A rischio l’approvazione delle modifiche alle Normative Tecniche Attuative del Nucleo Industriale di Sulmona/Pratola, precedentemente prevista per il Consiglio Provinciale di fine mese.Dopo il battage pubblicitario dei giorni scorsi, la declamazione dei meriti dell’Attuale Amministrazione, gli interventi di plauso delle organizzazioni sociali e datoriali locali, si profila una battuta d’arresto che allunga lteriormente un procedimento avviato da oltre due anni e che si è sbloccato solo a seguito di un “Atto stragiudiziale di diffida” da parte di un privato.A pagarne le conseguenze, ancora una volta, la Valle Peligna e l’esigenza di dare impulso ad un nuovo sviluppo economico e occupazionale.E’ accaduto, infatti, che nella Commissione Territorio di ieri non è stata portata in esame, per i pareri del caso, la Delibera di Giunta Provinciale di approvazione delle modifiche da apportare alle Normative Tecniche del Nucleo Industriale.Fatto ritenuto inaccettabile e fortemente stigmatizzato dai commissari dei Gruppi di Minoranza.E’ di una gravità inaudita che per problematiche e scontri sotterranei all’interno della Maggioranza si interrompa un iter regolamentare e si impedisca a tutti i Consiglieri di entrare nel merito di quanto deciso dalla Giunta.Per quali ragioni? Per fare cosa? Probabilmente, da quello che è a nostra conoscenza, di superficialità nella gestione dell’intero iter procedimentale e deliberativo seguito a causa di presunti conflitti di interesse denunciati da alcuni nei giorni scorsi. Il Gruppo PD non è disponibile ad assistere passivamente ad uno spettacolo, ad una prassi e comportamenti che ledono ed inficiano la trasparenza, l’imparzialità e la linearità dell’azione amministrativa. Alla Maggioranza e alla Giunta chiediamo di effettuare con la dovuta attenzione gli opportuni approfondimenti, le dovute correzioni del caso anche attraverso una revoca motivata degli atti assunti, affinché non si verifichino ritardi e si salvaguardi l’obiettivo di dotare il Nucleo di Sulmona/Pratola di una normativa aggiornata e moderna.Una modifica che prioritariamente deve essere apportata è la cancellazione dalle nuove norme della previsione di poter realizzare termovalorizzatori all’interno del Nucleo, assolutamente non condivisibile da parte nostra e, riteniamo, dall’intera comunità peligna. GRUPPO CONSILIARE PD - PROVINCIA L’AQUILA
l'attività dei circoli
Martedì
15 alle 18 presso la sala Ance dell’Aquila iniziativa del PD per Massimo Cialente
Sindaco, saranno presenti l'On. Massimo
D'Alema e L'attore- regista Massimo
Ghini per un incontro su L'Aquila Capitale della Cultura. Interverranno
anche Stefania Pezzopane Assessore alla cultura del Comune dell'Aquila,
Giovanni Lolli Componente commissione cultura alla Camera dei Deputati, e altri
dirigenti ed esponenti della cultura aquilana.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE L’AQUILA - TURNO BALLOTTAGGIO
Cialente Massimo
17598 voti 40.7%
L’AQUILA 9 MAGGIO. “I risultati premiano il lavoro che in questi anni abbiamo fatto su tutto il territorio, voglio ringraziare in primo luogo tutti i nostri candidati, che, con tenacia e determinazione hanno portato avanti una campagna elettorale dura ma appassionante”, così il Segretario provinciale del Pd Mario Mazzetti ha commentato l’esito della consultazione elettorale. Mazzetti si dice “soddisfatto del risultato; confermiamo”, evidenzia, “sindaci in diverse realtà dove abbiamo bene amministrato e strappato amministrazioni dove il centro destra governava da troppo tempo, in altri comuni il supporto nelle liste di nostri iscritti è stato il valore aggiunto per l’affermazione di tutta la coalizione. Discorso a parte meritano la città di Avezzano, dove la lista del Pd ha ottenuto un risultato politico ed elettorale molto importante e per l’Aquila, la città capoluogo di regione, dove, il nostro candidato Sindaco e il Pd sono stati la vera forza motrice di una coalizione coesa e determinata a portare avanti il lavoro sulla ricostruzione. In queste due città, ci apprestiamo ad affrontare il turno di ballottaggio con maggiore forza ed entusiasmo certi di una vittoria. Queste elezioni” ha concluso Mazzetti “ ci consegnano una maggiore responsabilità, il Partito Democratico con i suoi tanti militanti ed amministratori è l’unica vera forza politica in grado di ridare stabilità, forza, e credibilità al Paese. Gli elettori ci hanno premiato, ripagheremo con la buona politica ed il bene amministrare la fiducia che ci hanno voluto accordare.
Siamo orami alla vigilia delle elezioni amministrative, un momento cruciale per la storia della nostra città.
Il futuro dell’Aquila si scrive adesso e le aquilane e gli aquilani sapranno sicuramente restituire fiducia ed affetto a chi li ha sempre difesi, a chi ha sempre lavorato per la gente, con la gente, a chi si è sempre schierato in prima linea, senza riserve, mettendoci la faccia.
Si tratta di scegliere le persone giuste, di non disperdere il voto, di fare in modo che immediatamente l’amministrazione riparta con le persone giuste.
Con il sindaco Cialente abbiamo affrontato momenti molto duri.
Non abbiamo mai mollato L’Aquila e gli aquilani.
Abbiamo sofferto insieme a tutti voi per la perdita della città.
Insieme abbiamo lottato per la ricostruzione, per l’abbattimento delle tasse da restituire dopo il terremoto, per avere gli stessi diritti di altre città colpite da tragedie simili alla nostra.
Ci siamo battuti per il rilancio dell’economia; per evitare gli scippi al capoluogo; per avere più spazi per giovani, anziani, disabili; per i nostri centri storici e per la cultura.
Abbiamo aperto nuovi asili nido, anche nelle periferie della città.
Abbiamo dato una casa a chi ne aveva più bisogno e un aiuto economico alle famiglie che rischiavano di scivolare nella povertà.
Non abbiamo mai ingannato gli aquilani con le false chimere della “Zona franca”, ma abbiamo sempre lavorato per obiettivi concreti. Per questo abbiamo acquistato il polo elettronico, grazie ai fondi messi a disposizione dai parlamentari del PD e siamo riusciti ad ottenere da questo governo 90 milioni di euro del “de minimis”, per le imprese e per dare lavoro a chi lo ha perso. Abbiamo progettato scuole vere, scuole sicure, per i nostri figli e ci siamo sempre battuti perché i fondi del terremoto per le scuole, per gli spazi sociali, per i giovani e per la cultura siano realmente investiti a L’Aquila e non altrove!
A giugno ci libereremo finalmente del Commissario, che ha rallentato la ricostruzione, e saremo noi aquilani i protagonosti del nostro futuro.
Lavoreremo duro perché le nostre case e i nostri cuori risorgano dalle macerie.
Per questo vi chiedo la forza per andare avanti. Il 6 e 7 maggio vi chiedo di votare il Partito democratico e di sostenermi.
A L’Aquila tutti mi chiamano Stefania, ma per votarmi dovete scrivere Stefania Pezzopane.
Festa di chiusura della campagna elettorale a L’Aquila per il candidato sindaco Massimo Cialente, con il Segretario nazionale del Partito Democratico Pierluigi Bersani e il concerto di Roberto Vecchioni. Mercoledì 2 maggio dalle ore 18,00 in Piazza Duomo.
Ad Avezzano la Chiusura dell’intensa campagna elettorale messa in atto dal Partito Democratico vedrà la partecipazione della Sen. Anna Finocchiaro ad un incontro organizzato per le ore 16.30,nella sala conferenze del Comune, con il candidato sindaco Giovanni Di Pangrazio e i 24 candidati consiglieri della lista PD.
L'orientamento di voto ai partiti vede il Pd al primo posto con il 27%. Nella coalizione di centrosinistra seguono Sel con il 5,5%, Socialisti riformisti con il 2,5%, Federazione della sinistra con il 2%, Api con il 3,5% e Cattolici democratici con il 2,5%. L'Italia dei valori che sostiene Angelo Mancini si attesta sul 6%, la civica L'Aquila Oggi sull'1,5%. Il Pdl, secondo la rilevazione Swg, è sul 14%, la lista Domani L'Aquila, sempre in sostegno di Pierluigi Properzi, si attesta sul 2%.L'Mpa che sostiene Giorgio De Matteis otterrebbe il 2%, l'Udc il 6%, L'Aquila città unita il 3,5%, Prospettiva 2022 il 2,5%. C'è poi un 11% degli intervistati che voterebbe un'altra lista a sostegno di De Matteis. L'orientamento di voto ai candidati sindaco vede Massimo Cialente al primo posto, con una forbice tra il 44 e il 48% (coalizione al 43%), Giorgio De Matteis tra il 27% e il 31% (coalizione 25%), Pierluigi Properzi tra il 9% e il 13% (coalizione 16%), Angelo Mancini tra il 5% e il 7%, Vincenzo Vittorini tra il 3% e il 5%, Enza Blundo tra l'1% e il 3%, Enrico Verini ed Ettore Di Cesare entrambi con una forbice tra 0% e 2%. L'analisi del sondaggio non può prescindere dai candidati consiglieri. Molte liste raccolgono basse percentuali: è evidente che sondando l'umore dell'elettorato nei confronti di un partito o di un movimento non venga raccolto l'orientamento di voto nei confronti dei vari candidati al Consiglio comunale.
| ELEZIONI AMMINISTRATIVE L'AQUILA | ELEZIONI AMMINISTRATIVE AVEZZANO | |
| PD Partito Democratico | PD Partito Democratico | |
| per Massimo Cialente sindaco | per Giovanni Di Pangrazio sindaco | |
| 1 STEFANIA PEZZOPANE | 1 PANEI LORENZA detta "Patrizia" | |
| 2 CARLO BENEDETTI | 2 AMATILLI FABRIZIO | |
| 3 ANTONELLO BERNARDI | 3 TINARELLI CARLO | |
| 4 MAURIZIO CAPRI | 4 AGOSTINI DANIELA | |
| 5 CLAUDIA COLACCHI | 5 ANTONINI MIRELLA | |
| 6 DIOMIRA FRANCESCA (DETTA MIRIAM) D'AMICO | 6 BALDASSARRE GABRIELE | |
| 7 TONINO DE PAOLIS | 7 COLAPRETE FRANCO | |
| 8 PIETRO DI STEFANO | 8 D'ABRUZZO MARCO | |
| 9 GIULIA FASCETTI | 9 DE SANTIS MASSIMILIANO | |
| 10 FULVIO VINCENZO GIULIANI | 10 DI BENEDETTO FRANCESCO detto "CECCO" | |
| 11 SARA IANNELLA | 11 FINOCCHI MARIA RITA | |
| 12 SERGIO IANNI | 12 FRACASSI MATTEO | |
| 13 GUIDO IAPADRE | 13 LANCIA DAVIDE | |
| 14 FRANCESCO IRITALE | 14 LUCCITTI GIOVANNI | |
| 15 MARINA LAURI | 15 MANCINI DOMENICO GIOVANNI | |
| 16 GIUSEPPINA (DETTA PINA) LAURIA | 16 MERCOGLIANO LUCIO | |
| 17 STEFANIA MANNUCCI | 17 PALLADINI EDVIGE | |
| 18 ANTONINA MARINELLI | 18 PAOLINI GESSICA | |
| 19 ALFREDO MORONI | 19 PIACENTE ALBERTO | |
| 20 ALESSANDRO MUCCIANTE | 20 PIETRANGELI CRISTIANO | |
| 21 GIANFRANCO NANNI | 21 POLLIO MARIO | |
| 22 STEFANO PALUMBO | 22 RANTUCCI MARIA ANTONIETTA | |
| 23 FABIO RANIERI | 23 SALVATI PROIETTI CARLO | |
| 24 PATRIZIA RIGHI | 24 DI BERARDINO DOMENICO | |
| 25 CONCETTA ROSSI | ||
| 26 MASSIMO RUGGIERI | ||
| 27 ALI SALEM | ||
| 28 ANTONELLA SANTILLI | ||
| 29 EMANUELE SCIPIONI | ||
| 30 GIORGIO SPACCA | ||
| 31 LUCIANO TANCREDI | ||
| 32 ELISEO TAVERNA |
Voglio
ringraziare un mare di gente! Anzitutto tutti voi che mi avete inviato dei post
molto cari. Poi voglio ringraziare tutti coloro che hanno votato alle primarie,
sia coloro che mi hanno onorato della loro fiducia, sia quelli che hanno votato
per Vittorio. razie a loro, le primarie sono state davvero una festa di
democrazia, ma soprattutto hanno restituito a noi stessi ed al paese l'immagine
di una città che ormai vuole riprendere nelle mani di ciascuno e quindi della
collettività, il proprio destino. Poi ringrazio coloro che hanno reso possibili
le primarie: i militanti di SEL, PD, PSI, Comunisti Italiani: Grazie al loro
impegno e lavoro, si sono potute svolgere primarie a costo contenutissimo,
perfette nell'organizzazione e perfettamente riuscite. Infine coloro che hanno
aiutato nella campagna elettorale sia Vittorio che me. Persone splendide,
guidate dalla passione di un generoso impegno politico, oltre che da una
sincera amicizia. Io sono molto felice, ma soprattutto confortato. Queste
primarie, da me fortemente volute, erano l'atto di profondo rispetto per i miei
concittadini, quelli che mi avevano dato la loro fiducia cinque anni, ai quali
serenamente ho chiesto di giudicare il mio operato, le mie battaglie, il
bilancio tra ciò che sono riuscito a far bene per la mia città e ciò che indubbiamente
ho sbagliato, ed infine il progetto o meglio le soluzioni che stiamo portando
avanti e che disegnano la nostra azione per i prossimi cinque anni. Ho avuto un
successo che mi ha, come dicevo confortato, mi ha commosso, e che mi conferisce
una forza ancora maggiore. Ora lo sforzo è quello di vincere al primo turno.
Perchè la città non può perdere neanche un giorno di vita amministrativa, e
perchè noi abbiamo tante cose che stiamo portando avanti e che non possono
aspettare neanche un'ora. Ma soprattutto perchè il centrodestra non può
governare L'Aquila, perchè non ha la passione e l'amore necessari, le donne e
gli uomini e quindi un progetto reale. Non è un caso che le due candidature
della destra siano due uomini scelti fuori della città: De Matteis dal
Commissatrio Chiodi, Properzi dal Senatore Piccone. Ciò ha fatto deflagare il
PDL e l'intero centrodestra. Noi invece siamo aquilani, scelti dagli aquilani.
Dalle primarie esce un gruppo coeso, premiato dai cittadini, che sarà il nucleo
sul quale con API ed altre forze potremo costituire la vera coalizione, unita e
decisa, ma soprattutto il PROGETTO. Nel ringraziare ancora, rivolgo a tutti un
appello: alle donne ed uomini della classe dirigente, alle cittadine ed ai
cittadini, ma soprattutto ai giovani ed alle donne. Vi prego, scendete in campo
in queste elezioni. Io so che l'impegno politico può essere un peso, rispetto
agli impegni di lavoro, di famiglia, al carico del lavoro e della famiglia che
tuttora poggia ancora così prepotentemente sulle donne, soprattutto se hanno
figli in giovanissima età. Ma vi chiedo di donare un pezzetto delle vostre vite
all'Aquila. Oggi la città ha bisogno delle idee, della passione, della
generosità, dell'impegno di tutti. Insieme ricostruiremo la nostra città più
bella, più giusta, più dolce da vivere. Massimo.
Massimo Cialente ha stravinto le primarie (appuntamento molto partecipato e apprezzato dagli aquilani) per la scelta del candidato a sindaco di centro sinistra per le prossime elezioni amministrative. I 3.500 voti ottenuti sono il frutto di un lavoro di squadra, di una rete di amministratori,dirigenti di partito, esponenti della società civile e cittadini che,coordinati dal Sindaco, in questi anni hanno sostenuto l’azione di governo del centro sinistra e con abnegazione si sono spesi in questa prima fase di campagna elettorale. Oggi sostenere Cialente significa difendere gli interessi della città contro un centro destra diviso, rissoso e guidato da politici di altri territori dell’Abruzzo. Cogliamo l’occasione per ringraziare innanzitutto tutti i cittadini che hanno votato contribuendo a fare della giornata di ieri un bel momento di democrazia, e tutti i militanti e dirigenti del PD e delle altre forze che hanno sostenuto Cialente per il preziosissimo lavoro svolto.
Il Segretario nazionale del Partito Democratico PierLuigi Bersani parteciperà ad un incontro in programma per mercoledì 29 febbraio alle ore 18,00 presso il Ridotto del Teatro Comunale L’Aquila, per sostenere la candidatura a Sindaco di Massimo Cialente alle primarie centrosinstra in programma il 4 marzo.
La visita del Ministro Barca in Città, apre forse una nuova fase nell’ambito della difficile vicenda Aquilana? Noi aquilani ce lo auguriamo. Sicuramente è servita a puntualizzare alcune problematiche e la cosa ci fa ben sperare. Quanto asserito da mesi dal PD e cioè che il commissariamento avrebbe dovuto concludersi già da tempo, finalmente è stato condiviso anche dal Governo, tramite il Ministro per la Coesione Territoriale. Tuttavia, il fatto che Chiodi non abbia colto al volo l’occasione di tornare a fare immediatamente il presidente della Regione, sta a dimostrare la veste politica con la quale ricopre la carica di commissario. Perché attendere le elezioni amministrative? Perché continuare ad ingessare la ricostruzione mantenendo in stand by troppi comuni che da subito sarebbero in grado di ricostruire senza limiti burocratici? Una veste politica quella del commissario che, comunque, continua ad umiliare i comuni, anche quando sostiene che, una volta terminato il suo mandato, sarà a totale disposizione delle istituzioni locali, come se avessero bisogno di assistenza, come se non fossero fatte di donne e di uomini capaci di far ripartire la ricostruzione. Non abbiamo bisogno di un badante, soprattutto quando chi si propone non ha fatto altro che remare contro. Cosa avremmo potuto fare se avessimo avuto prima la possibilità di andare avanti con le nostre capacità? E se non ci avesse bloccato i fondi Meloni, i fondi Giovanardi, i fondi per le scuole, lo stesso piano di Ricostruzione di Onna, presentato mesi fa ed ancora fermo? A che punto saremmo arrivati? Sicuramente saremmo già un passo avanti. Mi auguro che, se davvero si tratterà di una svolta, si avverta anche la necessità di accelerare una legge che stabilisca regole chiare e certe sui piani di ricostruzione e che, soprattutto, non siano espressione di un orientamento politico. Il PD, da parte sua, continua nel suo impegno, anche per la promozione della legge di iniziativa popolare in parlamento, o per il reperimento delle risorse per programmare la ricostruzione ma anche per liberare questo territorio da chi, con lo strumento commissariale, intende fare campagna elettorale.
Stefania Pezzopane Responsabile Nazionale PD per la Ricostruzione ed Assessore del Comune dell’Aquila
“AVEVAMO RAGIONE” “CI HANNO SOLO RESTITUITO UNA PARTE DEL MALTOLTO”
“Ci hanno restituito il maltolto”. Questo il commento dell’assessore al Diritto allo studio Stefania Pezzopane a seguito della pubblicazione di qualche giorno fa’ del decreto numero 89 del Commissario delegato alla ricostruzione Chiodi, riguardante gli interventi in materia di edilizia scolastica, con il quale si modifica e si integra il decreto numero 61 del 17 maggio 2011. “Ci sono voluti ‘soltanto’ 8 mesi - ha dichiarato l’assessore Stefania Pezzopane - per far capire a Chiodi quello che, da subito, il Comune dell’Aquila aveva opportunamente e giustamente denunciato. Una preoccupante verità. Quel decreto ha assegnato soldi ad Enti che non ne avevano diritto e non siamo ancora certi che sia stata fatta tutta la pulizia che doveva essere fatta. Avevamo denunciato più volte la questione, ricevendo risposte pregiudiziali ed arroganti che rilette oggi appaiono davvero vergognose e patetiche”. “Nel decreto si leggono cose davvero interessanti. - ha proseguito l’assessore - Si legge che ci sono interventi inseriti nel decreto pur non avendo il nesso di causalità tra danno ed evento sismico. Si legge di interventi che erano sovvenzionati già da altri finanziamenti ed eliminati ora soltanto, e di interventi già realizzati con donazioni ed altri grossolani errori per usare un eufemismo. Con questo nuovo decreto si assegnano al Comune dell’Aquila 18 milioni di euro che sono derivati proprio dalle cifre che si sono liberate, escludendo quegli Enti che non avevano diritto. Ci hanno fatto perdere mesi e mesi. In questo decreto all’articolo 3 il sindaco dell’Aquila ha 30 giorni per indicare le “priorità”. Richiesta che viene fatta naturalmente solo al Comune dell’Aquila, mentre ad altri Enti si sono finanziati tutti gli interventi richiesti. Perché non si è chiesto fin dall’inizio a tutti gli Enti di inviare un elenco e di indicare le priorità? Il Comune indicherà interventi per l’utilizzo dei 18 milioni, ma sia chiaro che c’è una assoluta priorità : ricostruire le scuole dell’Aquila e tutte le scuole colpite dal terremoto. È veramente vergognoso e paradossale che a L’Aquila si chieda adesso di fare un elenco di priorità. Il piano scuole inviato, per l’ennesima volta il 7 dicembre 2011, al Presidente della Regione, necessita per la sua attuazione di 45 milioni di euro per la ricostruzione di edifici scolastici indispensabili. Venga Chiodi a farsi un giro nei Musp!!! Quello che da mesi diciamo è che i Musp sono edifici provvisori e che per chi è deputato alla ricostruzione dell’Aquila doveva essere una priorità sostituirli con strutture permanenti”. “I Musp (Moduli ad uso scolastico provvisori) hanno mostrato tutta la loro fragilità con le precipitazioni nevose dei giorni scorsi. – ha continuato la Pezzopane - Abbiamo dovuto fare, proprio per i problemi di neve e ghiaccio, decine di interventi su queste strutture. Tutti soldi dei contribuenti spesi per aggiustare scuole provvisorie, mentre c’è urgenza di fare le scuole definitive. Chiodi, quando si tratta dell’Aquila, non ha mai fretta e perde tempo. Otto mesi persi per scoprire gli evidenti e compromettenti errori e per modificare il decreto nonostante l’evidenza. Ulteriori 48 giorni di tempo persi per pubblicare il decreto che è stato approvato dal commissario il 27 dicembre 2011 ma stranamente viene pubblicato soltanto il 14 febbraio (il decreto successivo, il n.90 approvato il 28 dicembre viene pubblicato il giorno stesso) ovvero un mese e mezzo dopo l’approvazione. Il Commissario faccia subito un altro decreto per l’intera copertura del fabbisogno per la ricostruzione delle scuole dell’Aquila e degli altri Comuni danneggiati che hanno realmente bisogno e guardi ancora e nei dettagli dentro quell’elenco che ha pubblicato. “Tra l’altro nel decreto numero 89 – ha concluso la Pezzopane - il Commissario Chiodi fa riferimento alla circostanza secondo la quale il Comune dell’Aquila, a valere sulle risorse di cui alla delibera Cipe 3272010, è destinatario di 6 milioni e 385 mila euro. Ci tengo a sottolineare che con questi, il Commissario non c’entra niente. Infatti sono fondi recuperati dall’intervento di Lolli (circa sei), Mantini e De Angelis e sono fondi necessari all’ulteriore copertura del Piano Scuole Comunale, che nella sua interezza è di 55 milioni di euro. Su questi fondi va inoltre fatta una verifica sulla effettiva spendibilità visto che pare siano stati sequestrati da Tremonti”.
Mi candido perché questi anni sono stati una palestra dura ma alla fine ho imparato cosa e come fare; perché chiunque al mio posto, domani, dovrebbe in qualche modo “ricominciare”; perché ora potrei mettere a frutto senza tentennamenti ciò che questa esperienza mi ha insegnato e che ho appreso anche sbagliando, con sofferenza, ma sempre con coraggio. Io ci sono stato. Sempre. Sono stati momenti difficilissimi, in cui a volte mi sono chiesto se ce l’avrei fatta, soprattutto quando vedevo che persino intorno a me molti non c’erano, o scappavano. C’ero quando era il momento di battersi per le aquilane e gli aquilani, prima ancora che per la città. C’ero la notte del 5 maggio 2009, in cui sono riuscito a convincere il Governo a ritirare l’ordinanza 3762, che avrebbe segnato la morte della Città come capoluogo di Regione e di Provincia, con tentativi di espoliazione e sottrazione di risorse, mascherate da una solidarietà beffarda. Sono ancora in prima linea, quando si tratta di battersi per una ricostruzione rapida, contro chi vuole bloccare la possibilità di ripartire subito col centro storico. Sono contro il commissariamento, strumento del tutto sbagliato, creato esclusivamente per congelare la ricostruzione. Io difendo la Città con i fatti e non con le parole. Cinque anni di lavoro, di giornate interminabili a capire, a mediare, a proporre, a risolvere. Cinque anni di crescita umana e professionale, mia e della squadra che mi è stata vicino. Cinque anni di processi amministrativi, iter burocratici, studi approfonditi, contatti con i migliori professionisti e soprattutto, con la mia gente, per la quale sono riuscito, nonostante il terremoto, a raggiungere gli obiettivi del mio programma di mandato, rispettando il mio patto con i cittadini. Cinque anni che indicano e segnano con forza l’inizio di un nuovo destino, di una città ripensata secondo criteri di assoluta modernità pur nel rispetto della sua tradizione e delle sue vocazioni; anni che non possono dileguarsi nelle mani di chi, pur avendo la volontà di fare bene, non possiede tuttavia gli strumenti che in questo periodo abbiamo identificato e sperimentato spesso con grande difficoltà. Difendo i diritti della città capoluogo di regione e il diritto di varare un progetto grande per una grande città. Un progetto che esiste, sul quale sto lavorando già dalla prima ora e che vede i suoi punti di forza nella formazione e nell’alta formazione; nella cultura e nei saperi; nell’industria Hi Teck e nel profondo tessuto artigianale; nel turismo ambientale, culturale, religioso. Parole che per molti sono slogan; per me sono fatti, calati in atti amministrativi, pubblici che chiunque può visionare sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila. Io so come dare concretezza alle mie parole d’ordine. Un progetto cresciuto insieme ai cittadini e che ora è sancito da un regolamento sulla partecipazione democratica dei cittadini, tra i più avanzati d’Italia. Io ci sono stato e ci sono. Ho imparato ad ascoltare, partecipare, condividere. Ora ho bisogno di sapere e di capire se con gli strumenti che ho acquisito, posso ancora rappresentare una speranza per il rifiorire certo della nostra Città.
Mi candido perché questi anni sono stati una palestra dura ma alla fine ho imparato cosa e come fare; perché chiunque al mio posto, domani, dovrebbe in qualche modo “ricominciare”; perché ora potrei mettere a frutto senza tentennamenti ciò che questa esperienza mi ha insegnato e che ho appreso anche sbagliando, con sofferenza, ma sempre con coraggio. Io ci sono stato. Sempre. Sono stati momenti difficilissimi, in cui a volte mi sono chiesto se ce l’avrei fatta, soprattutto quando vedevo che persino intorno a me molti non c’erano, o scappavano. C’ero quando era il momento di battersi per le aquilane e gli aquilani, prima ancora che per la città. C’ero la notte del 5 maggio 2009, in cui sono riuscito a convincere il Governo a ritirare l’ordinanza 3762, che avrebbe segnato la morte della Città come capoluogo di Regione e di Provincia, con tentativi di espoliazione e sottrazione di risorse, mascherate da una solidarietà beffarda. Sono ancora in prima linea, quando si tratta di battersi per una ricostruzione rapida, contro chi vuole bloccare la possibilità di ripartire subito col centro storico. Sono contro il commissariamento, strumento del tutto sbagliato, creato esclusivamente per congelare la ricostruzione. Io difendo la Città con i fatti e non con le parole. Cinque anni di lavoro, di giornate interminabili a capire, a mediare, a proporre, a risolvere. Cinque anni di crescita umana e professionale, mia e della squadra che mi è stata vicino. Cinque anni di processi amministrativi, iter burocratici, studi approfonditi, contatti con i migliori professionisti e soprattutto, con la mia gente, per la quale sono riuscito, nonostante il terremoto, a raggiungere gli obiettivi del mio programma di mandato, rispettando il mio patto con i cittadini. Cinque anni che indicano e segnano con forza l’inizio di un nuovo destino, di una città ripensata secondo criteri di assoluta modernità pur nel rispetto della sua tradizione e delle sue vocazioni; anni che non possono dileguarsi nelle mani di chi, pur avendo la volontà di fare bene, non possiede tuttavia gli strumenti che in questo periodo abbiamo identificato e sperimentato spesso con grande difficoltà. Difendo i diritti della città capoluogo di regione e il diritto di varare un progetto grande per una grande città. Un progetto che esiste, sul quale sto lavorando già dalla prima ora e che vede i suoi punti di forza nella formazione e nell’alta formazione; nella cultura e nei saperi; nell’industria Hi Teck e nel profondo tessuto artigianale; nel turismo ambientale, culturale, religioso. Parole che per molti sono slogan; per me sono fatti, calati in atti amministrativi, pubblici che chiunque può visionare sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila. Io so come dare concretezza alle mie parole d’ordine. Un progetto cresciuto insieme ai cittadini e che ora è sancito da un regolamento sulla partecipazione democratica dei cittadini, tra i più avanzati d’Italia. Io ci sono stato e ci sono. Ho imparato ad ascoltare, partecipare, condividere. Ora ho bisogno di sapere e di capire se con gli strumenti che ho acquisito, posso ancora rappresentare una speranza per il rifiorire certo della nostra Città.
IL SINDACO MASSIMO CIALENTE INCONTRA I CITTADINI
PAGANICA - SABATO 18 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o CENTRO CIVICO
ARISCHIA -DOMENICA 19 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o SEDE DELLA CIRCOSCRIZIONE
SASSA -LUNEDI' 20 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o CASETTA CHE NON C'E' (PAGLERE)
BAGNO -MARTEDI' 21 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o CIRCOLO S.RANIERO
PRETURO -MERCOLEDI' 22 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o OSTERIA 99 - rotatoria prog.case
COPPITO -DOMENICA 26 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o MURATA GIGIOTTI
BAZZANO -LUNEDI' 27 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o SEDE VIRTUS L'AQUILA
ROIO -MARTEDì 28 FEBBRAIO ORE 18.00 c/o CENTRO POLIVALENTE S.RUFINA
Massimo Cialente (Pd) sindaco uscente de L’Aquila e Vittorio Festuccia (Sel) sono ufficialmente i due candidati per le primarie del 4 marzo in vista delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012. Domani, 15 Febbraio il Comitato promotore per le primarie terrà una conferenza stampa alle ore 11 presso la sede PD dell’Aquila (via Amleto Cencioni,5) per presentare le due candidature. Lo slogan scelto per le primarie è “L’Aquila, insieme. La città che rinasce”, gli obiettivi che sono contenuti nel manifesto si basano sulla fine dei commissariamento, nuovi strumenti urbanistici, partecipazione attiva dei cittadini, ricostruzione della Città.
“La nostra Regione è al centro di una nuova e grave emergenza. Una nuova emergenza che si aggiunge alle già numerose vissute dai cittadini abruzzesi e divenute ormai normalità “. Questo l’intervento del consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio in merito all’emergenza maltempo dei giorni scorsi. “Non è il momento di sterili polemiche, che avrebbero il solo effetto di creare ulteriore disagio e fastidio, ma di una riflessione profonda mi auguro venga posta al centro delle agenda politica regionale e nazionale da subito”, ha spiegato Di Pangrazio, “E’ vero, il maltempo per quanto annunciato e previsto è stato sproporzionato rispetto alle aspettative di tutti. E’ vero che molti dei disagi non erano oggettivamente evitabili data l’eccezionalità dell’evento. Credo tuttavia che, date per buone queste premesse, l’Abruzzo stia soffrendo soprattutto per la fragilità di un sistema di prevenzione e di intervento. Intervento che dovrebbe essere, al tempo stesso, parte di quella stessa pianificazione preventiva e che nel nostro caso ci ha trovato impreparati. Ricordo che siamo in una regione montuosa fatta di tanti piccoli comuni, la maggior parte dei quali, montani. E’ doveroso tuttavia sottolineare che l’eccezionalità del tempo non può e non deve essere presa come scudo per coprire le gravi condizioni delle nostre infrastrutture. Penso ad esempio alla viabilità ferroviaria, in particolare della linea Pescara – Roma. L’Odissea a cui sono stati sottoposti i passeggeri non è che la logica conseguenza di un continuo e progressivo degrado che, nella normalità, i pensolari sono costretti a subire. Cosa aspettarsi dunque quando già nella norma il viaggio in treno è un’avventura? Quando già nella norma si rischia di rimanere bloccati da un momento all’altro e quando i ritardi vengono misurati in ore? Lo stessa riflessione deve essere fatta per quanto riguarda la circolazione stradale. La chiusura della A24 e A25 e soprattutto la drammatica vicenda che ha coinvolto centinaia di persone rimaste bloccate sulle autostrade abruzzesi, non può essere considerata esclusivamente il frutto della causalità. Le pianificazioni, e la prevenzione hanno proprio questa funzione, ovvero far rientrare in una regolarità ciò che potrebbe essere eccezionale. Chiudere le principali arterie per il flusso del traffico significa rendere difficili aiuti, significa rendere difficoltosi se non impossibili interventi, significa mettere in pericolo la vita dei cittadini che pagano affinché queste situazioni non si verifichino. Ma l’isolamento della Regione non ha riguardato solo l’ambito della mobilità. L’isolamento ha riguardato anche l’informazione, più interessata alle goffagini e ai deliri di sindaci incapaci di prendersi cura dei propri cittadini che alla drammatica situazione del centro Italia e, nel nostro caso, dell’Abruzzo. Ci sono voluti tre giorni prima che si potesse parlare di emergenza. Tre giorni che hanno visto interi paesi senza elettricità, senza collegamenti stradali e in alcuni casi emergenza alimentare e idrica. Ripeto, gestire non significa mettere toppe ma occuparsi anche e soprattutto della manutenzione. Non è normale che si chiudano per giorni e giorni le tratte ferroviarie come quella di Avezzano – Roccasecca perché sono caduti alberi sui binari. Qual’è il ruolo e la responsabilità dei gestori? La manutenzione nelle infrastrutture deve essere fatta giorno per giorno in modo tale da arginare e rendere minimo gli effetti dell’evento imprevisto. Lo stesso deve valere per autostrade, strade statali e provinciali. Non ci si può rendere conto di essere emergenza solo dopo drammatici epiloghi, quando si giunge a morire per il freddo o per malori a causa di strade bloccate. Ad Avezzano l’Amministrazione comunale di centro destra, dopo l’esperienza negativa del 2010, si è nuovamente fatta trovare impreparata e carente soprattutto nella organizzazione degli interventi. Per due giorni la città è rimasta bloccata, e ad oggi ci sono ancora quartieri periferici e frazioni bloccati dalla neve. Ci auguriamo che il Sindaco Floris si sia reso conto del malumore e dello stupore manifestato dall’intera città in merito alla conduzione delle operazioni. Anche pezzi della maggioranza, come l’assessore Gallese, hanno richiamato il sindaco Floris per i gravi ritardi, soprattutto nei quartieri e nelle frazioni. Ciò che ci aspettiamo da amministratori e da cittadini è che si ponga una volta per tutte al centro della pianificazione territoriale la gestione ‘ordinaria’ di prevenzione e di intervento. Solo in questo modo Avezzano può essere il modello e il punto di riferimento per il nostro territorio Marsicano”.
Approfittando dell’assenza di contraddittorio l’ex ministro Giovanardi, ospite della trasmissione di Piero Chiambretti, ha gettato ancora una volta veleno sull’Aquila e sugli aquilani, dopo essersi già prodotto in esternazioni altrettanto offensive quando è stato intervistato dalla trasmissione “Gli intoccabili”. Proprio lui, che da uomo di governo era sodale e referente politico di personaggi che sono sotto inchiesta per tentata truffa ai danni dello Stato, peraltro in riferimento ai fondi per il sociale stanziati dal suo stesso dicastero, ha osato offendere la comunità aquilana e i suoi amministratori con affermazioni clamorosamente e notoriamente false. Ha dichiarato infatti, approfittando del fatto che non c’era nessuno in grado di controbattere, che “gli amministratori locali” non gli avrebbero inviato i progetti e che continuano a non inviarglieli. A parte il fatto che Giovanardi dimentica di non essere più, per fortuna, sottosegretario e che pertanto non si comprende perché, oggi, dovremmo inviarglieli, l’affermazione è falsa e vergognosa, tanto più poiché è stata esternata con i consueti modi offensivi e da urlatore a cui ci ha abituati. Il Comune dell’Aquila, e lui lo sa bene, ha presentato i progetti per ben tre volte al suo ministero. Una prima nel 2009, per l’intero ammontare della disponibilità, pari a 12 milioni di euro, vedendosi approvato tuttavia solo uno dei due progetti presentati, vale a dire quello per il Centro servizi anziani del Comune. Fu invece respinto il secondo progetto, relativo alla realizzazione di una struttura con finalità di social housing, da realizzare all’interno di un immobile da recuperare (l’edificio ex Ipab in piazza Palazzo). Ma non basta. A fine 2010 sono stati presentati altri numerosi progetti per gli oltre 9 milioni di euro ancora disponibili, progetti che, come previsto dalla normativa di riferimento, riguardavano strutture e servizi per l’infanzia, la famiglia e la terza età. Solo successivamente all’invio di questi progetti, rispetto ai quali, va detto, non ci è mai stata fornita alcuna risposta, il commissario alla Ricostruzione Chiodi emanò un bando, relativo all’accesso ai medesimi fondi Giovanardi, che prevedeva finanziamenti non già per 12 milioni, come dice l’ex sottosegretario, ma per circa 9 milioni di euro. Il Comune dell’Aquila, e siamo alla terza volta, ha presentato in quell’occasione ben sette progetti, insieme con numerosi altri Comuni del cratere sismico, nonostante il bando prevedesse criteri di selezione imprecisi e penalizzanti per quanto ci riguardava. Ebbene, dei sette progetti nessuno viene approvato ma, certamente, le cose sarebbero andate in maniera diversa se la commissione incaricata della selezione, e nominata dalla struttura di Giovanardi, non avesse proceduto secondo criteri che non erano pubblici e che hanno penalizzato sia il Comune dell’Aquila che gli altri (tanto è vero che sono stati presentati dei ricorsi). Giovanardi dovrebbe accalorarsi, piuttosto, per spiegare perché non ha fatto nulla per la città dell’Aquila, della quale, ormai è una certezza, non gli importa un bel nulla, perché non ha approvato nessuno dei progetti che gli sono stati presentati per ben tre volte, e di cui ora vergognosamente lamenta la mancanza, e perché, infine, intrattenesse rapporti con personaggi finiti sotto inchiesta per aver cercato di mettere le mani sui fondi per i terremotati. Sciacalli che, nelle intercettazioni della magistratura, parlavano del Comune dell’Aquila come del “fortino da espugnare” e che si presentavano agli amministratori locali parlando a nome e per conto dell’ex sottosegretario.
Responsabile Nazionale PD alla ricostruzione;
Assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila
Stefania Pezzopane
La Giunta Provinciale di centrodestra ,insediata ormai da due anni, continua ad avere una grave forma di torcicollo. Infatti ogni qualvolta che esponenti dell’opposizione sollevano un problema, e di problemi in provincia ce ne sono davvero tanti, partono le intimidazioni o peggio le recriminazioni sull’attività della passata amministrazione. Ormai è una stancante litania, per difendersi del loro poco chiaro operato, citano continuamente l’attività della passata amministrazione provinciale che ho l’orgoglio di aver guidato. Tra l’altro penso che a tutti gli osservatoti risulti abbastanza sospetta e ridicola questa vivace opposizione alla precedente giunta fatta a scoppio ritardato. Nella conferenza stampa fatta da Del Corvo e compagni vengono a sproposito citati atti e delibere regolarmente approvati e pubblicati da anni che l’allora opposizione di centro destra non ha mai contestato. Ma è evidente che questo è un espediente per distogliere l’attenzione sull’operato dell’attuale amministrazione di centrodestra che invece di governare la provincia e spiegare come e cosa stiano facendo, fanno opposizione tardiva , con il torcicollo alla passata amministrazione, forse dopo due anni sarebbe il caso che la smettessero con questo misero modo di difendere l’indifendibile. Tra l’altro se hanno da ridire qualcosa sui regolamenti precedentemente approvati, in due anni avrebbero potuto cambiarli, ma è evidente che se non li hanno cambiati significa che gli sono piaciuti. La cosa grave della conferenza stampa della Giunta provinciale è che non risponde su nulla dei quesiti posti dall’opposizione, da mesi il capogruppo del PD Enio Mastrangioli ha richiesto carte e documenti su incarichi e appalti poco trasparenti per le scuole post-terremoto, per altro apprendiamo dalla stampa che tra le documentazioni richieste dall’opposizione o per essere più chiari le carte relative all’appalto del Liceo di Avezzano, inspiegabilmente risultino essere state trafugate negli uffici della corte dei conti. Ancora più sconvolgente la spiegazione sui fondi per la cultura fatta dalla Giunta Del Corvo con la compiacenza degli Assessori Aquilani, infatti sostengono che i fondi devono essere stanziati secondo la densità demografica dei vari comprensori della Provincia . La cosa è veramente assurda se venisse applicato tale criterio dallo Stato, l’ Abruzzo o meglio la Provincia dell’Aquila, che ha una intensità demografica irrisoria, si vedrebbe cancellati tutti i fondi alle prestigiose istituzioni culturali che hanno sede nella nostra Città e nella nostra provincia. Di fatto i fondi alla cultura vengono attribuiti con ben altri criteri di norma, il merito, la qualità, la professionalità, i bacini di utenza e d'altronde cosa direbbe Del Corvo se i fondi all’agricoltura venissero distribuiti non in base alla presenza di imprese agricole ma in base ad un criterio demografico? In realtà l'attuale Giunta provinciale di centrodestra sceglie, con la complicità di Assessori Aquilani, di mortificare le istituzioni culturali e sociali che sono vanto della nostra Città e fregandosene dello sforzo che stanno facendo per rinascere in una città terremotata, a queste istituzioni Del Corvo dice, non mi importa del vostro prestigio non mi importa dello sforzo che state facendo per far rinascere la Città dell’Aquila. Questa è l’unica nota di cui prendere atto e su cui noi non smetteremo mai di combattere, il resto è torcicollo, campagna elettorale e misera politica.
“Una azione collettiva nei confronti di Poste Italiane per i troppi e non più tollerabili disagi arrecati agli utenti” questa l’intenzione manifestata da Ermanno Natalini. Una vera e propria Class Action quindi, “per porre fine a quella che in molti, anche pubblicamente, hanno definito una situazione non più sostenibile. Le lunghe file agli sportelli, le stressanti attese, la mancanza di personale ed il ritardo nella consegna della corrispondenza stanno arrecando dei seri problemi alle famiglie ed alle imprese non solo di Celano ma anche di altri Comuni della Marsica. Purtroppo stando alle notizie riportate dagli organi di stampa ad oggi nessun segnale positivo è arrivato da Poste Italiane ed a nulla sono valse le prese di posizione di cittadini, di imprenditori e di associazioni di categoria; tutto questo sembra non interessare ai responsabili delle Poste che hanno assunto l’atteggiamento tipico di chi fa orecchie da mercante. In questo disagio generale e diffuso l’unico strumento concreto che gli utenti hanno per far valere i lori diritti ed impegnare le Poste alle loro responsabilità è quello di intentare una azione collettiva nei loro confronti. Mi farò carico” prosegue Natalini, “anche coinvolgendo le associazioni di categoria e tutti gli utenti che stanno subendo questi disagi, di monitorare la situazione, raccogliere le loro segnalazioni ed affidare alle associazioni dei consumatori il mandato per verificare se sussistono i termini e le condizioni per un’azione risarcitoria. Va da sé,” ha concluso “che questa possibile soluzione assumerebbe un forte valore se condiviso anche dalle Amministrazioni locali che oggi sono alle prese con questa problematica. Già il Centro Giuridico dei Consumatori della Marsica guidato da Augusto Di Bastiano” ha fatto sapere Natalini “si è reso disponibile per le prime verifiche”.
Si è insediato, sabato 21 gennaio, a L'Aquila, il Coordinamento provinciale donne PD. Proficua riunione, ricca di spunti e utilissime riflessioni, sul ruolo delle donne, oggi, in politica. Ribadendo l'impegno sulle questioni di genere, il coordinamento ha però evidenziato l'esigenza di un ulteriore passo in avanti, rispetto ad un impegno politico a 360°, su temi che investono la vita di cittadine e cittadini. Raccolta e fatta propria la necessità, che va ben oltre le contingenze elettorali, di realizzare - quindi - un anello di collegamento tra la politica e la vita reale del Paese, il coordinamento si è immediatamente messo al lavoro organizzando diverse iniziative pubbliche - che si terranno a breve - sull'intero territorio provinciale: dando - quindi - il via ad una campagna d'ascolto e nel contempo di proposta. Si è espresso un forte richiamo all'unità territoriale della Provincia, che le destre al governo della regione, attraverso un'azione mirata, tendono a minare ad evidente vantaggio di altri territori; determinando, di fatto, un ulteriore, tragico, indebolimento delle aree interne. Sottolineata, infine, ma non per ultima, l'esigenza democratica d'introduzione della doppia preferenza, utile al Paese per il contributo di cittadine e cittadini; due approcci diversi ma entrambi utilissimi per un apporto pieno e, si ribadisce, democratico.
Luco dei Marsi. Un nuovo emendamento, il terzo, per fermare l’impianto a biomasse Powercrop che sarà realizzato nella zona di borgo Incile, tra Avezzano e Luco. Questa mattina il sindaco di Luco Camillo Cherubini e il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio hanno annunciato che sarà presentato per la terza volta l’emendamento ma ora chiedono l’aiuto di tutti i consiglieri regionali marsicani. Camillo Cherubini ha esposto l’iter della lunga battaglia portata avanti fino a ora. “Abbiamo organizzato numerosi incontri con la popolazione e con i comitati per opporci in tutti i modi alla realizzazione dell’impianto Powercrop”, ha spiegato, “a queste iniziative ha partecipato sempre anche il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, con il quale abbiamo intrapreso diverse strade al livello locale e regionale contro l’impianto. Alla mozione presentata grazie ai consiglieri regionali di minoranza, non sono seguiti ma fatti concreti. Noi non abbiamo preconcetti nei confronti delle biomasse, ma siamo contro questo tipo di impianto che per le dimensioni che ha è esagerato. Con l’emendamento presentato abbiamo chiesto di porre dei limiti concreti per la realizzazione di questi impianti. Questa norma deve interessare tutta la Regione perchè oggi si parla di Powercrop ma domani si potrebbe parlare di un altro impianto.
L’emendamento è stato bocciato due volte, per questo abbiamo deciso grazie a Di Pangrazio e D’Amico di presentare un nuovo emendamento. Abbiamo però bisogno anche dei cittadini, del comitato, per dire no a questo progetto. Se ci fossero tutti i consiglieri marsicani a sostenere questa proposta di legge potrebbe passare. Tutti devono fare il massimo e lo devono fare subito. Dobbiamo fare in modo che il Comune di Luco non resti solo a lottare in questa battaglia. Stiamo già pensando a una nuova iniziativa nel territorio di Luco”. I contadini hanno chiesto dei provvedimenti anche per il problema dell’impianto dell’Eco-compost che crea problemi ai cittadini di Borgo Incile e di Luco”. Il sindaco ha chiarito che ci sono stati diversi incontri e si sta arrivando a una soluzione a vantaggio dei cittadini. Per Giuseppe Di Pangrazio, “mettere una centrale di questo tipo sul nostro territorio significa bloccare l’unica industria marsicana che è l’agricoltura. Il sindaco di Avezzano Antonio Floris”, ha affermato, “insieme a quello di Luco, ha capito che installare un impianto di questo genere significa trasformare completamente l’aspetto e la vita di questa zona. Il parere negativo dei primi cittadini marsicani è stato ribadito in ogni sede. La Regione Abruzzo è dotata di un piano energetico che detta le regole per la produzione di energia. Per le biomasse c’è un limite, ma mancano delle questioni che abbiamo tentato di introdurre con le mozioni presentate da me e D’Amico. La volontà era quella di avere una nuova valutazione del Via (Valutazione impatto ambientale) e si è ottenuta. Abbiamo presentato anche un emendamento che mettesse dei limiti alla realizzazione dell’impianto”. Un responsabile dell’associazione culturale agricoltori ha sollevato il problema che non possono convivere nello stesso territorio la produzione della carota Igp, da poco certificata dal Ministero dell’agricoltura, e una centrale. I cittadini, inoltre, hanno chiesto di inserire nella proposta di legge un limite di megawatt per la realizzazione delle centrali e l’impedimento di utilizzare olio di palma, non prodotto in Italia, nelle centrali della Regione. Di Pangrazio ha sottolineato che all’emendamento potranno essere apportate delle modifiche anche in base alle richieste del territorio e dei rappresentanti istituzionali locali.
Ieri, 15 gennaio, si è tenuta la I° Conferenza delle Donne iscritte al PD della Provincia dell’Aquila. Presenti all’iniziativa, oltre ad una numerosa platea di iscritte, il Segretario Provinciale Mario Mazzetti e la Coordinatrice Donne Regionale Francesca Ciafardini. In questa sede è stata eletta ,all’unanimità, Cooordinatrice Provinciale Gilda Panella, imprenditrice della Città dell’Aquila, e vice Coordinatrice Donatella Ercole, insegnate della Città di Avezzano. Nella stessa sede è stato eletto anche il Coordinamento Provinciale Donne PD composto da, Anna Musulli, Maria Domenica Di Carlo, Maria Silvia Di Giovanni, Alessia Parlatore, Esterina Mordini, Salucci Rosanna, Silvana De Paolis e Maria Gabriella D’Alfonso. Tutti gli interventi hanno sottolineato l’importanza del ruolo della donna all’interno del Partito, evidenziato la grande difficoltà della componente femminile di trovare spazi per incarichi dirigenziali, anche a causa del carico familiare che quasi interamente grava sulle sole donne. Il Coordinamento Provinciale si insedierà nei prossimi giorni per programmare attività ed iniziative dei prossimi mesi.
Si è riunito sabato 14 gennaio 2012 il Direttivo cittadino, il quale ha chiesto all'unanimità al Segretario cittadino Andrea Catena di proseguire nel suo mandato, per il rilancio e il rinnovamento del Pd Sulmona. "Ho accettato la richiesta avanzatami dal Direttivo cittadino di ritirare le mie dimissioni, dopo che numerosi inviti mi erano stati rivolti in tal senso da militanti e dirigenti del partito cittadino - ha dichiarato il segretario Andrea Catena -, andremo avanti immettendo nel gruppo dirigente nuove energie, aprendo il partito alla città, come da me proposto. Nelle prossime settimane, accelereremo inoltre sul programma e sulle alleanze per le elezioni comunali del 2013". Il Direttivo ha infine individuato i temi, su cui si concentrerà l'iniziativa del partito già dai prossimi giorni: lavoro, commercio e nucleo industriale - su cui il Pd ribadisce le sue perplessità sulle delibere della giunta comunale in materia-, sanità ed ospedale, raccolta differenziata dei rifiuti, battaglia contro la chiusura del Tribunale.
Il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio torna a chiedere all’assessore Morra un incontro per fare il punto della situazione sul Centro merci della Marsica. “A seguito della visita effettuata nel mese di settembre presso l’interporto", afferma il consigliere "l’Assessore Morra ci aveva rassicurato sull’utilizzo del Centro per le funzioni cui era stato destinato in origine. Tuttavia, a distanza di quattro mesi, la situazione non sembra essere cambiata. Da tempo sottolineo l’importanza di questa struttura in quanto rientrante tra i Progetti Strategici Regionali, porta di accesso della rete intermodale al sistema aree del versante Tirrenico ed in connessione con il “Corridoio Adriatico”. Il Centro Merci potrebbe infatti costituire punto di riferimento sia per le aree interne dell’Abruzzo che per tutto il centro sud in vista della realizzazione di una macro regione attraverso la creazione di una rete internazionale tra le regioni che si affacciano sul mare Adriatico". "Un’infrastruttura di questo tipo" continua Di Pangrazio" assumerebbe quindi funzione di snodo per tutto ciò che da Roma dovrebbe arrivare sulla costa, favorendo lo sviluppo di tutto il territorio marsicano e dell’intera Provincia. Mi è sembrato pertanto doveroso tornare a sollecitare l’Assessore Morra a fissare un nuovo incontro per verificare lo stato attuale dell’interporto, se è in atto la sua riconsegna e se lo stesso abbia assunto le funzioni cui è stato vincolato". “Non è possibile" conclude il consigliere "che non si sia provveduto ancora alla sua apertura dopo tutto questo tempo. La struttura non può continuare ad avere funzioni di deposito merci quando invece potrebbe essere utilizzata per il rilancio dell’economia del territorio. Sarebbe utile a questo punto, vista l’inadempienza del Governo regionale di centro destra, coinvolgere tutte le forze politiche locali affinchè collaborino per fare in modo che si giunga all’apertura definitiva del Centro Merci”.
Domenica 15 Gennaio, alle ore 15.30, nella sede PD dell'Aquila (via Amleto Cencioni,5) è convocata l'Assemblea di tutte le iscritte PD della Provincia dell'Aquila per la costituzione del Coordinamento Provinciale Donne e l’elezione della Coordinatrice Provinciale.Saranno presenti all'incontro il Segretario Provinciale Mario Mazzetti e la Coordinatrice Regionale Donne PD Francesca Ciafardini. Tutte le iscritte e le simpatizzanti sono invitate a partecipare.
Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione del Consiglio Comunale dell’Aquila, che stamattina su proposta del Sindaco, ha deliberato l’acquisizione del sito immobiliare ex FLEXTRONICS, ai fini dello sviluppo economico attraverso l’insediamento di attività produttive. E’ una decisione davvero significativa resa possibile grazie ai Parlamentari del Gruppo del PD che hanno investito la somma di ben 8 milioni di euro della cosidetta “legge mancia”, indirizzando 7 milioni di euro al Comune dell’Aquila ed 1 milione di euro alla Provincia. In particolare, vogliamo ringraziare il Segretario del PD Pierluigi Bersani il Capogruppo PD On. Dario Franceschini e l’On. Giovanni Lolli che, all’indomani del sisma, immediatamente e positivamente risposero all’appello lanciato dal Sindaco dell’Aquila e dall’allora Presidente della Provincia Pezzopane. Il Sindaco Massimo Cialente e l’attuale Assessore Stefania Pezzopane coinvolsero il Gruppo del PD in questa strategica manovra consentendo al Comune dell’Aquila di acquisire questa area completamente abbondata. Ora il Comune dell’Aquila, con l’operazione di acquisizione, potrà procedere con un Opera di reindustrializzazione tesa alla creazione di nuova occupazione . Sarà un intervento finalizzato alla ripresa economica e produttiva della Città dell’Aquila. Siamo orgogliosi che il nostro Gruppo parlamentare abbia avuto la sensibilità di sostenere un operazione che altri che avevano il compito di farlo, (Governo Berlusconi e Giunta Chiodi), hanno ignorato.
Il giorno 14 Dicembre, presso la sede del PD di Avezzano, si è tenuta l'assemblea delle donne marsicane iscritte al partito. Nell'intervento introduttivo, la Segretaria del circolo cittadino Lorenza Panei ha presentato l'opportunità di costituire un coordinamento provinciale delle donne dove la Marsica sara' rappresentata da due delegate espresse dall' Assemblea . Nel corso della discussione sono stati dibattuti vari temi legati alle politiche di genere. Oggi, le donne, nonostante l'impegno negli studi e sul lavoro, spesso, vengono penalizzate da un sistema sociale che rallenta, quando non ostacola, il loro percorso nell'ambito lavorativo, politico e istituzionale. Conciliare impegni e famiglia è sempre più difficile a causa di inadeguate strutture pubbliche di cura e di assistenza. Occorre una politica che favorisca la realizzazione a tutto tondo delle donne, permettendo loro di curare le possibilità di espressione personale e collettiva. Bisogna ancora fare dei grandi passi in avanti rispetto alle regole previste nel mercato del lavoro, poichè spesso il diritto alla maternità viene negato, o fortemente ridimensionato, dal ricatto del precariato. Capita, spesso, che ad una donna che espleta la stessa funzione lavorativa di un uomo, non venga riconosciuto lo stesso valore. Per questi e per tanti altri motivi, le iscritte del Partito Democratico ritengono di doversi riunire in un'aggregazione tematica. Nel corso dell'incontro di ieri ci sono stati numerosi interventi e si è registrato un alto livello di interesse per l'iniziativa condividendone obiettivi e contenuti. Le donne del Coordinamento PD Marsica si riuniranno una volta al mese ed estendono l'invito a tutte coloro che volessero aderire all'iniziativa, iscritte e non, a rivolgersi alla sede PD di Avezzano in Via XX Settembre, 119. Tel 0863/444128
Il futuro dell’economia abruzzese si gioca sulle piccole e medie imprese, e il Partito Democratico organizza una serie di proposte per andare incontro alle richieste che arrivano da quel mondo, e per presentarle arriverà il responsabile economico del Pd nazionale Stefano Fassina.
Si chiama “Granditalia” l’iniziativa che il Pd abruzzese terrà a Sulmona, cuore della regione, il 23 novembre prossimo, nella sala della Comunità Montana.
Dopo i saluti del padrone di casa, il presidente della Comunità Montana Antonio Carrara, i lavori – presieduti da Andrea Catena, segretario del Pd sulmonese – vedranno le relazioni del consigliere regionale Giuseppe Di Luca e di Aldo Ronci del centro studi Cna. A dar voce al mondo delle imprese saranno il presidente di Confindustria L’Aquila Fabio Spinosa, il presidente di Cna Abruzzo Italo Lupo, il responsabile Relazioni esterne di Confesercenti Abruzzo Piero Giampietro, il presidente regionale di Confartigianato Angelo Taffo ed il presidente della Confcommercio abruzzese Giandomenico Di Sante.
Prima delle conclusioni affidate a Stefano Fassina, interverranno fra gli altri il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, il segretario provinciale Mario Mazzetti, i senatori abruzzesi Giovanni Legnini e Luigi Lusi, i consiglieri regionali Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio, i dirigenti Pd Giovanni Di Fonzo e Francesco Mancini.
I lavori inizieranno alle 18.30 nella sala della Comunità Montana in Via Angeloni 11.
"La giornata internazionale di mobilitazione studentesca è un appuntamento fondamentale per la rivendicazione dei diritti degli studenti" così intervengono Mario Mazzetti, segretario provinciale del Partito Democraticio, e Andrea Fidanza, responsabile università del PD, che parteciperanno al corteo in centro storico organizzato da Epicentro Scuola Attiva e dall' UDU L' Aquila "per richiedere maggiori finanziamenti sul DSU, un controllo serio sul mercato degli affitti, una nuova legge regionale sul dirittio allo studio scolastico e, soprattutto, più borse di studio visto che quelle del 2010/11 sono ferme al 60% mentre quelle per l' attuale anno accademico incredibilmente presentano un drammatico 0%. Perchè la nostra Regione non investe nemmeno un euro sul finanziamento agli studenti sostenendo le spese delle famiglie?" chiedono Mazzetti e Fidanza."Inoltre a sette mesi dall' apertura del centro polifunzionale donato dal Canada a Lenze di Coppito, gestito dall' ADSU, ancora non sono a disposizione degli studenti la palestra, con attrezzature nuove e inutilizzate, e il campo in parquet da calcetto e basket: inutili ritardi burocratici -conclude il PD- che alimentano una sterile polemica, mentre gli studenti hanno bisogno di un impegno diretto e concreto per assicurare loro i servizi che gli spettano".
"Il Partito Democratico esprime soddisfazione per la conferma della prossima attivazione delle linee autobus dedicate agli universitari" così interviene Andrea Fidanza, responsabile università per il Partito Democratico della Provincia dell' Aquila. "Finalmente ci son giunte notizie certe dalla sge che aveva tutta la documentazione per attivare le corse già da inizio settembre ma che, nonostante le numerose proteste e sollecitazioni da parte dell' UDU, ancora non dava risposte. Ci tengo a sottolineare - continua Fidanza - il ruolo fondamentale e di responsabilità che ha avuto il PD in questa vicenda. Infatti grazie a diversi incontri convocati dal vice Presidente del Consiglio Regionale Giovanni D' Amico con l' Assessore Morra e dirigenti ARPA (l' ultimo dei quali lo scorso 8 novembre) si è riusciti ad accelerare un processo che accusava l' estremo ritardo di due mesi. Il Partito Democratico - conclude - ancora una volta ha dimostrato la sua vicinanza ai temi di diritto allo studio e sarà presente alle manifestazioni del 17 novembre al fianco degli studenti per rivendicare, tra gli altri problemi che quotidianamente chi ha scelto di continuare i propri studi all' Aquila si trova ad affrontare, la copertura totale delle borse di studio, che ad oggi, rasentando l' assurdo, vedono una graduatoria senza idonei beneficiari".
La recente riforma introdotta dall’art. 16 della legge 14 settembre 2011 n. 148, pone questioni di riorganizzazione urgente dei comuni sotto i 1.000 abitanti e vincola alla formazione di unioni comunali, o alla stipula di convenzioni per la gestione associata dei servizi, con una base dimensionale superiore ai 5.000 abitanti , ridotta a 3.000 per i comuni che” appartengano o siano appartenuti a Comunità Montane”. Tale norma incide fortemente sull’assetto strutturale ed organizzativo dei comuni, con particolare riflesso per le aree montane della Regione Abruzzo. I Sindaci del Partito Democratico della provincia dell’Aquila hanno pertanto elaborato la seguente base di proposta per il confronto con la Giunta regionale e l’assessore delegato ,e con tutti i sindaci delle aree montane della regione Abruzzo, al fine di individuare percorsi istituzionali attuabili ed orientati ad una politica di coesione e di crescita e di sostenibilità. Queste le proposte:
1. La Regione deve esercitare la “facoltà“ di individuare limiti demografici al meglio corrispondenti con le esigenze di organizzazione dei comuni nei territori e nel quadro di un disegno coerente di riorganizzazione di tutti i servizi locali;
2. la Regione deve definire con i Comuni, per lo svolgimento delle funzioni associate, ”dimensioni territoriali ottimali ed omogene”, con criteri funzionali adeguati e condivisi con le amministrazioni locali;
3. nelle ”dimensioni territoriali ottimali ed omogene” deve essere esercitata da parte dei Comuni la facoltà di procedere con convenzioni di servizio piuttosto che con Unione di comuni;
4. è necessario definire dimensioni ottimali, anche al di sotto dei 3000 abitanti, soprattutto per le aree montane caratterizzate da piccolissimi comuni (es. nei comprensori del Gran Sasso e della Majella).
5. ”dimensioni territoriali ottimali ed omogene” definite per la gestione associata dei servizi comunali, devono essere integrate in maniera funzionale e condivisa con gli ambiti sociali e sanitari;
6. il Partito Democratico ribadisce l’importanza delle Unioni dei comuni montani, costituite ai sensi della legge regionale n. 10/2008. Esse possono costituire aggregazioni comunali di area più vasta solo se, attraverso gli organi costituiti dall’Assemblea dei Sindaci, corrispondono ad una dimensione ottimale condivisa per la gestione associata dei servizi e, contemporaneamente, vengono individuate dalla Regione Abruzzo quali soggetti istituzionali di riferimento per la delega di significative competenze con le relative risorse, per il sostegno della montagna abruzzese. Ciò anche e soprattutto nella prospettiva della definizione di aree vaste strutturate per Unioni di comuni allorché si definisse il processo di abolizione delle province, attivato dalla stessa legge 148/2011.
7. i sindaci del Partito Democratico infine, chiedono che in ogni caso la Regione Abruzzo si associ con le altre Regioni italiane per il ricorso presso la Corte Costituzionale avverso l’art.16 della legge 148/2011, in ragione dei numerosi e palesi elementi di incostituzionalità in esso contenuti.
“Sono le ore 19 e ancora dal Governo non giungono notizie positive. Se il Consiglio dei Ministri non approverà la proroga della sospensione e la norma finanziaria necessaria, vorrà dire che per questo Governo sono più importanti gli evasori fiscali da condonare che L’Aquila e la sua gravissima crisi economica e sociale. Occorre subito un provvedimento che stabilisca l’abbattimento del 60% delle tasse da restituire., altrimenti gli aquilani saranno costretti a versarle tutte e subito”. È quanto torna a chiedere l’assessore comunale Stefania Pezzopane, responsabile nazionale PD per la ricostruzione dell’Aquila.
“Vorremmo sapere da Chiodi, Letta e compagnia cosa dobbiamo dire a quei cittadini che in queste ore stanno chiedendo la restituzione di ben 5 rate nel solo mese di ottobre e di altrettante nel mese di novembre. Una vera stangata per le famiglie aquilane. Adesso hanno dimenticato le promesse di trattare L’Aquila come Marche, Umbria e Molise, non mettessero la scusa della crisi finanziaria, è veramente ridicolo. Sono Chiodi e il Governo che hanno sempre detto che si faceva in tempo, che noi facevamo allarmismo e che in ogni caso avrebbero trovato la copertura. E’ a tutti evidente che, farla sei mesi o un anno fa sarebbe stato più semplice. Ma non l’hanno voluta fare e se non la fanno adesso, la beffa sarà ancora più grande perchè gli aquilani saranno tartassati 2 volte da questo Governo. Se non arriveranno le giuste notizie dal Consiglio dei ministri sono pronta e non certo da sola a forme di protesta eclatanti. Non mi sono certo spaventata per il recente avviso di garanzia per aver manifestato con 20mila aquilani”.
Riteniamo false, strumentali ed offensive le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Presidente e dalla Vice Presidente della Giunta Provinciale nei confronti delle minoranze, accusate di essere contro gli interessi del territorio ed impegnate in una campagna di bassa strumentalizzazione politica. Affermazioni accompagnate da un'errata, volutamente errata, utilizzazione dei verbali delle Commissioni, in particolare di quella di Vigilanza, omettendo di dire che la Commissione Territorio, per Statuto competente ad esprimere un parere in materia, nella seduta del 18 ottobre scorso ha votato a maggioranza (compreso UDC e FLI, oltre il PD e IDV) per la revoca della delibera di fine agosto. Cosa ben diversa dal semplice ritiro dalla discussione come annunciato dal Presidente Del Corvo. Nel merito, se avessimo voluto strumentalizzare la vicenda ben altro sarebbe stato il nostro atteggiamento dopo aver appreso dai giornali che sull’area industriale di Sulmona insistevano terreni di proprietà della famiglia della Vice Presidente. Il nostro, come possono testimoniare i componenti delle Commissioni Consiliari, è stato un atteggiamento responsabile e costruttivo, finalizzato a mettere in sicurezza l’intero iter seguito, sia per salvaguardare le persone coinvolte che per garantirne l’impugnabilità delle nuove norme da parte di terzi. E’ a tutti noto, infatti, che regola fondamentale della Pubblica Amministrazione è quella che impone a chiunque ne faccia parte, sia esso pubblico dipendente che amministratore, di astenersi dal partecipare a procedimenti che possono riguardarlo anche quando le finalità sono di interesse generale. Non essendoci una certezza sull'integrità e correttezza del procedimento seguito, a fronte di un seppur minimo dubbio abbiamo chiesto di eliminarlo con un atto di autotutela mediante la revoca della delibera di fine Agosto, oltre a verificare la validità della Conferenza dei Servizi di Marzo 2011. Il tutto per il bene del territorio e per garantire l’effettiva applicazione delle nuove norme nel più breve tempo possibile. D’altronde, chiediamo, se la Giunta era ed è certa della regolarità formale e sostanziale del procedimento seguito perché la Delibera di Giunta n. 161 del 29 Agosto non è stata mai portata e non la si porta all’attenzione della Commissione Territorio per i pareri del caso? Ricordiamo che il suo esame era previsto per il 13 settembre per poterla approvare nel Consiglio Provinciale di fine settembre. Per quale ragione, chiediamo inoltre, alla Commissione Territorio del 23 settembre si propone l’avvio di un iter parallelo e sostitutivo a quello adottato dalla Giunta Provinciale? Una proposta ritenuta di dubbia legittimità e comprensibilità da parte di tutti i commissari dei Gruppi di Minoranza PD e IDV e di Maggioranza UDC e FLI, considerato che le proposte di modifiche alle NTA del Nucleo di Sulmona sono perfettamente identiche a quelle già approvate dalla Giunta Provinciale il 29 agosto scorso. Non era e non è, di fatto, un prendere atto che qualche problema il precedente procedimento lo avesse? Per queste ragioni rigettiamo al mittente le accuse di voler ritardare e impedire l’approvazione di un atto importante per lo sviluppo della Valle Peligna, in particolare quando esse provengono da coloro i quali per un anno e mezzo hanno tenuto fermo un procedimento avviato con la Conferenza dei Servizi del 23 marzo 2010 e sbloccatosi solo grazie ad un “Atto stragiudiziale di diffida” inviato da un privato all’Amministrazione Provinciale il 20 luglio 2011. Perché un anno e mezzo di ritardo?
Insieme ad altri europarlamentari del gruppo, il capo delegazione Pd al Parlamento Europeo David Sassoli sarà presto a L'Aquila per fare il punto della situazione, insieme al Comune dell’Aquila e alle forze sociali, sulla Zona Franca.Lo comunica la Responsabile PD per la Ricostruzione, Stefania Pezzopane.“I nostri rappresentanti in Europa ci relazioneranno sullo stato dell’arte e sulle iniziative che il PD ha già preso e continuerà ad adottare per il riconoscimento della Zona Franca in città. Ricordo alcune iniziative già condivise con l’on. Sassoli sulla Zona Franca. In particolare quella tenutasi nella sala ANCE (settembre 2009) in cui l’europarlamentare incontrò sindaci, organizzazioni sindacali e di categoria, enti ed istituzioni culturali e alcune imprese, per ascoltare le loro esigenze e le loro richieste.
In una mia successiva visita a Bruxelles, presentammo le proposte ad alcuni funzionari della Commissione Europea, in un incontro insieme agli europarlamentari David Sassoli e Andrea Cozzolino (marzo 2010).Abbiamo tenuto costanti rapporti con i nostri rappresentanti in Europa.Anche gli eurodeputati PD, Serracchiani e Milana, nella loro recente visita aquilana, hanno voluto stigmatizzare l’atteggiamento del governo italiano, che non ha assolutamente coinvolto sulla questione della Zona Franca, tutte le forze politiche rappresentate nel Parlamento Europeo, che se interessate avrebbero potuto svolgere un’azione di pressing.Nel frattempo hanno rimarcato l’impegno del PD, che in queste settimane, sta monitorando l’operato di Governo e Regione Abruzzo a Bruxelles, per il riconoscimento della Zona Franca e sta verificando quali documenti abbiano trasmesso alla Commissione Europea, per rimediare alla brutta figura della bocciatura, di qualche settimana fa”.
Nell’attuale fase di crisi economica e politica, il Partito Democratico è mobilitato per lanciare sui territori e al Paese una proposta politica alternativa all’attuale Governo, in attesa della grande manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma denominata “Ricostruire l’Italia”. Week end intenso per i democratici nella Marsica con una serie di iniziative politiche, nell’ambito del programma proposto dal livello regionale e nazionale del partito. Sabato 8 ottobre il circolo di Capistrello ha organizzato l’iniziativa pubblica “Economia e politica: le ragioni della crisi” mettendo al centro della riflessione l’attuale situazione internazionale e le possibili risposte politiche alla crisi che stiamo vivendo. “Siamo in una fase di intenso lavoro – ha dichiarato il segretario provinciale Mario Mazzetti – per attivare sul territorio tutte le energie migliori del partito e preparaci ai prossimi appuntamenti. Dobbiamo essere numerosi alla grande manifestazione del prossimo 5 novembre a Roma per dire basta a questo governo e dimostrare all’Italia che c’è un’alternativa possibile”. Diversi gli interventi di iscritti e simpatizzanti che hanno testimoniato la preoccupazione per il futuro. “L’Italia dei prossimi anni sarà molto diversa da quella che abbiamo conosciuto – ha dichiarato il Sen. Luigi Lusi – dobbiamo essere capaci di fare proposte, in taluni casi necessarie anche se impopolari. Su pensioni, lotta agli sprechi nella pubblica amministrazione, lotta all’evasione e sviluppo dobbiamo avere una parola chiara e credibile, scongiurando il rischio di far pagare ai giovani un prezzo troppo alto”. Anche a Balsorano, domenica 9 ottobre, il circolo del Pd ha voluto chiamare a raccolta i propri iscritti per affrontare i temi di più stringente attualità. Un dibattito molto intenso e appassionato durante il quale è stata anche annunciata la candidatura a sindaco per le prossime amministrative di primavera. Il candidato, indicato dal segretario Francesco Tuzi e dall’assemblea, è Mauro Tordone, stimato funzionario impegnato da anni nella pubblica amministrazione che ha voluto salutare i presenti con queste parole: “Con la candidatura a sindaco assumo un impegno gravoso e di responsabilità. Con il sostegno del Pd, delle altre forze politiche e di tanti sostenitori sono sicuro di poter costruire una squadra capace per lo sviluppo e la crescita di Balsorano”
Sabato 5 novembre a Roma ( in P.zza San Giovanni),è prevista una grande manifestazione del PD, in cui saranno presentate le nostre proposte per il futuro del paese, dove il “nostro popolo” sarà chiamato a dire basta all’esperienza fallimentare del governo di Centrodestra. In preparazione a tale evento e per coinvolgere tutto il nostro partito, i nostri iscritti, i nostri elettori e soprattutto i cittadini, stiamo organizzando pullman in tutta la Provincia. Per aderire alla manifestazione e chiedere informazioni, telefona allo 0863/444128 oppure scrivi a partitodemocraticoaq@gmail.com
"Tra qualche giorno inizierà il nuovo anno accademico e la Regione sembra non accorgersene - così interviene Andrea Fidanza, responsabile università per il Partito Democratico della Provincia dell' Aquila - La scarsità di alloggi pubblici e privati e il lievitare dei prezzi dei posti letto accompagnati da un aumento degli affitti in nero costringono numerosi studenti ancora a viaggiare. Il pendolarismo universitario anche se sopportato negli ultimi due anni non può essere una risposta degna di un' Amministrazione Regionale agli studenti che hanno scelto di rimanere all' Aquila, nonostante tutte le difficoltà, per completare il loro ciclo di studi. Oggi gli studenti pendolari sono obbligati non solo a pagare regolarmente l' abbonamento ARPA da e per L' Aquila (senza nessun incentivo), ma anche l' abbonamento AMA per i trasporti interni al capoluogo: ennesima spesa insostenibile per i giovani e che dimostra quanto la Regione sia lontana dai temi di Diritto allo Studio. Il Partito Democratico chiede a gran voce all' Assessore Regionale ai trasporti, Giandonato Marra, di farsi carico di questa problematica! Le soluzioni - continua Fidanza - potrebbero essere innanzitutto agevolazioni nel costo dell' abbonamento ARPA e soprattutto la istituzione di corse dedicate che trasportino gli universitari fino alle sedi dell' ateneo di Coppito, Reiss Romoli, ex Optimes e Bazzano. In questo modo gli studenti potrebbero risparmiarsi almeno il trasporto intraurbano caratterizzato da tagli alle corse e aumento delle tariffe." Concludendo l' esponente del PD sottolinea che "gli universitari pendolari vivono soprattutto in Marsica. Urgono quindi corse dedicate Avezzano-Università e Lecce dei Marsi- San Benedetto dei Marsi - Celano- Università".
Le indagini della Magistratura sulla ipotesi di una presunta truffa ai danni dello Stato, con particolare riferimento all’utilizzo dei fondi per interventi di natura sociale per i Comuni del cratere, stanno provocando un legittimo moto di indignazione tra i cittadini e nell’opinione pubblica in generale. Non è nostra intenzione entrare nel merito della vicenda giudiziaria poiché spetta alla Magistratura compiere ciò che è necessario per l’individuazione delle precise ed eventuali responsabilità dei soggetti ed Enti coinvolti dall’inchiesta. Riteniamo, tuttavia, che le forze politiche ed istituzionali non possano sottrarsi dalla responsabilità di effettuare una riflessione critica sul fatto di non avere valutato e vigilato a sufficienza su fenomeni speculativi messi in atto da soggetti estranei al nostro territorio, aventi l’unico scopo di accaparrarsi le risorse stanziate per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Si è sottovalutato, in particolare, la stranezza relativa alla costituzione di Fondazioni, Società o raggruppamenti, tutti con la finalità di contribuire alla rinascita civile, sociale e culturale del territorio, o al suo sviluppo come si disse per la Fondazione “Abruzzo Solidarietà e Sviluppo” quando si propose l’adesione alla stessa da parte della Provincia dell’Aquila. Un’adesione che si impose con tempi ultra celeri, sia in sede di Commissione Statuto e successivamente in sede di Consiglio Provinciale. A nulla valsero i nostri inviti alla maggioranza a rinviare la discussione e l’approvazione dello Statuto e Regolamento, in considerazione della scarsa chiarezza della vicenda e per la presenza di soggetti esterni, Enti e privati, sconosciuti ai più per l’assenza di documentate e certificate referenze. Proprio perché oltre un anno fa esprimemmo motivate preoccupazioni e dubbi, che oggi sembrano trovare conferma da quel che leggiamo a proposito delle indagini, riteniamo opportuno che la Provincia esca come Socio dalla Fondazione e che l’Assessore Mauro Fattore, se non lo ha già fatto, si dimetta dagli organismi della stessa.
L'inserimento nella prossima legge finanziaria di uno slittamento della restituzione delle tasse congelate per il terremoto del 2009 e' stato l'argomento centrale di un incontro tra gli enti locali, che si e' tenuto oggi al ridotto del teatro comunale dell'Aquila. All'incontro, promosso dall'onorevole Giovanni Lolli, hanno preso parte - tra gli altri - anche il sindaco Massimo Cialente, il Presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, e il Presidente della Provincia dell'Aquila, Antonio Del Corvo. Oltre che della questione fiscale, si e' parlato anche di attivita' produttive e di rilancio della cultura. Sul fronte della restituzione delle tasse non versate in seguito al sisma, si e' ricordato che per effetto di un recente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che prevede la restituzione di una buona parte delle imposte entro il 16 dicembre. "E in ogni caso, restituire le tasse - ha dichiarato Lolli - anche in 120 rate sarebbe un duro colpo per la citta' gia' aspramente messa alla prova dal terremoto del 6 aprile 2009". Secondo i dati emersi, con la rateizzazione delle tasse, un dipendente pubblico con due figli a carico e un reddito annuo lordo di 20 mila euro si vedrebbe detratti dallo stipendio, mensilmente, 255 euro, un dipendente privato 260 euro all'incirca e un pensionato 214 euro. "E' necessario - ha dichiarato Lolli - chiedere una nuova proroga, e se opportuno concentrare la nostra battaglia sulla finanziaria". Per quanto riguarda le attivita' economiche, Lolli ha avanzato l'idea di portare una richiesta in Parlamento affinche' si concedano a tutte le aziende, che operano sul nostro territorio, dei vantaggi economici netti qualora assumessero a tempo indeterminato. I beni e le attivita' culturali, secondo Lolli, potrebbero essere incentivati dai fondi dell'Arcus, la societa' per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo. L'Arcus, societa' interamente dello stato, fino a poco tempo fa prelevava il 5 % dai lavori pubblici, oggi invece, volge solo il 3% a favore dei beni culturali. La proposta di Lolli parte proprio da questo punto, e vuole suggerire al Parlamento di riportare la percentuale al 5% cosi' da avere il 2% di fondi aggiuntivi a favore dell'Aquila. Il sindaco, Massimo Cialente, si e' mostrato del tutto concorde con le idee di Lolli, sottolineando l'importanza del dibattito e l'urgenza con cui ci si deve muovere per rilanciare lo sviluppo di questo territorio. "Sono tutte proposte giustissime quelle di Lolli e del resto la Municipalita' sta avanzando queste richieste da tempo - ha commentato il sindaco - noi non possiamo sostenere il carico della restituzione delle tasse. Il nostro territorio e' ancora devastato sia socialmente, che economicamente. Basti pensare che, in una sorta di citta' cantiere, sono numerosi gli operai in cassa integrazione. Gli interventi di Stato devono riguardare anche le infrastrutture e il turismo, che possono essere il volano del nostro rilancio. Certo, non dobbiamo esimerci dal rimboccarci le maniche e fare, ognuno di noi, piu' di quello che normalmente siamo chiamati a fare".
L’Aquila, 3 agosto 2011 – “Più di 8 milioni di euro di fondi straordinari per il terremoto sono stati stanziati alla Provincia dell’Aquila con l’OPCM n° 3945 del 13.06.2011, ma l’Amministrazione Del Corvo li ha distribuiti in mille rivoli alcuni dei quali poco comprensibili come lo stanziamento di 30.000,00 € a Trasacco per il Premio Pietro Taricone, 20.000,00 per un convegno sul Federalismo, 20.000,00 al Comune di Aielli per intitolare una P.zza al Prefetto Guido Letta , 50.000,00 di spese per comunicazione istituzionale, 70.000,00 per aumento del cartellone Estivo, milioni di euro a sindaci di comuni amici per la sistemazione di strade comunali mentre si negano fondi per la viabilità provinciale, 125.000,00 € per il Consorzio di Bonifica di Avezzano,Ente Regionale, e che quindi dovrebbe pensarci la Regione, 50.000,00 per un campionato di Hockey a Roccaraso”.Dichiara Enio Mastrangioli, capogruppo PD alla Provincia, durante la conferenza Stampa che si è tenuta questa mattina presso la sede del PD dell’Aquila, alla quale hanno partecipato anche il Segretario Provinciale PD Mario Mazzetti ed i consiglieri provinciali Stefania Pezzopane ,Lorenzo Berardinetti, Fabrizio D’Alessandro e Amedeo Fusco. “Senza un regolare processo di confronto in Consiglio” prosegue Mastrangioli “l’Amministrazione Provinciale ha deliberato in sede di Giunta lo stanziamento dei fondi evitando così un controllo capillare da parte dei consiglieri e leggendo la delibera si capisce il perché, infatti, non sono state ripartite risorse su nessun intervento straordinario. Noi consiglieri del PD più volte abbiamo sottolineato l’importanza e l’urgenza di destinare fondi per la rimozione delle numerose frane che rendono impercorribili alcune strade del nostro comprensorio e di erogare un contributo di 1 milione di euro agli Enti d’Abito Sociale per poter riattivare servizi essenziali alle persone disagiate che verranno tagliati a causa della riduzione dei fondi operata dalla Regione Abruzzo. L’amministrazione Del Corvo non ha tenuto conto delle vere esigenze della nostra Provincia ma bensì ha preferito distribuire il contributo principalmente al raggiungimento di obiettivi personalistici e clientelari.” I Gruppi di centrosinistra all’interno del Consiglio Provinciale manderanno alla segreteria Generale dello Stato e al Sottosegretario Gianni Letta questa delibera per informarli di come vengono utilizzati i fondi per il terremoto che, nei tavoli per la ricostruzione, tanto combattiamo per avere. Chiederemo inoltre al Sottosegretario Letta se ritiene opportuno lo stanziamento di 20.000,00 destinati al Comune di Aielli per conferirgli la Cittadinanza onoraria e per l’intitolazione di una P.zza ad un suo parente. Gli Enti preposti al controllo devono conoscere come sono stati sperperati i soldi destinati alla ricostruzione e ad interventi necessari per far ripartire l’intera Provincia.
Avezzano. “La soppressione dell’Arssa è frutto dello svuotamento delle aree interne di cui si sono resi complici anche i consiglieri marsicani di maggioranza”. Questo il bilancio presentato ieri mattina dal vice presidente del Consiglio regionale, Giovanni D’Amico, e dal consigliere, Giuseppe Di Pangrazio. Un triste epilogo per quello che era da sempre un punto di riferimento per l’agricoltura marsicana e per l’economia del territorio. ”Si é consumato l’ennesimo massacro al territorio marsicano che ha visto protagonista un ente fondamentale per lo sviluppo del territorio marsicano”, ha spiegato il consigliere regionale del Pd, Di Pangrazio, “è un vero e proprio scippo che viene fatto su un ente che andava protetto. La maggioranza con voto favorevole anche dei consiglieri della Marsica ha cancellato l’Arssa, grazie a una legge di riforma che in realtà è di soppressione. Abbiamo presentato degli emendamenti all’articolo 3 con il quale avevamo previsto una struttura speciale di supporto ma non é stata possibile realizzarla. Abbiamo dovuto ripiegare chiedendo di lasciare all’Arssa due o più servizi, con l’aggiunta della ricerca e dello sviluppo e della green economy. Queste proposte sono passate ma ora la maggioranza deve metterle in pratica. Abbiamo puntato i piedi anche sui beni che devono restare inalienabili perché rappresentano la storia di questo territorio. Vogliamo puntualizzare che questo territorio é ricco di consiglieri regionali che si dovrebbero occupare di salvaguardare quello che c’é e non favorire la spoliazione della Marsica”. L’incertezza del futuro lavorativo dei 100 dipendenti preoccupa i rappresentanti istituzionali che più volte hanno tentato di proporre nuove riorganizzazioni che potessero rilanciare l’Arssa e scongiurare la soppressione. “Avevamo chiesto un rinvio della votazione per trovare altre soluzioni ed evitare la cancellazione dell’Azienda regionale per i servizi di sviluppo agricolo”, ha precisato D’Amico, “ma la maggioranza doveva chiudere e votare per non rinominare un commissario. L’area interna sta rimanendo vuota a vantaggio dello scivolo dell’asse verso la costa. La riorganizzazione dell’Arssa a nostro avviso doveva essere vincolata da regole precise. L’emendamento da noi proposto, poi firmato dalla maggioranza, deve essere preso in esame quando si andrà a discutere in sede sindacale il sistema di riorganizzazione. All’Arssa resteranno due o più servizi che potrebbero anche portare a un potenziamento dell’Azienda. Le nostre proposte di accorpare l’Arssa e il Crab e trasferire alcuni poteri al Consorzio di Bonifica, sono state del tutto trascurate”, ha continuato D’Amico, “per questo abbiamo votato contro la legge di soppressione dell’Arssa. Stiamo diventando la periferia di questo nuovo sistema che sta svuotando le aree interne. Il territorio prima o poi chiederà spiegazioni ai rappresentanti istituzionali marsicani. Noi consiglieri del Pd abbiamo ottenuto che venisse scritto ciò che la legge non prevedeva e siamo pronti a lavorare per la riorganizzazione dell’assessorato che riguarderà da vicino tutti i dipendenti”.
“Le prossime ore saranno decisive per il CRAB, che avrà l’ ultima chance per essere salvato dalla Regione” Così interviene Andrea Fidanza della Direzione Regionale del Partito Democratico riguardo il rischio liquidazione da Gennaio 2012 del Consorzio di Ricerche Applicate alla Biotecnologia di Avezzano. “Domani, infatti – continua l’ esponente del PD- in Consiglio Regionale verranno discussi gli emendamenti al progetto di legge sulla “Razionalizzazione e rideterminazione dei servizi di sviluppo agricolo”(n. 286/11) che prevede, tra l’ altro, la soppressione dell’ Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo (ARSSA) di Avezzano: scelta assurda che cancellerebbe 200 anni di storia e lascerebbe senza ricollocazione 239 dipendenti.La proposta del Partito Democratico è quella di trasformare l’ ARSSA da Ente a Dipartimento, cioè una struttura sul posto dedicata alla ricerca, innovazione, competizione e sviluppo rurale, alla quale collegare anche il CRAB che diversamente verrebbe lasciato alla deriva.Il provvedimento della Regione con cui vengono stanziati circa 2.500.000 euro per tutti i centri di ricerca abruzzesi è, infatti, di facciata, essendo le somme destinate espressamente ad attività di ricerca rendicontata e quindi non utilizzabili dal consorzio marsicano. Dopo l’ addio dell’ Ateneo aquilano che, preso atto della persistente difficoltà finanziaria, ha dovuto recedere dal consorzio, ora l’ ultimo atto utile per salvare il centro di ricerca marsicano e i 26 dipendenti, ricercatori altamente qualificati, che da sette mesi non ricevono lo stipendio, è approvare questo emendamento.Invito tutti i consiglieri marsicani della destra – conclude Fidanza- a far ragionare l’ assessore competente, Mauro Febbo, e il Presidente Chiodi che evidentemente, distratti e presi dallo spoliare in continuazione le zone interne dell’ Abruzzo, magari trasferendo altrove gli stessi servizi e con costi maggiori, non si rendono conto di quanto la nostra zona perderebbe se di colpo sparissero ARSSA e CRAB”.
Il Commissario del PD provinciale, on. Arnaldo Mariotti, appreso dell'aggressione verbale e delle minacce cui è stato oggetto il capo gruppo PD in Consiglio Provinciale, Enio Mastrangioli, da parte del Presidente Del Corvo, esprime sostegno politico e soliderietà da parte di tutto il Partito e personale al Capo gruppo e dirigente politico del PD.L'atteggiamento violento e prepolitico del Presidente della Provincia danneggia l'istituzione, è sintomo di debolezza politica e culturale,mette a nudo tutta l'inadeguatezza di certi personaggi di fronte all'alto compito del ricoprire ruoli delicati e di responsabilità ai vertici delle istituzioni.Il Partito Democratico, ricorda a tutti ed in particolare alle forze del centrodestra che non si lascierà intimidire da minacce e reazioni scorrette e violente, non indietreggerà di un millimetro nella costituzionale battaglia per correttezza amministrativa, per la trasparenza nelle azioni e la produttività del denaro pubblico. A questi principi ed al mandato ricevuto dagli elettori, gli eletti del PD si atterranno.
Sette luglio 2010. Gli aquilani scendono in piazza a Roma per la proroga delle tasse, una legge sulla ricostruzione e il sostegno all’economia. Sette luglio 2011, dopo le manganellate di un anno fa, eccoci di nuovo in piazza a sostenere le nostre ragioni, a portare avanti i nostri diritti, a sollecitare ancora l’avvio della ricostruzione, quella vera, sempre al palo. I comitati cittadini promuovono una nuova manifestazione per L’Aquila e il PD ancora un volta ci sarà. Case, lavoro, ripresa economica, sospensione delle tasse, Zona franca. Le richieste sono sempre le stesse, segno evidente che le risposte non sono mai arrivate, né dal governo, né dal Commissario per la ricostruzione che è al tempo stesso Presidente di questa regione. A L’Aquila l’emergenza continua, anzi dilaga. I dati sulla disoccupazione e sulla cassa integrazione sono un campanello d’allarme di una gravità assoluta, che fanno tremare i polsi. Cresce la disoccupazione, addirittura quella dei più giovani, dai 14 ai 29 anni, arriva al 24%. La media nazionale è del 7%. E non è migliore la situazione dei trentenni o dei quarantenni, imprigionati nella drammatica condizione di precarietà, da cui non emergono senza prospettive di ripresa. Dopo il terremoto la cassa integrazione ha avuto un’impennata vertiginosa. Si contano circa 17.000 cassintegrati, mentre si sa nulla di preciso dalla Zona Franca per L’Aquila, se non frammentarie rassicurazioni date a mezza bocca, da chi cerca solo di rabbonire gli animi. Sul fronte della restituzione delle tasse non versate nel periodo della primissima emergenza, dobbiamo registrare ancora un’altra disparità. Il Governo proroga per i cittadini di Lampedusa il pagamento delle tasse fino al 30 giugno 2012, per gli aquilani si pretende la restituzione del 100% di quanto sospeso, da novembre 2011. In altre regioni colpite da eventi sismici la restituzione è avvenuta dopo molti anni, al 40%. Sono trascorsi quasi due anni e mezzo, ma delle legge speciale per L’Aquila non c’è traccia. Le firme per la legge d’iniziativa popolare sono approdate al Parlamento, ma se non si accelerano i tempi per la discussione in Aula si rischia di approvare una legge già obsoleta. E nell’assenza di norme organiche, tutto viene stabilito con ordinanze disordinate, unidirezionali e non partecipate, che non tengono conto delle reali esigenze della popolazione. Creano solo disperazione e rabbia, che abbiamo visto esplodere in questi giorni nell’odissea di molte famiglie, sfrattate dal progetto CASE o dalle caserme. Siamo al paradosso della “guerra tra poveri”. La caserma Campomizzi si trasforma in uno scenario di guerra tra sfollatati e studenti; si occupano alloggi lasciati vuoti; intere famiglie vengono espulse dal progetto CASE o MAP senza che nel frattempo la loro vera abitazione sia stata ancora riparata. Il Comune dell’Aquila è in attesa da oltre un anno di 50 appartamenti del Fondo Immobiliare, che un’ordinanza del governo ci aveva assicurato per le famiglie in difficoltà economica. Siamo stati costretti a fare un bando, da cui abbiamo reperito solo 22 appartamenti, a fronte di 122 richieste. In assenza di questi alloggi siamo riusciti, dopo molte insistenze, ad ottenere un aiuto per le famiglie più povere, che sono drammaticamente aumentato dopo il 6 aprile. Una parte dei 250 mila euro del Fondo immobiliare servirà a dare un contributo per pagare l’affitto alle famiglie in difficoltà che riescono a trovare un casa in affitto e stipulare un contratto. Ad aggravare questa situazione ci si mettono anche i tagli della Regione, che azzera nel piano sociale triennale, il fondo per l’inclusione sociale; taglia i fondi della legge regionale 431/98, con cui si poteva dare un sostegno al reddito alle famiglie indigenti. E poi la lentezza nella ristrutturazione degli alloggi popolari, quasi 1500 appartamenti ATER i cui lavori sono al palo. Circa la metà è classificata B o C e potrebbe essere riparata davvero in poco tempo, consentendo a chi alloggia ancora in albergo o sulla costa di rientrare finalmente a casa. L’altra metà è classificata E. I legittimi proprietari o affittuari alloggiano adesso nel progetto CASE o nei MAP. Se anche questi venissero ristrutturati celermente, si libererebbero centinaia di alloggi antisismici che si potrebbero usare per far fronte all’emergenza sociale. Di fronte a questa polveriera, pronta ad esplodere, le risposte di Governo e Regione sono insufficienti. Se torniamo di nuovo in piazza per far sentire ancora la nostra voce, per continuare la nostra battaglia, è per alzare il livello d’attenzione, anche e soprattutto a livello nazionale. L’Aquila non può passare nel dimenticatoio. Non può essere archiviata dal Governo, come un “miracolo” risolto, che passa in secondo piano, dopo le passerelle mediatiche ed elettorali. Vogliamo far rinascere questa città, con tutto ciò che avevamo prima, anzi meglio.
Disponibile il sistema di attribuzione dei delegati
In riferimento all’ART.4 comma 1 del Regolamento Regionale; considerando che l’Assemblea Provinciale uscente è stata commissariata, la sottoscrizione della candidatura deve avvenire soltanto attraverso il 3% degli scritti, certificati dalla Commissione di Garanzia Provinciale alla data del 1 Luglio 2011.
Le candidature devono pervenire entro e non oltre le ore 20,00 di Sabato 2 Luglio presso la sede PD Provinciale di Avezzano - via XX Settembre,119.
Scadenziario e regolamento per la celebrazione dei congressi di circolo e di quartiere.
Parte il 5 luglio la Festa nazionale democratica della Cultura a L'Aquila. Il programma prevede l'apertura con il Segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani e vedrà le presenze, nei giorni successivi, di molti dirigenti come Massimo D'Alema il 9 luglio, Giovanna Melandri il 6 luglio, Fausto Raciti l'8 luglio, Walter Veltroni il 7 luglio, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente e Giovanni Lolli. La festa si concluderà il 10 luglio con un'iniziativa pubblica con il responsabile nazionale della cultura Matteo Orfini, Guglielmo Epifani e Franco Marini. Saranno giorni di dibattiti ma anche di concerti con Bandabardò, il 5 luglio, Marlene Kuntz, l'8 luglio, Orchestraccia il 7 luglio; previsto poi un omaggio a Rino Gaetano, il 9 luglio in occasione dei trent'anni dalla sua scomparsa e un incontro con lo scrittore Gianrico Carofiglio. Ci saranno anche dei workshop di scrittura in collaborazione con la scuola Holden, di cinema con il regista Giuseppe Piccioni e di fotografia in collaborazione con l'Agenzia Contrasto. Inoltre sarà dato ampio spazio a progetti d'arte contemporanea.
Lunedì 6 Giugno a L’Aquila, alle ore 17, presso l’Hotel 99 Cannelle si svolgerà il FORUM PROVINCIALE DEL LAVORO con Stefano FASSINA Responsabile nazionale Dipartimento Economia e Lavoro del PD. L'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici organizzata dal Partito Democratico della Provincia dell’Aquila affronterà i problemi della crisi dell'industria, l'esperienze con le agenzie interinali, le incertezze di vita dei precari e dei cassaintegrati. Parteciperanno lavoratori , rappresentanti di categorie economiche e sindacali, disoccupati e precari, amministratori e dirigenti del PD.
Con l’approvazione del Piano Sociale triennale 2011 – 2013 da parte della Regione Abruzzo l’Ambito Sociale “Montagna Aquilana”, che comprende i 16 comuni dell’ex Comunità Montana Campo Imperatore Piana di Navelli, subirà un drastico taglio di risorse. Si passerà da 574 mila euro assegnati annualmente nel triennio precedente a 256 mila euro. Ciò significa tagliare i servizi alle persone bisognose, ai portatori di handicap, agli anziani, all’infanzia, cioè a tutti coloro che hanno bisogno di tutela e protezione sociale.Significa scaricare i costi della crisi sulle fasce sociali più deboli con pesanti tagli al lavoro e all’occupazione.Sarò presente domani 20 Maggio alle ore 11 a Pescara presso la Presidenza della Giunta Regionale in Viale Bovio insieme ai Sindaci dei comuni aquilani, agli Enti d’Ambito Sociali e agli operatori delle cooperative sociali.Faccio appello a tutti i consiglieri provinciali a partecipare all’iniziativa e spingere il governo regionale a cambiare questa scelta che sarebbe dannosa per le nostre comunità già duramente colpite dal terremoto.
Il Capogruppo del Pd, Giuseppe Di Pangrazio, il vicepresidente al consiglio regionale Giovanni D’Amico ed i consiglieri comunali Amatilli, Chicarella e Tinarelli hanno organizzato per mercoledì 18 maggio, dalle 18 alle 20, presso la sala conferenze del Comune di Avezzano, un incontro-dibattito con i Sindaci, con i consiglieri provinciali e comunali del territorio marsicano, per discutere di quanto accade nella sanità marsicana, con particolare riferimento all’ospedale civile di Avezzano. L’incontro-dibattito costituirà occasione per fare il punto della situazione alla luce del Piano di Riordino Sanitario e del decreto n. 15 del 14 aprile 2011 avente ad oggetto il “Programma Operativo 2010 ex L. n.191/2009 e ss.mm”. “Il Piano ed il decreto in questione -evidenzia Di Pangrazio- non fanno altro che depotenziare l’ospedale di Avezzano, punto di riferimento di tutto il territorio marsicano e struttura dotata di reparti di eccellenza. E’ bene pertanto confrontarsi sull’argomento e far in modo che i Sindaci, quali rappresentanti della collettività e dell’interesse pubblico, esprimano la propria opinione su quella che dovrebbe essere l’offerta sanitaria nella Marsica per garantire ai cittadini un livello adeguato di assistenza”.Considerata la contrarietà della popolazione, dei rappresentati dei vari Comuni e delle Istituzioni –conclude Di Pangrazio- sarebbe opportuno, da parte del Presidente Chiodi, fare un inversione di rotta, apportare le necessarie modifiche al Piano di Riordino dimostrando serietà e vicinanza ai cittadini restituendo un livello sufficiente di assistenza sanitaria alla popolazione della Marsica.
Grande successo ha riscosso l'iniziativa del Primo Maggio a Celano organizzata dai Giovani Democratici in collaborazione con l' Archivio Sforza, la CGIL e la Fondazione Di Vittorio per celebrare il 61° Anniversario dell’Eccidio dei braccianti Paris e Berardicurti. La manifestazione, che si è svolta nella giornata di ieri con un' importante mostra documentaria e fotografica dove sono state esposte documentazioni inedite dei giorni delle contestazioni, dell’eccidio e della riforma agraria del Fucino. Anche Gianni Di Cesare, segretario regionale della CGIL, ha preso parte all' iniziativa ed ha voluto sottolineare i problemi dei tanti giovani abruzzesi che vivono la disoccupazione e il precariato. Nel pomeriggio i Giovani Democratici hanno depositato una corona alla targa commemorativa di Paris e Berardicurti presso il rione Orto Presutti e hanno concluso la giornata del primo maggio nella piazza centrale insieme a Umberto Trasatti (segretario provinciale CGIL) e Andrea Borghesi (Fondazione Giuseppe Di Vittorio) ricordando che hanno scelto di posticipare di un giorno la commemorazione dell' eccidio proprio perché "Paris e Berardicurti, quando furono colpiti, stavano attendendo di sapere se erano stati scelti per il turno di lavoro del giorno seguente. Attualizzando la vicenda ancora oggi migliaia di giovani vivendo la precarietà del lavoro sono costretti ad una precarietà della vita: senza certezze, senza futuro e con l' impossibilità di crearsi una famiglia". Molti gli esponenti del Sindacato e della Politica che hanno preso parte alla manifestazione tra gli altri Arnaldo Mariotti ed Americo di Benedetto del Pd provinciale.
Giornata ricca di appuntamenti a Luco dei Marsi in occasione della festa dei lavoratori. Domenica primo Maggio alle ore 9 presso la sala consiliare del Comune di Luco si terrà una tavola rotonda con rappresentanti sindacali,di organizzazioni di categoria,di enti locali e società civile per discutere di alcuni problemi che investono la Marsica e la provincia quali le infiltrazioni criminali,l’usura, il terremoto,i comitati d’affari e la corruzione con l’obiettivo di individuare percorsi di contrasto e strategie comuni. Alle ore 11 in Piazza Umberto I’ si terrà un comizio dal titolo “Contro le mafie,per il lavoro e la legalità”con il Presidente Nazionale di Libera Don Luigi Ciotti e il sostituto procuratore della Repubblica Maurizio M.Cerrato.
CELANO “Sangue Innocente: dall’ eccidio di Celano alla riforma agraria” questo il titolo scelto dai Giovani Democratici e dall’Archivio Sforza per celebrare il 61° anniversario dell’assassinio di Agostino Paris ed Antonio Berardicurti. Era il periodo delle contestazioni contadine nel Fucino. Contestazioni volte a rivendicare il diritto al lavoro e che portarono alla riforma agraria. La sera del 30 Aprile 1950 mentre i braccianti si raccoglievano in piazza IV Novembre, per conoscere i loro turni di lavoro nello “sciopero alla rovescia”, le guardie di Torlonia, spalleggiate dai fascisti, spararono sulla folla e sotto i colpi caddero i due giovani braccianti celanesi. “Ci tenevamo ad organizzare questa iniziativa e non a caso abbiamo deciso di celebrarla, non nella sua data canonica (30 Aprile ndr) ma il 1° Maggio, giorno dedicato alla festa di tutti i lavoratori: quelli precari, quelli disoccupati, i lavoratori autonomi ed i lavoratori invisibili senza né tutele né garanzie; perché a 61 anni da quella brutta pagina” dicono i Giovani Democratici di Celano “noi, oltre che ricordare quel periodo così importante per il Fucino e per la nostra storia vogliamo soprattutto attualizzare quella vicenda. Agostino ed Antonio stavano attendendo di sapere se erano stati scelti per il turno di lavoro del giorno seguente, che poi non è molto differente da quello che vivono oggi migliaia di giovani quotidianamente. La precarietà del lavoro ci costringe alla precarietà di una vita senza futuro soprattutto in un territorio come la Marsica, così ricco di risorse ma povero di prospettive”. Nell’arco di tutta la giornata del 1° Maggio, fanno sapere gli organizzatori, sarà allestita in piazza IV Novembre a Celano una importante mostra documentaria e fotografica, curata interamente dall’Archivio Sforza, dove verranno esposte documentazioni inedite dei giorni delle contestazioni, dell’eccidio e della riforma agraria del Fucino. A conclusione della giornata sono previsti gli interventi di Andrea Borghesi della Fondazione Giuseppe di Vittorio e del Segretario della Camera del Lavoro della Provincia dell’Aquila Umberto Trasatti.
Con Deliberazione n. 75/1 del 25 Marzo 2011 il Consiglio Regionale ha approvato il Piano Sociale Regionale triennale e in questi giorni gli Ambiti stanno ricevendo la ripartizione dei fondi.Le risorse messe a disposizione dall’Assessorato delle Politiche Sociali della Regione Abruzzo per la gestione del Piano di Zona dell’Ambito Sociale N. 11 denominato “Montagna Aquilana” subiscono un drastico taglio e risultano insufficienti a garantire la continuità dei servizi sociali finora erogati.In concreto per finanziare le attività del Piano di Zona, l’Ambito Sociale “Montagna Aquilana”, che comprende i 16 comuni dell’ex Comunità Montana Campo Imperatore Piana di Navelli, riceverà per il triennio 2011 – 2013 meno della metà delle risorse del precedente piano.Complessivamente le risorse assegnate ammontano annualmente a € 256.000 mentre nel precedente triennio ammontavano a € 574.000 all’anno.Con queste risorse assegnate, più la compartecipazione del 20% dei Comuni, che porterà la somma a € 331.000 non si riuscirà a garantire nemmeno il sostegno alla frequenza scolastica, il segretariato sociale, il servizio sociale professionale, l’affido familiare e l’assistenza ai minori allontanati dalle famiglie.Alcuni servizi, che sono stati l’orgoglio di questo Ambito, saranno ridotti all’osso, le ore di assistenza domiciliare agli anziani che l’Ambito riuscirà ad assicurare in futuro saranno meno di un terzo di quelle garantite fino ad oggi, mentre dei 6 centri di aggregazione per minori operanti nell’Ambito se ne potrà finanziare uno solo. A questo dobbiamo aggiungere che negli ultimi anni, con grandi sforzi e sapendo mettere a frutto sinergie e risorse proprie di alcuni comuni, questo Ambito era riuscito anche ad attivare un Centro diurno per diversamente abili, adesso questo Centro dovrà, se non chiudere, ridurre drasticamente le attività, oppure richiedere risorse alle famiglie degli ospiti, già fortemente provati dal disagio e dalla difficoltà economica ad avere nel proprio nucleo un diversamente abile.E’ paradossale che una classe politica dirigente nazionale, regionale e locale, evidenzi la necessità di ricostruire il tessuto sociale della nostra comunità duramente colpita dal terremoto, quando la Regione Abruzzo governata da Chiodi e dal PDL toglie le risorse agli Ambiti Sociali Aquilani.La cosa più giusta sarebbe di riportare in essere i precedenti criteri di riparto, ma se ciò non fosse possibile, bisognerà mettere in campo un sistema perequativo che assegni agli ambiti maggiormente disagiati, anche se poco antropizzati, i fondi sufficienti a mantenere qualitativamente e quantitativamente i precedenti livelli dei servizi sociali.Chiederò, che la problematica venga discussa in sede di Commissione Attività Sociali e di Consiglio Provinciale.
Fabrizio D’Alessandro
Consigliere Provinciale PD
“La vicenda della ex OLIT ha una conclusione amarissima sia per i lavoratori, che per lo sviluppo industriale ed economico della Marsica.”Così il Vice Presidente D’Amico, in una lettera al segretario FIM Cisl Tangredi di Avezzano, rende pubblica l’ennesima dimostrazione del disimpegno della Giunta Chiodi relativamente alle politiche industriali.“Ho perseguito in questi tre mesi - si legge nella lettera - l’obiettivo di convincere l’Assessore Gatti ad intervenire per l’ulteriore proroga del periodo di mobilità in deroga dei lavoratori ex OLIT. Purtroppo l’Assessore ed i tecnici dell’assessorato dicono di non poter intervenire per il caso ex OLIT in quanto dovrebbero altresì farlo per tutti i lavoratori in analoga condizione in Abruzzo. Cosa per la quale non disporrebbero di risorse sufficienti. Non so se ciò sia corrispondente a fatti tecnici insormontabili, pur ritenendo che, visto l’abbandono più completo in cui sono stati lasciati i lavoratori ex OLIT, qualche soluzione si sarebbe potuta e dovuta cercare” .“La Regione Abruzzo - rileva il Vice Presidente – aveva pieno titolo per intervenire nella vicenda avendo ‘acquisito' lo stabilimento ex OLIT, gestito dal Consorzio Industriale di marsicano, anche sulla base di valutazioni economiche e produttive qualificanti come le elevate competenze tecniche del personale. Questa vicenda dimostra ancora una volta come Chiodi e la sua Giunta si muovano in totale estraneità dal territorio e in totale assenza di un progetto di sostegno e promozione industriale per la Marsica e per l’Abruzzo”.
Signor Presidente, vorrei che dedicaste un po' di attenzione ad un aspetto particolare di questo provvedimento, quello che ci sarà su quei processi che hanno un grande valore civile nel nostro Paese, quelli contro i responsabili dei disastri. Ve ne cito tre: processo per gli otto morti della ThyssenKrupp, processo per i ventitrè morti di Viareggio nell'incidente ferroviario, processo per i morti dell'Aquila, convitto nazionale, casa dello studente, case cadute. Sono processi lunghi e complessi, vi ricordo che quando ci fu l'amnistia questo tipo di reati fu escluso dall'amnistia. Con questa proposta di legge quei processi sono tutti avviati alla prescrizione, valutate questo effetto collaterale che determinerete di togliere alle famiglie di questi morti la possibilità e la speranza di avere giustizia
La Responsabile Nazionale del PD per la ricostruzione Stefania Pezzopane e il Deputato Giovanni Lolli, intervengono nuovamente in relazione alla problematica, da loro ieri sollevata, sul decreto legge 31 Marzo 2011 n° 34, che si occupa, tra le altre cose, dei precari delle ASL d’Abruzzo. “Nell’incauto tentativo di arrampicarsi sugli specchi, il Commissario per la ricostruzione Chiodi, nonchè Presidente della Regione, scivola clamorosamente. Tale atteggiamento a L’Aquila viene chiamato “la represa de’ ju lattaru”. Ha smentire il Presidente della Regione, non siamo noi ,ma è molto più autorevolmente il Governo, basta infatti andare sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cercare il decreto legge 34 del 31 Marzo 2011, leggerlo come abbiamo fatto noi molto attentamente e rendersi conto di quanto il Presidenze, non solo non abbia vigilato sulla stesura di questo decreto, ma solo dopo la nostra denuncia essersi precipitato a cercare una misera giustificazione del grave operato del Governo e della sua mancata azione di tutela dei precari della Asl dell’Aquila e dei terremotati.Poiché non tutti hanno l’opportunità di collegarsi al sito della Presidenza del Consiglio, citiamo, quasi integralmente, il testo dello stesso, all’art. 6 “Enti del Servizio sanitario nazionale della Regione Abruzzo. Comma 1. Per l’anno 2011 per gli Enti del Servizio sanitario nazionale della Regione Abruzzo, in conseguenza degli eventi sismici nel mese di Aprile 2009,……alla relativa disciplina, anche in coerenza con il programma operativo per il rientro del disavanzo della Regione Abruzzo, si provvede con ordinanza di Protezione Civile a valere, ove necessario, sulle risorse di cui all’autorizzazione di spesa dell’art. 14 del decreto legge 28 Aprile 2009 n°39, convertito con modificazioni dalle legge 24 giugno 2009, n° 77, ovvero la legge sul terremoto d’Abruzzo. E’ inaccettabile il tentativo del Presidente della Regione di giustificare il riferimento alla legge sul terremoto, Chiodi dice che ha i soldi e che quel riferimento “ove necessario” è a scopo cautelativo. E’ veramente vergognoso che si possa pensare di coprire le necessità finanziarie per i precari con i fondi per il terremoto, se il Governo avesse previsto la totale copertura della spesa, come è stata prevista per le altre voci di spesa del Decreto ivi compreso le quote latte, l’area archeologica di Pompei, il FUS per la cultura, non avrebbe avuto la necessità di citare il decreto legge 39. E’ stato citato perché la ragioneria generale dello Stato si è voluta assicurare con la legge sul terremoto, la copertura dell’impegno. Ci dispiace per il Presidente Chiodi che ad ogni critica ed osservazione si richiude sempre più a riccio, senza aprirsi al dialogo e alla collaborazione, difende l’indifendibile. e noi non ci stiamo, non ci facciamo spaventare dai suoi irritati tentatiti di arrampicarsi sugli specchi. Il Pd presenterà emendamenti, la vicenda dei precari va risolta veramente attraverso una proroga dei contratti e d una stabilizzazione e per far questo, il Governo deve impegnare risorse fresche. I fondi per la ricostruzione vadano alla ricostruzione. Il Governo e Chiodi la smettano di fare una partita doppia, e Chiodi la smetta di confondere il suo ruolo di Presidente della Regione e Commissario per la ricostruzione, utilizzando questo doppio ruolo secondo le convenienze e cercando, come già ha fatto in altre occasioni, di utilizzare i soldi per la ricostruzione per altri scopi
“È scandaloso, il presidente Chiodi prende in giro ancora una volta la città dell’Aquila e gli aquilani”. Questo il commento della responsabile Ricostruzione Pd Stefania Pezzopane e del deputato Pd Giovanni Lolli sulla questione riguardante i precari della Asl.“Avendo avuto modo di visionare in anteprima il testo del decreto n. 34 del 31 marzo 2011, non ancora pubblicato - hanno dichiarato i due esponenti Pd - veniamo a scoprire che la soluzione annunciata per il problema dei circa 300 precari della Asl dell’Aquila, la cui mancata proroga dei contratti porterebbe ad un taglio dei servizi per i cittadini e praticamente alla chiusura di interi reparti ospedalieri, è assolutamente diversa da quella che era stata solennemente annunciata. In pratica la norma si limita a stabilire che il taglio del 50% delle spese per i precari, che comunque rimane, va calcolato, per tutte le Asl della regione Abruzzo, sull’anno 2010 e non sul 2009. Il beneficio che da ciò deriva alla Asl dell’Aquila - proseguono Lolli e Pezzopane - è estremamente limitato e, per di più, rischia di essere vanificato dalle procedure di mobilità e dallo scorrimento delle graduatorie dei concorsi, comunque previsti per legge. Fra l’altro i maggiori oneri di spesa derivanti da questo decreto vengono coperti, per tutto l’Abruzzo, con i fondi del decreto 39, cioè con i finanziamenti per il terremoto. Così stando le cose, i problemi denunciati dai medici, dai sindacati e dalle associazioni di cittadini rimangono praticamente gli stessi anche alla luce di questo decreto”. “Naturalmente il mio impegno - ha dichiarato ancora l’onorevole Giovanni Lolli - sarà quello di proporre emendamenti al decreto quando arriverà in aula alla Camera, sulla base di quanto richiesto per la provincia dell’Aquila, vale dire che, in considerazione dell’evento sismico e dei persistenti disagi ad esso connessi, i tagli previsti dal decreto legge 78 vengano sospesi per la sola Asl dell’Aquila. Stiamo parlando - ha concluso Lolli - di una misura i cui costi a carico dello Stato sono totalmente irrilevanti. Vorrei ricordare che stiamo parlando dello stesso Stato e dello stesso Governo che, recentemente, ha stanziato circa 50 milioni di euro per finanziare le multe non pagate da alcuni allevatori del nord per le quote latte”.
Iniziativa del Partito Democratico d’Abruzzo dal tema: LA QUINTA STAGIONE. Tempi nuovi per il Paese. Incontro pubblico. Lunedì 4 aprile 2011 ore 18,00 – Auditorium De Cecco, Piazza Unione-Pescara. Interverranno: Silvio Paolucci, Segretario Pd Abruzzo; Camillo D’Alessandro, Capogruppo Pd Regione Abruzzo; Sen. Franco Marini; On. Dario Franceschini.
Riforma Consorzi Industriali e Centro Smistamento Merci di Avezzano i temi discussi ieri in una affollata riunione tenuta ad Avezzano, organizzata dal gruppo consiliare regionale del Pd.Sul progetto di riforma presentato dalla Giunta Regionale sono state espresse perplessità e contrarietà dal momento che non viene messa al centro la partecipazione del sistema impresa e del sistema territorio. Ancora una volta una struttura importante per il rilancio e lo sviluppo delle attività economiche rimane legata al sistema commissariale, bloccando il rilancio del settore.Il consigliere Di Pangrazio ha evidenziato l’esigenza di che preveda un ruolo per il territorio Marsicano utilizzando il centro smistamento merci, infrastruttura al servizio delle attività industriali ed artigianali del territorio.Nell’incontro è stata evidenziata l’importanza del rapporto sinergico che i Consorzi per lo Sviluppo Industriale, riorganizzati a seguito della riforma, e Centro Smistamento Merci devono avere per favorire la ripresa economica ed occupazionale nel territorio dell’Abruzzo Centrale.I Consiglieri terranno analoghe riunioni nei territori dell’aquilano e della Valle Peligna per raccogliere suggerimenti provenienti direttamente dai rappresentanti delle attività economiche, dai Sindaci e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali.Dal canto suo il vicepresidente Giovanni D’Amico chiederà, con interpellanza all’Assessore competente, le motivazioni del ritardo dell’inizio dei lavori del raccordo ferroviario di collegamento dalla stazione della città di Avezzano all’interno del Centro Smistamento Merci.
«Convinta adesione alle mobilitazioni che si terranno mercoledì 16 all’Aquila e sabato 19 a Sulmona per richiamare l'attenzione sulla grave situazione sanitaria della provincia». Dichiara Arnaldo Mariotti, Commissario provinciale del PD aquilano, e aggiunge: «L'adesione alle manifestazioni è motivata principalmente dalla grave situazione che si registra sul territorio ma anche per la mancanza di prospettive chiare di rilancio del settore e di una politica trasparente e dialogante che tenga nella dovuta considerazione le giuste istanze che dal territorio si stanno manifestando».
«Anche per questa ragione», aggiunge, «iniziative di così ampio respiro rappresentano un elemento di rilevante importanza per non far abbassare l'attenzione su tutti i guasti che quotidianamente dobbiamo annoverare in campo sanitario. Si tratta di una presa di coscienza collettiva che ci unisce ed alla quale il Partito Democratico della provincia dell’Aquila vuole contribuire con tutto il suo peso» Alle iniziative parteciperanno democratiche e democratici, assessori e consiglieri del PD, segretari di circolo e militanti. Saranno presenti anche i Sindaci e i Deputati del PD della provincia e manifesteranno a fianco dei precari e degli Operatori sanitari.
Il grido d’allarme lanciato dal sostituto procuratore, Olga Capasso, sulle infiltrazioni mafiose a L’Aquila è davvero preoccupante. Sono affermazioni che fanno tremare i polsi. La ricostruzione è davvero difficile e complicata e sapere che le mafie affondano i loro artigli e speculano sui nostri disastri, conferma, purtroppo, i sospetti che avevamo avuto nutrito sin dall’inizio. Il dato preoccupante è che le varie associazioni criminali, mafia, camorra, ‘ndrengheta, come afferma la Capasso, abbiano creato, addirittura, delle sinergie per spartirsi gli affari in una città, che prima del 6 aprile era considerata un’isola felice.
Il lavoro della magistratura è importante, ma vanno attivati controlli ancora più serrati per alzare il livello d’attenzione. Quando ero presidente della Provincia dell’Aquila avevo attivato un osservatorio, in collaborazione con Legambiente e l’Associazione Libera per tenere sotto controllo il sistema degli appalti. Sarebbe un bene che tutte le istituzioni giocassero adesso un ruolo simile. A questo punto credo sia necessario che la Commissione Antimafia torni in città e concordi con le istituzioni locali e le associazioni di categoria quali strumenti di trasparenza e di controllo attivare. Adesso più che mai L’Aquila non può essere lasciata sola. Il Governo deve capire che se L’Aquila viene isolata, matura il terreno fertile per l’illegalità. Anche per questo è necessario che la nostra Città abbia una guida autorevole e con istituzioni legittimamente elette, che lavorano per continuare ad assicurare le condizioni di sicurezza, che hanno sempre garantito.
Stefania Pezzopane – Responsabile Nazionale PD per la ricostruzione dell’Aquila
Quante volte abbiamo ascoltato il Presidente del Consiglio Berlusconi e i massimi rappresentanti del Governo e del PDL assicurare gli aquilani che mai e poi mai sarebbero state messe le mani in tasca ai cittadini per una tassa sulla ricostruzione.
E invece arriva puntuale l’ultimo sberleffo del governo. Nel decreto “Milleproroghe” o meglio “Millebeffe” si prevede che, le Regioni colpite da calamità naturali, se non ce la faranno a coprire i costi della ricostruzione, potranno avvalersi della leva fiscale.
Dunque la Regione Abruzzo potrà mettere una tassa sul terremoto, che riguarderà solo le tasche degli abruzzesi.
Come “Giano bifronte” il governo mostra due facce, con una rassicura, con l’altra punisce.
Gli aquilani, oltre al danno del terremoto, devono subire anche la beffa di dover pagare da soli i costi della ricostruzione. Salta ogni principio di solidarietà nazionale, applicato per altre calamità.
È l’ennesimo schiaffo, l’ennesima presa in giro al nostro territorio, abbandonato a se stesso.
Oltre alle tasse che siamo tornati a pagare dal 1 luglio 2010, oltre a quelle che dovremo tornare a pagare dal prossimo novembre, se nel decreto milleproroghe non sarà prevista la copertura finanziaria, adesso arriva la stangata ulteriore della tassa regionale, riservata a tutti i cittadini della regione.
Mentre ci è stata negata la possibilità di una tassa di scopo per L’Aquila, che avrebbe colpito solo i redditi più alti, e che a nostro parere poteva essere una soluzione, quella sì frutto della vera solidarietà nazionale
Stefania Pezzopane
Responsabile nazioanle PD per la Ricostruzione dell’Aquila
Il Governo Berlusconi si avvia a compiere un grave atto di ingiustizia nei confronti delle popolazioni italiane colpite da terremoti, alluvioni o altre calamità naturali». Lo affermano questa sera in una nota congiunta Michele Petraroia e Giuseppe Di Pangrazio, rispettivamente Vice-Presidente della Commissione Lavoro della Regione Molise e Vice-Presidente Commissione per la Ricostruzione per la Regione Abruzzo, entrambi del Pd. «Decidendo di porre la fiducia sul maxi-emendamento uscito dalle Commissioni Bilancio e Affari Istituzionali del Senato – affermano – sulla conversione del Decreto Legge n.225/2010, il Governo imporrà alle comunità distrutte da eventi calamitosi di dover provvedere con propri fondi alla ricostruzione e alla ripresa produttiva. Con la fiducia saltano i diversi emendamenti e sub-emendamenti all’articolato presentati dai senatori del partito democratico e andrà a compiersi un disegno cinico che calpesta le più elementari regole di solidarietà e coesione nazionale». «Il terremoto del 6 aprile 2009 – prosegue la nota – ha devastato decine di comuni abruzzesi ed il capoluogo regionale procurando danni ingenti con decine di migliaia di cittadini che sono rimasti senza casa. In Molise a nove anni dal sisma del 31 ottobre 2002 il 70% dei cittadini che persero la prima abitazione continua a vivere in sistemazioni provvisorie o in prefabbricati di legno assolutamente inadeguati». «Nelle due regioni – sostengono Petraroia e Di Pangrazio – necessitano interventi di messa in sicurezza del territorio e provvedimenti per favorire la ripresa produttiva, ma in caso di approvazione del Maxi-Emendamento tutto diventerà più difficile. L’aumento delle addizionali, dei tributi e dell’accise sulla benzina, penalizzerà ulteriormente le nostre comunità e ci confermerà l’iniquità di politiche ingiuste dettate da un egoismo miope».
“Grazie al lavoro unitario dei senatori abruzzesi di maggioranza e opposizione, con il mille proroghe sono arrivati risultati positivi per la città dell’Aquila”. Questo il commento del deputato PD Giovanni Lolli dopo l’approvazione del decreto nel passaggio cruciale della Commissione Affari Costituzionali e Bilancio del Senato. Il documento, che lunedì approderà in aula, contiene importanti passaggi per le politiche di gestione della fase post sisma nel territorio aquilano.
“In particolare – ha dichiarato l’onorevole Lolli – il decreto prevede la proroga di 6 mesi per la cassa integrazione dei lavoratori Finmek degli stabilimenti dell’Aquila e di Sulmona, lo stanziamento di risorse, spalmate su tre annualità, per il personale del Comune dell’Aquila, onde far fronte al sopraggiunto carico di lavoro, oltre a ulteriori tre mesi di proroga per la restituzione dei tributi non versati”.
“Resta il problema enorme – ha sottolineato il deputato – legato alla mancanza di copertura finanziaria per la sospensione dei versamenti tributari. Dovremo pertanto batterci affinché, entro il mese di ottobre, il Governo reperisca le risorse necessarie”.
“Al commissario alla Ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo Chiodi – ha aggiunto Lolli – vorrei far notare che i parlamentari abruzzesi dei diversi orientamenti politici sanno lavorare insieme e, quando lo fanno, ottengono risultati positivi e concreti. Se lui volesse affidarsi maggiormente al contributo di noi tutti, insieme potremmo raggiungere maggiori obiettivi. Infine – ha concluso l’onorevole Lolli – un ringraziamento particolare va ai cittadini aquilani, ai lavoratori, alle rappresentanze sindacali e sociali, poiché è proprio grazie alla loro mobilitazione che noi, all’interno delle istituzioni, riusciamo a ottenere risultati positivi”.
Il PD della provincia dell’Aquila, partecipando alla campagna nazionale “Berlusconi Dimettiti. La Tua firma per cambiare l’Italia”,organizza nel mese di febbraio in tutti i Comuni della Provincia, tavoli e gazebi per raccogliere le firme a sostegno della richiesta di dimissioni di Berlusconi da presidente del Consiglio e per consentire l'apertura di una nuova fase nella politica italiana. Questo il calendario degli incontri organizzati per questo fine settimana in cui sarà possibile firmare la petizione: L’AQUILA: Domenica 13 dalle 10 alle 12 – in centro ;SULMONA: Sabato 12 e Domenica 13 dalle 10 alle 19 – P.zza del Carmine e Corso Ovidio; BARISCIANO: Sabato 12 dalle 10 alle 13 – sede PD via Pennino ,5; NAVELLI: Domenica 13 dalle 10 alle 12 – P.zza S. Pelino; ;POGGIO PICENZE: Domenica 13 dalle 10 alle 19 - Centro Polifunzionale comunale; CASTEL DEL MONTE: Domenica 13 dalle 10 alle 20 – sede PD P.zza centrale;OFENA: Domenica 13 dalle 10 alle 13 – P.zza S. Rocco;CARSOLI : Domenica 13 dalle 11 alle 13 – P.zza del Comune;CELANO: Domenica 13 dalle 10 alle 19 – P.zza IV Novembre;TAGLIACOZZO: Domenica 13 dalle 10 alle 12 - Sede PD P.zza Obelisco;BARREA: Sabato 12 e Domenica 13 dalle 10 alle 19 – P.zza Mammarino;CASTEL DI SANGRO: Domenica 13 dalle 10 alle 12 - P.zza IV Novembre;AVEZZANO: tutti i giorni dalle 10 alle 18 - sede PD P.zza Torlonia ;PRATOLA PELIGNA : Domenica 13 dalle 10 alle 19 P.zza Madonna Libera
“Come avevamo promesso in occasione della Festa nazionale Pd della Cultura che si è tenuta all'Aquila l'anno scorso” informa Michele Fina (responsabile nazionale del Pd Politiche per il Paesaggio, Borghi e Centri storici), “il Dipartimento nazionale Cultura ha contribuito ad organizzare per domani a Roma alle ore 19 a “La Nuova Pesa - Centro d'Arte Contemporanea” (Via del Corso, 530 – Roma) il progetto “AFTER: per un nuovo disegno di vita”. Realizzato in collaborazione con il CEDRAP (Centro di Documentazione e Ricerca sull’Arte Pubblica) della Sapienza, è un progetto curato da Patrizia Ferri e realizzato da un gruppo di artisti, tra i più significativi della scena contemporanea, accomunati dall’esigenza di intervenire sulle urgenze e sui bisogni reali e simbolici che la catastrofe del terremoto ha posto alla città de L’Aquila e ai suoi abitanti, nonché sul tema della ricostruzione e della riprogettazione urbana.” , "L'Aquila – dichiara Matteo Orfini, responsabile nazionale Cultura del Partito Democratico - è una priorità per il Partito Democratico, per l'Italia , per la Democrazia, per riaffermare il diritto di ciascuno a vivere dignitosamente, ad avere una casa, un lavoro, una scuola, dei luoghi di incontro. Perché nessuno dimentichi che la strada da fare verso il futuro è ancora lunga ed è fatta di ricostruzione, di rilancio dell’economia, di ricomposizione del tessuto sociale. Ed è fatta di cultura. Perché la cultura, come la ricostruzione di questa città, non può essere fatta solo di passerelle, di spot,di promesse di finanziamenti che non giungono mai, ma deve esse fatta di impegno quotidiano dei singoli e della collettività, di lavoro faticoso, a volte anche lento, di progetti, di realizzazioni, di incontro e partecipazione, di convivenza tra tradizione e innovazione, tra conservazione e sperimentazione. Recupero del patrimonio culturale,rilancio dell’occupazione, politiche fiscali, sviluppo sostenibile, legalità sburocratizzazione:ecco le priorità per l’Aquila. Ecco le priorità per l'italia.”“Più che riflettori puntati per un giorno” afferma la curatrice Patrizia Ferri, “L’Aquila ha bisogno di un’attenzione costante, priva della retorica della circostanza e delle strumentalizzazioni demagogiche, cosicché un nuovo disegno di vita possa delinearsi in filigrana e a questo l’arte, e più in generale la cultura, possono dare il loro contributo che è già un agire politico, insieme al riconoscimento, anch’esso politico, della sacertà di ogni vita. Una riflessione sul presente per la costruzione di un futuro possibile e abitabile, un segno dell’arte per un auspicabile disegno di vita.”, “La mostra viene modulata con analoga intensità per gli spazi de La Nuova Pesa” conclude Fina, “con interventi ad hoc, performance e installazioni del gruppo Neola (Bruna Esposito, Enzo De Leonibus, Franco Fiorillo, Emanuela Barbi, Fabrizio Sartori, Gloria Pastore) creatosi proprio in quell’occasione, di Marco Fedele Di Catrano Giuliano Lombardo, Martina Maria Riescher, Donatella Spaziani e i 2A+P/A, che presenteranno il progetto realizzato di uno spazio pubblico temporaneo pensato come luogo di condivisione nel Piazzale della Basilica di Collemaggio. Sarà presentata un’ anteprima del video , in via di realizzazione, “La Madonna che piange di Onna” girato da Elena Friorenzani e interpretato da Simona Marchini. Durante la serata è prevista inoltre una raccolta di fondi a sostegno del restauro delle nicchie della Chiesa di S. Bernardino promossa da Neola Onlus.”
“Nella due giorni della Fiera di Roma che ha riunito gli Stati generali del Pd si è discusso ed approvato un dettagliato progetto per il Paese.” ricorda Michele Fina (Responsabile nazionale del Pd per il Paesaggio, i centri storici e i borghi). “Su temi prioritari come il mezzogiorno, la pubblica amministrazione, la salute, la cultura, la sicurezza e la famiglia, l'Assemblea nazionale del Pd ha elaborato ed approvato documenti programmatici che indicano allo stesso tempo l'agenda dell'opposizione e la base per una proposta elettorale per il governo dell'Italia. Giocoforza il sistema dell'informazione filtra preferibilmente il dibattito generale sulla frustrante cronaca quotidiana; d'altra parte l'attuale maggioranza berlusconiana ha spinto il sistema democratico così vicino all'orlo del baratro che è impossibile non avere la massima attenzione agli sviluppi immediati della crisi istituzionale. Ritengo importante, tuttavia, sottolineare che, in questa temperie, il più grande partito dell'opposizione dedica le sue energie a costruire l'alternativa. Non con vuoti slogan e vane promesse ma con documenti di lavoro preparati in mesi di confronto con tutti gli attori della società coinvolti, problema per problema, territorio per territorio.”
Tra gli elaborati approvati Matteo Orfini (Responsabile nazionale Cultura ed Informazione) ha illustrato il contributo dal titolo: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura”; votato all'unanimità esso rappresenta i propositi che il Pd si propone per il governo delle politiche culturali. Si richiama l'attenzione degli organi d'informazione abruzzesi su un passaggio del documento “[...] crediamo che i finanziamenti a disposizione di Arcus (Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo il cui capitale sociale è interamente sottoscritto dal Ministero dell'Economia) debbano tornare nella piena disponibilità della programmazione degli uffici del Mibac (Ministero per i Beni e le attività culturali) e che per i prossimi anni quei finanziamenti debbano essere interamente dedicati alla rimessa in pristino dei beni culturali e al rilancio del cinema e dello spettacolo de L'Aquila [...]”.
“Si tratta di una forte denuncia del sistema clientelare nella gestione dei fondi per la cultura” conclude Fina “e allo stesso tempo di un indirizzo chiaro sulla priorità L'Aquila. Con oltre cento milioni di euro in tre anni si può programmare seriamente il rilancio dell'identità culturale del territorio aquilano. Un impegno chiaro da portare subito all'attenzione del dibattito parlamentare e all'interno del nuovo profilo programmatico del Pd.”
Quel Piano ,con la chiusura dei presidi ospedalieri minori, Pescina e Tagliacozzo, di fatto trasformava la rete ospedaliera provinciale, prefigurando un concentramento di tutte le unità complesse e di alto valore specialistico nell’Ospedale dell’Aquila. Trasformava e trasformando di gli Ospedali di Sulmona ed Avezzano in ospedali territoriali, dotati esclusivamente di unità semplici non qualificanti ai fini delle cure di maggior livello. Il sistema di rete spedaliera, diffusa nel territorio anche per le specializzazioni, configurata dal Piano sanitario del 2008, è stata di fatto trasformata nel 2010 in un modello che concentra sull’Aquila e Chieti anche le unità complesse dell’Università. Il grande assorbimento di risorse che ne consegue non permette di tenere in vita un qualificato sistema ospedaliero nei territori, con poli specialistici diffusi. Il Sindaco di Avezzano Floris, anche nella qualità di Presidente del Comitato ristretto, non ha voluto raccogliere allora le nostre ferme sollecitazioni ed oggi ancora continua ad attribuire al solo Primario una scelta che è scritta nei documenti approvati del Presidente/Commissario Chiodi e dalla maggioranza di centro destra in Consiglio regionale. Bisogna aggiungere che nelle riunioni del Consiglio regionale, in cui abbiamo sviluppato la nostra ferma protesta, i consiglieri regionali marsicani di riferimento della maggioranza hanno svolto un ruolo di semplici comprimari subalterni, rispetto alle scelte del Presidente/Commissario. Per quello che ci riguarda continueremo la nostra battaglia, ma speriamo che ci si accorga del disastro nei servizi sanitari territoriali, prodotto dagli atti programmatori dell’attuale governo regionale e si assumano le conseguenti decisioni>>
“Montagne di carbone devono aspettarsi dalla Befana i Ministri Tremonti e Gelmini dopo l’ ultimo (solo in ordine di tempo) scippo all’ Università dell’ Aquila” è quanto affermano in un comunicato congiunto Michele Fina, segretario provinciale del Partito Democratico, e Andrea Fidanza, responsabile università del partito. “Nonostante la grande situazione di disagio per gli studenti aquilani e per l’ intera comunità universitaria, il decreto ministeriale del 21 Dicembre a firma Gelmini ha registrato un taglio del 3,72% al Fondo di Finanziamento Ordinario per l’ Università dell’ Aquila. Ciò significa un furto di 2 milioni e 548.200 euro per l’anno 2010, ovvero con esercizio finanziario sostanzialmente chiuso e decurtando, di fatto, l’ accordo di programma postsisma stipulato tra Università dell’ Aquila e il Ministero che mirava proprio a congelare l’ FFO dell’ ateneo aquilano. È palese – continuano – come questo governo punti a far morire definitivamente l’ ateneo e, con esso, l’ intera città universitaria". Il Ministro Gelmini con un comunicato diffuso il 4 Gennaio dalle agenzie stampa nega il taglio confermando, quindi, le assegnazioni previste dall' accordo di programma. "Non ci spieghiamo come si possa superare un decreto ministeriale ormai registrato alla Corte dei Conti -risponde il PD - E allora delle due l' una: o il Ministro sta dimostrando ancora una volta la sua incompetenza in merito, oppure mente sapendo di mentire! Il Partito Democratico è sempre stato vicino e solidale con gli studenti aquilani sia sulle problematiche locali come la mancanza di mense, trasporti e alloggi pubblici, sia su questioni nazionali come la Legge Gelmini. Contrasteremo ancora una volta – concludono Fina e Fidanza - con tutte le nostre forze, anche con un’ interrogazione parlamentare, i tagli scellerati di questo Governo, volti a far cassa a spese degli accordi nati per garantire un futuro all’ Università dell’ Aquila”.
Andrea Fidanza
La giunta provinciale Del Corvo ha lasciato a casa decine di precari, che lavorano da anni presso l’Amministrazione provinciale, affermando che non ci sono risorse per prorogare i loro contratti. Le risorse in realtà ci sono e sono quelle dei fondi POR.Infatti mentre scorreva un capodanno amaro per persone capaci, qualificate, che si erano sottoposte già a tre selezioni, tra cui anche appartenenti a categorie protette, la giunta Del Corvo ha pubblicato a raffica nuovi bandi per selezionare alcuni consulenti e nuovi precari. Bandi del tutto discutibili. A cominciare dal breve lasso di tempo per la presentazione delle domande. La maggior parte degli avvisi è stata pubblicata tra il 30 o il 31 dicembre e scade tra il 7 e il 12 gennaio. Bandi last minute, insomma. Il solito trucchetto per tagliare fuori i distratti dalla feste di Natale. La selezione per l’assunzione del nuovo personale avverrà sulla base di un semplice colloquio, senza formazione di graduatoria. Una scelta insomma puramente discrezionale. Alla faccia dei precari, oggi disoccupati, che hanno dovuto sostenere in passato diverse prove di selezione, solo per vedersi rimpiazzati da persone più gradite alla nuova amministrazione.Il 2011 per loro è iniziato con una bella doccia fredda, in barba alle tante rassicurazioni dei mesi precedenti.Quanto poi alla recente stabilizzazione dei 22 precari, di cui la giunta Del Corvo si va tanto vantando, dobbiamo precisare che si tratta di un vecchio provvedimento datato febbraio 2010, deliberato dalla precedente Amministrazione. La nuova giunta, che ora se ne appropria, lo ha prima stoppato, poi ritardato e solo di recente reso operativo con una differenza, però, che a questa stabilizzazione dovevano seguire altri bandi per la stabilizzazione degli altri precari e non certo il loro licenziamento.Non si può rimanere in silenzio di fronte ad uno scenario a tinte così fosche per il futuro di tanti giovani. Il Gruppo Consiliare del PD rivolge nuovamente l’invito all’Amministrazione Provinciale, anche in vista dell’incontro con i sindacati che si terrà il prossimo 10 gennaio, affinché si adoperi per evitare una conclusione così traumatica per i lavoratori interessati. Ribadiamo le nostre proposte:Rinnovo almeno per tutto il 2011 dei contratti di collaborazione a tempo determinato interrotti a fine anno;Avvio di un percorso di stabilizzazione graduale nel tempo, ma certo;Apertura di un tavolo negoziale con il Governo e la Regione, per richiedere maggiori risorse o deroghe alle attuali limitazioni alle spese per il personale, in considerazione dell'eccezionale situazione che attraversa tutto il territorio e L’Aquila a causa del sisma del 6 aprile 2009.Il gruppo consiliare ha chiesto al Presidente della Commissione lavoro di convocare una seduta urgente della Commissione lavoro con all’ordine del giorno la problematica dei lavoratori precari della Provincia.
GRUPPO CONSILIARE PD PROVINCIA L’AQUILA
Non ci sono le risorse per i precari, questo si è affermato nei mesi scorsi, ma si continua ad assumere personale esterno a tempo e con contratti di collaborazione. Sono stati pubblicati, infatti, due nuovi avvisi pubblici per l’assunzione a tempo di consulenti esterni esperti di bandi e progetti comunitari per l’attuazione del programma di governo.Guarda caso, avvisi pubblicati il 23 dicembre e con scadenza 7 gennaio 2011 (nel bando, oltretutto, erroneamente scritto 2010, quindi di dubbia validità).Avvisi che, nel richiedere agli interessati conoscenze della “legislazione nazionale ed europea, competenza in progetti di cooperazione, conoscenza del territorio e delle culture locali…..”, non indicano né titoli di studio né requisiti particolari.
La scelta avverrà “senza valutazione comparativa” e tramite decreti direttoriali, senza formazione di graduatorie: lasciamo all’opinione pubblica le deduzioni del caso.Per noi è grave e inaccettabile, a fronte di tanti precari interni, laureati ed esperti di legislazione nazionale e comunitaria, di progetti europei e nazionali, ricorrere all’esterno per attività di consulenza specialistica.C’è da rimanere sbalorditi di fronte alle reazioni della maggioranza in Provincia nei nostri confronti.Porre dei problemi, avanzare delle critiche, esprimere delle preoccupazioni per il futuro di oltre 100 precari della Provincia, per i Capigruppo di Maggioranza significa essere strumentali, fuorvianti e faziosi e così via dicendo con le contumelie.Se difendere il LAVORO e le prospettive di vita, il futuro di centinaia di persone significa essere strumentali, fuorvianti e faziosi, ebbene lo siamo e fortemente orgogliosi di esserlo e nessuno ci ridurrà al silenzio.
I Capigruppo di maggioranza, molto probabilmente, dimenticano di esserlo stati anche loro, quando insieme con noi, in Consiglio Provinciale, hanno approvato ordini del giorno sulle crisi occupazionali della Oliit, Vibac, Sacci, Abruzzo Engineering, Coca Cola e via dicendo.Ci chiediamo e chiediamo loro, erano adesioni vere oppure ipocrisia solo perché davanti c’erano centinaia di lavoratori in carne e ossa? E per quali ragioni ad altri è giusto chiedere di non procedere con i licenziamenti di personale e, invece, se si chiede in Provincia si diventa faziosi e strumentali? Il problema vero, al quale non si risponde, è che scadranno oltre cento contratti di collaborazione, tra questi anche quelli relativi alle fasce protette, e non c’è un atto che consenta di dare una risposta ai problemi posti. Inoltre parlano dell’80% ovvero il 20% verrà mandato a casa per essere sostituito da altri”precari”. Noi denunciamo il fatto è che la Maggioranza si è rifiutata di affrontare la problematica nei tempi giusti e con un approccio serio e trasparente come da noi richiesto e con la disponibilità a partecipare ad un tavolo di lavoro finalizzato ad individuare una soluzione coerente con le disponibilità di bilancio e le normative vigenti. L’atteggiamento della Maggioranza e della Giunta è stato di netta chiusura nei confronti delle nostre richieste, molto probabilmente perché altri erano e sono gli obiettivi che
si intendono perseguire, in particolare quello di sostituire parte degli attuali precari con nuovi precari di “stretta osservanza”. Un metodo, purtroppo, che continua ad essere applicato con il consenso, forse non del tutto partecipe, dei Consiglieri di maggioranza.
Il 31 dicembre prossimo scadranno i contratti di collaborazione a tempo determinato del personale impiegato presso la Provincia dell’Aquila.Decine e decine di persone, dopo anni di prestazioni professionali presso tutti i settori della Provincia, da un giorno all’altro si troveranno senza un reddito e una prospettiva dopo anni di prestazioni lavorative qualificate ed essenziali per il funzionamento ordinario e straordinario dell’Ente. Un altro dramma sociale che si aggiunge a quello già tremendamente pesante che sta vivendo L’Aquila e l’intero territorio provinciale per la ferita inferta dal sisma e dalla crisi del sistema produttivo ed economico. A questa emergenza, la Giunta Provinciale Del Corvo, ad oggi, ha risposto con atti parziali, insoddisfacenti e non risolutori della problematica nella sua interezza: avviando selezioni dalle dubbie finalità e per creare nuovi precari.A nulla sono valsi appelli, incontri, richieste di proroghe e discussioni in Commissione Lavoro e Consiglio Provinciale, come se i lavoratori della Provincia, a differenza di altri, dovessero scontare un “peccato” di provenienza non gradito all’attuale Amministrazione Provinciale, dimenticando che parliamo di persone con una dignità umana e professionale da rispettare e salvaguardare.Un atteggiamento quasi unico nel panorama territoriale, dove assistiamo positivamente alla proroga dei collaboratori del Comune dell’Aquila e di altri Comuni a seguito del rinnovo dello stato di emergenza, così come analogamente si è deciso per Abruzzo Engineering e altre vicende analoghe.Non si può rimanere in silenzio di fronte ad uno scenario così fosco per le prospettive di vita, per il futuro di tantissime persone alle quali viene tolto ciò che la nostra Costituzione considera bene primario: IL LAVORO.Il Gruppo Consiliare del PD, in coerenza con le iniziative avviate nei mesi scorsi, rivolge nuovamente un pressante invito all’Amministrazione Provinciale affinché si adoperi per evitare una conclusione così traumatica per i lavoratori interessati, rinnovi o proroghi i contratti o richiami subito tempi indeterminati e determinati secondo le nuove graduatorie in itinere, utilizzzando le risorse del POR e di altra derivazione o progetti.Se non si provvederà in questi giorni, con gli atti propri che la Giunta, di concerto con le OOSS, può assumere a tal fine, chiederemo che la Commissione Lavoro, alla ripresa dei lavori, prima di ogni altra cosa, si occupi dei precari della Provincia, riproponendo le seguenti richieste:Proroga generalizzata per tutto il 2011 degli attuali contratti di collaborazione a tempo determinato;Avvio di un percorso di stabilizzazione graduale nel tempo, ma certo;Apertura di un tavolo negoziale con il Governo e la Regione, per richiedere maggiori risorse o deroghe alle attuali limitazioni alle spese per il personale, in considerazione dell'eccezionale situazione che attraversa tutto il territorio e L’Aquila a causa del sisma del 6 aprile 2009.
In relazione ai disagi causati nei giorni scorsi dal maltempo alle popolazioni del territorio provinciale, il Gruppo Consiliare PD della Provincia dell'Aquila, in data odierna, ha inviato la lettera sotto riportata all’Assessore provinciale alla Viabilità Roberto Romanelli affinché relazioni al Consiglio Provinciale che si terrà a Celano domani 21 dicembre.
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L'Aquila, 20.12.2010
All’Assessore Provinciale alla Viabilità,
Mobilità e Infrastrutture
Roberto Romanelli
OGGETTO: PIANO NEVE PROVINCIALE
Gentile Assessore,
il maltempo dei giorni scorsi ha provocato, com'è noto, innumerevoli disagi alle popolazioni del nostro territorio provinciale, in particolare nella Marsica e nell’Aquilano, a causa di un blocco del traffico nelle direttrici viarie principali di competenza dei Comuni, dell’ANAS e della Società di Gestione delle Autostrade Regionali.Dobbiamo rilevare, purtroppo, che problemi analoghi si sono riscontrati nella gestione degli interventi di emergenza nelle strade di competenza della Provincia dell’Aquila.Ci sono state segnalate, infatti, diverse situazioni di ritardo, se non di assenza assoluta, degli interventi di nostra competenza attraverso i mezzi spazzaneve e spargisale.In sostanza abbiamo potuto rilevare una scarsa efficacia ed efficienza del piano neve provinciale, sia per scarsità di mezzi e sale a disposizione che di personale, probabilmente a causa delle incertezze che hanno segnato il procedimento amministrativo avviato nei mesi scorsi: dapprima deliberando sulla esternalizzazione del servizio per poi, a ridosso della stagione invernale, revocare tale decisione per un ritorno alla gestione diretta e con mezzi e personale proprio o stagionale.Non è nostra intenzione strumentalizzare una vicenda simile, considerata anche l’eccezionalità dell’evento, ma alla luce di quanto accaduto, ampiamente previsto e segnalato dalla Protezione Civile a tutte le Amministrazioni competenti alla gestione del sistema viario e ferroviario, riteniamo opportuno effettuare un confronto approfondito nelle sedi appropriate.Per tali ragioni La invitiamo, cogliendo l’occasione della riunione del Consiglio Provinciale che si terrà a Celano il prossimo 21 dicembre, a relazionare sugli interventi messi in atto nei giorni scorsi, sulle eventuali criticità del sistema riscontrate e sui correttivi che si intendono adottare per migliorare gli interventi preventivi ed emergenziali.
Distinti saluti
Il Consigliere Provinciale ,Capogruppo PD, Enio Mastrangioli
I Giovani Democratici scelgono L’Aquila per la “II Scuola Nazionale di formazione”.
Giovedì 16 Dicembre : h 17 Teatro Ridotto L'Aquila - Saluti Stefano ALBANO ( Segretario GD L'Aquila)e Marco RAPINO (Segretario GD Abruzzo); Introduzione Fausto RACITI (Segretario Nazionale GD).
Ore 21 - MASSIMO D’ALEMA e ANTONIO PENNACCHI
Scarica Il programma integrale delle attività :
SULMONA : partenza h 10 c/o il Tribunale di Sulmona (P.zza Capogrossi) per info e prenotazioni: Mimmo Di Benedetto 3471223321 L’AQUILA: partenza h 10 dal P.zzale Barbarosa (vicino container PD) per info e prenotazioni Colabianchi Piera 3480436659 AVEZZANO :partenza h 10 davanti l’Istituto Magistrale di Avezzano per info e prenotazioni Colabianchi Piera 3480436659 Con l'Italia che vuole cambiare
Manifestazione nazionale Pd
L’esondazione del fiume Aterno aggrava ancora di più uno stato d’emergenza da cui non siamo mai completamente usciti, tanto che il Comune dell’Aquila è stato costretto a chiedere lo stato di calamità.
È impressionante quello che è accaduto nei giorni scorsi. Strade allagate, campi trasformati in piscine, appartamenti del progetto CASE, a Sassa come in altre frazioni, come palafitte. Anche il fortino della Guardia di Finanza, che ci ha accolto durante l’emergenza terremoto, non è rimasto impermeabile all’onda dell’Aterno. I danni sono ingenti, per le abitazioni e il commercio. Le attività commerciali, che con notevole sforzo avevano rialzato le saracinesche dopo il 6 aprile, sono state costrette a riabbassarle, accusando un altro duro colpo.
E di nuovo torniamo a fare i conti con i senza tetto, gli “sfollati bis”, come sono stati etichettati. Per fortuna non abbiamo di fronte le cifre impressionanti del dopo sisma. Per fortuna gli aquilani sfollati sono solo 14, tutti ospitati negli alberghi della città. Nessuno al momento è stato dirottato sulla costa. Il Comune dell’Aquila ha esortato la struttura commissariale a scongiurare un nuovo esodo fuori le mura. Se ci dovesse essere altre necessità, che abbiamo messo in conto se l’emergenza dovesse superare i livelli di guardia, vanno soddisfatte a L’Aquila.
Quello che mi indigna è che ancora una volta, per ironia della sorte, il grido d’allarme dei mesi passati è stato lasciato cadere nel vuoto.
Già dopo il 6 aprile, quando a causa del sisma, molte strade erano franate, avevo chiesto risorse economiche, come Presidente della Provincia, per la messa in sicurezza di alcune arterie e di alcune zone del territorio. I danni ora sono ingenti. Poco tempo fa il Comune dell’Aquila ha lanciato un nuovo grido d’allarme alla struttura commissariale per la messa in sicurezza del fiume Aterno.
Adesso siamo costretti a chiedere lo stato di calamità per far fronte ai danni, causati da una nuova emergenza. Sarebbe stato meglio se queste risorse ci fossero state accordate prima, per prevenire il danno
Questo a testimonianza di quanto una terra fragile, come la nostra città, ha bisogno di politiche concrete e non di spot elettorali. Ha bisogno di risorse certe e non di vane promesse.
Stefania Pezzopane
Responsabile nazionale PD per la ricostruzione
Ieri sera abbiamo assistito alla solita disinformazione del TG1. In un servizio andato in onda alle 20.00, visibile anche sul sito web del TG1, sono state usate ad arte le immagini del corteo degli aquilani dello scorso luglio e le bandiere nero verdi per parlare della protesta degli universitari a Roma e degli scontri con la polizia.
Una vergognosa manipolazione delle immagini e dell’informazione, in cui si cerca di mettere in cattiva luce non solo la protesta degli universitari, ma anche e soprattutto quella dei nostri concittadini.
I volti riconoscibili di tanti aquilani, che hanno partecipato a qual corteo e i colori della nostra città ancora una volta sono stati strumentalizzati in maniera faziosa dal TG di Minzolini.
Chiedere le dimissioni del Direttore del TG1 è pletorico. Facciamo appello al Presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli e al Garante per le comunicazioni, affinchè intervengano duramente contro questa ennesima beffa, per ripristinare la correttezza d’informazione.
Chiediamo non solo l’immediata rettifica del servizio, ma che il Direttore risarcisca tutti gli aquilani. I proventi li destineremo per finanziare il progetto Scuole Aperte, con cui il Comune dell’Aquila intende occuparsi della carenza degli spazi aggregativi e culturali per i giovani di questa martoriata città.
Stefania Pezzopane
Assessore Comune dell’Aquila
"È sempre più faticoso il sentiero della ricostruzione dell'Aquila. È difficile continuare a testimoniare i tanti problemi irrisolti da parte di cittadini aquilani stremati da 20 mesi di precarietà totale. È, forse, sempre meno "di moda" il nostro racconto per i mezzi di comunicazione e per l'Italia" denuncia Michele Fina, Segretario provinciale del Pd L'Aquila. "La grande manifestazione di ieri, con 20000 cittadini che hanno sfidato la pioggia, ha avuto un'insufficiente rappresentazione mediatica nazionale. C'era da aspettarselo. Il più grave danno perpetrato ai nostri danni è stata la comunicazione da "Circo Barnum" da parte del Governo Berlusconi: la propaganda dell'idea che tutto fosse risolto. Restano invece del tutto irrisolti i problemi principali della ricostruzione, mancano strumenti legislativi e risorse. In questo contesto viene a mancare un Governo che governi e viviamo già da qualche tempo un nefasto clima elettorale. La situazione
peggiore per le scelte coraggiose di cui anche L'Aquila avrebbe bisogno, a partire dal richiamo della solidarietà nazionale sulla necessità vitale di una tassa di scopo."
"Dovrei essere compiaciuto" conclude Fina "dell'assenza dei rappresentanti istituzionali e politici della destra locale e nazionale; ieri hanno sfilato tante migliaia di cittadini senza fede politica che si sono sentiti etichettati solo perché manifestavano il loro insopportabile disagio. Invece non lo sono affatto e sottolineo la significativa unità e comune consapevolezza del Consiglio Comunale del capoluogo d'Abruzzo. L'Aquila non merita di essere vittima, oltreché del terremoto, anche di una politica cinica attenta solo agli interessi di bottega. Faccio quindi appello al senso di responsabilità e all'amore per il nostro Paese perché tutti sostengano e sottoscrivano la legge di iniziativa popolare nata dal lavoro dei comitati cittadini. Una proposta di legge che non può e non deve perdersi nei cassetti nascosti del Parlamento"
<<Mi pare assolutamente necessario riportare la polemica innescata da Massimo Verrecchia, coordinatore provinciale del Pdl, a condizioni di espressione logica, per consentire almeno ai lettori di comprendano i fatti.
Il piano di riconversione dello zuccherificio di Celano, ex-Sadam, è stato sottoscritto da molti attori istituzionali che allora, e spero anche ora, erano preoccupati per le conseguenze economiche ed occupazionali, sia in campo industriale che agricolo.
Nel piano si prevedeva un impianto agroindustriale con produzioni in serra e trasformazione di prodotto presso il sito di Celano, ed una centrale elettrica a biomasse, per una produzione di 30 megawatt elettrici presso il nucleo industriale di Avezzano.
Il Comune di Avezzano, sul cui territorio si dovrebbe installare l’impianto non partecipò, né sottoscrisse quell’accordo.
Successivamente, all’esito dell’avvio delle procedure autorizzative, il Consiglio Comunale di Avezzano si è espresso contro l’insediamento industriale della centrale nel sito del suo nucleo industriale. E si prevede che il Comune di Avezzano si costituisca nei termini per il ricorso al Tar al fine della revoca delle procedure autorizzative in sede giudiziale.
Analogamente, in seguito alla successiva riconversione delle produzioni agricole, si sono dette contrarie alla centrale anche le organizzazioni agricole territoriali, proprio al fine di salvaguardare la qualità di quelle produzioni oggi riconvertite.
L’Amministrazione Comunale di Luco dei Marsi, anche perché memore della vicenda che aveva portato all’epoca alla revoca delle procedure autorizzative della torcia al plasma, ha aderito all’opposizione espressa dal Comune di Avezzano relativamente alla realizzazione della centrale biomasse.
I Sindaci Cherubini e Floris hanno condiviso l’obiettivo stabilendo di dar forza alla posizione delle due amministrazioni, con la convocazione di un Consiglio Comunale congiunto e la successiva costituzione in giudizio.
Ora la polemica di carta stampata innescata dal coordinatore Verrecchia a cosa porta? A rivangare cose assodate sulla torcia al plasma, per pura e strumentale polemica, che in realtà sta impedendo che i Consigli Comunali di Avezzano e Luco dei Marsi si riuniscano congiuntamente per opporsi alla realizzazione della centrale.
Sarà facile comprendere quindi che l’intervento di Verrecchia di fatto appare più funzionale ad altri fini non rivelati, che ad agire per contrastare la centrale, così come chiede il Sindaco Floris ed il suo unanime Consiglio Comunale.
Resta un punto che tutti ignorano irresponsabilmente e che, pur volendo contrastare la centrale sul sito di Avezzano, dovremmo avere coscienza e responsabilità di affrontare insieme: il destino delle famiglie dei 53 (cinquantatré) lavoratori, ai quali il 31 dicembre scade la cassa integrazione, che sommati alle centinaia di licenziamenti in corso nella Marsica stanno determinando effetti disastrosi di desertificazione industriale e povertà.>>
"Dopo l’ennesima passerella del premier, in Abruzzo per ringraziare la già più volte ringraziata Protezione Civile, i problemi del territorio restano, a cominciare dalla ricostruzione che non c’è e dall’economia ormai al collasso".
Commenta così la responsabile nazionale pd per la Ricostruzione Stefania Pezzopane la ventisettesima visita del presidente del consiglio all’Aquila dopo il sisma del 6 aprile 2009.
"La città dell’Aquila e l’Abruzzo intero, fino al più piccolo dei suoi Comuni – ha dichiarato Stefania Pezzopane – hanno già più ringraziato la Protezione civile, dal capo dipartimento Bertolaso ai volontari di ogni regione, per quanto hanno fatto in Abruzzo. Più che l’ennesima e pleonastica distribuzione di medaglie ci saremmo aspettati confronti con sindaci e cittadinanza e risposte rispetto alle molte questioni ancora aperte, soprattutto in considerazione del fatto che Berlusconi non veniva all’Aquila da nove mesi".
"Arrivando alla cittadella blindata della Guardia di Finanza, ben lontana dal centro con le sue macerie, dalle case ancora distrutte e dalle fabbriche che chiudono – ha proseguito l’esponente Pd – il presidente ha rassicurato la stampa sul fatto che l’emergenza in Veneto può dirsi risolta. Peccato che qui, invece, da 19 mesi, aspettiamo una soluzione che tutti dicono di avere in tasca ma che è ancora ben lontana per gli oltre 70mila cittadini aquilani e per quelli del cratere, per le aziende, per le scuole, per l’università e per l’ospedale".
"In un anno la cassa integrazione – ricorda Stefania Pezzopane – è aumentata dell’800 per cento, c’è stata una vera e propria emorragia di posti di lavoro, l’economia è al palo e anche l’unico settore, quello dell’edilizia, che avrebbe dovuto beneficiare delle circostanze è al collasso, perché non arrivano i fondi della ricostruzione e le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, sono costrette a licenziare le maestranze. Una situazione che rischia di far morire la città. Molti sono stati costretti a lasciarla perché non hanno più lavoro. Nelle scuole si sono registrati 700 iscritti in meno, che vuol dire che almeno 700 famiglie sono state costrette a trasferirsi".
"Arrivando nella città dove il Governo costringe la popolazione a pagare il mutuo sulle case crollate, dove non arrivano neanche i fondi per coloro che non hanno avuto un alloggio e hanno optato per i duecento euro procapite del contributo di autonoma sistemazione, dove la promessa zona franca è ancora una chimera e dove centinaia di progetti per riparare le abitazioni del centro storico sono bloccati dall’assenza di regole certe – ha concluso Stefania Pezzopane – il premier non può cavarsela consegnando qualche targa. Ha il dovere di fornire risposte. Almeno sull’incresciosa questione delle tasse e dei tributi da pagare. Se in Veneto la situazione è risolta lo vedremo. In Campania, dove tre anni fa si era assicurata una soluzione definitiva per il problema rifiuti, tranquillizzando tutto il Paese, scopriamo che invece l’immondizia soffoca ancora la regione. Noi non vogliamo fare la fine di Terzigno, anche perché se continua così, fra tre anni non avrà più senso neanche fare le barricate perché davvero, di quetso passo, le targhe le consegneremo alla memoria di una città finita e alla vergogna di un governo che usa il nostro dramma solo quando serve a far dimenticare i problemi personale del premier e quelli pubblici della coalizione".
''Gli interventi di Verrecchia sono caratteristici per tempestivita' ed intelligenza politica. Infatti, proprio il giorno dopo il de profundis del Governo Berlusconi, suonato da Fini, il PdL dell'Aquila pensa bene di parlare degli altri''. Cosi' il segretario provinciale PD dell'Aquila, Michele Fina, replicando al collega pidiellino Massimo Verrecchia. ''Il PdL - aggiunge Fina - e' nato e subito morto e con esso un Governo che ancora qualche giorno fa vantava 'la piu' larga maggioranza parlamentare della storia'. Purtroppo, con il Governo viene meno la speranza degli italiani di vedere affrontati i tanti problemi del Paese che precipita miseramente in elezioni anticipate''. Fina bacchetta Verrecchia anche perche' ''non parla del non-Governo regionale che ha due assessori in meno e un'intera regione che chiede al Governatore Gianni Chiodi di occuparsi seriamente di qualcosa di preciso e non di fare finta di occuparsi di tutto come, in ultimo, hanno fatto anche i rappresentanti dell'industria''. ''E non si spiega nemmeno la perdita, in pochi mesi, di due assessori della Giunta provinciale - rincara Fina - Una coalizione, dunque, che si sfalda pezzo per pezzo. Una coalizione che inoltre, nel caso abruzzese, vede insieme forze, come PdL e Udc, che, a livello nazionale, sono nettamente contrapposte''. ''A Verrecchia dunque dico che se vuole scrivere una cartolina al Segretario provinciale del PD - avverte ironico Fina - puo' inviarla a me fino alla conclusione del congresso. E lo informo anche che 'congresso' e' una parola che in italiano esiste, perche' da queste parti i dirigenti si eleggono non come dalle sue parti, dove si nominano dall'alto col sistema degli 'amici degli amici'. Consiglio - conclude il segretario PD - anche di parlare con accortezza di 'moderati'. Non solo perche' e' ridicolo farlo nella provincia nella quale e' iscritto il Presidente emerito del Senato, Franco Marini, e molti cattolici democratici, ma perche' il partito di Berlusconi ha dimostrato con l'esempio la totale estraneita' a qualunque valore di moderazione, sobrieta', etica e rispetto delle istituzioni''.
Bozza lettera di convocazione Assemblea degli iscritti
Norme per lo svolgimento del Congresso 2010
File Attribuzione Delegati
| Sabato | 16 | Aielli ore 16 | RINVIATO |
| Domenica | 17 | Tagliacozzo, 9.30 | RINVIATO |
| Domenica | 17 | Pratola Peligna ore 10 sede pd | Oriana Di Marzio |
| Domenica | 17 | Gioia dei Marsi | RINVIATO |
| Domenica | 17 | Navelli ore 18 | F.D'Alessandro |
| Domenica | 17 | Capistrello h 9,30 | E. Di Giovanbattista |
| Lunedì | 18 | Barisciano h 21 sede pd | Marchetti Marchetti |
| Lunedì | 18 | Cappadocia h 20 | Adduci Francesco |
Il programma della Festa Democratica della Cultura di domenica 12 settembre
Il programma della Festa Democratica della Cultura di sabato 11 settembre
Il programma della Festa Democratica della Cultura di venerdì 10 settembre
Il programma della Festa Democratica della Cultura di giovedì 9 settembre
Il programma della Festa Democratica della Cultura di mercoledì 8 settembre
Il programma della Festa Democratica della Cultura di martedì 7 settembre
"L'Aquila è la priorità nazionale per il PD"
Una festa all’Aquila. Di più, la festa nazionale della cultura all’Aquila.
Le ragioni sono tante. Perché L’Aquila è la priorità per il Partito Democratico, per l’Italia, per la democrazia, per riaffermare il diritto di ciascuno a vivere dignitosamente, ad avere una casa, un lavoro, una scuola, dei luoghi di incontro.
Una festa nazionale all’Aquila perché nessuno dimentichi che la strada da fare verso il futuro è ancora lunga ed è fatta di ricostruzione, di rilancio dell’economia, di ricomposizione del tessuto sociale. Ed è fatta di cultura. Perché la cultura, come la ricostruzione di questa città, non può essere fatta solo di eventi, di passerelle, di spot, di promesse di finanziamenti che non giungono mai, ma deve essere fatta di impegno quotidiano dei singoli e della collettività, di lavoro faticoso, a volte anche lento, di progetti, di realizzazioni, di incontro e partecipazione, di convivenza tra tradizione e innovazione, tra conservazione e sperimentazione.
Recupero del patrimonio culturale, rilancio dell’occupazione, politiche fiscali, sviluppo sostenibile, legalità sburocratizzazione:ecco le priorità per l’Aquila.
Ecco le priorità per l’Italia.
Michele Fina
Segretario Provinciale PD
Matteo Orfini
Responsabile Nazionale Cultura PD
Grazie a tutti i volontari che hanno reso possibile la realizzazione della festa.
A distanza di soli cinque mesi dalle elezioni provinciali la Giunta Del Corvo perde già un pezzo rappresentativo di una componente politica importante e determinante per la vittoria elettorale del Centro-Destra.
Abbiamo appreso le motivazioni dai giornali, purtuttavia riteniamo che ben altre e non espresse siano le cause che hanno indotto l’Assessore Srour a dimettersi dall’incarico.
Alla radice ci sono senz’altro un’ambiguità e un vizio di origine che hanno portato all’ invenzione delle Delega alla Ricostruzione, di cui la Maggioranza si è sempre rifiutata di chiarirne le effettive funzioni nonostante le specifiche e motivate perplessità espresse dai Gruppi di Minoranza.
Sin dal primo Consiglio di presentazione della nuova Giunta Provinciale, infatti, sottolineammo l’inconsistenza della delega assegnata, poiché priva di qualsiasi potere reale di intervento, senza alcun peso effettivo e autonomo per la Pianificazione Territoriale e Urbanistica. Delega, a nostro parere. essenziale per la gestione del processo di ricostruzione dei tessuti urbanistici distrutti o danneggiati dal sisma.
A queste nostre considerazioni critiche, sostanziali, la Maggioranza, in particolare il Presidente del Corvo, rispose con sufficienza e supponenza, sottolineando che il potere di firma e di ruolo in campo urbanistico rimanevano in capo al Presidente.
Successivamente, forse resosi conto della indeterminatezza e inconsistenza del ruolo e della delega assegnata a Srour, la stessa venne integrata da una serie di “funzioni politico-amministrative” del tutto vaghe, generaliste, prive di qualsiasi possibilità di intervento nel processo di ricostruzione affidato con leggi e ordinanze al Commissario Regionale, al Vice e alla Struttura Tecnica di Missione.
Nuovamente priva delle Delega essenziale e dirimente alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica, rimasta sempre nelle mani del Presidente.
Le dimissioni, alla luce di tale sequenza dei fatti, testimoniano l’inconcludenza di una Maggioranza priva di una vera strategia in tema di Ricostruzione, utilizzato strumentalmente come “cavallo di battaglia” prima e dopo le elezioni.
La motivazione più plausibile, a nostro parere, é che dietro l’appoggio di Srour alla Coalizione del Centro-Destra c’era un accordo politico di potere ben preciso e qualche “impegno” da alcuni preso e oggi disatteso.
Per queste ragioni chiederemo al Presidente di convocare un Consiglio Provinciale affinché si faccia chiarezza sull’intera vicenda e si approfondisca per bene e concretamente quale sia il sostegno e l’aiuto reale che la provincia può e deve dare alla difficile fase di ricostruzione dell’Aquila e dell’intero territorio danneggiato dal sisma del 6 aprile scorso.
I GRUPPI CONSILIARI PD – DEMOCRATICI – IDV – IO STO CON STEFANIA
Tempo fa scrissi una lettera al Presidente della Camera dei deputati On. Gianfranco Fini, per creare attenzione sui disegni di legge per introdurre la retroattività nella legge sulla riparazione per ingiusta detenzione.
Oggi mi è arrivata la risposta del Presidente Fini tramite il consigliere capo della segreteria del Presidente, che mi comunica che il Presidente Fini ha inoltrato la mia lettera a tutti i componenti della commissione giustizia.
Un segnale di grande disponibilità da parte di una alta carica dello Stato che certamente contribuirà a far fare dei passi in avanti alla discussione su una legge che dovrebbe sancire la riparazione per ingiusta detenzione a tutti.
Non nego che per me che mi batto da tanti anni per questa legge, il segnale che ha mandato il Presidente Fini è importante e da forza ad una battaglia per l'affermazione del diritto
Le notizie di stampa propongono un'interpretazione catastrofica della salute del partito democratico nella nostra provincia. Forse, in ragione del cataclisma che ha colpito il Pdl, c'è bisogno di dare “un colpo al cerchio ed uno alla botte”. Ma non sembra un'analisi corretta. È utile chiarire allora che delle vicende di Sulmona si stanno occupando gli organi di garanzia regionale e nazionale ai quali, coloro che vi si appellano, non possono che riconoscere appunto un ruolo di garanzia per tutti; quando la decisione sarà definitiva e senza appello, tutti dovranno accettarla perché il nostro deve essere il partito del rispetto delle regole. Intanto c'è stato un congresso comunale ed è stato eletto democraticamente un Direttivo ed un Segretario che ora sono chiamati ad occuparsi dei problemi della città e non di altro. Sulla vicenda dell'Aciam invece vi sono state numerose riunioni di Sindaci e Segretari di Circolo che hanno affrontato insieme tutte le più urgenti problematiche della gestione dei rifiuti nella Marsica e nella provincia. Riunioni, sia chiaro per chi non è informato, promosse da organismi pienamente legittimi ed in funzione. Si è affrontato anche la questione della nomina del c.d.a. maturando infine la scelta che ha convinto la maggior parte del partito e dei Sindaci chiamati a votarla (i gruppi consiliari, gli amministratori, i circoli, sono tutti pienamente cittadini nel Pd ma nessuno è “più uguale” degli altri). Faccio quindi gli auguri di buon lavoro a Nicola Orlando Pisegna. Detto tutto questo, però, io non credo che si aderisca ad un progetto politico per un segretario o per una nomina; ben più profonde dovrebbero essere le motivazioni per scegliere un partito o per lasciarlo (ricordo ad esempio l'abbandono del Pdl da parte del Consigliere di Avezzano Chiantini causata dal dispregio delle regole del Governo Berlusconi che ricorreva ad un Decreto per riammettere la lista Pdl nella Regione Lazio; in quel caso, tuttavia, giustamente non si parlò di un Pdl moribondo). Vale comunque la legge suprema per un grande partito che vuole ognuno importante ma nessuno indispensabile, dal Segretario nazionale all'ultimo arrivato. Abbiamo davanti a noi mesi difficili: un Governo nazionale in grave crisi a causa della questione morale che ha spaccato il Pdl e fatto mancare la maggioranza in Parlamento al Governo; un Governo ragionale sconquassato dall'incapacità ad affrontare i problemi più urgenti e da gravi fatti giudiziari i cui elementi stanno emergendo e chiedono chiarezza a tutti i livelli anche per comprendere il livello d'inquinamento delle varie “cricche” nella formazione del consenso elettorale; un'Amministrazione provinciale che al giro di boa dei 100 giorni ha saputo dimostrare come si può togliere un ruolo di protagonismo all'Ente per relegarla ad un ruolo ancillare; dati economici che mostrano una provincia ed una regione che perdono ricchezza, pil, occupazione ed industria in modo significativamente maggiore che nel resto d'Italia; assenza di una Legge nazionale ed una regionale sulla ricostruzione, di certezza dei fondi, di politiche per le zone colpite fuori cratere; e ancora, una riforma sanitaria iniqua, una finanziaria contro i Comuni, tagli insostenibili alle aree protette, 355 posti in meno alla scuola abruzzese e, purtroppo, tanto altro ancora. Il Pd ha il compito di costruire un'alternativa che ancora non è matura: nella nostra provincia a Settembre avremo iscritti per la prima volta in tutti i Comuni e qualche migliaio in più dell'anno scorso. Così come alle ultime elezioni provinciali la metà dei candidati delle quattro liste animate dal Pd non erano iscritti e adesso lo saranno (fatto ovviamente non sottolineato da nessuno). Per questo non ci faremo intimidire o scoraggiare da una campagna che ci vuole “allo sbando”: troppe sono le responsabilità che abbiamo verso i cittadini e verso un futuro diverso possibile per il nostro territorio ed il Paese. Poi il congresso deciderà la linea politica, i suoi organismi e risolverà democraticamente i suoi problemi, possibilmente non facendone di tutti un teatrino sulla stampa. Insomma, prima che i diversi personalismi, c'è un partito al quale, chi vi aderisce con convinzione, riserva uno spirito di appartenenza critico ma veramente costruttivo.
“La ricostruzione dell’Aquila deve essere affidata veramente agli Enti
Locali attribuendo loro risorse certe e continue”.
Lo ha detto oggi
Stefania Pezzopane commentando l’annuncio del ritorno all’Aquila della
Protezione Civile.
Si terrà dal 7 al 12 settembre a L’Aquila la Festa della Cultura del Partito democratico. La scelta de L’Aquila è stata fatta per tenere alta l’attenzione sulla città, sul dramma che hanno vissuto e tuttora stanno vivendo i suoi cittadini. La festa si svolgerà nella località Parco del Sole-Collemaggio, non sarà soltanto una kermesse di spettacolo ma anche un momento di incontro, discussioni e formazione.
Nel corso dei 6 giorni saranno organizzati una serie di laboratori-workshop per i giovani aquilani. In collaborazione con la Contrasto sarà organizzato un laboratorio di fotografia con i fotografi Davide Monteleone e Martino Lombezzi. Le foto diventeranno in seguito una mostra che girerà tutta l’Italia e racconterà la città vista dai suoi abitanti.
Con l’Accademia dell’Immagine de L’Aquila ed altre rappresentative personalità del mondo del cinema sarà organizzato un laboratorio sull’audiovisivo e con la Scuola Holden di Alessandro Baricco un laboratorio di scrittura.
Al programma, ancora da definire, hanno già aderito: Simone Cristicchi, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti e Lorenzo Pavolini. Una serata, in collaborazione con il MEI (Meeting degli indipendenti), sarà dedicata alla musica indipendente.
Cinque artisti tra i più significativi del panorama nazionale delle ultime generazioni come Bruna Esposito, Donatella Spaziani, Giuliano Lombardo, Marco Fedele Di Catrano, Fabrizio Sartori, lavoreranno ad un'unica istallazione site specific nella Piazza del Duomo. Anche altri artisti contemporanei come Marco Cordero si dedicheranno in modo specifico alla città. Tutti gli artisti e le energie positive della città saranno coinvolte e saranno protagoniste in queste giornate in cui il Partito Democratico dedicherà alla cultura ma soprattutto a L’Aquila.
“Come promesso ieri dal segretario, Pier Luigi Bersani, e dai parlamentari del Pd, il nostro impegno per L’Aquila deve continuare. L’idea di coinvolgere il mondo della cultura ha l’obiettivo da un lato di contribuire anche attraverso il ‘racconto’ artistico a squarciare il velo della propaganda del governo, dall’altro a rafforzare attraverso i laboratori i semi della creatività ancora così vivi tra gli aquilani”.
Questo il commento di Matteo Orfini, responsabile
Cultura del Pd, a proposito della scelta di svolgere a L’Aquila la Festa
nazionale della Cultura.
L'Aquila epicentro d'Italia
Dal 6 al 9 agosto si terrà la Festa Democratica di Roccavivi e San Vincenzo Valle Roveto
Nel corso della seduta del Consiglio Provinciale, tenutosi ieri all’Aquila, i Consiglieri Provinciali della Valle Peligna e Alto Sangro Enio Mastrangioli, Amedeo Fusco, Andrea Gerosolimo, Fernando Caparso e Rinaldo Mariani, con l’aggiunta di Stefania Pezzopane e la condivisione degli altri Capigruppo Consiliari, è stato depositato alla Presidenza del Consiglio l’O.d.G. sottoriportato sulla soppressione del servizio ferroviario nella tratta Sulmona-L’Aquila.
L’Assessore Provinciale alla Mobilità Romanelli, informato direttamente del problema, ha dato ampia e immediata disponibilità ad effettuare le opportune verifiche e i necessari interventi nei confronti delle Ferrovie dello Stato.
Il Consiglio Provinciale di L’Aquila:
APPRESO che la Direzione Regionale di Trenitalia intenderebbe abolire il servizio ferroviario nella tratta L’Aquila-Sulmona, dall’ultima decade di Luglio a tutto Agosto, con la motivazione di dover eseguire lavori di manutenzione;
CONSIDERATO che tale scelta, se attuata, arrecherebbe un notevole disagio agli innumerevoli pendolari che si recano nel capoluogo per ragioni di lavoro e di studio, oltre a rappresentare una ulteriore penalizzazione per il territorio peligno e aquilano;
INVITA il Presidente della Giunta e l’Assessore Delegato a verificare la fondatezza della notizia e, nel caso la notizia corrispondesse a vero, ad adoperarsi, unitamente all’Assessore Regionale ai Trasporto, affinché Trenitalia trovi una soluzione organizzativa diversa ai lavori previsti, salvaguardando così un servizio essenziale e importante per i cittadini.
I Consiglieri Provinciali:
Enio Mastrangioli, Andrea Gerosolimo, Rinaldo Mariani, Stefania Pezzopane, Fernando Caparso, Amedeo Fusco
Il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila parteciperà alla Manifestazione nazionale prevista per domani al Palalottomatica di Roma, promossa dal Pd ,contro la manovra economica del Governo Berlusconi, fatta solo di tagli, che colpisce enti locali e fasce sociali più deboli. Sarà un occasione importante per dire no al Paese che sta disegnando per noi il governo della destra, un Paese che non investe sulla crescita reale, che danneggia il futuro delle giovani generazioni smantellando scuole ed università con tagli e scelte pericolose.
Stefania Pezzopane, responsabile nazionale della ricostruzione per il Partito Democratico, salirà domani sul palco del Palalottomatica per sottolineare che nello scenario generale di crisi del Paese c’è una priorità, quella di ricostruire e rilanciare la Città e la Provincia dell’Aquila e per testimoniare i contenuti della manifestazione che si è svolta mercoledì 16 Giugno, che ha visto sfilare migliaia di persone per dar voce ad un territorio che chiede giustizia e di essere messo nelle condizioni di rialzarsi.
Il PD della provincia dell’Aquila invita tutti a partecipare numerosi alla manifestazione.
Diceva Voltaire che la civiltà di una nazione si evince dallo stato delle proprie carceri.
Le nostre si trovano in uno stato di degrado unico.
Per ridurre il sovraffollamento e affinché vengano rispettati anche i diritti delle persone recluse aderisco alla staffetta dello sciopero della fame proposta dalla associazione Ristretti orizzonti che appoggia l’iniziativa intrapresa dall’On. Bernardini e altre persone tra i quali anche Giulio Petrilli della segreteria comunale del Pd.
Ieri ha aderito anche il nostro segretario provinciale Michele Fina e Ermanno Natalini Responsabile provinciale organizzazione.
Partecipo alla staffetta di sciopero della fame per un giorno e insieme a me a rotazione aderiscono i componenti della segreteria comunale del Pd Stefano Albano, Fulvio Angelini, Gilda Panella, Francesca Tomei e Mauro Zaffiri nonché il rappresentante dei giovani democratici Mauro Marchetti, inoltre partecipano l’Assessore al Comune de L’Aquila Alfredo Moroni, il capogruppo del Pd al comune Vito Albano e i consiglieri comunali Pd Maurizio Capri e Fabio Ranieri.
Sicuramente ci saranno altre adesioni che verranno comunicate successivamente.
Francesco Iritale segr. Comunale Pd L’Aquila
"Il problema delle carceri e' un problema di democrazia e di diritti. La situazione attuale e' la piu' difficile dal dopoguerra ad oggi, infatti attualmente si e' arrivati a quasi 70.000 detenuti,con una capienza utile ad accoglierne 43.000, si e' superata anche la soglia di massima tollerabilita'".
Queste le parole di Michele Fina, segretario del Pd della provincia dell'Aquila, che ha ripreso oggi il tema dell'emergenza carceri: "Per il rispetto dei diritti anche per le persone recluse ci siamo battuti da tempo, abbiamo come partito istituito un dipartimento, quello dei diritti e delle garanzie guidato da Giulio Petrilli, il quale negli ultimi mesi si e' battuto con coraggio e capacita': le visite al carcere di Sulmona e Teramo, le denunce sulle difficili condizioni di vita, gli appelli, lo sciopero della fame, la sensibilizzazione verso queste problematiche complesse. Tutto questo lavoro con il mio assoluto sostegno.
Ma oggi siamo ad una nuova fase di questa battaglia politica la quale seppur giusta non raccoglie il necessario ascolto e la doverosa sensibilita' da parte delle istituzioni, cieche e sorde di fronte ai piu' elementari diritti di una societa' civile e "umana". Per questo - ha concluso Fina - aderisco convintamente all'appello lanciato dall'associazione Ristretti Orizzonti in sostegno allo sciopeo della fame che l'On. Rita Bernardini e altre persone stanno conducendo da quasi un mese per cercare di risolvere il drammatico problema del sovraffollamento delle carceri e da domani inizio anche io lo sciopero della fame".
Il Partito Democratico ringrazia i propri candidati e le proprie candidate. Fin dall'inizio abbiamo deciso di affrontare la difficile competizione elettorale provinciale mettendo in campo tutte le nostre energie. Per questo abbiamo chiesto a nostri iscritti, dirigenti ed amministratori locali di essere candidati nelle due liste ufficiali (Pd e Democratici) e nelle liste civiche a sostegno di Stefania Pezzopane. La somma dei voti raccolti dai nostri candidati è pari a 43.985 voti, equivalenti al 28,30%. Alle ultime elezioni europee il Pd raccolse appena 23918 voti pari al 22,12% e alle ultime competizioni regionali 29156 pari al 22,03 di allora.
Più volte è stata ricordata la grande rimonta che Stefania Pezzopane ha realizzato rispetto ai ventuno punti percentuali che dividevano i due schieramenti un anno fa ed è indubbio che le decine di candidate e candidati delle liste legate al partito democratico abbiano contribuito sensibilmente a questa rimonta.
Verò è che tutto questo non è bastato per vincere e questo ci chiama ad una profonda e seria riflessione. Ma domani il partito si incontrerà con tutti le candidate ed i candidati che hanno dato vita a questa avventura per ringraziarli del generoso impegno che hanno messo, senza risparmiarsi, soprattutto quelli che, purtroppo, non ce l'hanno fatta".
Carissime elettrici, carissimi elettori,
i commenti e le analisi politiche sui risultati di queste elezioni nel
Paese e in Abruzzo saranno oggetto di riflessioni più attente in una
fase successiva. Adesso bisogna solo ringraziare Stefania Pezzopane e
Francesco Ricci che con determinazione, passione e coraggio hanno
lavorato intensamente in questi anni in Provincia de L’Aquila e a
Chieti. [...]
"Per il Pdl ennesima prova della politica dell'inseguire e del fare
gaffe".
"Sono le ultime ore di una campagna elettorale che ci sta portando
all'importantissimo appuntamento di domenica e lunedì. Il partito
democratico della provincia dell'Aquila si è speso con convinzione per
sostenere la rielezione di Stefania Pezzopane, un presidente che ha
fatto bene e che ha curato l'interesse dei cittadini della provincia,
anche dopo il dramma del sisma. Merita la riconferma, e saranno gli
stessi elettori a dargliela"[...]
Venerdì 26 marzo, in vista della
chiusura della campagna elettorale, il Partito Democratico della
Provincia dell'Aquila organizza una serie di manifestazioni pubbliche a
sostegno della Pezzopane e di tutti i candidati alle elezioni.
Il Sen. Franco Marini interverrà a Pescasseroli, ore 17.00, per un
comizio in Piazza S. Antonio e successivamente a Luco dei Marsi, ore
19.30, per un incontro presso la Sala ex Municipio in Piazza Umberto I.
Parallelamente l'On. Giovanna Melandri sarà a Castel Di Sangro, ore
17.00, presso la Biblioteca comunale e successivamente a Carsoli, ore
20.00, per un incontro presso il Ristorante Angeletta.
L'Aquila, 24 marzo 2010 - Scarichi delle acque reflue dagli insediamenti del Progetto ForCASE nel fiume Aterno, questo l’oggetto della riunione promossa dal Settore Ambiente della Provincia dell’Aquila che si è tenuta lo scorso 18 marzo. L’incontro ha visto coinvolti oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione provinciale dell’Aquila, il Commissario Delegato Arch. Adriano Goio, i rappresentanti del Comune dell’Aquila, dell’ARTA Abruzzo, della GSA e alcuni tecnici incaricati dalla protezione civile. [...]
Domani, giovedì 25 marzo 2010, alle ore 12:00 si svolgerà presso la Comunità Montana Marsica 1, ad Avezzano via Monte Velino, la manifestazione conclusiva del ciclo di incontri “Strategie, metodologie e tecniche per recuperare, rendere sicuro e valorizzare il patrimonio edilizio storico dei Borghi in provincia dell’Aquila”. [...]
Paolucci e Fina: "Solo promesse ed ancora non viene sbloccata la zona franca urbana"
L’Aquila, 24 marzo – "Nonostante abbia poteri commissariali immensi, Chiodi continua a promettere e a parlare di interventi futuri, mentre il presente è rappresentato ancora dalle macerie e da migliaia di imprese che ancora non ripartono". Lo affermano il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci e il segretario provinciale dell'Aquila Michele Fina, intervenendo sul piano per le imprese annunciato oggi dalla giunta. [...]
Avrà luogo sabato 20 marzo, ore 19.30, a L'Aquila presso il locale Il Quinto Quarto, l'incontro "Primavera Democratica". Serata con aperitivo e musica dal vivo con tutti i giovani candidati delle liste che appoggiano la rielezione a Presidente della Provincia dell'Aquila di Stefania Pezzopane. [...]
Dopo l’incontro in pompa magna a Roma del 3 Marzo e i molti incontri successivi sulle macerie, nei quali è stato d’uso, da parte dei rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e del Commissario Chiodi, recitare il mantra: “una soluzione per domani mattina”, la mattina è arrivata e la tanto attesa “soluzione” è scritta in una nota del Commissario Chiodi datata 17 Marzo condita da trionfalistici articoli di giornale. [...]
Mercoledì 17 marzo farà tappa a Sulmona il pullman del gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.
Ore 11.00 arrivo previsto in Piazza Capograssi. Conferenza stampa con giornalisti e successivo incontro con candidati e cittadini per volantinaggio nel centro cittadino.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet http://www.deputatipd.it/ o contattare la sede di Sulmona del Partito Democratico allo 0864/32393
Inaccettabile l'ulteriore disagio di lavoratori e studenti costretti alla condizione di pendolari
“Dal 1 febbraio 2010 è stato ristabilito il pagamento del pedaggio autostradale per tutte le persone che ancora ad oggi sono sfollate dalla città dell’Aquila e dai centri minori colpiti dal sisma. Ricordiamo infatti che con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri era stata determinata l’esenzione dal pagamento per tutte le persone che avevano trovato una dimora al di fuori del territorio colpito dal terremoto e costrette, quindi, alla condizione di pendolari.” [...]
Dopo alcuni giorni di verifiche tecniche e riunioni istituzionali sulla problematica macerie, dobbiamo ai cittadini dell'Aquila parole definitive di verità, sul passato e sul da farsi. Questo perché credo che coloro che sono chiamati al compito della rappresentanza non debbano tacere, per quieto vivere, di fronte alle legittime domande poste dai cittadini.
Egregio Presidente Casini, le scrivo per esprimerle apprezzamento per le parole che ha voluto pronunciare da Parma sui problemi dell'Aquila. Lei ha detto quello che tanti cittadini aquilani cercano di denunciare da mesi. Giuste considerazioni di merito sulla ricostruzione del centro storico, dell'identità di una città e di un territorio. [...]
Mercoledì 10 marzo 2010, alle ore 21.00 a Celano presso l'Auditorium "Enrico Fermi" in Via P. Santilli, manifestazione elettorale del Partito Democratico a sostegno di Stefania Pezzopane per le elezioni provinciali e dei candidati alle elezioni amministrative per il Comune di Celano.
Interverrà alla manifestazione l'On. Walter Veltroni, la Presidente Pezzopane, il Segretario del PD Michele Fina e il candidato Sindaco per la Città di Celano Carlo Cantelmi.
"Subito osservatorio di legalità. La mafia già operativa in Abruzzo".
"Questo è l'Italia guidata dal centrodestra, prima regola, nessuna regola. Potremmo, come molti altri in questo momento commentare il colpo di mano che ha portato il Pdl a violare le regole per poter rimediare ad errori incredibili commessi nel presentare le proprie liste nel Lazio ed in Lombardia, ma da abruzzesi ciò che lascia esterefatti è l'evolversi dell'inchiesta sul G8" [...]
Giovedì 4 marzo verrà inaugurato il Comitato elettorale di Stefania Pezzopane ad Avezzano. Ore 18,00 in Via Gramsci, 47. Interverrà il candidato Presidente Stefania Pezzopane, il segretario del Partito Democratico Michele Fina e tutti i candidati alle prossime Elezioni provinciali.
Gli elettori del comune dell’aquila che hanno smarrito la tessera elettorale possono ritirarla durante i giorni delle elezioni direttamente presso il proprio seggio di appartenenza.
È stato inaugurato il comitato elettorale aquilano di Stefania Pezzopane, in via Manzoni (rotatoria ospedale Coppito).
"Devo ammettere che un po' mi meraviglia il profluvio di dichiarazioni fatte in seguito alla presentazione da parte della Provincia di una bozza di ordinanza per la risoluzione della problematica macerie". E' quanto dichiara in una nota l'assessore provinciale Michele Fina. [...]
L'AQUILA, 28 FEB - È necessario un soggetto unico per risolvere la questione macerie. È quanto si legge in una nota diffusa dal Pd della provincia dell'Aquila, nella quale l'assessore provinciale all'Ambiente, Michele Fina, commentando la manifestazione di oggi nel centro storico del capoluogo, annuncia che l'Ente ha predisposto una proposta di ordinanza che domani sarà presentata ufficialmente al commissario delegato alla ricostruzione post-sisma, Gianni Chiodi [...]
Gentile Signor Prefetto, Caro Franco,
sento il dovere di rispondere all'appello che hai ritenuto giusto
rivolgerci in merito ai toni della campagna elettorale. Hai detto
“lasciare fuori L'Aquila dalle dispute elettorali”. Conoscendoti capisco
il senso profondo del tuo monito: “ricordare sempre che siamo in una
terra drammaticamente ferita, che abbiamo tanto lavoro da fare e che
dobbiamo farlo insieme” [...]
Paolucci e Fina: "Chiodi chiarisca sua posizione, non vorremmo aver affidato le pecore al lupo".
"Leggiamo con stupore e rabbia l'articolo de L'espresso che uscirà domani e che racconta gli sprechi del governo per il G8, prima alla Maddalena e poi, soprattutto, all'Aquila." Non ci si riesce a capacitare di come ci siano ancora persone senza una casa, che presto forse dovranno ricominciare a pagare le tasse e che nulla sapevano di un evento, importante ed utile per la città [...]
Le linee guida antimafia fondamentali nella scelta dei candidati
“Il Partito Democratico della Provincia dell'Aquila aderisce al codice di autoregolamentazione nella formazione delle liste dei candidati per le prossime elezioni provinciali. L'adesione volontaria alle linee guida, approvate lo scorso 18 febbraio dalla Commissione parlamentare antimafia, rappresenta un atto doveroso al fine di garantire l'alto profilo e la trasparenza di tutte le candidature messe in campo” [...]
Il segretario presente all'iniziativa di presentazione delle liste. Presenti tutti i candidati.
Mercoledì 24 Febbraio a L’Aquila avrà luogo l’iniziativa “Mondo Democratico con Stefania Pezzopane”, per la presentazione delle liste e dei candidati che appoggeranno la candidatura di Stefania Pezzopane a Presidente della Provincia dell’Aquila alle prossime elezioni di marzo [...]
Paolucci e Fina: «L'Aquila sarà il cantiere più grande d'Europa, non possiamo permetterci errori e leggerezze».
«Le intercettazioni diffuse in queste ore smentiscono clamorosamente le rassicurazioni fornite dal governo Berlusconi sulla non-partecipazione di imprenditori spregiudicati alla fase emergenziale e alla ricostruzione dell’Aquila, e getta un’ombra cupa sull’intera gestione del post-terremoto» [...]
"Fa piacere finalmente sentire il consigliere regionale Antonio Del Corvo tranquillizzare i cittadini aquilani sulle tasse che 'forse' non dovranno pagare e sulla zona rossa che presto sarà oggetto di un importante incontro con il ministro Scajola" [...]
Si è tenuto ieri a Sulmona un importate appuntamento nazionale sulle tematiche ambientali promosso dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia dell'Aquila e dal CIRF (Centro Italiano di Riqualificazione fluviale).
Il workshop ha avuto per titolo: "Buone pratiche per la progettazione e la gestione del reticolo idrografico minore natrale nell'ottica della riqualifcazone fluviale" e ha visto la partecipazione di tecnici, funzionari, dirigenti, amministratori e ricercatori di tutt'Italia, dal Friuli alla Campania.
L’AQUILA, IL PD: «CINISMO AFFARISTICO, SUBITO LA VERITA’»
Il segretario regionale Paolucci: «Ora una svolta vera sulla ricostruzione economica e sociale»
Il segretario provinciale Fina: «Grave parlare della ricostruzione come un business»
I DEMOCRATICI CON Stefania Pezzopane
Martedi' 16 febbraio, ore 17.00
Sala Consiliare – P.Mazara,21-Sulmona
Partecipera’ l’On. Livia TURCO
“Sono allarmato – dichiara in Vice Presidente del Consiglio regionale D’Amico - dalla notizia secondo la quale l’assessore all’agricoltura Febbo sta procedendo alla rimodulazione dei fondi del PSR 2007-2013.
Calendario venatorio e caccia nel caos per l'incapacità della Giunta regionale. E' questo in sintesi il giudizio dei consiglieri regionale del PD Giovanni D'Amico e Claudio Ruffini, (componenti della III Commissione Consiliare) che esprimono perplessità sui provvedimenti presi finora in materia dall'Assessore Febbo e dalla Giunta Chiodi.
Giovedì 19 novembre 2009, alle ore 15.00, presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, in via Leonardo da Vinci, si terrà l’incontro dibattito sul tema “L’Aquila com’era e dov’era: la ricostruzione possibile”, a partire dalla presentazione del libro “Terre mobili” di Giovanni Pietro Nimis, architetto e scrittore friulano che ha partecipato attivamente alla pianificazione per la ricostruzione di alcuni comuni friulani colpiti dal terremoto del 1976.
Alle luce del ritardo accumulato nell’avvio al recupero e smaltimento delle macerie e sulla scorta degli interventi pubblici sull’argomento, l’Assessorato all’Ambiente e alla Protezione Civile della Provincia dell’Aquila ha convocato un incontro operativo che si svolgerà venerdì 13 novembre, dalle ore 10 nella Sala C della Palazzina C1 della Scuola della Guardia di Finanza.
Nelle Primarie del 25 ottobre per l’elezione del Segretario Nazionale e del Segretario Regionale e delle rispettive Assemblee hanno votato, nella nostra provincia, 15.068 cittadini.
Si terranno Domenica prossima, 25 ottobre 2009, le Primarie del Pd per eleggere l’Assemblea e il Segretario Nazionale e Regionale.
I consiglieri del PD ed gli altri consiglieri di opposizione A.Saia (C.I) M.Acerbo (RC) W. Caporale (Verdi SD) hanno abbandonato i lavori della Quinta Commissione consiliare.
Venerdì 9 Ottobre, alle ore 15.00, presso l'Hotel CANADIAN
Ai delegati della Convenzione Provinciale
Oggetto: Convocazione I° Convenzione Provinciale.
Cara amica, caro amico,
è convocata per Domenica 4 Ottobre, alle ore 9.30, presso il Cinema Impero (via Garibaldi,140) ad Avezzano, la riunione della I° Convenzione Provinciale del Partito Democratico.
1 OTTOBRE
TENDOPOLI DI FOSSA ore 17.30
MODERATORE: GIUSTINO PARISSE, giornalista de “Il Centro”
“Ricostruire il senso di una missione collettiva. La vita non è mai una questione individuale: senza gli altri, senza la dimensione comunitaria, qualsiasi esistenza si sfarina. Insieme all’io, ci sia mo noi. Così come dobbiamo ricostruire il senso della memoria. Per questo ho scritto un romanzo sulla grande storia nazionale, sull’identità di un Paese addolorato, sfortunato, e però straordinario, che vorrei ritrovare”.
Queste le parole di Walter Veltroni per sintetizzare il suo ultimo romanzo Noi che verrà presentato anche a Fossa, uno dei piccoli centri aquilani colpito dal sisma del 6 Aprile scorso. Nel libro di Veltroni non è narrato quanto di sfortunato e doloroso è accaduto tra gli ultimi episodi della recente storia nazionale: ma di certo tutto il territorio dell’Aquila con la sua tragedia ha la triste opportunità di porsi a rappresentare in maniera emblematica la necessità di ricostruire, in primis attraverso il proprio tessuto sociale ed umano e con sana coscienza della memoria del proprio passato, una piccola parte del futuro Paese che ognuno di noi auspica.
Continuano le riunioni di Circolo del Partito Democratico per l’elezione del Segretario Nazionale e dei Segretari Regionali.
“Ad oggi in Provincia dell’Aquila” comunica Ermanno Natalini Presidente della Commissione Provinciale per il Congresso, “sono state 25 le riunioni di circolo svolte, pari al 35% degli iscritti, ne mancano altre 40 tra cui importati città come l’Aquila e Sulmona. Questi primi risultati vedono Dario Francescani in testa con il 54%, Pierluigi Bersani segue con il 39% e Ignazio Marino ha riportato il 6%. (1% schede bianche o nulle). Per quanto riguarda invece i candidati alla Segreteria Regionale del Pd Abruzzese Silvio Paolucci ha riportato il 69% dei consensi Fabio Ranieri il 28% (3% di schede bianche o nulle). Entro il mese di settembre” continua Natalini “ tutti i circoli della provincia saranno chiamati ad esprimersi sulle mozioni dei candidati alla segreteria nazionale e sulle piattaforme programmatiche dei candidati alla segreteria regionale del Pd abruzzese.
Il congresso del Pd è articolato in due fasi, la prima vede coinvolti solo gli iscritti e si concluderà con la convocazione delle Convenzioni Provinciali, Regionali e Nazionale e la seconda fase fissata per il 25 ottobre dove saranno allestiti seggi in tutti i comuni della provincia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico.
820.607 sono i cittadini che in Italia si sono iscritti al PD, di cui 4.032 nella Provincia dell'Aquila, e che potranno partecipare al voto nella prima fase del congresso per selezionare i candidati da sottoporre alle primarie. In campo Franceschini, Bersani e Marino. Di seguito (cliccando su "leggi tutto") scarica e leggi le loro mozioni.
Partito Democratico della Provincia dell’Aquila presenta
“…Le radici e le ali…”
Festa Nazionale per la ricostruzione.
Questa mattina presso la sede del Partito Democratico, in viale Corrado IV a L’Aquila, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Festa che il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila ha organizzato per la città. La festa si svolgerà dal 29 luglio al 1 agosto 2009, presso la Villa Comunale dell’Aquila, ai margini della Zona Rossa. “E’ un chiaro segnale” esordisce Michele Fina, segretario Provinciale del PD “ che il Partito Democratico provinciale lancia ai cittadini ed alle Istituzioni…

“g1000 democratico”
L’Aquila, 25 Luglio, ore 14
Sala conferenze Carispaq, complesso Strinella 88
Dopo il G8 un g1000 del Partito Democratico per parlare del Paese, delle sue macerie e della sua ricostruzione, dal luogo dell’emergenza più tragica, dalla città distrutta dalla furia del terremoto e dall’incuria dell’uomo.
Dario Franceschini e Pierluigi Bersani parteciperanno all’iniziativa promossa da Michele Fina, Segretario provinciale del Pd dell’Aquila e Assessore provinciale alla Protezione Civile.
“Ovviamente non sarà un dibattito sul dramma del terremoto” dichiara Fina, “che pure racconteremo, senza filtro mediatico. Non è questo argomento di dialettica congressuale; Il partito democratico deve avere una voce sola per smascherare le bugie del Governo e un unico solenne impegno per superare l’emergenza e ricostruire L’Aquila. Questa voce sarà rappresentata dal Segretario nazionale il quale sabato 25 Luglio alle ore 9.30 incontrerà gli amministratori locali e, a seguire, gli operatori della stampa.”
“lo stesso giorno, a partire dalle ore 14 nella sala conferenze della Carispaq (Via Pescara 2), parleremo invece dell’Italia e del bisogno di avere una grande forza democratica. A sua volta il Pd, come L’Aquila, ha bisogno del coraggio di chi vuole ricominciare, di comprendere le cause che hanno generato i problemi e le sconfitte e soprattutto ha bisogno della capacità di indicare la nuova meta: quella città, quel Paese che ancora non c’è e che si potrà costruire solo con il contributo di tanti.”
“Ci saranno Franceschini e Bersani ma non sarà un confronto tra candidati. Loro ed altri big del partito ascolteranno i veri protagonisti del g1000, quei “nomi che non fanno titolo” ma vivono la loro esperienza politica o amministrativa al “fronte”, lì dove c’è l’Italia senza filtri. Un confronto sui contenuti e non sulle correnti o sulle logiche di schieramento. Una discussione tra sensibilità diverse, senza vincoli di mozione congressuale. Un incontro per far prevalere le idee e la voglia di intrecciarle insieme dei tanti che, prima di tutto, hanno a cuore il Pd e L’Italia.”
Con il suo intervento lo scorso 27 Giugno ha aperto l'Assemblea del Lingotto e ha lanciato l'invito ad osservare i problemi del Paese e le prospettive del Partito democratico dall'Aquila. Dopo la partecipazione a Torino, che noi abbiamo annunciato in anteprima, Michele Fina ha avuto l'attenzione degli organi d'informazione nazionale di destra e di sinistra. Da quel giorno è nata l'attesa per l'annunciato incontro che si terrà all'Aquila. Si è parlato del 4 Luglio ma il G8 e l'appello del Presidente Napolitano hanno reso necessaria una posticipazione dell’evento.
Qual’ è la data definitiva dell’iniziativa che ha lanciato a Torino?
“25 Luglio dalle ore 14. In tanti da tutt’Italia mi hanno scritto o chiamato per annunciarmi la loro adesione. Sarà un’importante occasione di confronto”
Chi parteciperà?
“L’invito è rivolto a tutti ma in particolare spero che vogliano esserci i tanti nuovi esponenti del Pd che in Italia si stanno misurando con la sfida di dare un’anima al partito. Penso agli organizzatori dell’Assemblea del Lingotto (che mi hanno accolto con affetto e che ancora ringrazio), ai giovani parlamentari, a “generazione U” e soprattutto ai Segretari provinciali e di circolo e ai tanti amministratori locali che fanno camminare il loro impegno a distanza ravvicinata con i problemi dei cittadini”.
Un invito generazionale quindi? C’è chi dice che uno scontro giovani-vecchi non ha senso perché si tratta di categorie inafferrabili.
Non mi interessa una rivendicazione generazionale. Certo i giovani hanno un loro particolare angolo visuale del mondo di cui tener conto e certo c’è bisogno sempre di ricambio, per ogni organismo che voglia mantenersi vivo e a contatto con la realtà che cambia. Ma è vero, i giovani non sono una categoria unitaria della società, non lo sono nemmeno per il marketing figuriamoci per la politica. Penso solo, come altri hanno scritto, che nel Pd tra i nomi che “non fanno titolo” ci siano tante energie e idee interessanti alle quali bisognerebbe dar voce. Detto questo, in tutta franchezza penso anche che di rinnovamento se ne sia tanto parlato forse con l’intento di stufare tutti prima ancora di averlo fatto. Poi, in tanti parlano di “partito” come alieni: mi capita spesso nelle riunioni di sentir dire da amministratori a vario livello (ma la cosa potrebbe riguardare tutti quelli che hanno avuto ruoli importanti di governo nazionale o di direzione politica): “il partito avrebbe dovuto fare e dire…”, come se fosse stata una cosa diversa da loro. Sarà che parlano di qualcun altro? Ho cercato nelle pagine bianche e ho trovato un tal Calogero Partito di Termini Imerese… forse è lui. Delle volte ho l’impressione che sia più afferrabile la categoria “cravatta” della categoria “partito”.
Ad un’iniziativa del genere fatta all’Aquila vorranno partecipare anche i candidati…
Spero di si. L’invito è rivolto anche a loro e agli altri “big” del partito. Il confronto non potrebbe che arricchirsi. Non deve essere ovviamente un pre-congresso. Penso invece ad un luogo di discussione di alcuni contenuti centrali per il futuro del Pd. Dobbiamo insistere perché in questo congresso “ricostituente” del partito si parli sempre più dei punti fermi da stabilire della nostra identità e del nostro progetto politico e sempre meno di correnti e logiche di schieramento.
Non è dunque un’iniziativa che parlerà solo del terremoto…
Su temi come la ricostruzione dell’Aquila il Pd non deve fare il congresso ma deve avere, da subito, una sola voce; una stessa posizione senza distinzioni di parte o di livello. Certo auspico che le piattaforme dei candidati, tutte, contengano parole chiare sull’impegno del Pd per la provincia dell’Aquila, per oggi che è opposizione e per domani quando tornerà al Governo. Ma sono certo che sarà così.
Un’iniziativa a tutto campo allora?
Così come i G8 si sono qui riuniti per affrontare l’agenda delle emergenze mondiali, noi possiamo promuovere un g1000 democratico per affrontare i temi che riguardano il futuro del Paese nel contesto globale.
Ma resta il riferimento alla ricostruzione dell’Aquila, del Paese e del Pd?
Si. Credo che dall’Aquila si possa vedere meglio l’Italia e sono anche convinto che il Paese sia sostanzialmente ancora alle prese con le macerie di tangentopoli. Le forze democratiche negli anni hanno attribuito un valore palingenetico alla missione di aggregare il vagone Italia al treno Europa; cosa giusta anche se, com’era prevedibile, l’Europa ha avuto poi un tragitto accidentato, con rallentamenti e deviazioni. La palingenesi non c’è stata e non abbiamo trasmesso un’altra missione che potesse coinvolgere il Paese, le nostre esperienze di Governo sono state affette da eccessiva litigiosità e, insomma, ci troviamo ancora con Berlusconi. Abbiamo capito che dovevamo cambiare e abbiamo dato vita al Pd, il quale però non è un fine ma un mezzo. Il fine deve essere ancora chiarito e condiviso. Per tutto questo io dico di ripartire dal terremoto delle Istituzioni, non per parlare di colpevoli (come abbiamo fatto in questi sedici anni) ma di un progetto di ricostruzione. Esattamente come dobbiamo fare per L’Aquila.
"Caro Presidente Obama, il mio nome è Michele Fina e ho trent'anni. Sono responsabile della Protezione Civile per la mia Provincia e Segretario del Partito Democratico provinciale dell'Aquila. Ho tre sogni: spero di vedere la ricostruzione dell'Aquila; spero di vedere un'economia più forte che rispetti l'ambiente; spero di vedere la Costituzione degli Stati Uniti d'Europa e America. Con l'audacia e l'impegno possiamo realizzarlo". Questo il messaggio che Michele Fina ha consegnato ieri a Piazza Duomo al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama scritto sul libro “L’Audacia della Speranza” che Obama ha autografato. In dono Fina ha dato al Presidente Obama una copia di "Uscita di sicurezza" di Ignazio Silone, in edizione inglese offerta dal Centro Studi di Pescina. Il racconto fotografico è online sul facebook sul profilo di Fina. "E' stato ovviamente un momento molto emozionante - ha detto Fina - ma come immaginavo il Presidente Obama ha dimostrato un'umanità ed una normalità fuori dal comune per il ruolo che ricopre. Del resto ho scritto convintamente la mia dedica sul libro di Silone che gli ho consegnato: 'La parola di un uomo e la sua storia danno voce alla sua gente e alla sua terra, per rivorlgersi a tutti e indicare un nuovo inizio.' Noi all'Aquila auspichiamo un nuovo inizio, per la nostra città, ma anche per il nostro paese e per il mondo intero. Per questo cominceremo a darci da fare come partito democratico con la nostra iniziativa del 18 luglio, dove inviteremo tutti, compreso i candidati alla segreteria nazionale, qui, a parlare di un progetto di ricostruzione del Paese". Fina ha poi raccontato anche di un simpatico episodio legato al presidente del Consiglio Berlusconi che, rivolto ai vigili del fuoco, sorridendo, ha commentato così Obama che abbracciava alcune collaboratrici della protezione civile nazionale per una foto: "Lo vedete che piacciono pure a lui le ragazze?".
I Consiglieri regionali del PD, Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pancrazio ed il Consigliere regionale dell’IdV, Gino Milano, hanno presentato un’interpellanza relativa alla carenza dei servizi sanitari e delle prestazioni riabilitative domiciliari nella provincia dell’Aquila.
Esiste, infatti, per quanto riguarda i servizi di riabilitazione, una ingiustificata disparità di trattamento tra le diverse aree della Regione, un divario ulteriormente aggravato dalle cifre assegnate ad ogni singola ASL e dall’ipotesi di distribuzione di tali somme ai centri accreditati che erogano tali prestazioni
A ciò si aggiunge l’interruzione dei servizi riabilitativi ed ambulatoriali da parte del centro SAN.STE.FAR., del gruppo Angelini, nelle sedi dell’Aquila e di Castel di Sangro, conseguente al mancato pagamento da mesi dei propri operatori e dipendenti da parte del centro stesso.
La carenza di prestazioni riabilitative in una Provincia peraltro gravemente colpita dal sisma del 6 Aprile 2009 è drammatica e necessita di un rapido e deciso intervento da parte del Governo regionale, al quale, nella interpellanza, si chiede “se intende ristabilire un livello minimo di equità nella distribuzione dei tetti di spesa, nonché risolvere la grave carenza di prestazioni riabilitative”, al fine di superare la discriminatoria disparità di trattamento per le zone interne e garantire a tutti i cittadini della Regione la piena tutela della salute, salvaguardando anche le attività riabilitative già presenti sul territorio della Provincia dell’Aquila e “se non ritenga necessario riassegnare nel corso del 2009, alle strutture attualmente operanti, le risorse già assegnate a strutture non in grado di erogare i servizi, sia a causa del sisma del 6 aprile 2009, che per motivi gestionali diversi, consentendo in tal modo l’immediata erogazione dei servizi nei territori di riferimento e l’eventuale riassorbimento del personale”.
Lunedì 13 Luglio, alle ore 17.00, c/o sala riunioni della Comunità Montana Valle Peligna-Sulmona-è convocata la riunione della Direzione PD Provinciale. OdG: Decreto Abruzzo;Situazione Politica; Adempimenti Congressuali.
"Rimuovere le macerie. Dall'Aquila, dal partito, dal paese". VIDEO
“Le correnti e i posizionamenti precongressuali non ci interessano. Ci interessa fare ogni cosa per ricostruire L’Aquila ed a questo vogliamo dedicare ogni nostra energia, anche perché da qui si vede l’Italia meglio che da Roma. Vogliamo parlare di macerie, le macerie che bisogna rimuovere dall’Aquila, dal partito e dal Paese". Michele Fina, 30 anni di Avezzano, Assessore provinciale all’Ambiente e alla Protezione Civile dell'Aquila e Segretario provinciale del Partito Democratico, ha affrontato fin dalle prime ore il dopo terremoto dal tavolo del comitato operativo come amministratore, dalla tenda del Pd come dirigente, dalla tendopoli del Globo con la parte dei suoi familiari sfollata.
"Il terremoto come ogni evento catastrofico mette a nudo le debolezze e le forze profonde di una città. Il dopo terremoto mette alla prova gli uomini, qualunque ruolo essi ricoprano. Guardate L’Aquila: qui si può riconoscere l’Italia migliore, il nostro Paese. I tanti migliaia di volontari della Protezione Civile, i servitori dello Stato, la cittadinanza attiva alla ricerca di verità e giustizia oltre le lacrime, la dignità di un popolo, gli immigrati che rischiano la vita per salvare i loro concittadini italiani. La voglia di vincere la paura e ricostruire la città, l’indignazione, le idee, i progetti, il recupero dell’identità in una chiave moderna, la ricerca di un nuovo percorso di sviluppo più rispettoso delle regole e più sostenibile. Tra questo e gli italiani, nel filtro mediatico, c’è Berlusconi che è un imbattibile mago illusionista. Non c’entra niente con la cultura e la sensibilità che qui risiedono, ma è riuscito a metterci il cappello sopra ugualmente".
Fina parla anche del terremoto politico e delle macerie dalle quali il nostro paese non si è più ripreso: "Risale agli inizi degli anni novanta il rispettivo sisma politico del nostro paese, al terremoto che ha piegato le Istituzioni e delegittimato la politica e ancora prima negli anni ottanta, al consumismo e all’indebitamento pubblico irresponsabili. Da allora non abbiamo ancora tolto le macerie e iniziato un piano di ricostruzione del nostro Paese. Vedo in questo la missione del Pd e da questa riflessione ci muoveremo per fare le nostre proposte. Per restituire al partito democratico la funzione di ricostruttore di nuovi legami sociali, di una nuova cultura, di un nuovo progetto di governo. Questo sarebbe davvero innovativo. Da qui dobbiamo iniziare. A Torino domenica proporrò il lancio di un manifesto e di un appuntamento all’Aquila subito prima del G8, che introdurrà la nostra mozione per il Congresso. Vedremo se i candidati alla carica di segretario accetteranno la nostra sfida. Altrimenti intraprenderemo un altro percorso”.
Una giornata tipo. Il solito caldo asfissiante nelle città. Il tran tran quotidiano delle persone che vanno a lavoro. Poco importa se accanto a scene di ordinaria abitudine, a Napoli, la camorra spara in mezzo alle strade uccidendo un ragazzo e se, a Roma, sfilano un migliaio di terremotati che protestano, senza alcun colore “politico”, per la mancanza di aiuti concreti per la ricostruzione dell'Abruzzo.
Cosa accomuna due eventi così distanti e allo stesso tempo drammatici? L'indifferenza. Totale. I giornali e i telegiornali – soprattutto il Tg1 – trattano l'argomento con distacco dandogli poca importanza. La notizia è Berlusconi da Obama, gli abbracci e i saluti. L'altra notizia è screditare sia “la Repubblica”, sia la rabbia dei magistrati davanti alla legge sulle intercettazioni che elimina uno strumento fondamentale per la lotta contro la criminalità come lo dimostrano i recenti arresti dei fiancheggiatori del boss mafioso Matteo Messina Denaro.
La situazione non cambia se il ragazzo ucciso e non soccorso da nessuno era rom. Poteva essere svizzero, italiano, albanese. Non cambia se tra gli abruzzesi che erano al sit-in davanti al Parlamento ci fossero anche persone anziane che ora non hanno più nulla e dormono ancora in tenda.
Cambia tutto se si ha il fegato di guardare queste due tragedie con gli occhi del signore con la camicia rosa che continua a cercare di obliterare il biglietto della metropolitana, infastidito degli schiamazzi da un lato e delle richieste di aiuto del ragazzo ferito a morte e della sua compagna in preda al panico. E la stessa cosa è valida se si leggono le pagine de “Il Giornale” - di proprietà Berlusconi – che definisce 4 gatti le persone che protestano a Montecitorio.
Sembra davvero che la parola d'ordine sia “chissenefrega”. La crisi non c'è, in Abruzzo stanno tutti bene e vivono in villa come il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente – articolo di prima pagina sempre de Il Giornale ndr -, Obama ama Berlusconi perché senza il suo apporto non saprebbe dove piazzare 3 detenuti di Guantanamo, il Pd vive di soli conflitti interni e le intercettazioni servono solo a scoprire tradimenti tra mogli e mariti.
La speranza è che ci si svegli da questo lungo torpore che confonde la vista e l'udito di molti italiani. Che non si legga che la sparatoria napoletana sia la conseguenza della mala-amministrazione del centrosinistra a Napoli. Che non si legga, poi, che a L'Aquila le case saranno pronte già da domani perché oggi, stranamente, Berlusconi di ritorno a Washington farà una visita nel capoluogo abruzzese.
"Per le popolazioni de L'Aquila e dell'Abruzzo sono stati presi impegni precisi in gran parte disattesi nel provvedimento legislativo in discussione alla Camera''. Per il segretario del Pd, Dario Franceschini, sono le promesse mancate la ragione che ha portato alcuni sindaci e abitanti delle aree colpite dal terremoto a promuovere un sit-in di protesta davanti a Montecitorio. Secondo Franceschini non è pensabile che si possa calare una cappa di silenzio sulla loro voce e sulle loro aspettative: "Di sicuro non è corretto. E il nostro dovere è controllare che gli impegni vengano rispettati". Il problema, a giudizio di Franceschini, è che l'attenzione che c'era per il terremoto “prima delle elezioni ora non c'è più. Il governo ascolti la voce degli abitanti e di sindaci dell'Abruzzo che vivono sulla loro pelle le conseguenze del terremoto".
Rosy Bindi, vicepresidente della Camera, ha partecipato al sit-in e espresso la propria solidarietà ai manifestanti: "Non sono più venuta in Abruzzo perché in campagna elettorale non volevo strumentalizzare le vostre difficoltà. E' finito il tempo delle passerelle e della false promesse. Il governo deve mettere risorse vere per la ricostruzione e dare certezze a tutti sul futuro dell'Aquila e di tutti gli altri centri colpiti dal terremoto. Avete pienamente ragione e sarebbe una vergogna se anche in questo caso il governo decidesse di porre la fiducia, rifiutando di accogliere le vostre richieste e di cambiare il decreto legge".
“Il governo Berlusconi tratta le migliaia di cittadini terremotati come sudditi a cui elargire delle graziose concessioni. Ricevere quanto necessario per ricostruire le proprie case è invece un diritto". Lo ha dichiarato il senatore Roberto Della Seta, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, a margine del sit-in di promosso dai Comitati dei cittadini abruzzesi per la ricostruzione che chiedono al Governo certezze sulla ricostruzione.
“Il decreto legge in discussione al Senato – ha continuato Della Seta - sebbene sia stato migliorato in alcuni punti col contributo fondamentale del Pd, rimane costellato di buchi neri e voragini, non prevedendo risorse certe e definite. Il governo Berlusconi ha promesso molto ma si rifiuta di inserire nel decreto impegni vincolanti. Per ricostruire le case, comprese quelle dei non residenti, per far ripartire le piccole e medie imprese, per sostenere il turismo, ci vogliono soldi veri e da subito”.
“Non è accettabile inoltre che il governo estrometta i comuni, per tutto il periodo della ricostruzione, dalle scelte che riguardano il futuro dell’Aquila e degli altri comuni terremotati: passata la prima fase dell’emergenza la ricostruzione deve essere gestita dalle istituzioni territoriali democraticamente elette”.
Al posto delle intercettazioni si metta invece definitivamente al bando l'indifferenza, l'ipocrisia e le strumentalizzazioni. Che le promesse diventino realtà e che finiscano le passerelle a L'Aquila. Ma da domani, oggi c'è quella del premier.
Una giornata tipo. Il solito caldo asfissiante nelle città. Il tran tran quotidiano delle persone che vanno a lavoro. Poco importa se accanto a scene di ordinaria abitudine, a Napoli, la camorra spara in mezzo alle strade uccidendo un ragazzo e se, a Roma, sfilano un migliaio di terremotati che protestano, senza alcun colore “politico”, per la mancanza di aiuti concreti per la ricostruzione dell'Abruzzo.
Cosa accomuna due eventi così distanti e allo stesso tempo drammatici? L'indifferenza. Totale. I giornali e i telegiornali – soprattutto il Tg1 – trattano l'argomento con distacco dandogli poca importanza. La notizia è Berlusconi da Obama, gli abbracci e i saluti. L'altra notizia è screditare sia “la Repubblica”, sia la rabbia dei magistrati davanti alla legge sulle intercettazioni che elimina uno strumento fondamentale per la lotta contro la criminalità come lo dimostrano i recenti arresti dei fiancheggiatori del boss mafioso Matteo Messina Denaro.
La situazione non cambia se il ragazzo ucciso e non soccorso da nessuno era rom. Poteva essere svizzero, italiano, albanese. Non cambia se tra gli abruzzesi che erano al sit-in davanti al Parlamento ci fossero anche persone anziane che ora non hanno più nulla e dormono ancora in tenda.
Cambia tutto se si ha il fegato di guardare queste due tragedie con gli occhi del signore con la camicia rosa che continua a cercare di obliterare il biglietto della metropolitana, infastidito degli schiamazzi da un lato e delle richieste di aiuto del ragazzo ferito a morte e della sua compagna in preda al panico. E la stessa cosa è valida se si leggono le pagine de “Il Giornale” - di proprietà Berlusconi – che definisce 4 gatti le persone che protestano a Montecitorio.
Sembra davvero che la parola d'ordine sia “chissenefrega”. La crisi non c'è, in Abruzzo stanno tutti bene e vivono in villa come il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente – articolo di prima pagina sempre de Il Giornale ndr -, Obama ama Berlusconi perché senza il suo apporto non saprebbe dove piazzare 3 detenuti di Guantanamo, il Pd vive di soli conflitti interni e le intercettazioni servono solo a scoprire tradimenti tra mogli e mariti.
La speranza è che ci si svegli da questo lungo torpore che confonde la vista e l'udito di molti italiani. Che non si legga che la sparatoria napoletana sia la conseguenza della mala-amministrazione del centrosinistra a Napoli. Che non si legga, poi, che a L'Aquila le case saranno pronte già da domani perché oggi, stranamente, Berlusconi di ritorno a Washington farà una visita nel capoluogo abruzzese.
"Per le popolazioni de L'Aquila e dell'Abruzzo sono stati presi impegni precisi in gran parte disattesi nel provvedimento legislativo in discussione alla Camera''. Per il segretario del Pd, Dario Franceschini, sono le promesse mancate la ragione che ha portato alcuni sindaci e abitanti delle aree colpite dal terremoto a promuovere un sit-in di protesta davanti a Montecitorio. Secondo Franceschini non è pensabile che si possa calare una cappa di silenzio sulla loro voce e sulle loro aspettative: "Di sicuro non è corretto. E il nostro dovere è controllare che gli impegni vengano rispettati". Il problema, a giudizio di Franceschini, è che l'attenzione che c'era per il terremoto “prima delle elezioni ora non c'è più. Il governo ascolti la voce degli abitanti e di sindaci dell'Abruzzo che vivono sulla loro pelle le conseguenze del terremoto".
Rosy Bindi, vicepresidente della Camera, ha partecipato al sit-in e espresso la propria solidarietà ai manifestanti: "Non sono più venuta in Abruzzo perché in campagna elettorale non volevo strumentalizzare le vostre difficoltà. E' finito il tempo delle passerelle e della false promesse. Il governo deve mettere risorse vere per la ricostruzione e dare certezze a tutti sul futuro dell'Aquila e di tutti gli altri centri colpiti dal terremoto. Avete pienamente ragione e sarebbe una vergogna se anche in questo caso il governo decidesse di porre la fiducia, rifiutando di accogliere le vostre richieste e di cambiare il decreto legge".
“Il governo Berlusconi tratta le migliaia di cittadini terremotati come sudditi a cui elargire delle graziose concessioni. Ricevere quanto necessario per ricostruire le proprie case è invece un diritto". Lo ha dichiarato il senatore Roberto Della Seta, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, a margine del sit-in di promosso dai Comitati dei cittadini abruzzesi per la ricostruzione che chiedono al Governo certezze sulla ricostruzione.
“Il decreto legge in discussione al Senato – ha continuato Della Seta - sebbene sia stato migliorato in alcuni punti col contributo fondamentale del Pd, rimane costellato di buchi neri e voragini, non prevedendo risorse certe e definite. Il governo Berlusconi ha promesso molto ma si rifiuta di inserire nel decreto impegni vincolanti. Per ricostruire le case, comprese quelle dei non residenti, per far ripartire le piccole e medie imprese, per sostenere il turismo, ci vogliono soldi veri e da subito”.
“Non è accettabile inoltre che il governo estrometta i comuni, per tutto il periodo della ricostruzione, dalle scelte che riguardano il futuro dell’Aquila e degli altri comuni terremotati: passata la prima fase dell’emergenza la ricostruzione deve essere gestita dalle istituzioni territoriali democraticamente elette”.
Al posto delle intercettazioni si metta invece definitivamente al bando l'indifferenza, l'ipocrisia e le strumentalizzazioni. Che le promesse diventino realtà e che finiscano le passerelle a L'Aquila. Ma da domani, oggi c'è quella del premier.
“Per il prossimo anno accademico agli studenti deve essere garantita la stessa offerta formativa dell’anno in corso e le medesime strutture”. E’ l’impegno preso dal Consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Di Pangrazio che stamane ha incontrato per la seconda volta all’Aquila, nella sede della Reiss Romoli, i rappresentanti del Comitato permanente sindacale di Cgil, Cisl, Uil e Snals per discutere le scelte della riforma Gelmini e chiedere al governo nazionale, con l’aiuto del Presidente Gianni Chiodi, una sospensiva della riforma stessa per l’anno accademico 2009/2010 solo per la Provincia dell’Aquila. “La riforma – dice Di Pangrazio - vede un gravoso dimensionamento del personale docente e un accorpamento dei plessi scolastici. Un principio che mette in difficoltà occupazionale molte famiglie e non tutela la sicurezza nelle scuole soprattutto dopo gli eventi sismici”. Nel corso dell’incontro è stato analizzato il Piano Programmatico in applicazione dell’art. 64 del DL 112/08 che vede un taglio di 330 posti di personale docente in servizio all’Aquila così ripartito: scuola primaria 72 posti in meno; scuola secondaria di I grado 51; scuola secondaria di II grado 89. Si aggiungono a questi il personale ATA (100 posti di lavoro) e il personale tecnico - amministrativo.
“Quale ricostruzione? Salvare l’identità del nostro territorio. Le proposte del PD”:
questo il tema della conferenza stampa che si è tenuta oggi nella tenda del Partito Democratico e che ha visto la partecipazione dell’on. Ermete Realacci, responsabile nazionale ambiente del PD, già Presidente della Commissione Ambiente alla Camera, capo storico di Legambiente e fondatore di Symbola.
Michele Fina, segretario provinciale del Partito Democratico, ha aperto la conferenza stampa affermando: “questo terremoto ha colpito un immenso patrimonio culturale di un’intera popolazione. Non basta ricostruire un tetto sopra la testa delle nostre famiglie. Bisogna restituire ai borghi così come al Comune dell’Aquila il loro centro storico che è poi l’identità di una comunità e la sua possibilità di futuro. Voglio ricordarlo: prima del sisma i nostri Comuni montani erano impegnati in un percorso di riqualificazione edilizia ed investimento su di un sistema di ospitalità diffusa, la comunità Ospitale. Come già accaduto a Santo Stefano di Sessanio in tanti avevano deciso di investire sulla loro autenticità ed identità. Nella ricostruzione crediamo si debba far ripartire il lavoro interrotto. Per questo insistiamo che nel Decreto sia inserita la norma che permetta di ricostruire i centri storici; questo è uno dei punti centrali della nostra iniziativa in Parlamento e nel territorio”.
L’on. Giovanni Lolli ha sottolineato che: “Lo sviluppo dell’Aquila come città e del suo territorio è strettamente legato al turismo residenziale, ed è per questo che risulta fondamentale la ricostruzione del centro storico dell’Aquila e dei borghi circostanti. Il Decreto prevede il 100% dei fondi per la ricostruzione della prima casa, ma non prevede fondi per i proprietari. Oltre due terzi degli immobili dei piccoli Comuni sono seconde case, spesso di aquilani che provengono proprio dai paesini circostanti.”
“Coordinando il lavoro dei gruppi di Camera e Senato,” ha esordito l’on. Realacci ”siamo riusciti ad ottenere la totalità dei fondi per la ricostruzione della prima casa. In questo momento ritengo che sia dovere delle istituzioni fare chiarezza e non illudere i cittadini, tradurre in fatti concreti le promesse fatte. Importante nei giorni scorsi è stato l’intervento del Capo dello Stato, che ha elogiato l’intera Nazione per il sostegno dato alle popolazioni colpite dal sisma. È lo straordinario lavoro svolto dai volontari della Protezione Civile che sfileranno domani 2 giugno, ai fori imperiali. Ritengo- ha continuato l’on. Ermete Realacci - che gli enti locali debbano giocare in questo momento un ruolo determinante: ora bisogna gestire la fase dell’emergenza, e bisogna dare forza e mezzi alla popolazione per la rinascita economica, sociale e culturale di questo meraviglioso territorio.”
"Quando si parla di Scuola e di Università, si parla del futuro della città. Se non si cancellano i tagli di Tremonti alla scuola, l'Ateneo aquilano è destinato a morire". Con quaste parole il già Ministro dell'Istruzioni On. Giuseppe Fioroni ha esordito alla conferenza stampa che si è tenuta stamane all'Aquila nella tenda del Pd in viale Corrado IV. "La maggioranza continua a disegnare una strada della retorica, mentre c'è bisogno di fatti concreti". Secondo il leader nazionale del Pd ciò che si capitalizza oggi è ciò che la provincia dell'Aquila si ritrovererà domani. "Senza il ripristino del 67 per cento del fondo di finaziamento ordinario che sarà tagliato il 1° gennaio, l'Aquila si ritroverà con un Ateneo che non sarà in grado di funzionare".
LA PROVINCIA CONVOCA I SINDACI DEL CRATERE PER LA CORRETTE GESTIONE DELLE MACERIA
“Saremo presidio permanente nel territorio contro le possibili infiltrazioni della malavita organizzata” ha esordito Michele Fina, Assessore (Ambiente e Risorse naturali) della Provincia dell’Aquila, nell’incontro con tutti i Sindaci del cratere convocato per decidere insieme come gestire le macerie derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009. “Saremo al fianco del Prefetto e delle Forze di Polizia nel respingere ogni attenzione delle organizzazioni criminali verso “gli affari” del terremoto. A partire dalla complessa gestione della grande mole di macerie: i Sindaci hanno il compito, tra le altre cose, d’individuare ditte specializzate per il trattamento di questa tipologia di rifiuti. Dovranno essere privilegiate le ditte abruzzesi e bisognerà vigilare, nell’assegnazione degli appalti, sulle collaborazioni con altre ditte, le quali dovranno essere più che limpide e trasparenti”.
Domani, venerdì 29 maggio a Carsoli, dallle ore 17 alle 20 in piazza del Comune, il Circolo del Pd locale incontra la cittadinanza per un'iniziativa elettorale in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. L'inizitiva sarà l'occasione per distribuire il materiale elettorale.
Consiglieri e Assessori del Partito Democratico in Regione Emilia-Romagna hanno versato 15mila euro a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Una raccolta fondi cominciata all’indomani del terribile terremoto che ha sconvolto l’Aquila e i centri vicini. “Si tratta, ovviamente, di una goccia nel mare della solidarieta’ verso l’Abruzzo e la sua gente - afferma Marco Monari, presidente del Gruppo del Partito Democratico in Regione Emilia-Romagna - Ma e’ un segno immediato e tangibile della nostra vicinanza al dramma vissuto da migliaia di famiglie; un modo concreto per dare un contributo a rendere meno difficile la vita di tutti i giorni, in un momento in cui anche i gesti piu’ semplici sono ostacolati dalle condizioni oggettivamente difficili della quotidianita’ nelle zone terremotate”.
La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha convocato in audizione il Presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, sul decreto del Governo per l'emergenza terremoto.
"Sarà l'occasione - spiega in una nota Pezzopane - in cui ribadirò i punti del Decreto che vanno assolutamente cambiati. Va avanti in questi giorni il lavoro di noi rappresentanti degli enti locali per convincere anche i più riottosi che se non si apportano delle modifiche sostanziali nei punti che noi abbiamo segnalato, il Decreto sarà insufficiente nell'opera della ricostruzione che prevede. Abbiamo notato - prosegue la nota - che dopo le immediate chiusure ai nostri suggerimenti ci sono state delle aperture nella discussione.
Per questo invitiamo tutti i parlamentari abruzzesi a fare fronte comune e ad ascoltare la voce di chi ha scelto, nel momento più drammatico per l'Abruzzo, non certo di andare in giro per comizi elettorali per le prossime europee, ma di spendersi per chi pena sotto le tende e negli hotel, senza più casa e normalità, per chi non ha più neppure un posto di lavoro o un'aula dove studiare o l'Universita'.
La comunita' montana Valle Peligna ricorrera' al Tar Abruzzo contro il decreto Bertolaso con il quale e' stata individuata la zona 'cratere' del terremoto d'Abruzzo.
Lo annuncia Antonio Carrara, presidente della stessa Comunita' montana, territorio in cui ricadono 16 comuni, oltre quello di Sulmona, esclusi dalla perimetrazione della zona terremotata.
"I danni registrati nei comuni - dice il presidente -, quantificabili e certificabili sia dopo il sisma del 6 aprile scorso che con le successive scosse, non possono portare all'estromissione del territorio dalla lista 'cratere' di cui al decreto Bertolaso. Il terremoto non fa distinzioni e questo vorremmo accadesse in positivo nelle valutazioni in corso".
Ad allarmare il presidente Carrara e' stata l'adozione della percentuale sulle rilevazioni: "Se in un paese con 50 case 10 risultano lesionate in maniera grave, siamo a un 20 per cento, ma basteranno poche centinia di migliaia di euro per renderle nuovamente agibili.
Mentre in un grande comune della Valle Peligna la stessa percentuale vorrebbe dire centinaia di edifici lesionati, in maniera piu' o meno grave, con necessita' di diversi milioni di euro per il ristoro dei danni subiti".
Ha fatto bene il segretario del Pd Dario Franceschini a ricordare i tanti errori giudiziari e coloro che subendo un’ingiusta detenzione non hanno avuto nessuna forma di risarcimento. Lo ha dichiarato nel corso della trasmissione Anno Zero in risposta agli attacchi alla sentenza del tribunale di Milano che sancisce la falsa testimonianza dell’Avv Mills tesa a scagionare il premier Berlusconi dalle accuse di frode e corruzione. Di queste persone nessuno parla, il Polo usa il garantismo per difendere se stesso, ma dei veri problemi della giustizia si disinteressa completamente, anzi usa il pugno di ferro con i più deboli.
YOUDEM.TV PER L’AQUILA
Il Partito Democratico e YouDem.tv lanciano il progetto editoriale ‘YouDem.tv per L’Aquila’. Da mercoledì 20 maggio l’emittente televisiva del Partito Democratico implementerà la propria offerta, stabilendo una presenza costante nelle zone terremotate dell’Abruzzo. Presso la sede provinciale del Partito Democratico, inaugurata nei giorni scorsi dal segretario nazionale Dario Franceschini, è stata installata una postazione audio-video collegata in diretta con gli studi di Roma. Postazione in cui si è deciso di dare ad alcune finestre quotidiane nel palinsesto di YouDem.tv (alle ore 11 e alle ore 18), che saranno a disposizione di tutti i cittadini aquilani, che potranno così raccontare, con la voce di chi ha vissuto il dramma del terremoto in prima persona, le difficoltà del dopo-sisma, la ricostruzione, il lento e faticoso ritorno alla normalità. Parallelamente, tramite una serie di inchieste giornalistiche, la tv del PD cercherà di documentare quanto sta accadendo nel territorio aquilano, vigilerà sulla ricostruzione, verificherà se le promesse fatte dal governo si tradurranno in fatti reali, racconterà le modalità con le quali i cittadini si stanno mobilitando per il loro futuro. Tutto questo verrà realizzato con il prezioso supporto dei dirigenti, dei militanti e dei volontari del Partito Democratico della Provincia dell’Aquila.
“Con il progetto ‘YouDem.tv per L’Aquila’ – afferma il direttore di YouDem.tv Walter Verini – il Partito Democratico vuole dare un segnale chiaro: tenere accesi i riflettori su una terra che ha subito uno dei danni naturali più catastrofici della storia del nostro Paese, su un popolo che sta affrontando con forza e dignità esemplari una situazione drammatica. E non merita di essere dimenticato o lasciato solo”.
Il progetto nasce, aggiunge il Segretario provinciale Michele Fina, affinché “non diminuisca l’attenzione su L’Aquila e il suo popolo. La finestra di YouDem è un luogo simbolico con il quale continuare e dialogare e tenere in costante aggiornamento ciò che succede in questo difficile e lungo percorso di ricostruzione. Uno strumento – conclude – a disposizione dei cittadini per riferire e trasferire i propri bisogni, le proprie esigenze e trovare il partito tra i propri interlocutori”.
L’Aquila 19.05.2009
In una fase in cui emerge con sempre maggiore evidenza l’impossibilità di poter vivere dignitosamente per mesi nelle tendopoli ed in cui i problemi legati alla sistemazione alberghiera aumentano giorno dopo giorno, è assolutamente indispensabile dare concretezza immediata a quanto previsto dall’articolo 11 dell’ordinanza N° 3754 del 9 Aprile, vale a dire il diritto a ricevere 400,00 Euro per nucleo famigliare che scelga appunto l’autonoma sistemazione.
Chiediamo quindi alla Protezione Civile, al Comune dell’Aquila e agli altri Comuni interessati di dare immediatamente seguito al pagamento del contributo già richiesto da migliaia di cittadini.
Questo non solo per un doveroso sostegno a chi da subito per scelta o perché obbligato da particolari condizioni famigliari ha voluto optare per questa soluzione, ma anche per incentivare altri a farlo, magari ragionando seriamente e concretamente su un aumento del contributo previsto.
Le certezze in questa fase così drammatica sono la prima vera necessità dei cittadini aquilani.
Pur nella difficile situazione che le Istituzioni sono costrette a gestire chiediamo si faccia presto, visto che in molti cominciano a pensare che il contributo non verrà poi garantito e rischiano quindi di tornare indietro rispetto alla scelta fatta , con conseguente ulteriore appesantimento della situazione nelle tendopoli e negli alberghi .
L’Aquila 19.05.2009
Fabio Ranieri
“I quasi ottantamila cittadini devono poter tornare a vivere a L’Aquila, questo è l’unico indicatore che misurerà il successo del lavoro che si sta svolgendo per affronrare il dopo-terremoto. L’unico nastro che vogliamo tagliare è quello che festeggerà il raggiungimento di questo obiettivo.” Lo dichiara Michele Fina in apertura della conferenza stampa svoltasi oggi nella sede-tenda che da qualche settimana ospita la sede Provinciale del Partito Democratico. “Chiediamo – continua Fina- che la Regione Abruzzo torni al lavoro e risponda per le sue competenze. Chiedo che si approvi adesso la legge su L’Aquila Capoluogo d’Abruzzo. Diamo adesso questo segnale come solenne impegno di tutti per il futuro. Vengano mantenute in città tutte le funzioni isituzionali vitali del Capoluogo al fine di gestire al meglio la fase della ricostruzione. Per quanto riguarda il decreto Abruzzo che domani sarà in discussione al Senato, voglio innanzitutto ringraziare il lavoro svolto in commissione dai Parlamentari abruzzesi del Pd, che hanno raccolto tutte le istanze provenienti dal territorio, in particolare dai sindaci, dai sindacati e dalle associazioni di categoria. Ma i risultati raggiunti in Commissione non bastano. Chiediamo al gruppo del Partito democratico al Senato di insistere e ripresentare in Aula gli emendamenti finora respinti. Al riguardo voglio invece sottolineare, con profonda indignazione, che i Senatori abruzzesi della maggioranza hanno votato contro i nostri emendamenti, vedendo meno a quel principio che vuole, di fronte ad una tragedia, e al di la del colore degli schieramenti, la classe politica locale impegnata tutta a favore del proprio territorio.”
Alle parole del Segretario Provinciale si aggiungono quelle del Senatore Luigi Lusi: “Alla vigilia della discussione in Senato del decreto Abruzzo, credo sia utile elencare le cose ottenute attraverso il nostro lavoro in aula, e le necessità del territorio alle quali ancora non si è stata data risposta. In primo luogo abbiamo ottenuto che la ricostruzione della prima casa sia finanziata al 100 per cento e con soldi veri, in conto capitale e non tramite il credito d’imposta. Abbiamo scoperto che ci sono soldi che potrebbero essere utilizzati si tratta di 7,5 miliardi di euro presenti nel fondo strategico per l’economia reale, per questo chiediamo che per l’Aquila vengano stanziati almeno 5 miliardi di euro e non tra i 2 e i 4 come si legge nel decreto. Complessivamente- dice Lusi- non vi è nel decreto un intervento a 360 gradi, non ci sono soldi per le piccole e medie imprese, per gli studi professionali per i laboratori artigianali, nessun intervento, insomma per far ripartire l’economia”. L’on. Giovanni Lolli prosegue sottolineando “L’importanza della ricostruzione del centro storico, la quale necessita lo stanziamento di un fondo speciale. Inoltre, risulta fondamentale che i contributi per la ricostruzione delle abitazioni siano erogati ai proprietari e non solo ai residenti. Ulteriore priorità è rappresentata dalla riapertura delle scuole a settembre, al fine di evitare che i nostri concittadini siano costretti ad iscrivere i propri figli altrove. Riteniamo opportuno - continua Lolli- che il problema scuola venga gestito dagli enti che storicamente ne hanno competenza: la Provincia e i Comuni.”
In conclusione Michele Fina ha annunciato che il Partito Democratico dell’Aquila a partire dai prossimi giorni metterà a disposizione dei cittadini un servizio di assistenza e informazione attraverso varie figure professionali (avvocati, ingegneri e commercialisti) che hanno dato disponibilità a mettere in campo le proprie competenze specifiche per aiutare i cittadini a risolvere questioni tecniche e burocratiche. I professionisti/volonatri faranno turni di presenza nella tenda del Pd e risponderanno ai cittadini.
Domani, il Segretario Nazionale del Partito Democratico Dario Franceschini, in occasione dell’anniversario della Liberazione nazionale sarà ad Onna, alle ore 10.30, per celebrare il 25 aprile. Il leader nazionale sarà accompagnato dal Segretario Provinciale Michele Fina e da tutta la dirigenza regionale e provinciale del Pd.
Il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila e i suoi militanti si sono attivati per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Attraverso una fitta rete di riferimenti nei vari territori e grazie all’aiuto dei volontari si è costituito un centro di raccolta ad Avezzano, in via XX settembre dove quotidianamente vengono raccolti viveri e generi di prima necessità. Senza intralciare il lavoro della Protezione Civile, i nostri referenti nei campi hanno raccolto oltre mille richieste, già soddisfatte. Nel centro di raccolta dei C.O.M. sono stati portati prodotti per bambini ed anziani: latte in polvere, detergente intimo, pannoloni per disabili e sedie a rotelle. Alimentari, vestiario, tende e giocattoli. Molti vestiti sono stati prelevati dai campi, portati in una lavanderia di Sulmona e domani saranno riconsegnati ai proprietari. Si tratta di atti necessari ad alleviare le condizioni di grave sofferenza nelle quali sono venute a trovarsi migliaia di persone senza casa e senza i più fondamentali beni. Ciò al fine di superare la situazione drammatica nella quale sono venute a trovarsi la Città dell’Aquila ed un’ampia zona della Provincia. La rete si estende nelle tendopoli allestite nei vari centri e attraverso loro riusciamo a rispondere rapidamente alle esigenze specifiche che ci provengono dai campi. Inoltre abbiamo raccolto la disponibilità 60 volontari: cuochi, medici,infermieri, ingegneri, pronti a riversarsi nelle città colpite per dare il loro contributo. Ringraziamo tutte le persone, le aziende, le famiglie che hanno voluto donare beni di conforto. Quotidianamente,grazie al loro aiuto, riusciamo a dare risposta ad esigenze specifiche. Ricordiamo che per donare beni di prima necessità è possibile chiamare i seguenti numeri: 0863/444128 oppure al 348/0436659. Inoltre è anche possibile fare donazioni in denaro presso l'Agenzia di Avezzano della Banca Di Credito Coop.vo di Roma un conto corrente intestato a: PARTITO DEMOCRATICO DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA : EMERGENZA TERREMOTO - IBAN: IT91C0832740440000000003542
di Michele Fina
Vi scrivo dalla Sala Operativa della Protezione Civile. Qui, da 130 ore, tutte le forze lavorano per coordinarsi e gestire le emergenze che si accavallano. Io sono pendolare da giorni tra macerie, Di.Coma.C. (Direzione di Comando e Controllo) e campi di accoglienza. La prospettiva mediatica mi giunge di riflesso. Sento comunque il bisogno di rivolgervi un appello. L'attenzione dell'intero Paese verso il nostro dramma non ci ha fatto sentire soli. E impotenti. I vigili del fuoco, le forze armate, le colonne mobili di protezione civile di ogni regione e tanti altri si sono riversati sull'Aquila. Un contro-esodo degli aiuti. Qui c'è l'Italia della solidarietà fattiva e dell'altruismo. Punta dell'iceberg dell'Italia che raccoglie beni e contributi in quantità commovente. Marco, il ragazzo con gli occhiali di fronte a me del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, al quale rivolgersi per ogni problema; Raffaele, il ragazzo con i capelli lunghi del Friuli, che ci aiuta con la mappa dei campi; Michele, l'uomo grosso con la barba della Croce Rossa, al quale chiedere quando mancano tende o brandine; gli sfollati che nei campi raccolgono le esigenze di tutti; i volontari che intorno alla città gestiscono i centri di raccolta; quelli che chiamano per rendersi disponibili; quelli che offrono quello che possono. Questo è il Paese che amo. Il mio Paese. Di fronte ad una difficoltà riscopre il suo essere una sola comunità nazionale.
Ma i riflettori, oggi puntati su di noi, pian piano si spegneranno. Quello sarà il momento dello spartiacque: tra i rappresentanti istituzionali, da una parte quelli che hanno fatto passerella e inseguito le telecamere, dall'altra quelli che hanno preso impegni con la ferma volontà di rispettarli; tra i giornalisti, da una parte i cinici, dall'altra i cronisti onesti e rispettosi del dolore umano.
Noi abbiamo una città e tanti borghi da ricostruire, la vita di tanti da restituire alla normalità, il motore dell'economia locale da far ripartire. Vedremo dal prossimo Decreto del Governo se l'impegno economico sarà concreto o si risolverà in un annuncio. Vedremo se ci sarà il coraggio di scegliere. La ricostruzione non può essere “un affare” per i professionisti dei disastri. Non è neanche un divertente videogioco, un SimCity Reality. Le nostre Istituzioni locali hanno il compito di ridisegnare i luoghi in sintonia con il carattere, la storia, le speranze di un popolo. In tanti andranno via ma dovranno trovare presto le motivazioni per tornare e ricominciare. Con noi.
Le vittime e il dolore di una terra saranno un sacrificio inutile se non produrranno una “scossa” duratura nella coscienza civile e politica dell'intero Paese. Certo, domani avremo tutti voglia di tornare a ridere. Toglieremo il lutto e ricominceremo a vivere. Ma altra cosa è dimenticare. Saranno politici e giornalisti onesti quelli che continueranno a raccontare la nostra storia. I miei figli leggeranno la cronaca di una catastrofe con stupore perché, intanto, le norme antisismiche saranno rigidamente rispettate, la prevenzione e la pianificazione saranno la regola, sarà stata firmata la tregua tra l'uomo ed il territorio, la protezione civile non sarà più affidata alla Divina Provvidenza ma sarà diventata una voce importante dei bilanci delle amministrazioni ad ogni livello. Dipende da ognuno di noi.
Il Partito Democratico si è attivato con un proprio centro di raccolta (via XX settembre 119 Avezzano) di viveri e generi di prima necessità per rispondere alle esigenze determinate dall'emergenza terremoto.La distribuzione avviene attraverso glia amministratori locali, i riferimenti territoriali del PD e le maggiori associazioni di volontariato.
PER DONARE CONTATTACI ALLO 0863/444128 OPPURE AL 348/0436659.
Inoltre è anche possibile fare donazioni in denaro presso l'Agenzia di Avezzano della Banca Di Credito Coop.vo di Roma un conto corrente intestato a: PARTITO DEMOCRATICO DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA : EMERGENZA TERREMOTO - IBAN: IT91C0832740440000000003542
PER SEGNALARE INVECE LE ESIGENZE DI APPROVVIGGIONAMENTO E RIFORNIMENTO CONTATTA I NOSTRI RIFERIMENTI NEI CAMPI CHE TROVI CLICCANDO SUL TITOLO, ALLA VOCE "APPROFONDISCI".
Ringrazio di cuore tutti coloro che in questi giorni hanno voluto esprimermi la loro solidarietà e disponibilità. Stiamo affrontando una tragedia devastante ma sentiamo di non essere soli. Le tante offerte di sostegno che mi sono giunte dal partito di ogni provincia, l'organizzazione nazionale degli aiuti e le proposte per la ricostruzione che stiamo elaborando insieme ci incoraggiano e ci danno forza.
In questi giorni stiamo promuovendo una rete di riferimenti del Pd tra gli sfollati in ogni tendopoli. Senza intralciare il lavoro della Protezione Civile, raccoglieremo esigenze specifiche non soddisfatte alle quali i nostri centri di raccolta degli aiuti di Avezzano e Sulmona proveranno a far fronte. Collegheremo la nostra rete locale con la rete nazionale coordinata da Federica Mogherini, Donato Mosella e Ettore Rosato.
Vi ringrazio ancora,
Il Segretario Provinciale PD L'Aquila Michele Fina
“Danno incalcolabile e non sembrano ancora esserci tutte le risposte necessarie”. “In queste drammatiche ore per la nostra gente e per la nostra terra stiamo collaborando con il Commissario Bertolaso e con tutti gli Enti nelle operazioni di soccorso e di accoglienza degli sfollati, ma l’emergenza è continua e noi stiamo pregando di accelerare le operazioni di rifornimento di tende riscaldate, bagni ed alimenti”,
Il Pd mette in campo una rete di riferimenti nelle tendopoli per raccogliere ogni esigenza.
Se sei in un campo o sei disponibile contattaci.
I militanti del PD della Marsica e di Sulmona a disposizione x gli amici dell'Aquila (alloggi e altro).
Chiama i umeri 3480436659 - 0863444128.
Un caloroso abbraccio a voi tutti
Una ferita nel cuore del Paese, una tragedia nazionale. Sosteniamo la raccolta fondi Caritas.
Per la raccolta delle adesioni volontari per l'emergenza Abruzzo contattare il numero 848-888800 messo a disposizione dal Pd.
IL Partito democratico ha attivato nella sua sede nazionale una unità di coordinamento per indirizzare, attraverso la Protezione Civile e gli assessorati competenti, aiuti concreti per le popolazioni dell'Abruzzo duramente colpite dal sisma.
La struttura, istituita presso il dipartimento Organizzazione, è coordinata dai parlamentari Donato Renato Mosella, dell'area organizzazione del Pd e già a capo del Volontariato del Giubileo, Ettore Rosato, sottosegretario agli Interni del governo Prodi e Federica Mogherini, della segreteria nazionale.
Due le principali iniziative attivate al momento: la prima, il reclutamento di volontari con specifiche competenze (medici, infermieri, elettricisti, idraulici, cuochi, falegnami, psicologi, informatici, radioamatori, etc.) che saranno messi a disposizione della Protezione Civile per rafforzare le squadre di soccorso che si apprestano a raggiungere i luoghi colpiti dal terremoto; la seconda, l'allestimento di cucine da campo.
I volontari che vogliono aderire a questa iniziativa possono compilare il modulo adesione in allegato e inviarlo all'indirizzo volontari.abruzzo@partitodemocratico.it o spedirlo al numero di fax 06.69532465. Per avere ulteriori informazioni è attivo il numero 848-888800 (numero a tariffazione agevolata allo scatto di una telefonata urbana).
"Sento il bisogno di esprimere con chiarezza la mia opinione sul futuro del partito democratico abruzzese. L’assenza di luoghi di discussione collettivi mi costringe a dare il mio contributo per iscritto e a promuovere un documento politico in vista della prossima Assemblea regionale di Sulmona. Il contributo di Massimo Brutti sin dal suo esordio da Commissario è stato prezioso e ha fornito indicazioni da continuare a praticare. La sua prolungata assenza, da lui non voluta e non prevista, ha tuttavia creato un vuoto di guida politica. La decisione, oggi, del partito nazionale di superare il commissariamento con l’elezione di un nuovo segretario, ancorché necessaria, ci coglie in grave deficit di confronto sulla scelta più efficace. Probabilmente questo è il modo migliore per costringere il partito a scelte obbligate: l’idea iniziale di consultare su questa delicata scelta solo pochi esponenti del partito, tra cui me in quanto segretario provinciale, denunciava questa volontà. Ho condiviso la lettera inviata al segretario nazionale, al responsabile nazionale organizzazione ed al commissario regionale tesa a raccomandare una consultazione più ampia e quindi più aderente alla reale opinione del partito. La consultazione di cento delegati (solo regionali) ha indicato l’orientamento maggioritario su un segretario regionale “di rinnovamento” invece che “di transizione”. E’ chiaro che questo indirizzo, ancorché già importante e innovativo, da solo non è ancora sufficiente. Il rischio da scongiurare è quello di tornare a votare solo un nome sulla base di alchimie correntizie" .
Il Consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio (Pd) ha incontrato oggi una delegazione di rappresentanti sindacali della scuola per un esame della situazione che potrebbe determinarsi in Abruzzo a seguito del piano di riorganizzazione della struttura scolastica. Presenti all’incontro Pino Belmonte e Sandro Giovanruscio (CGIL), Ennio Taglieri (Uil). Maria Rosaria Lupi (Snals) e consiglieri regionali del PD. Nel corso della riunione sono stati analizzati i tagli che il piano produrrebbe di regione in regione. In particolare in Abruzzo è prevista una perdita di circa 1400 posti di lavoro a partire dal 1° settembre. Tra questi vi sono mille insegnanti circa precari, di ruolo e personale Ata per il quale è previsto un taglio del 17% per il prossimo triennio. Ai rappresentanti del PD è stata richiesta una forte spinta da parte del Consiglio regionale a sostegno di questa vertenza.
Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la sede distaccata della Biblioteca provinciale “Salvatore Tommasi”, a Collemaggio. All’iniziativa erano presenti la presidente Stefania Pezzopane, l’assessore provinciale Benedetto Di Pietro, il Direttore della Biblioteca Paolo Collacciani, il dirigente e i tecnici del Settore Edilizia dell’Amministrazione provinciale e i rappresentanti della ditta Marcozzi di Castellalto, cui sono stati affidati i lavori. L’intervento, per un importo di 715.000,00 euro, riguarderà la messa a norma e la messa in sicurezza delle sale di Collemaggio, che attualmente ospitano il “fondo antico”. Una ricca collezione di testi dal ‘Cinquecento all’Ottocento di particolare significato storico.
I lavori più consistenti, che dovranno essere ultimati in 12 mesi, riguarderanno proprio il salone principale e la sala antistante, che attualmente ospitano tale fondo.
“Sono ormai alcuni mesi che stiamo denunciando la terribile devastazione in corso nella scuola pubblica italiana e conseguentemente in quella abruzzese. La parola tagli non appare piu’ appropriata per descrivere la situazione di rovina nella quale il governo sta lasciando cadere il sistema della nostra istruzione pubblica”. Lo dice il deputato del Pd Giovanni Lolli. “I tagli fatti con l’accetta sulla scuola, cosi’ come certificati nella circolare degli organici distribuiti nelle varie regioni e nei vari ordini di scuola - elementari, medie e superiori - oltre ad essere insostenibili - rileva il parlamentare abruzzzese - sono anche vergognosi e rappresentano un problema che il Governo non puo’ pensare di scaricare cosi’ duramente e senza un minimo di ritegno sulle regioni, gli enti locali e sulle scuole. Solo in Abruzzo, sono 1400 i posti di lavoro che saranno tagliati dal primo settembre e di questi, 472 rappresentano personale precario (300 insegnanti e 172 personale ATA).
“Siamo di fronte al perpetuarsi dello scippo permanete ai danni degli abruzzesi”: a dirlo è Camillo D’Alessandro, capogruppo regionale del PD, alla notizia dell'ennesimo taglio dei fondi all'Abruzzo, da parte del Governo nazionale, questa volta per il disinquinamento dell'area di Bussi. “Siamo ad oltre 400 milioni di euro tagliati alla nostra Regione da parte dell'amico Berlusconi - sottolinea D'Alessandro - da quando governa Chiodi. In soli 70 giorni - accusa l'esponente del PD - Chiodi e la sua Giunta sono riusciti a farsi cancellare dal Governo amico 200 milioni di euro stanziati per le infrastrutture e cancellate (vedi collegamento ferroviario Roma-Pescara o realizzazione diga foranea porto di Ortona, ed altre opere pubbliche); 150 milioni stanziati per le imprese e progetti di sviluppo andati persi; ed oggi cancellati i fondi per la bonifica di Bussi. Ma il Presidente Chiodi fa finta di nulla - commenta D'Alessandro - come se non lo riguardasse. Hanno svenduto l'Abruzzo a Roma.
Oltre 700 i sostenitori di Stefania Pezzopane, che mercoledì 25 marzo hanno preso parte alla cena presso il ristorante Villa Giulia a L’Aquila. Una prima chiamata all’impegno, a cui hanno risposto molti amici e sostenitori, arrivati da tutta la provincia per ribadire “Io sto con Stefania”.
Sindaci, parlamentari, consiglieri, assessori e tante persone comuni, tra cui molti giovani, hanno voluto testimoniare il loro affetto e il loro sostegno, sottoscrivendo con una quota simbolica, l’appoggio alla candidatura. Un’attestazione di trasparenza, in vista dei prossimi impegni elettorali.
“Siete voi le colonne portanti dei prossimi mesi - ha affermato Stefania Pezzopane, che ha voluto ringraziare tutti i suoi sostenitori - Ci aspetta una nuova esaltante sfida e sarete voi i pilastri su cui fondare il grande movimento di idee e di persone”.
La presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane e il sindaco del comune di Scutari (Albania) Lorenc Luka hanno siglato questa mattina un Protocollo d’intesa e di partenariato.
Erano presenti anche l’ambasciatore albanese Llesh Kola e il consigliere provinciale Gregorio Toccarelli, coordinatore del progetto. Diversi gli obiettivi contenuti nell’accordo, che si muovono nel raggio di azione di fondi europei e regionali per lo sviluppo delle comunità e dei territori attraverso la valorizzazione delle risorse locali e della forza lavoro. Sostenere le iniziative locali, promuovere rapporti di cooperazione internazionale e partenariato europeo, in vista di una futura adesione dell’Albania all’Unione Europea.
Il Partito Deocratico di Pescina, consapevole che la Sanità è un bene di tutti e non ha colore politico organizza, per domenica 29 marzo a partire dalle ore 11, una giornata di manifestazione in Piazza Mazzarino con tutti coloro che credono nella tutela del Presidio Ospedaliero Serafino Rinaldi.In allegato il manifesto dell'iniziativa.
Il Partito Democratico mette a disposizione dei cittadini le tabelle, non ancora ufficiali, relative ai tagli di docenti operati dal Ministero della Pubblica Istruzione per l'a.s. 2009/2010 nelle varie Regioni e nei diversi ordini di scuola. Come vedete, non si tratta più nemmeno di tagli, ma di una devastazione insostenibile, la cui attuazione è "scaricata" sui territori regionali, provinciali e sulle scuole, senza alcuna consultazione preventiva e lasciando a queste la responsabilità di scardinare il sistema dell'istruzione pubblica. I tagli sono gravissimi in particolare al Sud, ma sono pesantissimi anche al Centro Nord dove, a fronte di un significativo aumento degli studenti, si tagliano migliaia di insegnanti.
Il PD avvierà una mobilitazione nazionale su questo tema e sulle altre emergenze sulla scuola.
I Consiglieri regionali del PD Ruffini e Sclocco hanno presentato un’interpellanza, indirizzata all'Assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, sulla sospensione delle procedure di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. I due consiglieri hanno ricordato che la L.R. n. 32/2007 rientrava fra gli impegni assunti dalla Regione Abruzzo nel vigente Piano di risanamento del Sistema Sanitario Regionale 2007-2009. L’ attuazione della legge è stata resa possibile dall’approvazione dei Manuali di autorizzazione ed accreditamento, nonché delle relative procedure delle strutture sanitarie e socio-sanitarie con DGR 591/P del 1 luglio 2008. Ma con Deliberazione n. 3 del 19 gennaio 2009, e cioè il giorno prima della scadenza del termine, il Commissario ad acta Gino Redigolo ha deciso di integrare detto Manuale, in particolare rispetto alla definizione del “regime sanzionatorio”, alla “definizione certa del personale indispensabile all’esercizio delle attività” .
Equiparare il compenso del direttore generale dell’agenzia per la tutela ambientale a quello percepito dai direttori della Regione Abruzzo: è uno dei punti salienti della proposta di legge di modifica all’istituzione dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (ARTA) presentata questa mattina dal Consigliere regionale del Pd, Franco Caramanico. “Attualmente – spiega Caramanico – al direttore generale dell’Agenzia viene corrisposta un’indennità annuale pari a 134 mila euro lordi. La proposta contenuta nel disegno di legge da me presentato equiparerebbe tale compenso a quello di un direttore della Regione, ovvero 85 mila euro lordi l’anno.
"Quello che sta accadendo in questi giorni al partito democratico abruzzese ha del grottesco. Con la nostra regione che è tra quelle che ha subito il maggiore incremento di richieste di cassa integrazione, quella che rischia di subire un esproprio del proprio territorio e trasformarsi in distretto minerario petrolifero con buona pace del turismo e della vitivinicoltura, quella che dopo aver subito una gravissima crisi istituzionale si è recata alle urne dove si è registrata una bassa affluenza allarmante, quella infine dove si susseguono da anni crisi e scandali legati alla politica, con tutto questo il maggior partito di opposizione dovrebbe avere senso di responsabilità, capire i propri errori e voltare pagina. Ed invece in Abruzzo il Pd subisce un continuo svuotamento degli organismi di partito, senza il rispetto delle regole e con le sempre immancabili logiche correntizie a farla da padrone". Queste le prima righe della dichiarazione congiunta che Marco De Amicis, 35 anni di Avezzano e Luigi Beccia, 24 anni di Montesilvano, rispettivamente fondatore e coordinatore per l'Abruzzo di Generazione U (la lista di giovani blogger che ha portato Mario Adinolfi alla direzione del Pd con le primarie del 2007).
“La Quinta Commissione consiliare - rileva il Consigliere regionale del PD, Giovanni D’Amico - ha ascoltato questa mattina il dr. Redigolo, Commissario per l’attuazione dell’accordo tra la Regione Abruzzo ed il Governo per il sistema sanitario regionale. Ho avuto così modo di esprimere al dr. Redigolo l’apprezzamento per la sua relazione, la quale conferma che l’esperienza del centro sinistra, di cui ho fatto parte, ha definito un sistema di gestione del bilancio regionale nel quale tutti i fattori critici sono stati riportati sotto controllo, in linea con il Piano di risanamento. Questo risultato consente oggi al nuovo Governo regionale di bloccare la crescita del prelievo fiscale con una prospettiva di riduzione ed annullamento delle aliquote aggiuntive. Il Commissario ha, infatti, confermato – ha sottolineato D’Amico - che il disavanzo del Servizio Sanitario dell’Abruzzo, rilevato al 31.12.2006 per un ammontare di 294 milioni di euro, è sceso al 31.12.2008 a 165 milioni di euro.
Una legge che sostenga l'occupazione stabile nei call center, e' la proposta che la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, fara' alla Regione Abruzzo nei prossimi giorni. E' questo il risultato di un incontro avuto dalla presidente, nei giorni scorsi, con il gruppo dirigente della 3G di Sulmona, composto dall'amministratore delegato Carlo Raimondo, dal direttore commerciale, Davide Natale, e dal direttore del personale Nicola Angelucci. La 3G e' un call center, che occupa attualmente 431 dipendenti, di cui il 95% sono donne.
“Chiodi – esordisce il Capogruppo del PD Camillo D’Alessandro - non è riuscito a mantenere nessuno degli impegni assunti. La sua tesi è questa in sostanza: il Centro Oli non si farà perché non vuole l’ENI, forse oggi, ma domani? Allora perché L’ENI ha comunque acquistato i terreni dove dovrebbe sorgere il Centro Oli, pagando cifre importanti? Quando si abbasserà la guardia, tra qualche anno, vedrete”. “Il presidente Chiodi – continua D’Alessandro – con il suo fido scudiere Febbo, hanno presentato un progetto di legge completamente diverso dagli impegni assunti davanti agli abruzzesi ed al Consiglio regionale. Domani in commissione apriremo la “guerra dell’ostruzionismo” per frenare la loro insensata proposta”. “Ciò che non capisce il Presidente Chiodi – conclude D’Alessandro – è che il vero problema non è la sola realizzazione del Centro Oli, ma la trasformazione della Regione Abruzzo, da Regione Verde d’Europa a Regione petrolchimica.
Carissimi,
all'indomani del pessimo risultato elettorale ottenuto dal nostro partito alle elezioni regionali siamo stati forti sostenitori della scelta dei vertici nazionali di commissariare il partito regionale e abbiamo accolto con favore i passi compiuti dal Sen Brutti. Oggi, a meno di tre mesi dalle elezioni che riguarderanno tutte le quattro province abruzzesi e nel bel mezzo della dialettica delle alleanze, riteniamo necessaria una guida forte e riconosciuta che permetta al nostro partito di affrontare in maniera chiara e coesa l'importante sfida che ci attende. Siamo venuti a conoscenza dell'esistenza di un orientamento da parte di qualcuno del gruppo dirigente di scegliere un segretario transitorio fino al congresso del prossimo autunno. Inoltre abbiamo appreso che, in vista della prossima assemblea regionale, verranno consultati solo alcuni esponenti del nostro partito. Siamo fortemente contrari a queste due ipotesi. Al pd abruzzese non serve una reggenza, bensì una leadership nuova, di rottura rispetto al passato e interprete di quel rinnovamento con coraggio già avviato in questa regione.
Il problema casa come quello del lavoro e' uno dei piu' seri e forti in questo momento. Anche in Abruzzo il problema casa e' enorme: ci sono piu' di ventimila richiesta di alloggi popolari( richieste sia per le case popolari Ater che per le case parcheggio dei Comuni) e piu' di duemila famiglie con lo sfratto esecutivo". Ad affermarlo e' Giulio Petrilli, responsabile aquilano del PD per il dipartimento diritti e garanzie. "Questi - spiega - sono i dati reali ai quali vanno aggiunti quelli di tante famiglie che non hanno fatto richiesta di alloggi popolari, ma non riescono piu' a pagare gli affitti o il mutuo per la casa. In media l'affitto o il mutuo incide oltre la meta' dello stipendio e molte famiglie non ce la fanno piu', se poi a questo si aggiunge la perdita di tanti posti di lavoro, si capisce la drammaticita' della situazione.
Anche la Presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, è intervenuta oggi sulla vicenda che ha portato alla chiusura della Mensa di Celestino. "Per la Mensa di Celestino noi faremo la nostra parte, nonostante le difficoltà di muoversi dentro i paletti già fissati dalla programmazione e dai bilanci, fatti in tempi in cui la crisi non si era ancora palesata così violentemente. Nei giorni scorsi avevamo annunciato il reperimento di 60.000€, stanziati proprio in favore dei soggetti del volontariato che si occupano di povertà e bisogni primari sui territori di L’Aquila, Sulmona e Avezzano. Questi fondi vanno ad aggiungersi alla precedente somma di 12.000€ stanziata l’anno scorso.Essendo stata messa al corrente della situazione della Mensa di Celestino, durante una visita fatta in forma privata qualche giorno fa, mi ero già impegnata con i fondatori Padre Quirino e Pierino Giorgi ad alcune azioni immediate. Già questa mattina ho comunicato ai due volontari che, in attesa che la Regione sblocchi i fondi assegnati alla mensa e mai erogati, la struttura potrà contare sul fondo della Provincia.
"Le Istituzioni, raccolgano il grido d’allarme lanciato dal Presidente della Mensa di Celestino". Giulio Petrilli, Responsabile provinciale PD, Dipartimento diritti e garanzie lancia un messaggio forte e chiaro: "Non verranno distribuiti più pacchi viveri perché non ci sono fondi. La mensa di Celestino fondata da Padre Quirino è una risorsa per la città, è una struttura che realmente aiuta i più bisognosi, che crescono sempre più". Secondo i dati forniti dal Presidente Giorgi 188 famiglie a L’Aquila usufruivano di questi pacchi e risolvevano minimamente i loro enormi problemi, ora niente.
Con una interrogazione a risposta immediata i Consiglieri regionali del PD, Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio chiedono al Presidente della Giunta regionale di conoscere i motivi per i quali non è stato ancora convocato l’incontro richiesto dalle segreterie confederali CGIL-CISL-UIL, FIOM-FIM-UILM sulla situazione di crisi determinatasi alla Micron di Avezzano. I Consiglieri del PD sottolineano che l’incontro è stato richiesto il 4 marzo scorso e a tutt’oggi non c’è stato alcun segno di riscontro.
Il Segretario provinciale Michele Fina e la Presidnete della Provincia Stefania Pezzopane hanno illustrato in conferenza stampa un'indagine politica commissioneta alla Swg in vista delle imminenti competizioni elettorali. Il sondaggio è stato effettuato mediante interviste telefoniche su un campione di 500 maggiorenni residenti in provincia dell'Aquila, rappresentativi dell'universo di riferimento in base ai parametri di sesso, età ed ampiezza del comune di residenza.Le interviste sono state somministrate nel periodoche va dal 6 al 9 marzo 2009.
E' duro l'attacco del Pd Abruzzese con Tino Di Cicco, Coordinatore sezione trasporti regionale del PD abruzzese, per denunciare la grave crisi del settore ferroviario nella regione. "Secondo la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30.12.1998 (la più importante norma di riferimento per la mobilità in Italia) “i soggetti erogatori (dei servizi pubblici) devono garantire parità di trattamento….. fra le diverse aree di utenza”. Nonostante questa direttiva, lungo la linea adriatica Trenitalia non garantisce affatto un trattamento analogo a quello offerto nel resto del Paese".
“Sorprende che nella sua audizione fatta alla Commissione Sanità del 10 marzo scorso, l’assessore Venturoni abbia omesso di comunicare al Consiglio regionale le decisioni del commissario Redigolo sull’aumento dei ticket farmaceutici”: lo afferma il Consigliere del PD, Giovanni D’Amico. “Il fatto è grave dal punto di vista istituzionale e politico, anche perché l’Assessore ha continuato a contestare le mie valutazioni in ordine alla perdita di controllo della spesa sanitaria nella parte di gestione corrente delle ASL".
Signor Presidente, in questi giorni abbiamo ascoltato nel dibattito fuori da quest'Aula e in parte anche dentro - e immagino lo sentiremo dopo - che noi neghiamo che la crisi sia un problema globale e cerchiamo di strumentalizzarla per scaricare le responsabilità sul Governo di centrodestra guidato da Berlusconi. Naturalmente nessuno di noi ha mai immaginato di farlo, perché sappiamo che la crisi è globale, che attraversa tutti i Paesi e che va affrontata con risposte che vanno ben oltre i confini nazionali.
Sappiamo anche che la crisi impatta in modo diverso sulle singole economie nazionali e sulla vita delle famiglie e delle persone, in base alla forza o alla fragilità della singola economia nazionale (la nostra purtroppo è tra le più fragili), ma soprattutto in base agli interventi che i singoli Governi mettono in campo per fronteggiare l'emergenza della crisi.
Giuseppe Catena e Mauro Volpe passano al Partito Democratico. Catena già membro del comitato politico federale del Partito della Rifondazione Comunista e già membro del direttivo del circolo “A.Casamobile” dell’Aquila e Mauro Volpe già candidato alle ultime elezioni provinciali nelle liste del PRC ottenendo un risultato storico sfiorando il 22% dei consensi nel comprensorio Nord-Ovest, rendono nota la loro adesione al Partito Democratico. Una scelta conseguente l’ingresso di Giulio Perilli in una formazione politica fatta con l’umiltà di chi vuole mettersi a disposizione di un partito che vada al di la delle logiche disfattiste alle quali il centrosinistra negli ultimi tempi ci ha abituato, cercando di portare quel valore aggiunto che serve a recuperare coesione politica e unità d’intenti contrastando in futuro le politiche neoliberiste messe in atto dal governo Berlusconi. È con questo spirito che aderiamo al Partito Democratico, affinché la nuova stagione di lotta che ormai è alle porte, ci veda finalmente protagonisti e possibilmente vittoriosi in un progetto di unità, contro una logica di disgregazione con la quale tutta la sinistra per molto, troppo tempo, si è trovata a fare i conti.
«Dunque le cifre tornano» è quanto dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico, il quale sottolinea che «i dati resi pubblici ieri dal Presidente Chiodi in ordine al debito regionale devono essere depurati di circa 400-450 milioni di euro: infatti, il debito del sistema sanitario regionale, stimato in 2 miliardi e 655 milioni di euro al 2007, va ridotto di tale cifra».D’Amico continua: «le somme che la Regione ha pagato nel corso del 2008 per conto delle ASL, per il rimborso dal Governo di somme relative a debiti degli anni precedenti il 2006 e contabilizzate sui bilanci delle ASL nel 2008, restituiranno una riduzione del debito che permetterà di attestare la situazione reale della Regione non a 3 miliardi 982,7 milioni di euro, ma a circa a 400-450 milioni in meno: dunque in coerenza con i dati da me diffusi ieri».
Si è svolta ieri, presso la sala Silone dell’Emiciclo, una conferenza stampa indetta dal gruppo regionale del Pd cui hanno partecipato, oltre ai Consiglieri regionali del partito (il Capogruppo Camillo D’Alessandro, il Vicepresidente del Consiglio Giovanni D’Amico e i Consiglieri Claudio Ruffini, Marinella Sclocco, Franco Caramanico, Giuseppe Di Luca e Giuseppe Di Pangrazio), i parlamentari abruzzesi Ginoble, Legnini, Lolli e Lusi. Il tema al centro dell’attenzione la penalizzazione dell’Abruzzo nelle recenti decisioni prese dal Governo nazionale. In particolare, è stato posto l’accento sulla delibera del Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) di venerdì scorso che ha stanziato 17,8 miliardi di euro per opere strategiche in tutta Italia: lista nella quale non compare la nostra Regione.
Si è svolto ieri a L'aquila, nella sede del Pd provinciale, l’incontro promosso dal Segretario Provinciale Michele Fina, e coordinato insieme da Luca Angelini e Gianni Anastasio, finalizzato alla definizione della lista del PD per le prossime elezioni provinciali.
"Dopo un primo giro di incontri con i circoli territoriali e i nostri amministratori, a partire dalla settimana scorsa, stiamo riconvocando la nostra “base" per raccogliere tutte le disponibilità e le proposte di candidatura - ha introdotto Fina -. Ad oggi abbiamo riunito 10 collegi su 24. Conto di concludere entro questa settimana la fase di ascolto e proporre all’approvazione dell’Assemblea Provinciale la lista dei candidati del Pd per la prossima settimana".
Dai primi incontri sono emerse proposte di grande forza ed autorevolezza a partire dai Consiglieri e Assessori provinciali uscenti del PD, sindaci e coordinatori di circolo di importanti paesi.
Lunedì 9 marzo, alle ore 15.00, presso la Sala Silone di Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, i consiglieri regionali del gruppo PD hanno invitato le Organizzazioni sindacali della Funzione pubblica (CGIL, CISL, UIL, UGL, CSA) e i rappresentanti delle RSU della Regione Abruzzo ad un incontro per valutare le problematiche legate alle decisioni assunte dalla Giunta regionale sulla sospensione delle verticalizzazioni e della stabilizzazione del personale precario.“Sarà l’occasione - ha detto l’esponente del PD, Giovanni D’Amico - per un confronto con le Organizzazioni sindacali, anche al fine di valutare quali iniziative si debbano assumere per la tutela dei diritti dei lavoratori.
"Se il Presidente degli Stati Uniti utilizzasse le stesse tecniche comunicative del Presiedente Chiodi, deprimerebbe l’economia mondiale in maniera irreversibile. Pur nella gravi difficoltà di bilancio, - dice Giovanni d'Amico in una nota - che più volte ho avuto modo di illustrare con dati tecnici io credo che bisogna stimolare e sostenere gli abruzzesi a farcela con le loro forze: quindi non deprimerli definitivamente. Ci sono tutti i margini per cui dal 2011 dopo la chiusura del piano di risanamento sanitario la regione torni in equilibrio e giochi un funzione di stimolo per nell’economia gia in questa fase difficile di risanamento, come è stato negli anni fra il 2005 e il 2007.
"Altre dieci settimane di Cassa integrazione a zero ore fino a meta' giugno per 670 persone, il resto del personale ruotera' con il 30 per cento di ore a lavoro, con probabilita' altissima che la grave situazione andra' avanti fino alla fine del 2009. E' questo il destino dei dipendenti della Micron che si sta decidendo in queste ore, un incubo che non lascia speranze per centinaia di famiglie abruzzesi".Il senatore del Pd Luigi Lusi lancia un grido d'allarme sulla situazione di emergenza che sta mettendo a grave rischio il posto di lavoro di molti dipendenti della Micron di Avezzano.
Il Presidente della provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane chiede al Presidente della Regione, Gianni Chiodi, di rifiutare la designazione del giornalista Arturo Diaconale a commissario straordinario del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. "Cosa c'entra - chiede Pezzopane - Diaconale con i parchi e con l'Abruzzo? E' possibile che non si possa affidare la guida del nostro parco ad un intelligenza espressione di questa terra? Quali competenze in piu' - chiede ancora il Presidente della Provincia dell'Aquila - ha il giornalista Diaconale che non hanno i nostri rappresentanti?".
Mentre ribadisce la necessita' di prevedere un assegno per i lavoratori precari che se licenziati non hanno accesso alla cassa integrazione, il segretario del Pd Dario Franceschini chiede al governo una moratoria dei 100 mila licenziamenti di lavoratori precari nella pubblica amministrazione. Franceschini ha lanciato la nuova proposta parlando all'assemblea dell'associazione 'A sinistra', a Roma. ''Proponiamo al governo una moratoria di un anno -ha detto Franceschini-, quindi per la durata della crisi, bloccando i provvedimenti che porteranno, se non corretti, al licenziamento di 60 mila lavoratori del pubblico impiego e circa 40 mila della scuola. Creando disagio agli utenti, alle famiglie per il taglio di servizi, per la chiusura delle classi e la chiusura delle scuole nei piccoli paesi''. E Franceschini ha definito ''un paradosso'' il fatto che ''mentre lo Stato con una mano cerca di occuparsi di chi ha perso o perdera' il lavoro, con l'altra mano licenzia i propri dipendenti. Questo non ha senso''.
E' stata depositata oggi la documentazione necessaria agli aggiustamenti di tipo urbanistico necessari a dare il via alla costruzione delle nuove sale operatorie nell'Ospedale di Sulmona. I componenti della Commissione Urbanistica del Comune, Mimmo Di Benedetto e Antonio Iannamorelli, chiedono che questi adempimenti, che necessitano dell'approvazione del Consiglio Comunale, siano espletati con grande celerità".
Martedì 10 marzo alle ore 17, presso la sede provinciale del Partito (via Paganica, 3) i sei Colleggi provinciali si riuniranno per discutere delle Candidature alle prossime elezione Provinciali.
In preparazione dell’Assemblea nazionale dei circoli, convocata per il 21 marzo a Roma, il PD Abruzzo promuoverà nei prossimi giorni le sue quattro assemblee provinciali dei coordinatori e dei gruppi dirigenti dei circoli territoriali, dando così continuità al lavoro di riorganizzazione e rilancio del partito in Abruzzo. Alle assemblee saranno presenti alcuni dirigenti nazionali del Partito Democratico. In particolare venerdì 13 marzo alle ore 17,30 presso l’Hotel dei Marsi di Avezzano, si terrà l’Assemblea provinciale dei Cordinatori di Circolo dell'Aquila con la partecipazione di Fabio Melilli, della Segreteria Nazionale del PD, Presidente della Provincia di Rieti e Presidente dell’Unione delle Province Italiane. L'Assemblea sarà occasione anche per illustrare le proposte del PD sulla crisi economica, a partire dalla proposta di un assegno di disoccupazione per i lavoratori precari.
Il calendario completo delle assemblee è sul sito www.pdabruzzo.com.
"Non c'è limite all'indecenza - afferma il Capogruppo del Pd al Consiglio regionale Camillo D'Alessandro - commentando la conferenza stampa di dell'Assessore regionale all'agricoltura Febbo, che ha annunciato un nuovo Piano di Sviluppo Rurale. Ma quale nuovo Piano di Sviluppo rurale, ma quale stravolgimento, di stravolto ci sono solo le informazioni che Febbo dà alla stampa, coinvolgendo in brutte figure il Presidente Chiodi. Il Piano di Sviluppo rurale di cui parla Febbo - prosegue D'Alessandro - è esattamente quello approvato dalla precedente amministrazione regionale, con il consenso di tutte le organizzazioni di categoria ed approvato dall'Unione Europea I 500 milioni di euro disponibili sono esattamente quelli ottenuti dall'Assessorato Verticelli dall'Europa. Febbo vorrebbe forse utilizzarli come i carri armati di Mussolini che si spostavano da una parte all'altra, ma erano sempre gli stressi, appunto per farci parate. Il problema è che Febbo tenta di politicizzare anche l'aria che respira"
«La risoluzione approvata dal Consiglio regionale sul futuro dello stabilimento Micron rappresenta un vistoso passo indietro rispetto al documento da noi presentato» è quanto ha affermato il Vicepresidente del Consiglio regionale, Giovanni D’Amico (Pd), nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina insieme al collega di partito Giuseppe Di Pangrazio.
E’ un’adesione significativa quella ufficializzata stamane dal Partito Democratico della Provincia dell’Aquila. L’ex Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista Giulio Petrilli converge nel Pd e lo fa guidando un nuovo organismo: il Dipartimento delle Garanzie e dei Diritti. L’area tematica di interesse è molto cara a Petrilli che nel corso della sua militanza politica si è sempre occupato di emergenza sociali con un occhio di riguardo ai diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione. “ Quello che mi ha convinto ad aderire al Partito Democratico – dice Petrilli nel corso della conferenza stampa – è stata proprio la proposta avanzata dal segretario provinciale Michele Fina in relazione ad una responsabilità in un settore specifico che io ritengo molto importante, che è quello della difesa dei diritti e delle garanzie dei cittadini”. Il nuovo Dipartimento sarà un luogo di discussione si, ma soprattutto di proposta e di azione. “La politica deve stimolare la gente sul tema dei diritti - dice ancora Petrilli- che vanno da quello del lavoro, della sanità pubblica e nello stesso tempo deve vigilare affinché la giustizia sia realmente uguale per tutti”. A salutare il nuovo “Democratico” nella conferenza stampa di stamane, oltre al Segretario provinciale Michele Fina e comunale Roberto Riga, erano presenti molti dirigenti e molti amici dello stesso Petrilli pronti a seguirlo nella nuova avventura.
«Le allarmanti notizie odierne su Micron, in relazione ai riflessi della crisi economica, impongono l’urgenza della discussione, nel prossimo Consiglio Regionale, della risoluzione presentata da me e da altri Consiglieri regionali rispetto alla quale il Presidente della Giunta regionale si è impegnato a riferire anche in ordine all’incontro del 24 febbraio con il Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola» è quanto richiede Giovanni D’Amico (PD) con una lettera inviata questa mattina al Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ai componenti dell’Ufficio di presidenza dell’Emiciclo, ai capigruppo e, per conoscenza, al Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
È in fase di costituzione, contestualmente a quella del Pd, la organizzazione dei Giovani Democratici.
In tutta Italia, dopo le primarie del dicembre scorso con le quali si sono elette le assemblee regionali e quella nazionale, è ora la volta della strutturazione sui territori.
Fra gennaio e febbraio si stanno formando ovunque gli organismi provinciali ed eleggendo i rispettivi segretari.
L’assemblea provinciale dell’Aquila – composta dai 14 rappresentanti eletti alle primarie ed espressione di tutta la provincia (aquilano, Marsica, Valle Peligna) – si riunirà sabato 28 febbraio alle ore 15 presso la sede provinciale del Partito democratico a L’Aquila in via Paganica, 3.
In quella occasione, alla quale siete invitati a partecipare, alla presenza del segretario e del presidente regionale dell’organizzazione giovanile, si procederà alla discussione dei documenti politici che saranno presentati dai candidati alla segreteria provinciale prima di arrivare all’elezione del segretario.
Giovani Partito democratico
Al Ministro dello Sviluppo economico
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
Con le dimissioni Veltroni, che certo non può essere l’unico capro espiatorio, salva un po’ di se stesso, nulla d’altro. La fragilità dei leaders diessini trova conferma, dopo le dimissioni dal governo di D’Alema per la sconfitta alle regionali del 2000.
Ma all’ennesima sconfitta elettorale del PD in Sardegna non si risponde con escamotage politico-organizzativi. Congressi anticipati, nuovi segretari, caminetti…
Il leader democratico, che ha confermato le sue dimissioni da segretario del Partito Democratico davanti al coordinamento tenuto dopo la sconfitta nel voto sardo, intende tenere domani una conferenza stampa
Sabato 14 febbraio, alle ore 12, a Sulmona, presso la sede della Comunità Montana Valle Peligna si terrà la conferenza stampa di presentazione della Giornata di Mobilitazione Nazionale sulla crisi economica. Sarà presente il Responsabile nazionale della Comunicazione del partito on. Paolo Gentiloni, il Segretario Provinciale Michele Fina, l’assessore provinciale Teresa Nannarone e il Presidente della Comunità Montana Antonio Carrara. Il PDday, questo lo slogan della tre giorni di manifestazione nazionale, prevede in provincia dell’Aquila per il 14, 15 e 16 febbraio iniziative su tutto il territorio: ci sarà una mobilitazione capillare nei circoli, nella piazze, nei mercati, davanti ai luoghi di lavoro con la presenza di amministratori e dirigenti locali.
I più importanti paesi europei, come la Francia, la Germania e la Spagna, combattono la crisi economica sostenendo i settori strategici della vita economica nazionale. Altri hanno incentivato per lo più i fattori che alimentano la crescita e lo sviluppo. Ovunque il dibattito politico si concentra su come rilanciare consumi, industria e attività produttive, a partire dalle specificità proprie di ciascun Paese.
“La conferenza Stato-Regioni sugli ammortizzatori sociali è stata nuovamente rinviata di una settimana a testimonianza della confusione del governo su come mantenere l’impegno assunto con l’annuncio degli 8 miliardi destinati a questo scopo. La verità è che non c’è alcuna nuova risorsa, ma si tratta soltanto di un prelievo secco dal Fondo Fas e dal Fondo sociale europeo”.
Siamo vicini alla predisposizione dello strumento di programmazione generale degli investimenti e dell’attività dell’ente, cioè il bilancio di previsione per l’anno 2009 il documento più importante di ogni istituzione pubblica .
Si è svolto, presso la sede del Circolo del PD di Avezzano, un incontro organizzato da Natalia e dal Copogruppo del PD cittadino, nonché Consigliere Regionale Di Pangrazio, dedicato ai temi del Lavoro e dello Sviluppo. All’incontro hanno partecipato, oltre ad esponenti del Circolo, il Vice Presidente del Consiglio Regionale D’Amico, rappresentanti di Confindustria, Ance, CNA, ConfAgricoltura, Ascom/ConfCommercio e dei Sindacati.
Antonio Carrara. Il Presidente della Comunità Montana Peligna contrario all’abolizione degli enti, ma favorevole a una radicale riforma
il Partito democratico coinvolgerà l’Italia in tre giorni di iniziative sulla crisi economica, sulle inadempienze e l’incapacità del Governo, sulle proposte del PD per tornare a crescere.
Il seminario dello scorso 16 gennaio ha rappresentato un importante momento di confronto e di elaborazione politica. Il materiale prodotto è stato ricco e vario, lo troverete presto sul sito insieme agli atti. In allegato le due relazioni introduttive.
La convocazione della prossima Conferenza nazionale su Infrastrutture e Mobilità del Partito è per il prossimo 10 marzo, a Roma. I lavori della Conferenza saranno aperti dalla relazione introduttiva dell’on. Andrea Martella, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti del Governo Ombra. Concluderà i lavori della mattina il Segretario nazionale Walter Veltroni.
Un new deal ecologico. La sfida ambientale per affrontare la crisi e rilanciare l'economia
Si è svolto a Roma il 31 gennaio scorso il primo appuntamento tematico in preparazione della conferenza programmatica del PD."Dalla Green Economy un milione di posti di lavoro per uscire dalla crisi": leggi l’intervento integrale del segretario nazionale del Partito Democratico Walter Veltroni al primo degli appuntamenti preparatori della Conferenza programmatica del Pd.
SULMONA – In riferimento alla crisi economica ed occupazionale che non risparmia nemmeno una delle realtà produttive più importanti del territorio, la Magneti Marelli, il vicepresidente del Consiglio Comunale di Sulmona Antonio Iannamorelli (PD) ha preparato un ordine del giorno che verrà presentato domani al Consiglio Nazionale dell'ANCI (Associazione nazionale comuni italiani), in cui si chiede al Governo di legare gli incentivi all'industria dell'auto ad impegni precisi della parte industriale per maggiori investimenti al Sud, con un riferimento alle aree soggette all' 87.3.c .
In allegato pdf una breve nota inviata oggi agli organi stampa relativa allo smottamento della strada Via Canistro che ha isolato alcune case del paese di Pescocanale.
Sul destino dell’Università di Sulmona, negli ultimi giorni, abbiamo assistito a prese di posizioni che dimostrano un interesse di molti a evitarne la chiusura. E’ un fatto significativo sul quale vale la pena riflettere.
Mi verrebbe da dire che sull’Università di Sulmona ormai tutto è stato pensato, detto e proposto ma ben poco è stato fatto quando doveva essere fatto. Di idee fantasiose è pieno il mondo e di pensosi giudizi di chi è convinto di saperla sempre più lunga degli altri, anche sui destini dell’Università, è piena Sulmona.
Quello che si sta delineando per l’ospedale aquilano è un piano perverso, che se applicato aggraverà ancora di più una situazione pesante, che tormenta l’intero territorio provinciale.
L’accorpamento dei reparti e delle unità operative, previsti nel piano del manager aquilano Marzetti, i numerosi disservizi e le carenze riscontrate in questo e in altri ospedali del territorio provinciale, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, ci impongono un’azione energica nei confronti del Governo e della Regione.
Ai Segretari dei Circoli del PD della Montagna
La chiusura dei primi anni dei Corsi di Laurea di Economia al Polo Universitario di Sulmona, decisa dal Consiglio di Facoltà dell' Università di L'Aquila, per mancanza di una sede idonea e di adeguati finanziamenti è l' ennesima goccia su un vaso che già trabocca da troppo tempo; essa non può più essere considerata come un problema della sola città di Sulmona.
Sabato 7 febbraio alle ore 9,30 a Pescara si terrà l'Assemblea Regionale dei Coordinatori di Circolo
PARTECIPA: SEN. MASSIMO BRUTTI, COMMISSARIO PD ABRUZZO
Sabato 7 Febbraio a Bologna è convocata l’Assemblea Nazionale degli Amministratori del PD, si tratterà del momento centrale di discussione ed elaborazione programmatica in materia di enti locali per le elezioni della Primavera 2009.
Dopo la logica delle liste bloccate e delle nomine parlamentari imposte, il Partito Democratico torna a parlare del legame tra i partiti e la comunità dei cittadini elettori e lo fa nella prima Conferenza Regionale degli Amministratori Locali che si è tenuta all’Aquila, nella Sala Michetti del Consiglio Regionale. In una sala gremita di amministratori appunto, dirigenti e simpatizzanti, il Commissario Regionale del Pd, sen. Massimo Brutti, il Coordinatore Nazionale Area Organizzazione, on. Giuseppe Fioroni, e il Vice Responsabile Nazionale Enti Locali, Antonio Iannamorelli, hanno parlato dell’importanza di uscire dalla logica del semplice coinvolgimento per entrare in quella di reale confronto e consenso con gli elettori. “La politica del Partito Democratico – dice Antonio Iannamorelli nella sua introduzione - poggia sull’esperienza degli amministratori locali la base della sua azione e sugli amministratori locali fonda la spina dorsale del proprio esistere. Il Partito deve sapere che non può assumere le decisioni più importanti senza il confronto ed il consenso del proprio “personale di frontiera”. Non siamo una organizzazione gerarchica: chi non è parte dell’analisi, non si può pretendere che sia parte della sintesi. Ecco perché il partito svolge questa conferenza regionale, oggi. Per dire con chiarezza - conclude - che la “manutenzione” del patto stipulato con il grande popolo delle primarie è in larga parte in mano a noi amministratori locali”.[...]
Voto unanime all’ODG contro l’abolizione delle province che oggi è stato votato in contemporanea in tutti i consigli provinciali d’Italia.
Il gruppo del Pd a Palazzo dell'Emiciclo proporra' nella prossima seduta del Consiglio regionale il rifinanziamento della legge regionale numero 44 del 2005, che consente la libera circolazione dei disabili sui mezzi di trasporti pubblici abruzzesi. E' quanto afferma la consigliera regionale del Partito democratico, Marinella Sclocco, che sottolinea come dal testo del provvedimento che il gruppo dei democratici presentera' in Aula, sara' cancellato qualsiasi riferimento di natura temporale del beneficio.
Ferranti: norma a rischio di incostituzionalità, Pd voterà contro questo testo
Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro dello Sviluppo Economico
Dopo un lungo e intenso impegno, iniziato nella scorsa legislatura, abbiamo approvato all’unanimità la legge contro lo stalking, fortemente voluta dal Partito Democratico.
"Rimettere al centro del dibattito
politico il partito come comunità di persone ed idee intorno ad un vero
progetto". Questo l'appello lanciato da
molti dirigenti nell'Assemblea Provinciale del Partito Democratico riunitosi
oggi nella sala convegni dell'Hotel dei Marsi ad Avezzano. Un momento di
confronto e programmazione in vista dei futuri appuntamenti elettorali e di seria riflessione per la difficile situazione economico-occupazionale del
nostro territorio.
"Ci attendono appuntamenti importanti – dice il Segretario
provinciale Michele Fina – dobbiamo avere la capacità di
affrontare la drammatica crisi industriale che investe tutto il nostro
territorio dando risposte e intercettando i reali bisogni delle persone".
Posizione ribadita dal Commissario
regionale, sen. Massimo Brutti che afferma: "Bisogna trovare il
coraggio di guardare fuori da noi stessi – dice - di interpretare i bisogni delle fasce più
deboli mettendo da parte il leaderismo di un partito calato dall'alto ed i
personalismi". Molto sentito il dibattito in
merito alla ricandidatura di Stefania Pezzopane alla giuda della provincia
dell'Aquila che all'unanimità l'Assemblea ha approvato e che sarà proposto al
Tavolo della coalizione di centrosinistra.
"Le accuse e le invettive dell'On. Costantini contro il PD sono fuori luogo e prive di qualsiasi fondamento. Ci preoccupano: sono pretestuose e distanti dalla vita e dai problemi dei cittadini abruzzesi. Comprendiamo le aspirazioni dell'Italia dei Valori ad avere ruoli istituzionali. ...
La notizia della chiusura del Corso di Laurea in Ingegneria Agro-industriale a Celano non ci coglie di sorpresa, visto che già il 18 dicembre scorso il Consiglio di Facoltà aveva già preso la decisione, che ieri è stata semplicemente ratificata dal Senato Accademico. Del resto, a chi come me ha da sempre sostenuto una precisa posizione in merito, tale decisione suona assai prevedibile, se non inevitabile.
Contro la violenza sulle donne promuovere la cultura del rispetto
“E' assolutamente priva di fondamento la notizia che, da parte di alcuni dirigenti regionali e provinciali del Partito Democratico, ci sia l’intenzione di chiedere le dimissioni del sindaco del comune dell’Aquila Massimo Cialente”. Dopo la secca smentita del Segretario comunale del Pd, nonché vice sindaco Roberto Riga oggi a ribadire con forza la piena fiducia al sindaco del capoluogo è il Segretario provinciale Michele Fina...
Le notizie riportate quest’oggi su un quotidiano locale in merito alle intenzioni, da parte di esponenti del Partito democratico di chiedere le dimissioni del sindaco Cialente o di voler indurre il primo cittadino a dimettersi, sono state seccamente smentite dal segretario Comunale del Pd e vice sindaco dell'Aquila Roberto Riga.
Questa settimana
YouDem.tv ha seguito assieme a milioni di persone l’insediamento di Barack Obama, 44esimo Presidente degli Stati Uniti. Il primo discorso del neo Presidente e l’inno americano cantato da Aretha Franklin, immagini che hanno fatto emozionare non solo gli americani ma che hanno alimentato l’entusiasmo anche in Italia. Dite la vostra pure voi su www.youdem.tv e sul blog di YouDem.tv.
Dopo l’assemblea di sabato all’ex palestra della scuola media Patini, giovedì 29 gennaio, alle 18.30, nella sala parrocchiale della chiesa di Pettino, si terrà un secondo incontro tra l’assessore all’Ambiente, Alfredo Moroni, e i cittadini del quartiere in questione, per approfondire il piano della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, che l’Asm sta per avviare nel territorio comunale dell’Aquila.
Sabato 31 gennaio 2009 alle ore 15,00 a L’Aquila presso la Sala Michetti - Consiglio Regionale d'Abruzzo
Dopo l'Assemblea Regionale del 16 Gennaio, il PD si ritrova con i propri amministratori locali, che fanno vivere la politica del Partito Democratico nella concretezza dell'azione quotidiana.
Introduce MASSIMO BRUTTI
Conclusioni GIUSEPPE FIORONI.
E' convocata l'Assemblea Prov.le del PD giovedì 29 Gennaio 2009 alle ore 16.30 c/o l'Hotel dei Marsi di Avezzano (nucleo Industriale) con il seguente odg:
Il Coordinatore del Circolo PD di Avezzano ed il Gruppo Consiliare del PD si sono riuniti per fare il punto sulla situazione politico-amministrativa in seno al comune di Avezzano. Il Gruppo ha stigmatizzato la stasi amministrativa degli ultimi mesi dovuta alle numerose divisioni in seno alla maggioranza.
Le proposte del Pd sul decreto legge 185
Il PD di Sulmona chiede alla nuova Giunta Regionale, e a Lanfranco Venturoni se intendono confermare gli impegni che la Giunta precedente aveva assunto nei confronti della sanità locale. In particolare chiediamo che venga confermato l'impegno assunto dal Presidente della Regione pro tempore, di individuare Sulmona come centro della logistica regionale del farmaco, prevista dal Piano Sanitario Regionale, prevedendo l'obbligo per l'impresa vincitrice dell'appalto di assumere i lavoratori in mobilità e cassa integrazione del nucleo industriale di Sulmona.
Chiediamo poi che vengano sbloccati gli 8 milioni di euro assegnati per la ristrutturazione della vecchia ala dell'Ospedale di Sulmona e fermi al Nucleo di valuazione del Ministero del Welfare.
Chiediamo, infine, se si intende confermare l'intendimento di individuare l'Ospedale di Sulmona come sede del Trauma Center previsto nel Piano Sanitario Regionale e -infine- come e quando si ritiene di sbloccare il piano delle assunzioni predisposto dalla Direzione Aziendale della ASL Sulmona Avezzano.
Il centrosinistra al Governo dell'Abruzzo aveva preso decisioni importanti, per la sanità Sulmonese, da attuarsi dopo la fase di risanamento. Ora ci auguriamo che non si debba ripartire da zero, magari vendendo cancellati progetti importanti di cui si iniziava a vedere l'alba della operatività.
Il gruppo consiliare in consiglio comunale presenterà una mozione per impegnare l'amministrazione civica a pretendere dalla Regione Abruzzo il rispetto di questi impegni.
PS Sulmona - Segreteria
Youdem.tv Speciale Franceschini a Lampedusa emergenza immigrazione
Reportage esclusivo stasera ore 21,30 e domani ore 11/15/21 su Sky canale 813 e su Youdem.tv
La Commissione Giustizia della Camera ha esaminato ieri il decreto legge 200/08 che abroga quasi 29.000 leggi.
La firma di un accordo separato non è mai un fatto positivo. Colpisce ed amareggia l’esultanza dei ministri di questo governo di fronte a un atto di divisione che accade in un momento che richiederebbe il massimo di unità e di convergenza del Paese per superare una crisi profonda.Al tempo stesso questo atteggiamento non ci stupisce più di tanto, perchè sappiamo che la divisione del sindacato fa parte della strategia del governo. Mentre non si danno risposte ai temi dell’emergenza economica, si consuma una divisione sul modello contrattuale che produrrà un difficile governo delle relazioni sindacali e spingerà verso un’inevitabile rincorsa salariale».
Lunedì 26 gennaio, alle 11:00 sul canale 813 di Sky, e in streaming sul sito www.youdem.tv, Paolo Gentiloni sarà ospite della trasmissione PuntoDem. Si parlerà del caso di Europa 7, di vigilanza Rai, della spaccatura all'interno della maggioranza e dei temi di attualità politica. Gentiloni risponderà inoltre alle domande e alle video domande che voi gli rivolgerete. Potete mandarle su www.youdem.tv entro domenica 25 gennaio.
Non perdete l'occasione, premete REC e fate la vostra videodomanda a Paolo Gentiloni.
Si ricorda che domani, sabato 24 gennaio, alle 17, all’ex palestra
della scuola media Patini di Pettino (con ingresso da via Antica
Arischia), si terrà un incontro tra l’assessore all’Ambiente, Alfredo
Moroni, e i cittadini del quartiere in questione, per illustrare il
piano della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, che l’Asm
sta per avviare.
Si sono incontrate oggi le delegazioni provinciali del Partito Democratico e dei Popolari per l’Udeur. L’incontro è stato cordiale e risolutivo. I fraintendimenti maturati nei giorni scorsi sono stati totalmente chiariti: l’Udeur mantiene a livello provinciale, così come nel Comune Capoluogo, l’adesione all’alleanza di centrosinistra. Parteciperà, dunque, agli incontri del ricostituito tavolo a partire dal prossimo. I rapporti tra alleati saranno improntati al massimo rispetto delle persone che animano e dirigono i reciproci partiti, al riconoscimento delle determinazioni e dell’autonomia di ognuno.
Comincia un percorso comune volto ad affrontare le difficoltà che vive il nostro territorio. L’alleanza è al lavoro ma non resterà chiusa in sé stessa. Le prossime saranno settimane del confronto e del dialogo con forze sociale, rappresentanze di categorie e altre forze politiche che non condividono le ricette della destra.
Anche l’Udeur manifesta apprezzamento per l’operato dell’Amministrazione provinciale e condividerà il percorso di costruzione della proposta politica in vista della prossima competizione elettorale.
Michele Fina (Segretario Provinciale PD)
Generoso Ludovici (Commissario Popolari per l'UDEUR)
"Se questa maggioranza deve essere ricordata per un tendone di Capodanno spero che il circo smonti presto. Tra un cementificio, con impatto ambientale ma con pochi posti di lavoro, e qualche proposta mirata a trasformare Sulmona da città d'arte a città cava, così come il disincentivo a manifestazioni che rappresentano il fulcro culturale del territorio, quali il SulmonaCinema, la Camerata Musicale e il prestigioso Premio Capograssi, altro nell'attività del sindaco e della sua maggioranza non si riscontra".
Lavoro e prospettive della politica dei rifiuti del Comune dell’Aquila e dell’Asm, le soluzione i dei problemi ereditati dalle precedenti amministrazioni e le iniziative messe in campo dall’attuale amministrazione di centrosinistra. Sono questi i temi all’ordine del giorno dell’iniziativa (promossa dai coordinatori del primo e secondo circolo Pd), che si è tenuta martedì scorso alla sede del Partito Democratico in via Paganica.
Si allega la nota esplicativa agli emendamenti presentati oggi in Commissione al Pdl unificato sulle intercettazioni.
Sono dispiaciuto per il rammarico e la delusione del "giovane Commissario provinciale dei Popolari per l'Udeur" ma il mancata convocazione al Tavolo della Coalizione non è stata una dimenticanza ma una scelta.
La Provincia dell’Aquila è mezzo Abruzzo e le sue aree sono ben distinte sia politicamente che per economie e tradizioni.
Giustizia, federalismo, liti nel Pd e crisi economica. E' ampio il giro d'orizzonte che il segretario del Pd Walter Veltroni, a Caltagirone per un incontro su don Luigi Sturzo ("bisogna ripartire dal suo insegnamento"), compie con i giornalisti.
Si è tenuto oggi l’incontro dei rappresentanti provinciali dei partiti del centrosinistra. Hanno partecipato delegazioni guidate dai Segretari Provinciali dei partiti P.S.E., Sinistra Democratica, P.D.C.I., Rifondazione Comunista, Partito Democratico e Partito Radicale, Italia dei Valori.
Questa settimana YouDem.tv ha pubblicato numerosi video della crisi in Medio Oriente, tra i quali il video messaggio della regina Rania di Giordania segnalato da nonsonounasignora in Qualcuno fa qualcosa?!, Come se fosse un gioco di DD e HOLOCAUSTO - OLOCAUSTO = PALESTINA di lince54x.
Fa sorridere d’amarezza constatare che il Senatore Piccone bolla come “vecchie e dannose logiche” le sacrosante richieste di rappresentatività dei territori su cui si fondano i principi della stessa legge elettorale regionale. E lo fa mentre si palesa alla stampa e a tutta la Regione come la nuova Giunta rispecchi perfettamente gli equilibri di partiti, cespugli e correnti, queste sì frutto di beghe da cortile che sono costate l’esclusione del capoluogo d’Abruzzo nell’esecutivo della Regione a seguito di un assetto deciso a Roma. Con tante scuse all’On Rotondi che non ha potuto essere incluso.
Se, come annunciato, Chiodi si fa lui stesso garante della provincia dell’Aquila, sollecito subito l’ incontro già richiesto in passato, per riprendere urgentemente il filo di molti discorsi rimasti in sospeso: industria, occupazione, trasporti in primis che hanno bisogno di decisioni immediate che coinvolgano anche il Governo centrale. Le polemiche mi interessano poco.
Relazione introduttiva Sen. Massimo Brutti - Assemblea Regionale PD Abruzzo
Pescara 16 gennaio 2009
Approvata con voto unanime dall’Assemblea con un solo astenuto
L’atteso incontro dei partiti del centro-sinistra della provincia dell’Aquila, previsto per oggi pomeriggio, mercoledì 14 gennaio nella sede del Pd in Via Paganica all’Aquila è stato rinviato a lunedì 19 gennaio alle ore 18,00 in via Paganica, 3, all’Aquila nella Sede del Partito.
In stand-by la vertenza Technolabs. Oggi, con un accordo siglato presso l’assessorato alle politiche del Lavoro della Provincia dell’Aquila, in via S. Agostino, si sono fermate, per il momento, le procedure di mobilità per riduzione di personale, avviate dall’azienda lo scorso 23 dicembre e riguardanti 30 lavoratori su 163.
L’economia della conoscenza è il settore più evoluto dello sviluppo: ecco perché occorre modernizzare le professioni, nodo centrale della società
Con la svendita di Alitalia si è concluso un tipico imbroglio all'italiana.
Con l'acquisto del 25% da parte di Air France-Klm, anche il tassello partner straniero trova la sua giusta collocazione e si può dire con certezza che oggi, 13 gennaio 2009 è nata la nuova Alitalia. Una vittoria mediatica di Berlusconi e dell'italianità? Niente affatto. Si è trattata di una clamorosa sconfitta e una svendita senza precedenti. E intanto i francesi ringraziano.
"Il governo è schizofrenico: da un lato, in materia di intercettazioni, vuole secretare al massimo i risultati delle indagini, dall'altro, con la creazione della cosiddetta 'cancelleria nazionale virtuale' mette seriamente a rischio il segreto di indagine sulle notizie di reato e le attività connesse del pubblico ministero e della polizia giudiziaria.
E' on line il 2° numero di Site.it/DIETROCASTELLO
Negli ultimi mesi è esploso anche in Italia il "fenomeno Facebook", il social network più popolare del 2008, e probabilmente del 2009: un grandioso e divertente strumento che permette di raggiungere, sul web, con pochi clic persone che non vedevi da una vita, o più semplicemente di tenerti in contatto con i tuoi amici, offrendoti la grande possibilità di raggiungere con i propri messaggi e le proprie idee un vasto numero di persone.
Ho sempre valutato con estrema prudenza i risultati dei sondaggi, sia quando questi ci hanno dato ragione, sia quando il responso non è stato incoraggiante.
Mercoledì prossimo, 14 gennaio alle ore 18,00, nella sede del Pd in Via Paganica all’Aquila, si terrà l’incontro dei partiti del centro-sinistra della provincia dell’Aquila. Il tavolo è chiamato ad occuparsi del rilancio della proposta politica della coalizione, della verifica del lavoro delle amministrazioni guidate dal centro-sinistra a partire dal Comune Capoluogo e dalla Provincia, delle prossime sfide elettorali.
“Raccogliamo la volontà - dichiara Michele Fina, Segretario provinciale del Pd - di condividere con i partiti alleati un’agenda di lavoro comune. Affronteremo insieme la grave crisi economica e occupazionale che investe anche il nostro territorio. Raccoglieremo le nostre migliori intelligenze e le nostre energie per fare proposte di azioni concrete alle amministrazioni da noi guidate. Allo stesso tempo condivideremo un programma di opposizione propositiva al neo-eletto Governo regionale.”
“Voglio chiarire - aggiunge Fina - che la riunione sarà la prima di molte altre più specifiche sui singoli problemi. Tutti chiedono una nuova politica forte, autorevole e aperta alla partecipazione. Questa buona politica è il compito primario dei partiti, i quali non possono essere surrogati dagli eletti o dai singoli. Per questo noi vogliamo riportare la responsabilità dell’indirizzo e della programmazione al lavoro delle comunità politiche a cui ognuno di noi ha aderito.”
“Il Partito Democratico nasce per dare forza alle idee di tanti e non al profilo del viso di pochi - conclude Fina - saranno proprio i tanti che hanno fondato il nostro progetto politico e che animano i nostri circoli ad indicarci la via di uscita dalla crisi che, come partito, stiamo vivendo. Sono certo che solo gli strumenti della partecipazione e della collegialità nelle scelte, coniugati con la massima vicinanza alle problematiche prioritarie dei nostri cittadini, saranno capaci di riorganizzare presto le nostre forze per riaccendere fiducia e speranza”.
Ferranti (Pd) a La Russa: Serve maggior rispetto per le opposizioni
"E' stupefacente che autorevoli esponenti della maggioranza chiamino in causa l'opposizione sullo stallo della riforma della giustizia quando, ad oggi, il Governo e la maggioranza non hanno ancora reso noto le proprie proposte". Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, che aggiunge: "le riforme vanno discusse in Parlamento, ed è proprio in Parlamento che attendiamo le proposte del Governo. Solo a quel punto sarà possibile verificare le linee di convergenza e avviare un serio dibattito per una riforma volta a migliorare il servizio giustizia e garantire l'effettività dei diritti dei cittadini".
Lo aveva già detto ieri, ma evidentemente la situazione è talmente delicata da richiedere un bis. Walter Veltroni si è rivolto nuovamente oggi al suo partito per chiedere una tregua negli scontri interni che lo stanno dilaniando. "Faccio ancora una volta un appello al Pd e ai suoi dirigenti - dice in un'intervista all'Unità di domani - occupiamoci dell'Italia, siamo al paradosso di una destra che attacca il Pd e del Pd che attacca se stesso, per di più nel momento più drammatico, dal punto di vista sociale, della nostra storia più recente".
Su YouDem.tv è stato tempo di esami. I ministri ombra del Partito Democratico hanno bocciato l'attuale governo nei campi di loro competenza. Guardate tutti gli interventi nel canale Bocciato.
Il giurista Stefano Rodotà si è soffermato a riflettere su internet e sulla proposta di Silvio Berlusconi di introdurre una regolamentazione per la rete. Ascoltatelo nel video Stefano Rodotà su internet e commentate sul Betablog.
Un bilancio critico dell'anno appena trascorso è stato realizzato da dianaletizia che ha raccolto in 2008/2009? i momenti più significativi e li ha trasformati in una video-poesia.
E se il Parlamento italiano decidesse un giorno di riconoscere le unioni di fatto? camillamanconi se lo è chiesto in Buongiorno a tutti, oggi...
La crisi colpisce ogni giorno di più. Il paragone con il 1929 dà la percezione della dimensione straordinaria di questa fase. Oggi appare a tutti insostenibile il fatto che interi settori e tipologie di lavoro siano del tutto privi di ammortizzatori sociali: i precari, le aziende sotto i 15 dipendenti, il commercio…
La legge Gelmini votata dalla Camera davvero non può definirsi una riforma dell’Università. È un provvedimento un po’ migliorato dal Senato ed occorre riconoscere una qualche disponibilità in quella sede all’ascolto dell’opposizione....
In una fase di seria crisi economica e finanziaria le misure del governo devono considerare le professioni e il ceto medio oltre che le PMI.
I Consiglieri Regionali del Partito Democratico hanno chiesto alla Corte d’Appello di L’Aquila di "voler procedere con la massima attenzione alla proclamazione degli eletti al Consiglio regionale, in particolare di voler verificare con la dovuta cautela l’applicazione delle norme regionali che prevedono l’assegnazione dei consiglieri alle coalizioni". "Tutto ciò - afferma una nota diramata da gruppo del PD - al fine di evitare possibili contenziosi che trascinerebbero la Regione ad una condizione di incertezza dovuta a possibili ricorsi".
PD: attenzione per proclamazione eletti
(07/01/2009)
Si è svolto questa mattina presso la sede della Provincia di via S.
Agostino l’incontro annunciato già i primi di dicembre fra la
Provincia, rappresentata dalla presidente Stefania Pezzopane e
l’Assessore al Lavoro Ermanno Giorgi, i vertici della TILS e le
organizzazioni sindacali.
“L’esito dell’incontro è stato positivo” – ha commentato la Presidente
Pezzopane – “essendo riusciti ad ottenere dall’azienda una seconda
proroga per l’avvio della mobilità, questa volta al 31 gennaio...
''Tra le sorprese negative che gli italiani si ritrovano con l'anno nuovo c'e' anche l'aumento delle multe voluto dal governo Berlusconi''. E' quanto dichiara il senatore Luigi Lusi del Partito Democratico.
''Doveva essere l'esecutivo che diminuiva le tasse e invece, come se non bastassero le previsioni di crisi, arriva un'altra stangata per le tasche degli italiani - aggiunge l'esponente Pd -. Un ulteriore aggravio nella gia' difficile vita quotidiana delle famiglie che, adesso, che sono gia' scattati i rincari, si troveranno a dover fare i conti anche con questo ritocco in aumento delle multe, grazie al governo che aveva promesso di non mettere le mani nelle tasche degli italiani''.
Il governo italiano assuma in sede europea ed internazionale tutte le iniziative necessarie e non si limiti più a generiche frasi di circostanza. Lo chiede in una nota Luciano Vecchi, coordinatore vicario per le relazioni internazionali del Partito Democratico.
Otto mesi di governo e una sequenza di errori da matita blu e rossa da far paura. È il bilancio dei ministri del governo ombra sul 2008 del governo Berlusconi. Dalla social card, dal Lodo Alfano fino alla riforma scolastica, ai tagli alle forze di polizia e alla difesa dei beni culturali la lista è lunga e nelle ultime settimane si è arrivati all’aumento del prelievo dalle tasche dei cittadini che passa per l’abolizione degli sgravi del 55% sulle ristrutturazioni.
Le proposte del PD per affrontare le emergenze e rilanciare il Paese
Da una lettura approfondita dei dati dell’indagine annuale del “Sole 24 ore” sulla qualità della vita nelle province italiane, si evince che la nostra provincia cresce e si avvicina sempre più agli standard delle province virtuose.
La crisi economica in corso è in netto peggioramento. Nel 2009, per l'area Oecd, è prevista una contrazione di 0,4 punti percentuali (-0,9% per gli USA e -0,6% per l'area euro). In un quadro generale di recessione, l'Italia, come avviene da oltre un decennio, si contraddistingue in negativo.
E' convocata per domani, lunedì 11 dicembre a L'Aquila (Hotel Canadian) alle ore 17:00:00 l'Assemblea Provinciale del partito per affrontare le questioni politiche del dopo D'Alfonso.
Pd: azzerati tutti i vertici, inizia ''l'ascolto'' (www.abruzzo24ore.tv)
Ieri, 20 dicembre, Assemblea regionale del Partito Democratico a Sulmona convocata dal presidente regionale Stefania Pezzopane per discutere sui problemi politici del dopo elezioni. Presente il senatore Paolo Brutti commissario del partito nominato da Walter Veltroni. Ai microfoni di AquilaTv Massimo Brutti, Stefania Pezzopane e il segretario provinciale del PD Michele Fina.
Guarda il video
Lo ha nominato il segretario del Pd Walter Veltroni alla luce delle recenti vicende giudiziarie. Veltroni -informa un comunicato dell'ufficio stampa del partito- ha deciso questa nomina sulla base del mandato ricevuto ieri dalla Direzione nazionale del partito, ai sensi dell'articolo 17 comma 5 dello Statuto.
La manovra finanziaria 2009 non ci soddisfa, soprattutto perché non tiene conto della necessità di famiglie ed imprese in termini di salvaguardia e sostegno di salari, redditi e consumi, di incentivo al credito per le piccole e medie imprese e di interventi per garantire sviluppo e occupazione...
Il pacchetto legislativo sui diritti umani, presentato dai Gruppi PD di Camera e Senato, vuole perfezionare un percorso che vede l'Italia protagonista nella promozione e nella tutela dei diritti dell'uomo, attraverso varie proposte di legge...
Nell’attesa relazione alla direzione nazionale del P.D. di oggi Walter Veltroni segua la linea indicata da Napolitano e non quella di Di Pietro.
Difende il Partito democratico, formato da «centinaia di migliaia di amministratori che sono persone perbene». Afferma di non accettare «lezioni di moralità» da Berlusconi. Non nega, però, che la questione morale sia diventata un nodo «centrale». Tanto che invita i magistrati a procedere, «con cautela», nelle loro inchieste. E assicura che «per i disonesti non c'è posto». Anche perché, ammonisce, «la crisi politica e morale pone un'alternativa secca: o innovazione o fallimento». Walter Veltroni, durante la direzione del Partito democratico, prova a tracciare la linea per superare la tempesta giudiziaria. «O aiutiamo il Pd a saltare nel futuro - è la sua sfida - oppure rischiamo di legarci ad un presente che la crisi precipita nel passato. Quanto sta accadendo in questi giorni determina in noi inquietudine, ma anche voglia di reagire». ...
I coordinatori provinciali, Peppino Di Luca, Antonio Castricone, Michele Fina, Silvio Paolucci hanno rilasciato la seguente dichiarazione:
«Condividiamo le dichiarazioni di Veltroni sulla necessità di fare di più e di sentire su tutti noi la responsabilità di non avere reso chiaro ciò che il Pd può essere di nuovo. Per questo è necessario procedere a un radicale rinnovamento non solo generazionale dei gruppi dirigenti del partito per superare totalmente la paralizzante suddivisione in ex Margherita ed ex Ds e di gruppi dirigenti che hanno dato tanto ma che hanno avuto tanto dai partiti cui provengono. A tutti livelli. Regionale, Porvinciale, locale. E’ necessario cambiare. Occorre presentarsi in modo nuovo e con volti nuovi. Ed occorre che i gruppi dirigenti più vecchi siano molto generosi. Debbono esserlo. Hanno avuto tanto per poter esserlo oggi.
Andava fatto da luglio e in tanti si sono assunti la responsabilità di rinviare queste scelte. Ora basta. Siamo tutti in discussione.
Occorre riscrivere il nostro rapporto con la giustizia.
Chiedendo rapidità nel giudizio per gli indagati. Che si faccia luce su tutta la politica. Non crediamo affatto che il problema sia solo il PD. E’ incredibile che si stia attuando una campagna che faccia sembrare esattamente questo. Qualcuno si sta assumendo una enorme responsabilità di minare lo stare insieme in una società. Siamo certi che il tempo ci darà ragione.
E’ necessario ripensare il modo dello stare insieme. E’ inaccettabile l’atteggiamento avuto da tanti verso il PD ed in particolar modo la costante campagna di aggressione dell’IDV nei nostri riguardi.
Si riparte da Costantini capo dell’opposizione. E’ impensabile che torni a Roma. Era un impegno di campagna elettorale.
Ed è’ necessario aprire all’UDC. Non può essere in discussione.
A nostro avviso questo è il mandato per il nuovo commissario regionale Brutti. Su questo noi ci stiamo. Su questo noi rimettiamo il nostro mandato di coordinatori provinciali.»
Michele Fina, Antonio Castricone, Peppino Di Luca, Silvio Paolucci
Chieti, 18 dicembre 2008
Sabato 20 Dicembre 2008, ore 10.30 presso il Tetro Capranica di Roma si terrà la I ASSEMBLEA COSTITUENTE NAZIONALE DEI GIOVANI DEMOCRATICI.
Stefania Pezzopane e Massimo Cialente, hanno voluto richiamare con urgenza l’attenzione sulla crisi industriale del territorio. In particolare sull’ICT,Tilss (ex Reiss Romoli) e Technolabs.
La nostra gente è travolta da un’onda di dolore e di rabbia. Alla sconfitta elettorale del centrosinistra si è aggiunto il clamore degli arresti domiciliari del segretario regionale del PD.
Vicende che meritano una riflessione profonda, e uno scatto d’orgoglio, che ci consenta di uscire al più presto da questo stato di impasse.
Ora che ha risposto al mio "grido di dolore" anche Pierpaolo Baretta - il primo che incontrandomi in mensa mi ha detto che lo avrebbe fatto - riprendo la parola. Sono passati alcuni giorni e nel frattempo si sono tenute sia una riunione del Coordinamento nazionale del PD sia un'Assemblea del Gruppo parlamentare della Camera.
Il calo dell 'affluenza alle urne delle ore precedenti viene confermato come dato definitivo alla chiusura dei 408 seggi della provincia dell'Aquila. Rispetto alla tornata elettorale precedente, quando alle urne si è recato il 69,33 % degli aventi diritto, oggi la percentuale dei votanti è del 55,26%, con L'AqIuila calo dell 'affluenza alle urne delle ore precedenti viene confermato come dato definitivo alla chiusura dei 408 seggi della provincia dell'Aquila. Rispetto alla tornata elettorale precedente, quando alle urne si è recato il 69,33 % degli aventi diritto, oggi la percentuale dei votanti è del 55,26%, con L'Aquila che ferma al 55,26% (73,31 nel 2005), Avezzano al 57,72 (77,26 nel 2005) e Sulmona chiude al 48,47% (67,16 nel 2005).
Si chiude con un calo dei votanti del 16,83 % rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2005, la prima giornata di voto per il rinnovo del consiglio regionale abruzzese. 34,92 % è la percentuale del flusso dei votanti rilevata alle 22, a fronte del 51,75 % delle precedenti consultazioni. Il dato è stato reso noto dal ministero dell'Interno. A Chieti la percentuale è stata del 33,63 (contro il 51,10 del 2005), a L'Aquila del 35,50 (51,90 nel 2005), a Pescara del 34,42 (51,65 nel 2005), a Teramo del 36,66 (52,63 nel 2005). I 1625 seggi, ripratiti sui 305 comuni abruzzesi, riapriranno alle 7 di domani e resteranno aperti fino alle 15. Subito dopo avranno inizio le operazioni di scrutinio.
Chiusura Campagna Elettorale con Walter Veltroni a L'Aquila venerdì 12 dicembre alle ore 21,00 al Cinema Massimo - Guarda il video
ELENCO DEGLI ELETTI AL CONSIGLIO REGIONALE
I CANDIDATI: Anastasio Giovannino - Carrara Antonio - D'Amico Giovanni - Di Pangrazio Giuseppe - Nanni Maria Monia - Pisegna Orlando Nicola - Pistoia Maria Antonietta - Srour Mimmo
Sono scaricabili: il simbolo del PD e il Programma Agenda Abruzzo 2013 - Scarica il FAC-SIMILE
Speciale Elezioni dal sito della Regione Abruzzo - Speciale Elezioni Regionali 2005
Una stella per illuminare le scuole: è il titolo dell'iniziativa lanciata dalla Regione in collaborazione con i Ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Ambiente per diffondere i temi del risparmio energetico e delle fonti di energia rinnovabile.
Proponiamo tre Interviste al Ministro Ombra, on. Tenaglia.
Gli indicatori economici sono “tempestosi e il governo minimizza”. E’ quanto afferma l’ex ministro del Welfare, Cesare Damiano (Ds) in un comunicato.
L’assemblea dei soci di Abruzzo Engineering, riunitasi ieri, ha votato all’unanimità la proposta di stipulare il contratto di locazione dell’immobile ex Reiss Romoli.
Lo rendono noto la presidente della Provincia Stefania Pezzopane e l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mimmo Srour, che ieri pomeriggio hanno preso parte all’Assemblea dei soci di Abruzzo Engineering.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: Al via l'attuazione delle possibilità di affidare lavori e servizi ad agricoltori e cooperative.
Sono stati pubblicati in questi giorni, e sono scaricabili anche online dal sito del Parco, gli avvisi pubblici per la formazione degli albi necessari all'attuazione della possibilità, offerta dalla Legge sulla Montagna (Legge 97/94), di affidare lavori e servizi legati alla manutenzione del territorio ad agricoltori e cooperative.
YouDem.tv ha una grande novità: tutti i contenuti della piattaforma sono automaticamente rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Italia. Ed è di ieri l'annuncio del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di una regolamentazione di internet che verrà presentata al prossimo G8. Per saperne di più, andate sul Betablog e dite la vostra su come la rete potrebbe essere regolata. Per quanto riguarda i vostri video, la vera protagonista di questi giorni, invece, è stata l'attualità. [...]
L’appello degli Ecologisti Democratici della Regione Abruzzo per fermare l’insediamento minerario dell’Eni ad Ortona.
Nel 2007 in Abruzzo si sono verificati 22.737 infortuni sul lavoro, con decremento del -5,1% rispetto al 2006. Si sono verificati anche meno casi mortali, che passano da 41 a 25, di cui 10 avvenuti a causa di incidenti stradali. L'incoraggiante risultato consolida il trend verificatosi nel 2006 ed è superiore alla media nazionale. Un trend che si conferma in Abruzzo anche nei primi sei mesi del 2008: con un decremento degli infortuni del -3,4% pari a 11.003 casi. I casi mortali avvenuti nel semestre sono invece pari a 14.
Passa l’emendamento del PD per l’estensione della proroga degli sfratti
E’ stato approvato dal Parlamento l’emendamento del PD relativo alla estensione della proroga degli sfratti a tutti i Comuni Capoluogo.
E' partito il progetto editoriale dei giovani celanesi che hanno pubblicato il n° = del loro giornale on line "Dietro Castello" ai quali vanno gli auguri della Redazione e che potete scaricare qui oppure nell'area download del sito.
Chiusura della Campagna Elettorale con l'on. Dario Franceschini giovedì 11/12/2008:
ore 17,30 Biblioteca Comunale Castel di Sangro
ore 18,30 Sala Consiliare Sulmona
Chiusura della Campagna Elettorale nella Marsica, giovedì 11/12/2008 ore 18,00 all'Auditorium S. Maria Valleverde (Celano), con l'on. Enrico Letta
Lettera Aperta al
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
P.C. a Gaetano Quagliariello
e al Sen. Filippo Piccone
Il Partito Democratico provinciale esprime piena solidarietà a Vincenzo Rivera e Roberta Galeotti per i fatti che in questi ultimi giorni li hanno visti coinvolti in qualità di lavoratori della Regione Abruzzo.
Crediamo che non giovi a nessuno confondere il piano dell'impegno politico con quello dell'impegno lavorativo. Tanto più che nel caso di Roberta Galeotti non si tratta del licenziamento di una componente la segretaria politica assunta in modo fiduciario ma di una lavoratrice parasubordinata selezionata in base ad una procedura ad evidenza pubblica. Per questo auspichiamo un immediato chiarimento a salvaguardia del Diritto del lavoro e della dignità di ognuno.
Vincenzo e Roberta sono e restano, inoltre, due dirigenti autorevoli del nostro partito; parte di una squadra che insieme ha lavorato per dar vita al Pd e insieme, con responsabilità, sta affrontando la fase politica difficile della nostra Regione.
Michele Fina (Segretario Prov.le)
Sono previsti i seguenti incontri dei candidati con i Circoli Comunali di L'Aquila:
Circolo L'Aquila 2 - Venerdì 5/12/2008 alle ore 17,30 presso il Comitato Elettorale di Mimmo Srour a Via Manzoni (ang. Via x l'Ospedale) a L'Aquila
Circolo L'Aquila 3 - Sabato 6/12/2008 alle ore 18,00 presso la sede della Delegazione di Arischia/ L'Aquila
Circolo L'Aquila 1 - Martedì 9/12/208 alle ore 17,30 presso la Sede PD in Via Paganica, 3 a L'Aquila
Le ultime vicende politiche hanno portato il Circolo del P.D. di Montereale in una situazione di empasse che rischiava di falsare il risultato delle prossime elezioni Regionali. A causa del repentino passaggio ad un altro partito dell’ex Coordinatore di Circolo e di alcuni amministratori locali, il Segretario Provinciale del P.D. Michele Fina ha ritenuto opportuno nominare un commissario del circolo al fine di superare questa fase transitoria preelettorale. Il Commissario nominato è Osvaldo Di Carlo.
Sabato 6 dicembre 2008 ore 21,00 c/o La Casetta che non c'è a Pagliare di Sassa (AQ) il candidato alle Elezioni Regionali, Gianni Anastasio, incontrerà i cittadini.
Parteciperanno l'on. Giovanni Lolli e i Sindaci del comprensorio.
Per la straordinaria rilevanza della ricorrenza del “Sessantesimo Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo”, che il 10 dicembre 2008 compirà 60 anni, in allegato le proposte del Partito Democratico a sostegno dei diritti umani e civili.
-il DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008 , n. 185
"Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale" approvato dal Consiglio dei Ministri ;
-nota n. 9, elaborata a cura del Comitato economia e finanza del Gruppo PD alla Camera dei Deputati, contenente prime valutazioni sul decreto anticrisi.
SICUREZZA SUL LAVORO, ATTUARE LE LEGGI
MIGLIORARE LA PREVENZIONE, INVESTIRE SULLA FORMAZIONE
LUNEDI’ 15 DICEMBRE 2008
Sede INAIL – Sala del Parlamentino - Via IV Novembre , 144 - 00187 Roma
dalle ore 14,30 alle ore 18,00
Iniziativa promossa dal Partito Democratico - Italiani nel Mondo - in occasione della Prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo, che si terrà a Roma dal 8 al 12 dicembre 2008.
L'iniziativa è un incontro pubblico con Gian Antonio Stella, sul tema "Siamo tutti emigranti".
Sarà un'occasione, in particolar modo, con i giovani che vorranno parteciparvi, di confronto sulle tematiche legate all'emigrazione, migrazione e razzismo.
Sono sempre più numerose le voci di rappresentanti delle parti sociali, imprese e sindacati, che mettono in luce la tragica insufficienza delle misure varate dal governo per fronteggiare la crisi economica. Negli ultimi giorni abbiamo registrato le critiche della Cisl e della Confindustria, che si aggiungono a quelle degli altri Sindacati e della associazioni delle piccole imprese.
Il prossimo venerdì 5 dicembre 2008 sarà distribuito gratuitamente con i quotidiani L’Unità e Europa il libro dal titolo “Persone e imprese di fronte alla crisi”, che è stato curato dai deputati del gruppo del Partito Democratico della Camera, e che raccoglie gli atti del seminario organizzato il 13 e 14 ottobre scorso.
Con questa pubblicazione si intende offrire un contributo di analisi e di idee utili ad affrontare la grave crisi economica che sta investendo l’economia mondiale.
La trasformazione degli organi di governo a livello internazionale, la global governance e la crescita della democrazia nel mondo sono temi fondamentali della nostra epoca e dell’impegno di noi democratici. Per questo motivo ho il piacere di inviarti la mozione, primo firmatario Fassino, che siamo riusciti a far approvare in parlamento su questi temi. (Pierluigi Mantini)
CAMERA DEI DEPUTATI - LEGISLATURA XVI - MOZIONE 1/00065
MOZIONE N. 1-00065 FASSINO ED ALTRI
CONTRIBUTO DELLA PRESIDENZA ITALIANA ALLA DEFINIZIONE DELL'AGENDA DEL G8 DEL 2009
Si è tenuta ad Avezzano presso la sede provinciale del Partito Democratico, una riunione dei Sindaci, Amministratori e segretari di circolo del Pd per discutere della situazione dei rifiuti nella Marsica.
Il sen. Paolo De Castro terrà un incontro elettorale con la candidata Monia Nanni ad Avezzano all'Hotel dei Marsi, venerdì 5 dicembre alle ore 17,30 per parlare di agricoltura e mondo rurale
Questo documento, redatto da Cesare Damiano e Tiziano Treu, è uno dei testi sui quali nei prossimi mesi si aprirà un confronto nei vari territori attraverso una serie di conferenze locali e incontri tematici. La discussione terminerà nella primavera del 2009 con la Conferenza Nazionale sul welfare del PD.
Il governo, tanto generoso con i redditi alti ai quali ha tolto l’onere dell’Ici sulla prima casa, con una spesa ragguardevole di ben 3 mld, si dimostra parecchio avaro con i lavoratori precari ai quali si promette un bonus pari al 10% del reddito percepito nell’anno precedente.
Cordoglio e dolore esprimo a titolo personale e di tutto il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila per l’improvvisa scomparsa di Claudio Matta. Un amico e uomo politico di valore che è stato da sempre un punto di riferimento ed esempio.
Terremo alta la bandiera dei principi e dei valori che hanno guidato da sempre la vita di Claudio e porteremo avanti i suoi progetti per lo sviluppo del territorio a cui, in particolare negli ultimi mesi, aveva dedicato tutte le sue energie senza risparmiarsi. Alla moglie,ai figli e a gli amici di Scontrone ci uniamo tutti in un abbraccio fraterno.
Michele Fina
Giovedì 11 dicembre dalle ore 17:30 alle ore 20:00, l'Assessore Giovanni D'Amico insieme all'On. Marco Minniti, ministro dell'Interno del Governo Ombra, incontrerà gli elettori di Luco dei Marsi, Trasacco e Celano.
“L’Aquila, un futuro per la città, il territorio e la Regione Abruzzo” è il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 3 dicembre, alle ore 17:30, L’Aquila Palazzetto dei Nobili piazza dei Gesuiti . Saranno presenti il Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane e il Sindaco della città, Massimo Cialente.
In previsione di questa iniziativa si può intervenire sul tema nel blog all’interno sito www.giovannidamico.it per inviare idee, commenti ed opinioni.
Il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha proposto oggi, al Consiglio dei Ministri, che ha approvato, l'impugnativa della legge della regione Abruzzo n. 17/2008 riguardante '' Norme regionali contenenti l'attuazione della parte terza del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e disposizioni in materia di personale''.
Domenica 30 novembre 2008 alle ore 17.30 presso la Sala Convegni dell’Aeroporto d’Abruzzo si terrà l’Assemblea regionale dei dirigenti ed amministratori del centro sinistra con il candidato Presidente Carlo Costantini sul seguente Odg:
- organizzazione della campagna elettorale.
La riunione sarà operativa e servirà a concordare i temi e le modalità organizzative della mobilitazione nei 15 giorni conclusivi per le elezioni del 14 e 15 dicembre.
La proposta di Chiodi riceve le critiche dei neoeletti Giovani PD
Durante il Governo Prodi, e con Livia Turco Ministro della salute, gli sforzi e gli obiettivi della sanità italiana erano stati quelli di avvicinare le distanze, di recuperare i ritardi, di qualificare la spesa sempre all’insegna della piena attuazione dell’articolo 32 della Costituzione che sancisce la salute come diritto di tutti i cittadini.
Una legge sulle dichiarazioni anticipate di volontà con riferimento al momento di fine vita sta diventando sempre più necessaria, come conferma la esplicita volontà del Governo in questa XVI legislatura.
Il mese di ottobre è stato segnato da un dibattito breve, purtroppo, ma ugualmente importante: il contrasto alle povertà e alle disuguaglianze sociali. Tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento si sono confrontate; certo, avremmo apprezzato di più un dibattito più ampio.
La legge 285 del 1997 che promuove i diritti e le opportunità per l’infanzia e l’adolescenza sarà parzialmente rifinanziata con 10 milioni di euro all’anno per il periodo 2009-2011. Questa la conseguenza di un emendamento alla legge finanziaria presentato dal gruppo Pd che mi vede prima firmataria.
Dopo il clamoroso infortunio nella presentazione delle liste da parte del PDL, depositate presso la corte d'appello dell'Aquila con documentazione approssimativa e rimaneggiata, nuovo svarione del centrodestra abruzzese, sempe più simile ad un'allegra brigata di dilettanti allo sbaraglio.
La Provincia dell’Aquila ha stanziato 240mila euro per incentivare l’occupazione giovanile nel settore dell’artigianato.
Ma i partiti non aderiscono mai, condividono obiettivi.
Quando si tratta di difendere contenuti sociali “io ci sono sempre”. Cesare Damiano, ex ministro del Welfare e già sindacalista, risponde così a chi gli chiede se parteciperà allo sciopero generale indetto dalla Cgil per il 12 dicembre.
Incontro ad Avezzano, all'Hotel dei MArsi, venerdì 28 novembre 2008 alle ore 17,30
Giovedì 27 Novembre alle ore 18:00 nella Sala Consiliare della
Comunità Montana Peligna (Sulmona)
si terrà un incontro pubblico alla presenza del Sen.
Franco Marini e del candidato al Consiglio Regionale Antonio
Carrara sul tema: "Le politiche territoriali nel quadro della politica
nazionale".
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Gianni Chiodi, candidato del Pdl in Abruzzo, per la sua campagna elettorale ha avuto una trovata "antica": offrire lavoro in cambio di voti. Alla luce del sole, con un comunicato ma soprattutto con uno spot via internet.
Lunedì 24 novembre si è svolto a Roma l’incontro “Non da sola - Più prevenzione, Più solidarietà, Più libertà” organizzato dal Partito Democratico per promuovere la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. La manifestazione ha visto la presenza di contributi importanti di parlamentari (Sen. Vittoria Franco, on. Barbara Pollastrini), esponenti della cultura (Bianca Berlinguer, Concita De Gregorio, Cristina Comencini, Gianrico Carofiglio) dello spettacolo e dell’associazionismo.
È stato firmato stamane presso l'ufficio del presidente della Corte d'appello dell'Aquila il decreto del presidente della Giunta regionale che rinvia le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale al 14 e 15 dicembre prossimi.
IL 25 NOVEMBRE METTIAMO FUORI DALLE FINESTRE UN TELO BIANCO Ed ACCENDIAMO UNA CANDELA AFFINCHE' ILLUMINI IL BUIO DELL'INDIFFERENZA!
STORIA DI VALENTINA: UCCISA DUE VOLTE! "Ho visto morire mia figlia due volte: la prima, quando hanno abusato di lei, quella maledetta sera di giugno di sei anni fa. La seconda stamattina quando si è tolta la vita perché neanche la psicoterapia l'aveva salvata dal senso di vuoto per non avere più un'anima e un corpo suo".
Studiare, di sabato mattina sui banchi, immaginando già come ci si divertirà la sera. Poi in quarta liceo all’istituto "Darwin" di Rivoli è il soffitto a crollarti addosso e ad ucciderti. E’ crollato durante l'intervallo e se sono ignote le cause della tragedia sappiamo che ci sono 20 feriti, ragazzi, di cui quattro in gravi condizioni.
Si è tenuto oggi, sabato 22 novembre 2008, nella prestigiosa cornice della Sala Celestiniana all’Aquila, il primo incontro che il Settore Politiche Ambientali della Provincia ha voluto realizzare in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila rappresentato, questa mattina, dal Presidente Paolo De Santis che ha aperto il lavori.
IL 6 DICEMBRE 2007, nell'inferno di una fabbrica che scoppia e si infiamma, l'Italia si scopre, sgomenta, ad osservare un operaio morire di lavoro, raggiunto, nei giorni successivi, da altri sei colleghi. E' il giorno dell'incidente alla ThyssenKrupp di Torino, che lunedì ha visto il rinvio a giudizio per omicidio della sua dirigenza. Nel giorno stesso in cui, a Bologna, la storia si è ripetuta: un'altra esplosione, altre fiamme, altre vittime.
Riccardo Villari, eletto presidente della Commissione di Vigilanza Rai con i voti del Pdl, ha deciso di non dimettersi dal suo incarico. Non sono bastate le raccomandazioni da parte del PD né la convergenza degli schieramenti politici sul nome di Sergio Zavoli. Duro il giudizio di Veltroni: “una vicenda pazzesca come talvolta accade nella politica italiana”. In serata arriva l'espulsione dal gruppo parlamentare.
"Questo nuovo vile episodio che ha coinvolto il Sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, è la riprova di un problema più profondo a strutturale; non solo un atto episodico ma un evento che risponde ad una logica malavitosa non improvvisata. Gli Autori sappiano, però, che le istituzioni non cederanno di un centimetro e faranno fronte comune per cacciarli dalla nostra terra!", dichiara Michele Fina, segretario provinciale del PD, unendosi alla comune solidarietà nei confronti del primo cittadino. "E' importante dare un segnale forte, per questo parteciperò venerdì mattina, 21 novembre alle ore 11,00, all'incontro sollecitato dall'Associazione ex parlamentari con il Prefetto dell'Aquila per affrontare insieme questa situazione di "emergenza" del tutto nuova per il comprensorio aquilano" .
Venerdì 21 novembre alle ore 17,30 presso il Cinema Massimo dell'Aquila il Presidente Franco Marini presenterà la candidatura di Mimmo Srour alle Elezioni regionali.
Incontro informale tra il presidente vicario della Giunta regionale dell'Abruzzo, Enrico Paolini, ed i coordinatori regionali del Pdl, Filippo Piccone e Fabrizio Di Stefano per un primo esame della situazione creatasi dopo la sospensiva del Tar concessa per il ricorso della lista ''Per il bene comune'' del candidato presidente Angelo Di Prospero.
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne con Walter Veltroni
"NON DA SOLA" - Incontro con il Ministro Ombra per le Pari Opportunità, Vittoria Franco e W. Veltroni a Roma, Teatro Centrale (via Celsa-Pzza del Gesù) ore 16,30-19,30.
Partecipano all'incontro parlamentari, esponenti della cultura, dello spettacolo, dell'associazionismo.
Sarà presentato un disegno di legge sui centri antiviolenza.
Il Tar accoglie il ricorso di “Per il bene comune”. Urne, c’è l’ipotesi del 14 dicembre. La decisione finale il 26 novembre Sconcerto tra i partiti Di Pietro: si gioca con carte truccate
Domani 19/11/2008, ore 12.00, Sala Figlia di Iorio (Pescara), conferenza stampa di presentazione iniziativa parlamentari centrosinistra per abruzzesi all’estero
“L’incidente di Bologna testimonia la necessita’ di non abbassare la guardia sulla sicurezza del lavoro. In questa nuova tragedia vediamo accomunati, quasi simbolicamente, un dirigente dello stabilimento e un operaio indiano, a dimostrazione della trasversalita’ del problema della nuova realta’ delle fabbriche”. Ad affermarlo in una nota e’ il vice ministro del Lavoro del governo ombra, Cesare Damiano in merito all’esplosione della fabbrica che e’ costata la vita a due persone.
Il giorno venerdì 21 novembre si terranno le Primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, l’assemblea nazionale e l’assemblea regionale.
L'on. Giuseppe Fioroni incontrerà il mondo della Scuola mercoledì 19 novembre ore 19,00 a Sulmona (Aula Consiliare)
Mercoledì 19 novembre ore 17,00 a L'Aquila al Cinema Massimo, "Difendiamo la scuola" con l'on. Giuseppe Fioroni, il candidato Presidente Carlo Costantini, la Presidente della Provincia Stefania pezzopane e il Rettore dell'Università dell'Aquila, prof. Ferdinando Di Orio.
Domani, martedì 18 Novembre 2008 ore 17,30, Nicola Pisegna Orlando, candidato del PD alle Elezioni Regionali 2008 inaugura il Comitato Elettorale a L’Aquila in via Marrelli, 30.
"Esprimo sdegno a nome del Partito Democratico per quanto avvenuto l’altra notte all’Aquila, ai danni del Palazzo comunale”. Lo afferma il Segretario Provinciale del PD Michele Fina che aggiunge: "Un episodio vile che desta sicuramente preoccupazione anche perché volto a colpire l’Istituzione e questo significa aver intenzionalmente colpito la collettività. Quanto accaduto, però, deve sollecitare ulteriori riflessioni ma soprattutto è importante ribadire la necessità di non lasciarsi in alcun modo intimorire da ciò che è successo.
Sabato 15 Novembre 2008 ore 11,00 a L’Aquila presso la Sede del PD in via Paganica, 3 è indetta una conferenza stampa sui tagli del governo alla scuola e sulle iniziative del PD della Provincia dell’Aquila. Interverranno Giovanni Lolli, Stefania Pezzopane, Michele Fina e Roberto Riga.
Un fatto importante che segna una svolta sul ruolo che gli abruzzesi all'estero potrebbero assumere nell'internazionalizzazione della Regione. Un fatto significativo in sé, a prescindere dagli schieramenti, e tuttavia rilevante per la levatura politica e culturale dell'on. Marisa Bafile. Mi auguro possa avviare una stagione di valorizzazione delle nostre più importanti risorse umane, professionali ed imprenditoriali degli abruzzesi nel mondo, nel reciproco interesse. (Goffredo Palmerini)
D’Alema lancia Costantini: vinceremo perché siamo gli unici ad avere un progetto. «Berlusconi? Fa finta di governare il paese ma crea solo disastri»
"Siamo curiosi di sapere che cosa dovesse dire in gran segreto il ministro Gelmini agli industriali. Perchè il ministro dell'Istruzione ha paura dei giornalisti?". Se lo chiede il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, segretario della Commissione Affari Europei di Palazzo Madama, che prosegue: "Pensa davvero che i danni alla politica del governo in materia di scuola vengano dal fatto che i giornali raccontano agli italiani come sono andate le cose?".
È vero, il governo non ha posto la fiducia sulla finanziaria 2009, come altre volte è avvenuto.
Ma la notizia è buona fino ad un certo punto perché, per ammissione dello stesso Tremonti in Aula, questa finanziaria è un po’ speciale, è solo un consolidamento della manovra triennale estiva fatta con il decreto 112, con 34 miliardi di tagli “lineari”, su cui la fiducia fu posta, eccome.
Oggi alle ore 18.00 presso l’istituto Don Orione diAvezzano, i Sen. Franco Marini, Luigi Lusi, la presidente della Prov. Stefania Pezzopane, e il segretario provinciale del PD Michele Fina, presenteranno la candidatura al consiglio regionale di Giuseppe Di Pangrazio
Iniziativa del PD della zona Piana di Navelli Gran Sasso che si terrà a
Barisciano - Centro di Documentazione SS. Trinità
il 15 Novembre alle ore 18,00 con i candidati alle Regionali.
Martedì 11 novembre ore 17,00 in via Marrelli, 7 a L'Aquila il candidato Gianni Anastasio inaugura il Comitato Elettorale.
Lunedì 10 Novembre presso la sede del partito Democratico di Castel di Sangro si sono riuniti i membri delegati dai circoli, i sindaci ed i consiglieri del PD nell'Alto Sangro.
Sabato 15/11/2008 ore 17:30 presso la sala convegni del Centro Studi "Ignazio Silone" in Pescina ospitremo i candidati marsicani alla competizione elettorare regionale.
Sul federalismo fiscale nasce l'asse D'Alema-Fini.
I risultati delle Legislative del 28 settembre, ufficializzati il 7 ottobre, hanno determinato la sconfitta dei due maggiori partiti, socialdemocratici e popolari: la peggiore della loro storia.
Domani, domenica 9 novembre alle ore 12,00 Gianni Anastasio, candidato al rinnovo del Consiglio Regionale, inaugurerà la Sede del suo Comitato Elettorale a Paganica (L’Aquila), in Via Duce degli Abruzzi.
"La bocciatura da parte del Csm del 'lodo Carnevale' deve portare la maggioranza ed il Governo ad un ripensamento e al ritiro di una norma del tutto irragionevole, inefficiente, che appare cucita su misura ad una persona e che per questo risulta contraria ai principi di generalità ed astrattezza che devono caratterizzare le leggi".
Sally ha solo quindici anni ma è, con molte sue coetanee, in un angolo della grande 89^ strada che attraversa il New Hampshire, tra i colori sfumati dei boschi d’autunno, e quelli assai più forti dei suoi cartelli per Obama President.
Martedì 11 novembre alle ore 17,30 al Cinema MASSIMO (L'Aquila), Massimo D'Alema presentarà la lista dei candidati della Provincia dell'Aquila alle prossime Elezioni Regionali 2008
GIOVEDI’ 6 NOVEMBRE ORE 21
Palazzetto dei Nobili - L'Aquila
Riforma o tagli?
Un attacco all’istruzione pubblica
RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO!
Assemblea aperta a studenti, docenti e interessati
Partecipa FAUSTO RACITI - Già portavoce nazionale di Studenti di Sinistra
Sabato 8 novembre alle ore 12:00
Inaugurazione del Comitato Elettorale a Sulmona - Corso Ovidio 167
Domenica 9 novembre alle ore 12:00
Inaugurazione del Comitato Elettorale a Pratola Peligna - Piazza Madonna della Libera
Questa sera alle ore 18,30 l’Assessore Regionale Mimmo Srour, candidato al rinnovo del Consiglio Regionale, inaugurerà la Sede del suo Comitato Elettorale a L’Aquila, in Via Manzoni (incrocio Nuovo Ospedale San Salvatore – Pettino).
Non è una semplice provocazione ma una proposta concreta per tutelare il lavoro e i diritti degli immigrati. A farla è il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani che chiede al governo di sospendere per due anni la Legge Bossi-Fini che regola la presenza degli stranieri in Italia.
Mercoledì 05 novembre 2008 alle ore 11,00 presso la Sede del PD in via Paganica, 3 a L'Aquila, il segretario, Michele Fina, ha convocato la stampa per la presentazione dei candidati.
Premessa
La situazione universitaria italiana si è fatta incandescente. I pesantissimi tagli finanziari, il blocco quasi totale del turn over, la spinta verso la trasformazione delle università pubbliche in fondazioni di diritto privato alimentano forti proteste. In effetti questi primi provvedimenti governativi sono profondamente deleteri.
Su tutto il territorio della Provincia dell'Aquila si stanno costituendo i Giovani Democratici, l’organizzazione giovanile del Partito Democratico.
Per l’elezione del Segretario Nazionale, dell’Assemblea Nazionale e di quella Regionale dei GD si terranno elezioni primarie, originariamente previste per il 17 e 18 ottobre e in seguito spostate al 21 novembre.
“Il Governo, in commissione lavoro, ha respinto la risoluzione presentata dal Pd sul tema della stabilizzazione del lavoro a partire dalla positiva esperienza fatta la scorsa legislatura per i call center. In questo modo - afferma in una nota il viceministro del Lavoro del governo ombra del Pd Cesare Damiano - si conferma una linea di profonda controriforma del mercato del lavoro e di totale discontinuità rispetto all’esperienza del precedente governo di centro sinistra che aveva puntato le sue carte sulla lotta al lavoro nero, alla precarietà e per la stabilizzazione dei lavoratori”.
La Camera tende una rete anti-crisi per le grandi aziende. Tutta l’aula, all’unanimita’, ha votato due emendamenti presentati dalle opposizioni al disegno di legge sul Lavoro. Le norme estendono la cassa integrazione speciale anche alle imprese di maggiori dimensioni, che erano rimaste escluse da questi ammortizzatori sociali gia’ previsti, in deroga alla attuale normativa, per le sole aziende piu’ piccole.
"Votiamo convintamente contro il collegato alla finanziaria in materia di lavoro non per un pregiudizio ma per opporci ai contenuti del provvedimento. Le misure del governo sono doppiamente inique a causa del momento di crisi che stiamo attraversando”.
Cosa è successo veramente a Piazza Navona? Come mai un camioncino pieno di spranghe è riuscito a superare l’attenzione della polizia e avvicinarsi indisturbato ai manifestanti? Come è possibile che le imponenti misure di sicurezza non siano riuscite a impedire quella degenerazione violenta di pochi e a salvaguardare la manifestazione pacifica di tanti?
Lo scontro frontale tra governo e opposizione non giova al Paese in una fase straordinaria di crisi finanziaria ed economica dalle incerte prospettive.
Il Partito Democratico della Provincia dell' Aquila è dalla parte degli studenti che hanno manifestato il 30 ottobre contro la riforma scolastica del Ministro Gelmini, approvata in Senato lo scorso mercoledì.
Gli elettori che il prossimo si recheranno in Abruzzo nel proprio comune d'iscrizione elettorale per esercitarvi il diritto di voto alle elezioni regionali di fine novembre, potranno usufruire - secondo quanto riferisce il Viminale, delle seguenti agevolazioni di viaggio, applicate dalle societa' e dagli enti che gestiscono i servizi di trasporto.
E' on-line il link delle registrazione audio-video dell’iniziativa “Cosi non va. Le proposte del PD per il Mezzogiorno”, svoltasi a Potenza il 21 ottobre, aperta dalla relazione di Sergio D’Antoni e conclusa dall’intervento di Pierluigi Bersani.
Puoi scaricare la lettera dell'Assessore Giovanni D'Amico al Segretario Regionale Luciano D'Alfonso in merito alla coalizione.
Promuoveremo un referendum per abrogare il decreto Gelmini sulla scuola. Questo l’annuncio fatto da Walter Veltroni a nome del PD ai giornalisti a poche ore dall’approvazione della legge al Senato.
Una risposta all’intransigente arroganza del governo.
"Il Governo aveva assicurato al Paese che non avrebbe toccato i piccoli Comuni e le scuole dei piccoli Comuni, che non avrebbe tolto il tempo pieno, che non avrebbe mandato a casa nessun insegnante, che avrebbe investito sulla sicurezza degli edifici scolastici e che avrebbe reso detraibili i libri di testo. Nulla di tutto questo è vero".
I primi dati sull’andamento della stagione turistica estiva confermano le preoccupanti flessioni dell’intero settore. Il segno negativo accompagna tutti i principali indicatori: calate del 6,1% le vacanze estive degli italiani in Italia, ridottesi in media di 2,5 giorni; diminuiti dell’1,6% gli arrivi dei turisti stranieri, americani -25,3%, inglesi -19,8% ma anche tedeschi, svizzeri, Sud-Est asiatico, che hanno ridotto del 5,7% i pernottamenti e del 3% la spesa; meno 4,5% il tasso di occupazione delle strutture alberghiere; al Sud e nelle isole calo del 16,5% negli arrivi e del 18,4% nei pernottamenti.
"L'impoverimento del Paese è ormai una vera e propria emergenza nazionale. Berlusconi fa finta di non averlo capito. Ma così l'Italia non può andare avanti. Chiedo al governo un atto immediato di responsabilità: presenti un decreto urgente, per dare, a cominciare dalle tredicesime e per i prossimi anni, un importante sgravio fiscale a salari, stipendi e pensioni. E' necessario un importo medio tra i 400 e i 600 euro per sostenere la domanda interna. E questo è tanto più necessario per un paese come il nostro che ha livelli di povertà superiori alla media europea. Sono circa quindici milioni gli italiani sotto o appena sopra la terribile soglia di povertà. Se presentano un provvedimento così, siamo pronti a votarlo subito".
(di Massimo Giannini), Repubblica 29/10/2008
Quella di oggi, diciamocelo con orgoglio, è la prima grande manifestazione di massa del riformismo italiano, finalmente unito. E lo è perché il Partito Democratico è il più grande partito riformista che la storia d’Italia abbia mai conosciuto.
Le giravolte del premier, che invita la polizia ad intervenire nelle scuole e convoca il ministro dell’interno Maroni per impartire direttive e poi, sconfessato anche dagli alleati di governo, prova a smentire se stesso, sono un esempio di carenza di leadership dinanzi alla prima vera prova di opposizione sociale dall’inizio della legislatura....
Parla l’europarlamentare Gianni Pittella. Quasi un programma per la prossima legislatura del Parlamento di Strasburgo. Le direttive ci sono, occorre applicarle per superare i troppi divari tra gli Stati membri e all’interno di ogni Stato: l’accesso ai servizi deve essere universale.
Gli studenti di scuola e università protestano democraticamente contro la riforma della Gelmini. E Berlusconi minaccia rappresaglie fisiche: «Dico chiaro un avviso ai naviganti: non permetteremo l'occupazione delle scuole e dell'università. Oggi convocherò il ministro dell'Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell'ordine». È questa la politica preferita del governo di destra, come del resto fa già con l’opposizione, che come detto da Berlusconi o dice come vuole lui o non ci deve essere.
In riferimento al dossier distribuito nella conferenza stampa di questa mattina sulle presunte bugie della sinistra sulla scuola, il Pd replica con questo contro dossier, punto su punto:...
Condivido l’intenzione del ministro del Lavoro di adottare una linea dura per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. Non si capisce, però, come questa dichiarazione trovi riscontro nella realtà.
Significa forse che il governo intende compiere una rapida retromarcia rispetto alle leggi recentemente approvate che hanno modificato e indebolito le tutele sul lavoro?
"Pensare agli altri oltre che a se stessi, al futuro, oltre che al presente" Vittorio Foa
“E' un immenso dolore per noi, per il popolo italiano, è un immenso dolore per gli italiani che credono nei valori di democrazia e libertà, per l'Italia che lavora". Walter Veltroni
Dietro al palco, alla manifestazione di sabato, ci sarà un grande pannello con una frase di Vittorio Foa. «Pensare agli altri oltre che a se stessi, al futuro oltre che al presente».
Perché Vittorio, dice il segretario del Partito democratico Walter Veltroni, «aveva voglia di modernità e paura del passato: il contrario di una certa classe dirigente di questo paese. Era agli antipodi di coloro a cui il Pd dà fastidio e sperano e lavorano perché si frantumi. Io sono molto ottimista, invece, come Vittorio lo era. Sento crescere il fastidio verso un governo neopopulista che baratta la libertà con la capacità di decidere, che alimenta e si alimenta dell'insicurezza sociale e delle paure individuali».
«Un governo che si scaglia contro una civile manifestazione di dissenso come la nostra dimenticando che nel 2006 gridava in piazza “Contro il regime, per la libertà”. Ecco. Io non credo ai sondaggi, non credo alla politica fatta di ciò che conviene. Credo alla capacità degli italiani di capire, di vedere, di reagire. Ne abbiamo abbastanza di quella politica stanca che parla solo di se stessa, delle dinamiche delle tattiche delle strategie trasformistiche, delle parole vuote che non dicono più niente a nessuno. Abbiamo bisogno di riappropriarci subito, adesso delle nostre vite e di occuparcene: di dire no al razzismo...
Il Pd condivide le misure di sostegno ai mercati finanziari concordate ai recenti appuntamenti dell'Eurogruppo ed Ecofin e finalizzate a garantire i risparmiatori, a ricapitalizzare le istituzioni finanziarie in difficoltà e ad assicurare il credito interbancario. ...
“Salva l’Italia” è l’appello che lancia la Manifestazione del 25 ottobre al Circo Massimo a Roma e mette insieme i temi della libertà con quelli sociali. Il Pd Provinciale aderisce a “Salva l’Italia” con la pubblicazione di un banner sul sito http://www.partitodemocratico.it/salvalitalia/ collegato al modulo per la sottoscrizione di nuove firme e sta organizzando più di 10 pullman a livello provinciale.
Mentre prosegue la raccolta di firme per la petizione, tutti i circoli stanno raccogliendo le adesioni alla manifestazione e sarà possibile prenotare il posto per il pullman mettendosi in contatto direttamente con la segreteria provinciale oppure presso il proprio Circolo PD e lasciando i propri recapiti telefonici: Tel. 0863 444128 - Cell. (348) 0436659 - comunicazione@partitodemocraticoaq.it
Il programma provvisorio della manifestazione è il seguente:
h. 14,00 partenza della manifestazione dai punti di ritrovo Piazzale dei Partigiani (Piazzale Ostiense) e Piazza Esedra (Stazione Termini)
h. 17,00 Intervento conclusivo del Segretario Walter Veltroni al Circo Massimo
NOI ci saremo!
Elezioni Primarie del 19 ottobre per l'elezione del consiglio regionale (Votanti Totali Provincia 17.151)
AMBITO MARSICA (Votanti 7.926) Giovanni D'Amico 2.135, Giuseppe Di Pangrazio 1.948, Nicola Orlando Pisegna 1.892, Giovanni Meuti 1.606, Monia Nanni 190, Mario Spallone 78
AMBITO L'AQUILA (Votanti 5.185) Gianni Anastasio 2.364 Vittorio Festuccia 1.822 M.Antonietta Pistoia 843
AMBITO VALLE PELIGNA/ALTO SANGRO (Votanti 4.040) Antonio Carrara 2.530 Bruno Di Masci 1.500
Soddisfatto il Pd in provincia dell'Aquila, che ha raggiunto quota 17mila votanti per le primarie, che corrispondono al 10% della popolazione elettorale (190mila elettori).
Oltre 400 volontari in tutto il territorio per un totale di 130 seggi allestiti. Prossimi appuntamenti il 25 ottobre, per la manifestazione nazionale di Roma, e la conferenza programmatica provinciale che si terrà nelle prossime settimane.
Votanti n. 5.185
Giovannino Anastasio 2.364 - M. Antonietta Pistoia 843 (in lista per l'elezione del Consiglio regionale)
Vittorio Festuccia 1.822
Votanti 7.926
Giovanni D'Amico 2.135 - Giuseppe Di Pangrazio 1.948 - Nicola Orlando Pisegna 1.892 Monia Nanni 190 (in lista per l'elezione del Consiglio regionale)
Giovanni Meuti 1.606 - Mario Spallone 78
Votanti n. 4.040
Antonio Carrara 2.530 (in lista per l'elezione del Consiglio regionale)
Bruno Di Masci 1.500
Tutti gli STUDENTI e i LAVORATORI ABRUZZESI FUORISEDE che intendono votare nella Provincia dell’Aquila, devono comunicare la loro iscrizione con una auto-dichiarazione, allegando un documento di identità e la tessera elettorale, anche in copia, al Comitato Organizzatore Provinciale, o personalmente entro sabato 18 ottobre alle h. 13,00 a L’Aquila, nella Sede del PD in via Paganica, 3 - oppure entro le h. 14,30 per fax (0862/204921) o per email a comunicazione@partitodemocraticoaq.it.
La nomina dei rappresentati dei candidati può avvenire entro le ore 12.00 del 19 ottobre consegnandolo direttamente al presidente di seggio.
Puoi scaricare i seggi dove votare nella Marsica (DEFINITIVI)
14 ottobre 2008. alle 10.00 si accendono le telecamere di YouDem, la web tv - che trasmette sul canale satellitare 813 della piattaforma Sky.
Anche la Provincia dell'Aquila ha iniziato a collaborare con la redazione romana inserendo alcuni video presenti nel nostro sito:
Le donne protagoniste del PD (L'Aquila, 02/04/2008)
Il pullman arriva all'Aquila (L'Aquila, 15/09/2008)
Puoi scaricare il fac simile della scheda, divisa per ambiti
Il Tavolo Nazionale sotto proposta di Veltroni ha rinviato le Primarie dei Giovani Democratici al 7/8 Novembre.
Il vicepresidente del Consiglio Regionale, Nicola Pisegna Orlando, intervenuto sulla polemica diffusasi all’Aquila circa l’acquisto del Palazzo di Piazza Unione a Pescara da parte del Consiglio Regionale, invita a «un atteggiamento meno strumentale da parte di alcune forze politiche e più strettamente legato alla conoscenza delle modalità e dei tempi con cui tale iniziativa è stata adottata».
Cialente: il doppione è uno spreco immorale. Nel Pd Presutti contro Pezzopane.
«Nessuna preclusione su Costantini, ma non accettiamo diktat».
I seggi dove votare in Valle Peligna - Alto Sangro (DEFINITIVO)
I seggi dove votare a L'Aquila/città (DEFINITIVO)
I seggi dove votare nell'aquilano (DEFINITIVO)
E' online il sito www.giovanidemocratci.org che verrà presentato venerdì in una conferenza stampa con i quattro candidati alla segreteria nazionale.
Il Collegio Circoscrizionale provinciale è suddiviso in tre Ambiti Territoriali, denominati: L'Aquila, Marsica e Valle Peligna - Altosangro, come da elenco dei Comuni che vi fanno parte ("Allegato 2" del Regolamento Attuativo della Provincia dell'Aquila).
Ambito denominato L'AQUILA
- Anastasio Giovannino
- Festuccia Vittorio
- Pistoia Maria Antonietta
Ambito denominato MARSICA
- D'Amico Giovanni
- Di Pangrazio Giuseppe
- Meuti Giovanni
- Nanni Maria Monia
- Pisegna Orlando Nicola
- Spallone Mario
Ambito denominato VALLE PELIGNA - ALTOSANGRO
- Carrara Antonio
- Di Masci Bruno
Il Sindaco del Comune di Scoppito Angelo Cortelli smentisce categoricamente le dichiarazioni del Coordinatore del Circolo di Scoppito Antonella Lanzi. "Sono dichiarazioni – dice il sindaco Cortelli – che hanno come unico scopo quello di danneggiare il Partito Democratico".
Escono fuori dalla maxi inchiesta sulla sanità sei indagati del filone rimborsi d’oro a Villa Pini: Franco Caramanico (assessore alla pianificazione territoriale); Giovanni D’Amico (bilancio); Fernando Fabbiani (lavoro); Tommaso Ginoble (protezione civile e trasporti); Mahmoud Srour (lavori pubblici); e Marco Verticelli (agricoltura).
Ieri, 2 ottobre 2008, l’Assemblea provinciale del PD riunita a Sulmona, ha approvato il Regolamento Attuativo per le Elezioni primarie provinciali che si terranno il prossimo 19 ottobre.
I primi adempimenti sono i seguenti:
Domenica 5 ottobre scade il termine (h. 18,00) per la sottoscrizione delle candidature alle primarie che devo essere consegnate al Comitato Organizzatore provinciale, presso la sede del partito in via Paganica 3 a L’Aquila.
Il pullman del PD riparte dopo la campagna elettorale. Questa volta l'obiettivo è la raccolta di firme per la petizione "Salva l'Italia".
Il 2 ottobre fa tappa ad Avezzano/P.le Kennedy Terminal Autobus (apertura e chiusura delle scuole) e Sulmona/P.le Garibaldi (nel pomeriggio).
L'obiettivo è arrivare a 5 milioni di firme, per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l'Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese, in vista della manifestazione nazionale del PD del 25 ottobre.
La nostra Regione dedica molta attenzione ai temi della cooperazione e dello sviluppo. E' un fatto di civiltà e di grande sensibilità". E' il commento dell'assessore Marco Verticelli a margine dell'incontro con la delegazione dello Stato del Burundi che si è avuto questa mattina all'Emiciclo.
Idee, persone e territorio a confronto per la regione del futuro.
Venerdì 3 ottobre ore 18,00 - Cinema S. Andrea - Pescara
Interverranno Amministratori locali, operatori sociali e dirigenti di partito
D’Ambrosio si tira indietro, Di Matteo attende.
Le primarie del Partito democratico si terranno il 19 ottobre, slittanno di una settimana rispetto alla data preventiva del 12. Sette giorni per fare entrare nella competizione anche persone che non siano solo dirigenti, amministratori e ras locali del Pd. Aggiustamento che tiene conto della richiesta dell’assemblea che il Pd ha tenuto mercoledì sera a Pescara.
E' on-line il regolamento per le Primarie della Costituente dell’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico.
Rimodulare il Contratto di programma dell’area aquilana per mantenere sul territorio i finanziamenti CIPE, 11 milioni di euro, necessari a finanziare progetti per l’innovazione e lo sviluppo del comparto industriale, che rischiano di tornare nelle casse del Ministero.
Questo l’appello della Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Lunedì 29 settembre alle ore 17,00 - Hotel Canadian (L'Aquila) è convocata l'Assemblea prov.le con il seguente odg:
- Elezioni Regionali. Approvazione Regolamento per le Primarie
Nella sala dei Marmi della Provincia di Pescara l’assemblea del Pd risuona come il preludiare di un’orchestra prima dell’esecuzione. Ognuno va per fatti suoi, cercando con l’orecchio l’intonazione giusta. Militanti e dirigenti, chiamati a decidere sul regolamento che deve portare alle primarie per la scelta dei candidati e delle liste per le elezioni regionali del 30 novembre, si lanciano in una discussione fatta di contrasti polemici che appaiono inconciliabili.
Le Donne del PD non si fermano e continuano il loro lavoro in vista delle prossime elezioni – Incontri del Coordinamento Femminile Prov.le del PD (AQ)
Un pacchetto di proposte per il risanamento del servizio sanitario e del bilancio regionale è stato annunciato stamane dall'assessore al Bilancio, Giovanni D'Amico. "Ritengo necessario per le forze politiche ed i gruppi consiliari fissare alcuni punti essenziali, essenziali anche per il governo che verrà eletto dalla consultazione elettorale" ha premesso l'assessore. Sul pacchetto di proposte presentate secondo l'assessore è necessario "affidare subito alla Commissione Bilancio del Consiglio Regionale, in coordinamento con il Servizio del Bilancio della Giunta, il compito di lavorare ad un piano di riduzione, riqualificazione ed efficienza della spesa".
Corsi di aggiornamento e di specializzazione per agricoltori e operatori forestali per la valorizzazione ai fini energetici delle biomasse, ovvero il materiale di risulta prodotto dalle coltivazioni agricole e dalle attività artigianali e industriali: è l'iniziativa promossa dall'assessorato all'Ambiente sulla base di un accordo di programma sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente. I corsi saranno tenuti a L'Aquila e Pescara da docenti universitari degli atenei abruzzesi e sono rivolti a un numero massimo di 30 partecipanti per tipologia di corso (Operatori Agricoli - Operatori Forestali). Gli interessati possono partecipare compilando la scheda di iscrizione reperibile sul sito della Regione Abruzzo e inviandola tramite raccomandata all'indirizzo: Regione Abruzzo - Direzione Agricoltura Ambiente Energia - Servizio Politiche Energetiche, via Passolanciano 75.
Le Commissioni Pari Opportunità della Regione Abruzzo, delle prov. di L’Aquila, Pescara e Teramo e le consigliere di parità regionali e provinciali si sono riunite a Pescara il 15 settembre per valutare insieme la difficile situazione politica abruzzese anche in vista delle imminenti elezioni regionali.
A causa della convocazione della Assemblea regionale la prevista Assemblea Prov.le convocata per lunedì 22 settembre h. 17,00, a L'Aquila Hotel Duca degli Abruzzi, è stata rinviata a data da destinarsi.
L’Assemblea regionale del Partito Democratico d’Abruzzo riconosce che siamo di fronte ad una delle più gravi crisi istituzionali e politiche vissute dalla regione Abruzzo nella sua storia.[...]
Incontro dei Circoli del PD del territorio del Nord Ovest: LUCOLI –TORNIMPARTE – SCOPPITO – PIZZOLI – MONTEREALE - e L'AAUILA CIRCOLO n°3 (Arischia, Preturo, Roio, Sassa)
Elezioni del 30 novembre per il Consiglio Regionale: “ le scelte dal basso: proposte e candidature”
h. 21,00 a Genzano di Sassa (AQ) - ex Scuola elementare c/o Associazione Volontari
La Giunta regionale ha approvato ieri il programma di utilizzo del fondo unico per gli incentivi alle imprese, per l'anno 2008, nel quale è stata stanziata la somma di € 4.508.129,56 finalizzata ai contributi a favore degli Enti locali territoriali per la costituzione di aree attrezzate per insediamenti artigianali, secondo quanto previsto dal Titolo V della L.R. 60/96, artt. 72 e seguenti.
Oltre ad eleggere i propri organismi gli Ecologisti Democratici presenteranno un documento di programma sui temi ambientali e sulla qualità della vita che verrà messo a disposizione del partito e di tutta la coalizione per il programma delle prossime elezioni regionali.
L’anno scolastico inizia non nel migliore dei modi. I tagli sembrano essere la parola d’ordine del Ministro Gelmini e bene ha fatto il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Carlo Petracca, a lanciare l’allarme sulla situazione disastrosa in cui si troverà a breve la nostra scuola. Affermazioni o osservazioni critiche fatte con coraggio ed obiettività, che condivido pienamente.
Se la situazione abruzzese è allarmante, quella in provincia dell’Aquila rischia di sfociare in emergenza sociale.
(da Il Centro, 17/09/2008) Liste, primarie per decidere i nomi. Sul presidente scelta condivisa con Idv e Udc...
NessunoTV seguirà la quattro giorni del Partito Democratico che si sta svolgendo vicino al Lago Trasimeno, fra Cortona, Montepulciano e Castiglione del Lago. Domenica sarà trasmesso in diretta l'intervento del segretario Walter Veltroni a partire dalle ore 10:00 e lunedì sarà possibile rivedere la conferenza inaugurale dal titolo "Globale-Locale", che ha aperto la scuola politica estiva del Pd ed alla quale hanno partecipato il vicesegretario Dario Franceschini ed Edgar Morin. La differita andrà in onda alle ore 21:00.
http://www.nessuno.tv/ e su http://www.democratica.tv/video/4949
“Salva l’Italia”dalle leggi che il governo sta cucendo su misura per il premier! Difendi le regole democratiche e aiutaci a far ripartire il nostro Paese lottando per gli stipendi e le pensioni.E’ questo, in sintesi, il messaggio che il Partito Democratico sta portando in tutte le piazze d’Italia con la petizione “Salva l’Italia” una campagna lanciata dal Segretario Nazionale Walter Veltroni che ha l’obbiettivo di raccogliere per il 25 ottobre – data in cui si terrà la manifestazione nazionale - cinque milioni di firme. Il pullman che promuoverà l’iniziativa, farà tappa a L’Aquila lunedì 15 settembre a partire dalle ore 11,30 in Corso Vittorio Emanuele, precisamente ai Quattro Cantoni. Ad accoglierlo ci saranno il Presidente Regionale del PD Stefania Pezzopane, il Segretario Provinciale Michele Fina, il segretario cittadino Roberto Riga e tutti i dirigenti del partito della provincia dell’Aquila. Sindaci e amministratori firmeranno la petizione e, nel gazebo che sarà allestito, militanti e simpatizzanti saranno impegnati nell’attività di sensibilizzazione dei cittadini sui contenuti della campagna. L’itinerario prevede inoltre una tappa del mezzo a Pescina dalle 16,30 alle 18, per concludere al giornata a Capistrello dalle 18,30 alle 20.
Importante riunione del partito Democratico ieri ad Avezzano. Il segretario provinciale, Michele Fina, ha infatti convocato i componenti dell’Assemblea Regionale del Partito eletti alle primarie del 14 ottobre 2007 in Provincia dell’Aquila per elaborare una proposta unitaria in vista dell'assemblea regionale convocata all’Aquila lunedì prossimo per discutere di elezioni e per approvare lo statuto del PD dell’Abruzzo.
È stato rinviato alla settimana prossima il Consiglio dei ministri che si occuperà della questione del debito sanitario dell'Abruzzo. Lo ha reso noto il vicepresidente vicario, Enrico Paolini, che ha avuto comunicazioni in merito da Palazzo Chigi.
Il "porta a porta" comincia anche per i rifiuti agricoli. Lo ha annunciato stamane l'assessore all'Ambiente e alle Politiche agricole, Marco Verticelli, presentando l'accordo di programma "Impresa agricola pulita" sottoscritto dalla Regione, dalle Province, dall'Anci, dall'Arssa, dai Consorzi intercomunali per i rifiuti e dalle associazioni del settore agricolo.
Aggiunta di una corsa sull'attuale piano orario e modifica degli orari di partenza di due treni per studenti pendolari. È questo il risultato della riunione che gli assessori Donato Di Matteo (Trasporti) e Giovanni D'Amico (Enti locali) hanno avuto con i rappresentanti di Trenitalia regionale sui problemi legati alla tratta ferroviaria Avezzano-Sora.
Guarda il video dell'intervista di Walter Veltroni alla Festa Democratica di Firenze nella'area Videogallery
Gli interventi di Marini, Legnini e Paolini sul rinnovamento e la composizione delle liste per le regionali. Pd rilancia: primarie e nuove alleanze. A Idv, Prc e Casini l’offerta del candidato presidente scelto dai cittadini...
In occasione di una riunione del comprensorio aquilano sulle elezioni provinciali è stata lanciata una petizione per sollecitare l'approvazione dello Statuto regionale del PD.
Prosegue senza sosta il lavoro del Partito Democratico in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
In attesa della definizione delle regole per la selezione delle candidature per la lista del PD alle elezioni regionali di Novembre, prosegue il lavoro di preparazione alla competizione per il rinnovo dell’Amministrazione provinciale.
Ottima riuscita per la prima tappa del Festival delle Province svoltasi il 6 Agosto a Celano. La Presidente della Provincia Stefania Pezzopane insieme agli Assessori Pio Alleva e Michele Fina e al Presidente della Commissione Ambiente Benito Marcanio fin dal pomeriggio hanno incontrato i cittadini nel centro storico, in piazza nei bar per parlare di problemi e aspettative e per rendere conto del lavoro svolto ad oggi nel perfetto stile che contraddistingue questa amministrazione.
'Mi presento per chi non mi conoscesse: io sono il coordinatore comunale del PDGiovani dell'Aquila e sono anche membro del comitato promotore regionale dei giovani democratici ed ho chiesto la parola oggi perchè insieme ad altri amici della giovanile abbiamo ritenuto doveroso venire qui a dire delle cose, e soprattutto che a dirle fossero i giovani di questo partito. [...]
Incontro con le Amministratrici regionali e territoriali del partito democratico, che si terra' il 30 agosto alle ore 16.00, all'interno della Festa Nazionale del PD a Firenze, con la partecipazione della Ministra Ombra per le Pari Opportunita' Sen. Vittoria Franco.
Convocazione del Coordinamento Donne Provinciale per iniziare a parlare di programmi...
Si è tenuta oggi all’Aquila l’attesa assemblea dei 108 Sindaci della Provincia convocati per approvare definitivamente lo Statuto e la Convenzione per l’istituzione dell’Autorità d’Ambito provinciale dei rifiuti. L’assemblea è stata preceduta da altre due riunioni convocate ad Avezzano e Sulmona da cui sono emersi suggerimenti ed emendamenti alle bozze predisposte dalla Regione Abruzzo. Alla fine della discussione gli importanti documenti sono stati approvati. [...]
Leggi il comunicato dato alla stampa, relativo alla devastazione compiuta da balordi, la scorsa settimana del tendone e degli spogliatoi del già martoriato complesso sportivo polivalente di Capistrello.
“Salva l'Italia!”. E' la petizione che il Partito Democratico ha promosso in questi giorni e che terminerà il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche e la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni. FIRMA ANCHE TU ONLINE
“Oggi abbiamo gettato le basi per una soluzione della delicata vicenda Tils - Onama – Reiss Romoli”.
La comprensibile reazione emotiva connessa alle vicende giudiziarie e di conseguenza la nuova fase politica che si è aperta in Abruzzo, impongono una riflessione profonda all’interno del Partito Democratico.
Il Viaggio
Parte da Ischia il 23 luglio l’iniziativa promossa dalla Fondazione Mezzogiorno Europa e dal deputato europeo del PD-PSE Gianni Pittella. Il tour toccherà 125 piazze di piccoli e grandi centri d’Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia, per discutere con i cittadini dei temi europei. Sfatare la caricatura dell’Europa “matrigna”, presentare le tante opportunità offerte dalla UE e le conquiste che grazie all’Europa abbiamo realizzato, cogliere le criticità, i limiti ed i ritardi, legare la ripresa del Mezzogiorno al rafforzamento comunitario e alla prospettiva euromediterranea, sono questi gli obiettivi del Viaggio.
E' convocata la riunione dell’Assemblea regionale del PD Abruzzo per sabato 26 luglio 2008 alle ore 9.30, presso la Sala conferenze del Parc Hotel Villa Immacolata a Pescara Strada Provinciale San Silvestro n. 340, con all’o.d.g.:
1.Situazione politica;
2.Statuto Regionale del PD Abruzzo.
E' convocata per venerdì 01/08/08 alle ore 15.30 presso la sede del P.D. - via Paganica, 3, L’Aquila, la riunione delle componenti del gruppo di lavoro "Lavoro ed Imprenditorialità" per discutere i seguenti punti all'ordine del giorno:
1) Informativa su strumenti agevolativi Sviluppo Italia SpA
2) Valutazione sull’avvio dell’attività “Tour 55” e conseguenti iniziative da intraprendere
3) Analisi del particolare momento politico
4) Varie ed eventuali
E' convocata per martedì 29/07/08 alle ore 18:00 presso la sede del P.D. - Circolo di Avezzano via Albense, 34 - Avezzano la riunione delle componenti del gruppo di lavoro "Legislazione di Genere" per discutere i seguenti punti all'ordine del giorno:
1) Analisi del particolare momento politico
2) Iniziative sulla violenza delle donne
3) Varie ed eventuali
Convocazione Assemblea Comunale per il giorno 24/07/2008 alle ore 17,30 presso l'Hotel Canadian con il seguente OdG:
1) Situazione politica
2) Tesseramento
Cari democratici, cari amici,
ho introdotto tante riunioni nella mia esperienza politica ma questa è la mia più difficile relazione. Voglio dire al mio partito che bisogna andare oltre la rabbia e lo sconforto. Voglio convincervi che bisogna reagire, che ha ancora senso continuare a battersi per affermare le nostre ragioni. Ma non è facile. Bisogna credere profondamente in quello che si dice per trasmettere speranza e bisogno di riscatto. Bisogna essere convinti che alla fine davvero ci sia un nuovo approdo per richiamare le energie profonde dell'equipaggio nei duri momenti di tempesta. Ma la domanda che in tutta sincerità mi sono fatto nei giorni della scorsa settimana è: ne vale la pena? ...
Dal 7 al 10 agosto 2008 a Roccavivi - San Vincenzo Valle Roveto
Festa Democratica (vai al programma in Agenda)
Lunedì 21 luglio, ore 18, all’hotel Duca degli Abruzzi dell’Aquila il segretario Provinciale Michele Fina ha convocato l’Assemblea Provinciale del Partito Democratico per discutere delle vicende giudiziarie che hanno investito in questi giorni la Giunta Regionale. Tutti i membri degli organismi dirigenti del partito sono invitati a partecipare.
“Piuttosto che cercare capri espiatori su una situazione grave e non più rinviabile, come quella della Finmek, sarebbe meglio impiegare le energie per sollecitare il governo a prorogare la cassa integrazione e il ministro Scajola a convocare subito il tavolo nazionale, per individuare una soluzione industriale”.
Seminario che si terrà martedì 15 luglio dalle ore 12,30 alle 16,30 presso la Sala delle Colonne - Palazzo Marini - Via Poli 13 - Camera dei Deputati.
Il seminario sarà dedicato alla discussione sul disegno di legge "Misure urgenti a sostegno della partecipazione delle donne alla vita economica e sociale", di cui vi alleghiamo copia.
Dato il rilievo dell'argomento in discussione vi invitiamo caldamente a partecipare.
Sen. Vittoria Franco On. Enrico Letta
Ma spesso i giovani d’oggi sono anche paura, insoddisfazione, sottomissione, sfiducia.
E c’è chi pensa che siano una quiet generation, che la verità è che a molti ragazzi lavorare non piace, che sanno solo oziare e lamentarsi.
Non permettiamolo!
Riunione Nazionale dei Responsabili Giustizia Regionali e Provinciali del Pd
Roma, 11 luglio 2008 ore 10,30
Camera dei Deputati
Sala del Cenacolo, Vicolo Valdina 3
Riordino dei servizi pubblici locali; illustrazione Bozza definitiva dello Statuto regionale; elezioni Amministrative 2009. Questi i principali temi di dibattito e di confronto del Parlamentino provinciale, riunitosi al Parco del Castello in occasione della Festa del Partito Democratico della provincia dell’Aquila.
Questi i numeri dei biglietti vincenti della lotteria della Festa Democratica:
Vince il Primo premio (Scooter Kink 50cc), il biglietto n° 3336
Vince il Secondo premio (TV LCD + Digitale terrestre), il biglietto n° 6025
Vince il Terzo premio (4 casse di vino più la maglia ufficiale dell’Aquila Rugby) il n° 1483
Vince il Quarto premio (Selezione di rum) il biglietto n° 6888
Vince il Quinto premio (buono 150 euro libreria Polar) il biglietto n° 0761
Vince il Sesto premio (cena per 4 all’Osteria della Posta) il biglietto n° 4177
Continuano gli incontri e le iniziative dei gruppi di lavoro delle Donne del PD che hanno colto l'opportunità, offerta dalla Legge Regionale sull'educazione alla Legalità, per coinvolgere gli Enti del territorio e soprattutto le Comunità Montane, in un progetto che ha come obiettivo l'azione di prevenzione, sensibilizzazione, educazione nella scuola.
Il dibattito conclusivo previsto per oggi pomeriggio a "Democratica 2008" su "Un piano strategico per L'Aquila ed il suo comprensorio" è stato annullato per impegni improvvisi del Sindaco.
La serata proseguirà come da programma.
E’ previsto per domani l’evento musicale più atteso della “Democratica – Festa 2008”con il concerto della cantante romana PAOLA TURCI che, alle ore 22,00 al Parco del Castello Cinquecentesco dell’Aquila, si esibirà con “CIELO”, spettacolo per un corpo sonoro ed una voce danzante, un mix molto particolare, che unisce le sue più belle canzoni alle coreografie di Giorgio Rossi. Uno spettacolo il cui ricavato viene interamente devoluto all’Ucodep, un’associazione Onlus che opera, tra l’altro, in favore dei bambini del Vietnam, della quale la Turci è testimonial da anni.
Continuano gli incontri e di dibattiti politici nell’ambito di “Democratica Festa – 2008”. Domani, 3 luglio alle ore 18,00 nello Spazio Democratico è la volta di “LEGALITÀ È GIUSTIZIA”, un tema scottante che è diventato un’emergenza nazionale, con la partecipazione del senatore del Pd Achille Serra, già capo della polizia e dell’on. Lanfranco Tenaglia, Ministro Ombra della Giustizia.
A coordinare il dibattito sono chiamati Maurizio Capri e Gino Milano, membri dell’esecutivo provinciale del PD.
Mercoledì 2 luglio alle ore 18:30, nel corso della Festa Democratica , i giovani del PD hanno organizzato un evento molto interessante...
I 12 mln per la metro spariti e irrecuperabili CONFERMA IERI SERA A "DEMOCRATICA FESTA"
I 12 milioni destinati (sulla carta) dal governo Prodi alla metropolitana aquilana non solo non ci sono più, ma saranno anche irrecuperabili.
Il giorno 1° luglio a L'Aquila, nell'ambito della 1^ Festa Democratica, è convocata l'Assemblea Provinciale per discutere del seguente Odg...
Prende il via “Democratica” la 1° Festa Provinciale del Partito Democratico che si terrà a L’Aquila, nella suggestiva cornice del Forte Spagnolo, a partire da venerdì 27 giugno per terminare sabato 5 luglio. Una nove giorni all’insegna del divertimento ma anche del confronto e della riflessione politica.
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Abbiamo iniziato il lavoro di ascolto e di analisi nei territori della nostra bella Provincia. Prima ad Avezzano, poi a L’Aquila ed, infine, a Sulmona abbiamo incontrato tante persone volenterose, propositive ed entusiaste che ci hanno spronato a creare luoghi di incontro ancora più assidui e produttivi.
La settimana scorsa si sono costituiti sette gruppi di lavoro del Coordinamento Provinciale Femminile, nuovi spazi di confronto e di dibattito che ci hanno fornito l’occasione per conoscerci e iniziare a misurarci sulle cose da costruire insieme....
E' convocata la prima riunione del FORUM COMUNICAZIONE E NEW MEDIA .
Sabato 14 giugno a Montesilvano si è svolta la prima assemblea programmatica dei Giovani Democratici d'Abruzzo. All'incontro hanno partecipato circa 150 ragazzi provenienti da tutto il territorio regionale. L'appuntamento è stato aperto dai saluti di Antonio Iannamorelli, ex leader nazionale dei giovani popolari, Camillo D'Alessandro, consigliere regionale PD, Silvio Paolucci, giovane segretario provinciale di Chieti, Massimiliano Perazzetti, ex segretario regionale GdM. Dopo gli interventi di Federica Mariotti, resp. esteri Sg e membro del comitato promotore nazionale giovani PD, Alessandro Marzoli, consigliere comunale di Chieti e Massimo Maddaloni è intervenuto Luciano D'Alfonso, segretario regionale PD.
Confronto di opinioni e dialettica politica costruttiva nell’incontro tra la delegazione provinciale del Partito Democratico e l’Italia dei Valori. Si è tenuto ieri, il primo appuntamento della Campagna di ascolto che gli Organismi dirigenti del Pd hanno calendarizzato con i partiti del centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative.
Manifestazione di protesta sabato prossimo ad Avezzano (Stazione Ferroviaria ore 10,00), aperta a esponenti politici di tutti i partiti, per cercare di indurre il Governo Berlusconi a restituire i 168 milioni tolti dalla Finanziaria e destinati a potenziare la ferrovia Pescara-Roma. “La decisione del Governo Berlusconi di cancellare il finanziamento di 168 milioni per l’ammodernamento della ferroviaria Pescara-Roma è grave ed inaccettabile” lo ha detto il Segretario Provinciale del Pd Michele Fina.“...
L'intervento di Michele Fina dopo i fatti dell'Aquila. "Esprimo a nome del Partito Democratico piena solidarietà ai due agenti della Squadra Volante della Questura dell'Aquila aggrediti sabato notte". Lo afferma il Segretario Provinciale del PD Michele Fina che aggiunge:...
Completata definitivamente la fase di organizzazione del Pd provinciale con la costituzione del Coordinamento Esecutivo Provinciale, organo di nomina del Segretario Michele Fina, chiamato ad attuare l'indirizzo politico del partito e ripartire e compiti tematici.
Primo incontro provinciale delle donne del PD, alla presenza del segretario, Michele Fina, e della Responsabile delle Pari Opportunità dell'Ufficio di Segreteria, Roberta Galeotti.
In questi giorni si è tornato a parlare di rifiuti. Ha tenuto banco l'iniziativa di un termovalorizzatore nel comune di Sante Marie. Ne è seguita una preoccupata riflessione del sindaco di Avezzano. Quindi, il presidente dell'ACIAM spa, Luigi Ciaccia, ha semplicemente dichiarato che si tratta di una buona idea e che ci stanno pensando anche loro.
Veltroni presenta il governo ombra del Pd: 12 uomini, 9 donne. Walter Veltroni, per rispondere al governo Berlusconi ha deciso i nomi del suo esecutivo ombra.
Considerazioni e analisi elettorali per l'incontro di domani con il Pd Marsica del Segretario, Michele Fina. "La sconfitta elettorale alle ultime elezioni politiche è l'inequivocabile dato da cui si parte. Una sconfitta deriva sempre da punti di debolezza da superare, contraddizioni da risolvere, errori a cui porre rimedio. Ma i dati elettorali, a fronte della difficilissima situazione da cui siamo partiti con la caduta del Governo, ci dicono che il progetto del Partito democratico è la soluzione, non il problema. Questo vale anche per la nostra provincia e per la Marsica...
Arrivato il rimpasto al Comune dell'Aquila:
SINDACO: Massimo Cialente
Trattiene per sé le materie riguardanti: Progetti strategici di area vasta, comunitari e della qualità; Grandi infrastrutture; Piano regolatore generale; Piano strategico; Rapporti con le istituzioni; Sviluppo locale; Sanità; Servizi e Sportello unico per le imprese; Polizia Municipale; Politiche del lavoro.
VICE SINDACO Angelo Bonura
DELEGHE: Politiche urbanistiche ed edilizie; Protezione civile; Sicurezza del territorio
Un mese di campagna di ascolto e di riflessione sul dato elettorale e soprattutto sulle cose da fare. Il Segretario provinciale del Pd e le strutture operative forniranno analisi articolate del voto e piattaforma di lavoro per le riunioni dei prossimi giorni; incontri che serviranno a riportare lo sguardo della politica tra la gente, comprendere disagi e aspettative del territorio.
Un mese di campagna di ascolto e di riflessione sul dato elettorale e soprattutto sulle cose da fare. Il Segretario provinciale del Pd e le strutture operative forniranno analisi articolate del voto e piattaforma di lavoro per le riunioni dei prossimi giorni...
Il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, nella giornata di lunedì, 5 maggio, avvierà le consultazioni formali con i partiti che compongono la maggioranza...
"Puntare sui termovalorizzatori per evitare la sindrome campana". E' l'obiettivo che intende perseguire il presidente della Giunta regionale, Ottaviano del Turco, e che ha ribadito a margine dell'accordo siglato a Roma con la società Seci Energia del gruppo Maccaferri.
"L'Abruzzo è tra le regioni che hanno messo la lotta al precariato in cima alla lista degli obiettivi di spesa locale". Lo ha dichiarato stamane l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, durante la conferenza di presentazione degli osservatori della conoscenza...
I radicali hanno proposto oggi al Partito democratico di costituire un gruppo federato in Parlamento, dopo che l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro ha deciso nei giorni di non confluire nel gruppo democratico. Altrimenti, la pattuglia di eletti radicali aderirà al gruppo misto...
Conferenza Stampa dei vertici del PD
Prime riflessioni el Presidente della Regione dopo la sconfitta elettorale...
La Presidente della Provincia rilascia le prime dihiarazioni nel dopo elezioni...
Continua la fase di costruzione ed organizzazione del Partito Democratico della Provincia dell’Aquila, sono stati nominati dal Segretario Provinciale Michele Fina i due Vice Segretari...
Le indicazioni da parte dei circoli per i candidati alle Politiche
Oggi, con la firma del Governo, della Regione della Provincia, delle altre Istituzioni Locali ed i sindacati si concretizzano gli impegni assunti per realizzare a favore del territorio Peligno e dell’Alto Sangro un regime di speciale programmazione economica e di sviluppo.
Al termine di un intenso ed approfondito dibattito sui temi nazionali e locali, è stato eletto Segretario Provinciale Michele Fina, già coordinatore provvisorio.
Il Partito Democratico si avvia verso la campagna elettorale per le elezioni Politiche. Scendono in campo anche nella nostra provincia i più rappresentativi leader nazionali...
Il PD Provincia dell’Aquila sostiene con forza l’azione già intrapresa dalle istituzioni, Regione e Provincia, di sollecitazione e pungolo, nei confronti del Ministero per lo Sviluppo Economico, a considerare la Valle Peligna territorio d’emergenza occupazionale...
Il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila ha avviato una fase densa di iniziativa politica e radicamento nel territorio.


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