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l'attività dei circoli



12-11-2010
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Giovanni D'Amico: Centrale di Avezzano polemiche e strumentalizzazioni

<<Mi pare assolutamente necessario riportare la polemica innescata da Massimo Verrecchia, coordinatore provinciale del Pdl, a condizioni di espressione logica, per consentire almeno ai lettori di comprendano i fatti.
Il piano di riconversione dello zuccherificio di Celano, ex-Sadam, è stato sottoscritto da molti attori istituzionali che allora, e spero anche ora, erano preoccupati per le conseguenze economiche ed occupazionali, sia in campo industriale che agricolo.
Nel piano si prevedeva un impianto agroindustriale con produzioni in serra e trasformazione di prodotto presso il sito di Celano, ed una centrale elettrica a biomasse, per una produzione di 30 megawatt elettrici presso il nucleo industriale di Avezzano.
Il Comune di Avezzano, sul cui territorio si dovrebbe installare l’impianto non partecipò, né sottoscrisse quell’accordo.
Successivamente, all’esito dell’avvio delle procedure autorizzative, il Consiglio Comunale di Avezzano si è espresso contro l’insediamento industriale della centrale nel sito del suo nucleo industriale. E si prevede che il Comune di Avezzano si costituisca nei termini per il ricorso al Tar al fine della revoca delle procedure autorizzative in sede giudiziale.
Analogamente, in seguito alla successiva riconversione delle produzioni agricole, si sono dette contrarie alla centrale anche le organizzazioni agricole territoriali, proprio al fine di salvaguardare la qualità di quelle produzioni oggi riconvertite.
L’Amministrazione Comunale di Luco dei Marsi, anche perché memore della vicenda che aveva portato all’epoca alla revoca delle procedure autorizzative della torcia al plasma, ha aderito all’opposizione espressa dal Comune di Avezzano relativamente alla realizzazione della centrale biomasse.
I Sindaci Cherubini e Floris hanno condiviso l’obiettivo stabilendo di dar forza alla posizione delle due amministrazioni, con la convocazione di un Consiglio Comunale congiunto e la successiva costituzione in giudizio.
Ora la polemica di carta stampata innescata dal coordinatore Verrecchia a cosa porta? A rivangare cose assodate sulla torcia al plasma, per pura e strumentale polemica, che in realtà sta impedendo che i Consigli Comunali di Avezzano e Luco dei Marsi si riuniscano congiuntamente per opporsi alla realizzazione della centrale.
Sarà facile comprendere quindi che l’intervento di Verrecchia di fatto appare più funzionale ad altri fini non rivelati, che ad agire per contrastare la centrale, così come chiede il Sindaco Floris ed il suo unanime Consiglio Comunale.

Resta un punto che tutti ignorano irresponsabilmente e che, pur volendo contrastare la centrale sul sito di Avezzano, dovremmo avere coscienza e responsabilità di affrontare insieme: il destino delle famiglie dei 53 (cinquantatré) lavoratori, ai quali il 31 dicembre scade la cassa integrazione, che sommati alle centinaia di licenziamenti in corso nella Marsica stanno determinando effetti disastrosi di desertificazione industriale e povertà.>>

   Leggi il comunicato stampa