonio Iannamorelli, hanno parlato dell’importanza di uscire dalla logica del semplice coinvolgimento per entrare in quella di reale confronto e consenso con gli elettori. “La politica del Partito Democratico – dice Antonio Iannamorelli nella sua introduzione - poggia sull’esperienza degli amministratori locali la base della sua azione e sugli amministratori locali fonda la spina dorsale del proprio esistere. Il Partito deve sapere che non può assumere le decisioni più importanti senza il confronto ed il consenso del proprio “personale di frontiera”. Non siamo una organizzazione gerarchica: chi non è parte dell’analisi, non si può pretendere che sia parte della sintesi. Ecco perché il partito svolge questa conferenza regionale, oggi. Per dire con chiarezza - conclude - che la “manutenzione” del patto stipulato con il grande popolo delle primarie è in larga parte in mano a noi amministratori locali”.[...]
Il gruppo del Pd a Palazzo dell'Emiciclo proporra' nella prossima seduta del Consiglio regionale il rifinanziamento della legge regionale numero 44 del 2005, che consente la libera circolazione dei disabili sui mezzi di trasporti pubblici abruzzesi. E' quanto afferma la consigliera regionale del Partito democratico, Marinella Sclocco, che sottolinea come dal testo del provvedimento che il gruppo dei democratici presentera' in Aula, sara' cancellato qualsiasi riferimento di natura temporale del beneficio.
Quello che si sta delineando per l’ospedale aquilano è un piano perverso, che se applicato aggraverà ancora di più una situazione pesante, che tormenta l’intero territorio provinciale.
L’accorpamento dei reparti e delle unità operative, previsti nel piano del manager aquilano Marzetti, i numerosi disservizi e le carenze riscontrate in questo e in altri ospedali del territorio provinciale, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, ci impongono un’azione energica nei confronti del Governo e della Regione.
Voto unanime all’ODG contro l’abolizione delle province che oggi è stato votato in contemporanea in tutti i consigli provinciali d’Italia.
Ai Segretari dei Circoli del PD della Montagna
In allegato pdf una breve nota inviata oggi agli organi stampa relativa allo smottamento della strada Via Canistro che ha isolato alcune case del paese di Pescocanale.
SULMONA – In riferimento alla crisi economica ed occupazionale che non risparmia nemmeno una delle realtà produttive più importanti del territorio, la Magneti Marelli, il vicepresidente del Consiglio Comunale di Sulmona Antonio Iannamorelli (PD) ha preparato un ordine del giorno che verrà presentato domani al Consiglio Nazionale dell'ANCI (Associazione nazionale comuni italiani), in cui si chiede al Governo di legare gli incentivi all'industria dell'auto ad impegni precisi della parte industriale per maggiori investimenti al Sud, con un riferimento alle aree soggette all' 87.3.c .
Antonio Carrara. Il Presidente della Comunità Montana Peligna contrario all’abolizione degli enti, ma favorevole a una radicale riforma
Si è svolto, presso la sede del Circolo del PD di Avezzano, un incontro organizzato da Natalia e dal Copogruppo del PD cittadino, nonché Consigliere Regionale Di Pangrazio, dedicato ai temi del Lavoro e dello Sviluppo. All’incontro hanno partecipato, oltre ad esponenti del Circolo, il Vice Presidente del Consiglio Regionale D’Amico, rappresentanti di Confindustria, Ance, CNA, ConfAgricoltura, Ascom/ConfCommercio e dei Sindacati.
“La conferenza Stato-Regioni sugli ammortizzatori sociali è stata nuovamente rinviata di una settimana a testimonianza della confusione del governo su come mantenere l’impegno assunto con l’annuncio degli 8 miliardi destinati a questo scopo. La verità è che non c’è alcuna nuova risorsa, ma si tratta soltanto di un prelievo secco dal Fondo Fas e dal Fondo sociale europeo”.
Siamo vicini alla predisposizione dello strumento di programmazione generale degli investimenti e dell’attività dell’ente, cioè il bilancio di previsione per l’anno 2009 il documento più importante di ogni istituzione pubblica .
Al Ministro dello Sviluppo economico
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
"Se il Presidente degli Stati Uniti utilizzasse le stesse tecniche comunicative del Presiedente Chiodi, deprimerebbe l’economia mondiale in maniera irreversibile. Pur nella gravi difficoltà di bilancio, - dice Giovanni d'Amico in una nota - che più volte ho avuto modo di illustrare con dati tecnici io credo che bisogna stimolare e sostenere gli abruzzesi a farcela con le loro forze: quindi non deprimerli definitivamente. Ci sono tutti i margini per cui dal 2011 dopo la chiusura del piano di risanamento sanitario la regione torni in equilibrio e giochi un funzione di stimolo per nell’economia gia in questa fase difficile di risanamento, come è stato negli anni fra il 2005 e il 2007.
Lunedì 9 marzo, alle ore 15.00, presso la Sala Silone di Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, i consiglieri regionali del gruppo PD hanno invitato le Organizzazioni sindacali della Funzione pubblica (CGIL, CISL, UIL, UGL, CSA) e i rappresentanti delle RSU della Regione Abruzzo ad un incontro per valutare le problematiche legate alle decisioni assunte dalla Giunta regionale sulla sospensione delle verticalizzazioni e della stabilizzazione del personale precario.“Sarà l’occasione - ha detto l’esponente del PD, Giovanni D’Amico - per un confronto con le Organizzazioni sindacali, anche al fine di valutare quali iniziative si debbano assumere per la tutela dei diritti dei lavoratori.
Si è svolta ieri, presso la sala Silone dell’Emiciclo, una conferenza stampa indetta dal gruppo regionale del Pd cui hanno partecipato, oltre ai Consiglieri regionali del partito (il Capogruppo Camillo D’Alessandro, il Vicepresidente del Consiglio Giovanni D’Amico e i Consiglieri Claudio Ruffini, Marinella Sclocco, Franco Caramanico, Giuseppe Di Luca e Giuseppe Di Pangrazio), i parlamentari abruzzesi Ginoble, Legnini, Lolli e Lusi. Il tema al centro dell’attenzione la penalizzazione dell’Abruzzo nelle recenti decisioni prese dal Governo nazionale. In particolare, è stato posto l’accento sulla delibera del Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) di venerdì scorso che ha stanziato 17,8 miliardi di euro per opere strategiche in tutta Italia: lista nella quale non compare la nostra Regione.
“Sorprende che nella sua audizione fatta alla Commissione Sanità del 10 marzo scorso, l’assessore Venturoni abbia omesso di comunicare al Consiglio regionale le decisioni del commissario Redigolo sull’aumento dei ticket farmaceutici”: lo afferma il Consigliere del PD, Giovanni D’Amico. “Il fatto è grave dal punto di vista istituzionale e politico, anche perché l’Assessore ha continuato a contestare le mie valutazioni in ordine alla perdita di controllo della spesa sanitaria nella parte di gestione corrente delle ASL".
Con una interrogazione a risposta immediata i Consiglieri regionali del PD, Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio chiedono al Presidente della Giunta regionale di conoscere i motivi per i quali non è stato ancora convocato l’incontro richiesto dalle segreterie confederali CGIL-CISL-UIL, FIOM-FIM-UILM sulla situazione di crisi determinatasi alla Micron di Avezzano. I Consiglieri del PD sottolineano che l’incontro è stato richiesto il 4 marzo scorso e a tutt’oggi non c’è stato alcun segno di riscontro.
Il problema casa come quello del lavoro e' uno dei piu' seri e forti in questo momento. Anche in Abruzzo il problema casa e' enorme: ci sono piu' di ventimila richiesta di alloggi popolari( richieste sia per le case popolari Ater che per le case parcheggio dei Comuni) e piu' di duemila famiglie con lo sfratto esecutivo". Ad affermarlo e' Giulio Petrilli, responsabile aquilano del PD per il dipartimento diritti e garanzie. "Questi - spiega - sono i dati reali ai quali vanno aggiunti quelli di tante famiglie che non hanno fatto richiesta di alloggi popolari, ma non riescono piu' a pagare gli affitti o il mutuo per la casa. In media l'affitto o il mutuo incide oltre la meta' dello stipendio e molte famiglie non ce la fanno piu', se poi a questo si aggiunge la perdita di tanti posti di lavoro, si capisce la drammaticita' della situazione.
Carissimi,
all'indomani del pessimo risultato elettorale ottenuto dal nostro partito alle elezioni regionali siamo stati forti sostenitori della scelta dei vertici nazionali di commissariare il partito regionale e abbiamo accolto con favore i passi compiuti dal Sen Brutti. Oggi, a meno di tre mesi dalle elezioni che riguarderanno tutte le quattro province abruzzesi e nel bel mezzo della dialettica delle alleanze, riteniamo necessaria una guida forte e riconosciuta che permetta al nostro partito di affrontare in maniera chiara e coesa l'importante sfida che ci attende. Siamo venuti a conoscenza dell'esistenza di un orientamento da parte di qualcuno del gruppo dirigente di scegliere un segretario transitorio fino al congresso del prossimo autunno. Inoltre abbiamo appreso che, in vista della prossima assemblea regionale, verranno consultati solo alcuni esponenti del nostro partito. Siamo fortemente contrari a queste due ipotesi. Al pd abruzzese non serve una reggenza, bensì una leadership nuova, di rottura rispetto al passato e interprete di quel rinnovamento con coraggio già avviato in questa regione.
“Chiodi – esordisce il Capogruppo del PD Camillo D’Alessandro - non è riuscito a mantenere nessuno degli impegni assunti. La sua tesi è questa in sostanza: il Centro Oli non si farà perché non vuole l’ENI, forse oggi, ma domani? Allora perché L’ENI ha comunque acquistato i terreni dove dovrebbe sorgere il Centro Oli, pagando cifre importanti? Quando si abbasserà la guardia, tra qualche anno, vedrete”. “Il presidente Chiodi – continua D’Alessandro – con il suo fido scudiere Febbo, hanno presentato un progetto di legge completamente diverso dagli impegni assunti davanti agli abruzzesi ed al Consiglio regionale. Domani in commissione apriremo la “guerra dell’ostruzionismo” per frenare la loro insensata proposta”. “Ciò che non capisce il Presidente Chiodi – conclude D’Alessandro – è che il vero problema non è la sola realizzazione del Centro Oli, ma la trasformazione della Regione Abruzzo, da Regione Verde d’Europa a Regione petrolchimica.
Una legge che sostenga l'occupazione stabile nei call center, e' la proposta che la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, fara' alla Regione Abruzzo nei prossimi giorni. E' questo il risultato di un incontro avuto dalla presidente, nei giorni scorsi, con il gruppo dirigente della 3G di Sulmona, composto dall'amministratore delegato Carlo Raimondo, dal direttore commerciale, Davide Natale, e dal direttore del personale Nicola Angelucci. La 3G e' un call center, che occupa attualmente 431 dipendenti, di cui il 95% sono donne.
“La Quinta Commissione consiliare - rileva il Consigliere regionale del PD, Giovanni D’Amico - ha ascoltato questa mattina il dr. Redigolo, Commissario per l’attuazione dell’accordo tra la Regione Abruzzo ed il Governo per il sistema sanitario regionale. Ho avuto così modo di esprimere al dr. Redigolo l’apprezzamento per la sua relazione, la quale conferma che l’esperienza del centro sinistra, di cui ho fatto parte, ha definito un sistema di gestione del bilancio regionale nel quale tutti i fattori critici sono stati riportati sotto controllo, in linea con il Piano di risanamento. Questo risultato consente oggi al nuovo Governo regionale di bloccare la crescita del prelievo fiscale con una prospettiva di riduzione ed annullamento delle aliquote aggiuntive. Il Commissario ha, infatti, confermato – ha sottolineato D’Amico - che il disavanzo del Servizio Sanitario dell’Abruzzo, rilevato al 31.12.2006 per un ammontare di 294 milioni di euro, è sceso al 31.12.2008 a 165 milioni di euro.
"Quello che sta accadendo in questi giorni al partito democratico abruzzese ha del grottesco. Con la nostra regione che è tra quelle che ha subito il maggiore incremento di richieste di cassa integrazione, quella che rischia di subire un esproprio del proprio territorio e trasformarsi in distretto minerario petrolifero con buona pace del turismo e della vitivinicoltura, quella che dopo aver subito una gravissima crisi istituzionale si è recata alle urne dove si è registrata una bassa affluenza allarmante, quella infine dove si susseguono da anni crisi e scandali legati alla politica, con tutto questo il maggior partito di opposizione dovrebbe avere senso di responsabilità, capire i propri errori e voltare pagina. Ed invece in Abruzzo il Pd subisce un continuo svuotamento degli organismi di partito, senza il rispetto delle regole e con le sempre immancabili logiche correntizie a farla da padrone". Queste le prima righe della dichiarazione congiunta che Marco De Amicis, 35 anni di Avezzano e Luigi Beccia, 24 anni di Montesilvano, rispettivamente fondatore e coordinatore per l'Abruzzo di Generazione U (la lista di giovani blogger che ha portato Mario Adinolfi alla direzione del Pd con le primarie del 2007).
Equiparare il compenso del direttore generale dell’agenzia per la tutela ambientale a quello percepito dai direttori della Regione Abruzzo: è uno dei punti salienti della proposta di legge di modifica all’istituzione dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (ARTA) presentata questa mattina dal Consigliere regionale del Pd, Franco Caramanico. “Attualmente – spiega Caramanico – al direttore generale dell’Agenzia viene corrisposta un’indennità annuale pari a 134 mila euro lordi. La proposta contenuta nel disegno di legge da me presentato equiparerebbe tale compenso a quello di un direttore della Regione, ovvero 85 mila euro lordi l’anno.
I Consiglieri regionali del PD Ruffini e Sclocco hanno presentato un’interpellanza, indirizzata all'Assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, sulla sospensione delle procedure di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. I due consiglieri hanno ricordato che la L.R. n. 32/2007 rientrava fra gli impegni assunti dalla Regione Abruzzo nel vigente Piano di risanamento del Sistema Sanitario Regionale 2007-2009. L’ attuazione della legge è stata resa possibile dall’approvazione dei Manuali di autorizzazione ed accreditamento, nonché delle relative procedure delle strutture sanitarie e socio-sanitarie con DGR 591/P del 1 luglio 2008. Ma con Deliberazione n. 3 del 19 gennaio 2009, e cioè il giorno prima della scadenza del termine, il Commissario ad acta Gino Redigolo ha deciso di integrare detto Manuale, in particolare rispetto alla definizione del “regime sanzionatorio”, alla “definizione certa del personale indispensabile all’esercizio delle attività” .
“Siamo di fronte al perpetuarsi dello scippo permanete ai danni degli abruzzesi”: a dirlo è Camillo D’Alessandro, capogruppo regionale del PD, alla notizia dell'ennesimo taglio dei fondi all'Abruzzo, da parte del Governo nazionale, questa volta per il disinquinamento dell'area di Bussi. “Siamo ad oltre 400 milioni di euro tagliati alla nostra Regione da parte dell'amico Berlusconi - sottolinea D'Alessandro - da quando governa Chiodi. In soli 70 giorni - accusa l'esponente del PD - Chiodi e la sua Giunta sono riusciti a farsi cancellare dal Governo amico 200 milioni di euro stanziati per le infrastrutture e cancellate (vedi collegamento ferroviario Roma-Pescara o realizzazione diga foranea porto di Ortona, ed altre opere pubbliche); 150 milioni stanziati per le imprese e progetti di sviluppo andati persi; ed oggi cancellati i fondi per la bonifica di Bussi. Ma il Presidente Chiodi fa finta di nulla - commenta D'Alessandro - come se non lo riguardasse. Hanno svenduto l'Abruzzo a Roma.
“Sono ormai alcuni mesi che stiamo denunciando la terribile devastazione in corso nella scuola pubblica italiana e conseguentemente in quella abruzzese. La parola tagli non appare piu’ appropriata per descrivere la situazione di rovina nella quale il governo sta lasciando cadere il sistema della nostra istruzione pubblica”. Lo dice il deputato del Pd Giovanni Lolli. “I tagli fatti con l’accetta sulla scuola, cosi’ come certificati nella circolare degli organici distribuiti nelle varie regioni e nei vari ordini di scuola - elementari, medie e superiori - oltre ad essere insostenibili - rileva il parlamentare abruzzzese - sono anche vergognosi e rappresentano un problema che il Governo non puo’ pensare di scaricare cosi’ duramente e senza un minimo di ritegno sulle regioni, gli enti locali e sulle scuole. Solo in Abruzzo, sono 1400 i posti di lavoro che saranno tagliati dal primo settembre e di questi, 472 rappresentano personale precario (300 insegnanti e 172 personale ATA).
Il Consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio (Pd) ha incontrato oggi una delegazione di rappresentanti sindacali della scuola per un esame della situazione che potrebbe determinarsi in Abruzzo a seguito del piano di riorganizzazione della struttura scolastica. Presenti all’incontro Pino Belmonte e Sandro Giovanruscio (CGIL), Ennio Taglieri (Uil). Maria Rosaria Lupi (Snals) e consiglieri regionali del PD. Nel corso della riunione sono stati analizzati i tagli che il piano produrrebbe di regione in regione. In particolare in Abruzzo è prevista una perdita di circa 1400 posti di lavoro a partire dal 1° settembre. Tra questi vi sono mille insegnanti circa precari, di ruolo e personale Ata per il quale è previsto un taglio del 17% per il prossimo triennio. Ai rappresentanti del PD è stata richiesta una forte spinta da parte del Consiglio regionale a sostegno di questa vertenza.
Ringrazio di cuore tutti coloro che in questi giorni hanno voluto esprimermi la loro solidarietà e disponibilità. Stiamo affrontando una tragedia devastante ma sentiamo di non essere soli. Le tante offerte di sostegno che mi sono giunte dal partito di ogni provincia, l'organizzazione nazionale degli aiuti e le proposte per la ricostruzione che stiamo elaborando insieme ci incoraggiano e ci danno forza.
In questi giorni stiamo promuovendo una rete di riferimenti del Pd tra gli sfollati in ogni tendopoli. Senza intralciare il lavoro della Protezione Civile, raccoglieremo esigenze specifiche non soddisfatte alle quali i nostri centri di raccolta degli aiuti di Avezzano e Sulmona proveranno a far fronte. Collegheremo la nostra rete locale con la rete nazionale coordinata da Federica Mogherini, Donato Mosella e Ettore Rosato.
Vi ringrazio ancora,
Il Segretario Provinciale PD L'Aquila Michele Fina
Domani, il Segretario Nazionale del Partito Democratico Dario Franceschini, in occasione dell’anniversario della Liberazione nazionale sarà ad Onna, alle ore 10.30, per celebrare il 25 aprile. Il leader nazionale sarà accompagnato dal Segretario Provinciale Michele Fina e da tutta la dirigenza regionale e provinciale del Pd.
Ha fatto bene il segretario del Pd Dario Franceschini a ricordare i tanti errori giudiziari e coloro che subendo un’ingiusta detenzione non hanno avuto nessuna forma di risarcimento. Lo ha dichiarato nel corso della trasmissione Anno Zero in risposta agli attacchi alla sentenza del tribunale di Milano che sancisce la falsa testimonianza dell’Avv Mills tesa a scagionare il premier Berlusconi dalle accuse di frode e corruzione. Di queste persone nessuno parla, il Polo usa il garantismo per difendere se stesso, ma dei veri problemi della giustizia si disinteressa completamente, anzi usa il pugno di ferro con i più deboli.
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Antonio Iannamorelli, consigliere comunale PD e Vice Presidente del Consiglio Comunale di Sulmona
22/01/2009


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