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I consiglieri del PD ed gli altri consiglieri di opposizione A.Saia (C.I) M.Acerbo (RC) W. Caporale (Verdi SD) hanno abbandonato i lavori della Quinta Commissione consiliare.
I consiglieri del PD ed gli altri consiglieri di opposizione
A.Saia (C.I) M.Acerbo (RC) W. Caporale (Verdi SD) hanno abbandonato i
lavori della Quinta Commissione consiliare riunita oggi 14 ottobre
2009 mentre era in discussione il parere sulla deliberazione n. 522/c
della Giunta regionale del 21 settembre 2009 la quale fissa in
700.000,00 euro il” contributo alle Province per il trasporto e
l’assistenza scolastica degli studenti in situazione di handicap e di
svantaggio”. Nel momento in cui la Consigliera Sclocco ha osservato che
lo stanziamento per il 2008 era pari ad 1.400.00,00 euro, mentre
quest’anno è stato ridotto a 700 mila euro. L’Assessore Gatti con
atteggiamento provocatorio, che ormai dura dall’inizio dell’anno, ha
insistito nel sostenere che nel documento per l’esercizio provvisorio
approvato dalla precedente Giunta nel dicembre 2008, non era prevista
alcuna risorsa.
Il Consigliere D’Amico, in qualità di ex assessore al bilancio, ha
protestato con fermezza diffidando l’assessore Gatti ad insistere con
un’insinuazione puerile ed inconsistente, in quanto il bilancio per
l’esercizio provvisorio è un documento strettamente tecnico, mentre la
responsabilità per il taglio dei fondi del capitolo viene dall’attuale
Giunta regionale.
Ha inoltre insistito nel chiedere ragione della riduzione dei fondi e
del ritardo nell’attribuzione alle province delle risorse, considerando
che siamo ormai alla fine del mese di ottobre dell’anno 2009.
“La Giunta Regionale – hanno dichiarato i Consiglieri di opposizione –
si era impegnata con un ordine del giorno approvato in Consiglio
Regionale nella seduta del 24 aprile 2009 a proporre una variazione di
bilancio entro il 30 giugno, finalizzata prioritariamente a
ripristinare tutti i fondi per le politiche sociali ed il diritto allo
studio nella scuola dell’obbligo e nell’università che sono stati
fortemente decurtati ( passando questi ultimi da 7.400.000,00 di euro
del 2008 a soli 5.000.000,00 di euro per il 2009)
Ad oggi tutto tace. Forse si deve suggerire al Presidente Chiodi che
rimuovere l’esperienza dell’Assessore Gatti dalle politiche sociali
abruzzesi è altrettanto importante che trovare le risorse necessarie.
Ci era parso un assessore inadeguato al compito, oggi ci appare
oltremodo dannoso”.
L’insistenza dell’Assessore Gatti nella sua tesi strumentale,
orientata a scaricare le responsabilità sue e dell’attuale Giunta, ha
indotto per protesta tutti i gruppi di opposizione, ad abbandonare la
seduta della Commissione, denunciando la grave insensibilità del
Governo regionale nel reperire adeguate risorse per le fasce più
deboli degli studenti e della popolazione abruzzese, cui viene
scaricato l’onere di sostenere il costo di servizi che competono in
pieno alla Regione Abruzzo.


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