l'attività dei circoli
Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro dello Sviluppo Economico

Premesso che
La grave crisi economica mondiale coinvolge una Provincia come quella
dell’Aquila, dove è in atto già da anni un significativo processo di
deindustrializzazione, determinando una situazione che può rivelarsi
devastante dal punto di vista sociale
Micron, prima grande impresa della Provincia dell’Aquila, è una azienda
cardine del sistema economico abruzzese, anche perché da anni ha
annunciato la volontà di realizzare un imponente piano di investimenti
ai fini del consolidamento e del suo significativo allargamento
la crisi industriale ha colpito duramente il settore dei semiconduttori
restringendo il mercato e gli ordinativi in una misura valutata, in un
primo momento dall’azienda, tale da poter essere compensata con la
messa in ferie dei dipendenti nel periodo natalizio. Successivamente,
invece, la crisi si è rivelata più profonda portando al conseguente
avvio della cassa integrazione per 1500 lavoratori, alla mancata
riconferma di oltre 100 contratti a termine e determinando ricadute
negative su circa 500 lavoratori di altre aziende presenti in Micron i
quali rischiano di rimanere senza alcun ammortizzatore sociale
la salvezza e il rilancio di questa impresa affinchè superi il periodo
di crisi e possa farsi trovare preparata all’appuntamento con la
ripresa sono legati a diversi fattori indicati con grande serietà e
senso di responsabilità dalle Organizzazioni Sindacali territoriali
tra questi fattori è decisivo che si rimetta in moto il “contratto di
programma” avviato dal Ministero dello Sviluppo Economico guidato dal
Ministro Bersani nel precedente Governo che prevede investimenti
pubblici molto importanti nel settore industriale produttivo,
soprattutto nel comparto ricerca e sviluppo
questa importante iniziativa procede con difficoltà e forte lentezza e
anche se il contratto di programma non risponde in modo diretto
all’attuale crisi congiunturale, esso rappresenta lo strumento per
vincolare l’azienda ad una sua presenza strategica in Italia e nella
Marsica divenendo, quindi, elemento decisivo affichè l’azienda
stessa si senta impegnata a dare vita a tutti gli sforzi necessari
anche in questo periodo di crisi
la delibera Cipe 166 \ 2007 e la successiva 61\2008 hanno previsto un “
programma straordinario nazionale per il recupero economico-produttivo
dei siti industriali inquinati” prevedendo uno stanziamento di circa 2
miliardi e mezzo di Euro per il centro-sud destinati al disinquinamento
e alle infrastrutture volte allo sviluppo dell’area.
la delibera demandava alle Regioni il compito di individuare i siti stessi.
i requisiti previsti per l’accesso allo stanziamento venivano
individuati nell’inquinamento del sito e nella disponibilità delle
aziende ad investire nella industrializzazione.
Il nucleo industriale di Avezzano risponde ad entrambi i requisiti
essendo inquinato e vedendo la presenza di aziende che, come in
particolare la Micron all’interno del contratto di programma, hanno
dichiarato il loro interesse all’investimento nell’area.
per questi motivi la Regione Abruzzo ha indicato 5 aree tra le quali è compreso il nucleo industriale di Avezzano
Per sapere
Qual è lo stato dell’iter per l’attuazione del contratto di programma e
quali azioni intenda prendere il Ministro per accelerare il più
possibile questo iter in considerazione della particolare urgenza e
acutezza della crisi che si è determinata.
se il Ministero abbia individuato le aree prioritarie nelle quali
avviare il programma straordinario per il recupero dei siti inquinati,
tenendo anche conto del fatto che gli stanziamenti previsti per il
piano risulta siano superiori alla somma di tutti i progetti presentati
e che il piano di recupero previsto per l’area industriale di Avezzano
offrirebbe ulteriori opportunità di accesso a finanziamenti per la
Micron.
data la particolare urgenza della situazione esposta quali siano inoltre i tempi previsti per l’avvio del programma stesso.
LOLLI


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