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"Devo ammettere che un po' mi meraviglia il profluvio di dichiarazioni fatte in seguito alla presentazione da parte della Provincia di una bozza di ordinanza per la risoluzione della problematica macerie". E' quanto dichiara in una nota l'assessore provinciale Michele Fina. [...]

"Devo ammettere che un po' mi meraviglia il profluvio di dichiarazioni fatte in seguito alla presentazione da parte della Provincia di una bozza di ordinanza per la risoluzione della problematica macerie". E' quanto dichiara in una nota l'assessore provinciale Michele Fina.
"Proposta elaborata in seguito alla riunione urgente convocata dal Commissario Chiodi - prosegue Fina - nella quale lo stesso Presidente della Regione ha pregato tutti di trasmettere suggerimenti, in uno spirito di massima collaborazione. La Provincia, esattamente con questo spirito, ha predisposto sue idee e, senza esprimere giudizi o scaricare il barile, le ha presentate alla vigilia dell'incontro con il Ministro Prestigiacomo. Apriti cielo!"
"Prima il Consigliere regionale Del Corvo, che ha sentito il dovere di fare una difesa d'ufficio della sua parte politica, attribuendo non meglio precisate colpe alla Provincia. Un'accusa senza cognizione dei fatti accaduti e delle competenze degli Enti; a partire da quello che si candida ad amministrare. Un'accusa anche improvvida visto che chiama in causa i Comuni del cratere quindi anche quelli amministrati da Sindaci candidati nelle sue liste (!)".
"In seconda istanza l'Assessore Stati, stizzita per la proposta della Provincia in quanto ispirata, a suo dire, da voglia di protagonismo e primogenitura. Si tratta dello stesso Assessore regionale che per mesi ha coordinato il Tavolo Ambiente costituito per la soluzione del problema macerie e che settimanalmente ha comunicato pubblicamente i passi avanti, indietro o di lato del lavoro del tavolo stesso".
"Lo stesso Assessore che oggi dice di aver fatto tutto quello in suo potere, evidentemente senza risultati. Dulcis in fundo, il Senatore Piccone il quale, smentendo il suo protetto Del Corvo, sottolinea la mancanza di competenze della Provincia su tutto e si chiede il perché di tanta presenza mediatica della Presidente Pezzopane".
"In nessuna di queste dichiarazioni un commento nel merito della nostra proposta ma solo un insieme confuso di accuse. Ci sono volute poche ore per disattendere l'impegno preso, dopo l'appello del Prefetto Gabrielli, di non alzare i toni del confronto e restare nel merito dei problemi. Quello che preoccupa sopra ogni cosa, tuttavia, è l'idea di Provincia che propugnano. Un'Istituzione che non può criticare, non può sollecitare, non può stare al fianco dei cittadini quando questi manifestano un disagio e addirittura non può fare nemmeno proposte".
"Quindi -conclude Fina - una Provincia buona solo a ringraziare, plaudire, assentire, obbedire e, se necessario, coprire il lavoro delle Istituzioni sovraordinate. Si capisce, insomma, che loro si candidano non per amministrare la Provincia, ma per azzittirla e neutralizzarla".


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