l'attività dei circoli
In una fase di seria crisi economica e finanziaria le misure del governo devono considerare le professioni e il ceto medio oltre che le PMI.
Per questo, tenendo fede ad un impegno assunto con le professioni
italiane in un affollato convegno sul tema, abbiamo presentato
emendamenti e proposte nel “pacchetto anti-crisi” in parlamento.
Chiediamo garanzie per l’accesso al credito e confidi per i
professionisti, crediti di imposta per la formazione obbligatoria
permanente e per l’acquisto di dotazioni informatiche, determinazione
certa della soglia di esenzione dall’IRAP, incentivi fiscali per le
associazioni professionali, revisione degli studi di settore in una
fase di crisi. Sono misure ragionevoli e sostenibili.
Confidiamo ora nell’attenzione della maggioranza e del governo perchè
crediamo nel ruolo serio e costruttivo dell’opposizione e nel valore
del metodo parlamentare.
Però occorrono fatti, voti in parlamento e non chiacchiere.


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