l'attività dei circoli
"Le Istituzioni, raccolgano il grido d’allarme lanciato dal Presidente della Mensa di Celestino". Giulio Petrilli, Responsabile provinciale PD, Dipartimento diritti e garanzie lancia un messaggio forte e chiaro: "Non verranno distribuiti più pacchi viveri perché non ci sono fondi. La mensa di Celestino fondata da Padre Quirino è una risorsa per la città, è una struttura che realmente aiuta i più bisognosi, che crescono sempre più". Secondo i dati forniti dal Presidente Giorgi 188 famiglie a L’Aquila usufruivano di questi pacchi e risolvevano minimamente i loro enormi problemi, ora niente.
"Ogni giorno - prosegue Petrilli - nella nostra città chiudono oltre le grandi fabbriche anche piccole e medie attività lavorative, con una disoccupazione che aumenta fortemente e mai come ora c’è bisogno di una struttura come la mensa di Celestino, dove quotidianamente tanta gente si reca a pranzo. Le istituzioni locali a cominciare dalla Regione diano immediatamente i fondi spettanti alla Mensa, la città si mobilti a sostegno di questa realtà, tutte le realtà anche il Comune e la Provincia facciano sentire la propria voce verso la regione e contribuiscano in qualche modo ad aiutare la Mensa".
"La mensa di Celestino deve vivere perché oltre che un aiuto è una speranza per i poveri, è un piccolo sollievo non solo economico ma anche umano. La politica dia un segnale in controtendenza, aiuti a farla vivere, questo vuol dire anche un piccolo passo per concretizzare i programmi che parlano di protezione per le fasce più deboli". E conclud "vengano destinati fondi a strutture serie come la Mensa di Celestino perché è un modo per lenire un pò i grandi problemi che hanno tante famiglie".


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