l'attività dei circoli
Otto mesi di governo e una sequenza di errori da matita blu e rossa da far paura. È il bilancio dei ministri del governo ombra sul 2008 del governo Berlusconi. Dalla social card, dal Lodo Alfano fino alla riforma scolastica, ai tagli alle forze di polizia e alla difesa dei beni culturali la lista è lunga e nelle ultime settimane si è arrivati all’aumento del prelievo dalle tasche dei cittadini che passa per l’abolizione degli sgravi del 55% sulle ristrutturazioni.
Partitodemocratico.it e YouDem Tv hanno chiesto al governo ombra un
giudizio sull’operato del governo di destra e le loro proposte
alternative.
Matteo Colaninno (Sviluppo economico)
Il decreto salva crisi è sbagliato. Non è la social card che rimette in
moto l’economia. Berlusconi è come il venditore di almanacchi di
Leopardi che diceva ‘il prossimo anno sarà migliore’. Vanno aiutate le
famiglie, i precari, i giovani in cerca di lavoro estendendo a loro ...
gli ammortizzatori sociali per coniugare flessibilità e sicurezza.
Ermete Realacci (Ambiente)
La Prestigiacomo si è dedicata ad essere scettica verso la scommessa
sul futuro: i mutamenti climatici e la questione energetica sono un
punto dimenticato nell’agenda del governo, invece che una delle
scommesse più importanti per l’Europa. Lasciamo stare le fesserie, il
PD segna un punto sugli sgravi fiscali del 55% degli ecoincentivi con
il ritiro della loro retroattività ma nel 2009 dovranno ripristinarli
per noi è una priorità. Il nord Europa ha case che consumano la metà
delle nostre, questo è un governo di alieni rispetto alle esigenze
degli italiani!
Barbara Magnolfi (PA e innovazione)
il governo attacca i dipendenti pubblici ma non fa nulla per migliorare
i difetti della pubblica amministrazione. Il PD vuole più
semplificazione invece Calderoli ha tagliato solo decreti ormai
inutili: sulla pietra pomice ad esempio! Ma non fa ciò che serve.
Dicono di tagliare gli enti inutili poi fanno un decreto per evitare la soppressione degli enti chiusi dal governo Prodi.
Hanno attaccato i fannulloni? Definendo così tutti i dipendenti
pubblici! Ma non hanno fatto niente sull’innovazione. Invece vanno
messi online i bandi di gara e di concorso, vanno resi noti i criteri
così da poter controllare.
Lanfranco Tenaglia (Giustizia)
il governo ha proseguito la distruzione della giustizia portata avanti
tra il 2001 e il 2006. Il lodo Alfano viola le norme di uguaglianza tra
i cittadini ma su di esso si pronuncerà la Corte Costituzionale. Invece
non hanno fatto quello che serviva, non si sono occupati della
giustizia dei cittadini. Servono processi più rapidi, certezza della
pena, equilibrio tra accusa e difesa. Una giustizia che non funziona è
una palla al piede dei cittadini e nel 2009 continuerà ad esserlo.
Enrico Letta (Welfare)
Il governo si è mosso sulla difensiva rispetto alla crisi economica, ma
come dimostrano Brown e Sarkozy bisogna attaccare. Non basta la difesa
del decreto salva-banche che noi infatti abbiamo agevolato. Bisogna
passare all´offensiva, a partire dagli ammortizzatori sociali. La
proposta che mi sento di fare al governo è la seguente: convochi a
gennaio una sessione parlamentare che serva ad incardinare la riforma
degli ammortizzatori sociali e noi saremo i primi a fare la nostra
parte. Ci vuole grande impegno e celerità per dare vita ad una seria
riforma nell´arco di un mese.
Vincenzo Cerami (Cultura)
il mondo della cultura, dello spettacolo e dell'arte sta affrontando
una vera e propria emergenza che il Governo sceglie di ignorare
nonostante Bondi chieda risorse! Intanto chiudono 450 tra teatri decine
di migliaia di persone sono a rischio disoccupazione in un settore già
precario. Ci sono problemi con enti lirici e conservatori. E per i beni
culturali?si è trovato un manager (Mario Resca ex Mc Donald, ndr) ma
non si vede come potrà gestire se non privatizzando le nostre bellezze!
Basta guardare Verona dove il sindaco ha messo in vendita 2 palazzi del
‘700, uno dei quali è un museo. È un precedente pericoloso. Così nel
ministero si sta ristrutturando la struttura, mettendo in sottordine
tutta la questione ambientale, smantellando gli uffici che se ne
occupano. Sappiamo l’importanza che ha la conservazione del paesaggio
che è la nostra memoria. La cultura è la nostra identità e la stanno
soffocando, considerandola uno spreco. Ma non si vive solo di pasta e
ceci!
Marco Minniti (Interno)
Sicurezza: da parte del Governo Berlusconi tanti annunci e pochi fatti
se si escludono grandi tagli agli investimenti: 3,5 miliardi di euro in
meno a Interno e Difesa, alle forze di polizia. Sull’immigrazione hanno
scelto di non governare il fenomeno: duri a parole senza dare più
sicurezza al paese, basta pensare al raddoppio degli sbarchi a
Lampedusa in un solo anno! Bisogna distinguere tra chi entra in Italia
con una casa e un lavoro e va legalizzato e chi entra illegalmente. Ma
il governo fa di tutta l’erba un fascio anche con misure odiose e
sbagliate. Noi abbiamo presentato un pacchetto sicurezza per risolvere
tutti i problemi e all’inizio del 2009 affronteremo in maniera organica
il tema dell’’immigrazione riproponendo con forza i temi della
sicurezza e il diritto di voto per gli immigrati presenti legalmente in
Italia e che hanno diritto di partecipare alla comunità perché non c’è
sicurezza senza solidarietà.
Alfonso Andria (Politiche agricole e forestali)
Il decreto sulla competitività nel settore agro-alimentare e la
finanziaria sono state le due grandi occasioni perse da parte del
governo Berlusconi nel 2008. Due circostanze in cui si poteva dare un
sostegno al comparto agricolo e ai settori collegati, alla pesca.
Invece abbiamo assistito allo spettacolo della maggioranza che votava i
nostri emendamenti in Commissione in Senato mentre noi votavamo alcuni
dei loro, o per poi bocciarli tutti in Aula, votando anche contro sé
stessa per ordine di scuderia! Votando contro i nostri prodotti di
eccellenza, i marchi di qualità del made in Italy. È molto grave e ci
impegna a fare di più e meglio nel 2009 provando a fare breccia in una
sensibilità che ad oggi non abbiamo potuto rilevare.
Pina Picierno (Politiche Giovanili)
È facile criticare il governo perché è stato il più ostile alla
gioventù italiana. Ho l’imbarazzo della scelta: dalla norma antiprecari
alla riforma scolastica e universitaria si è fatto di tutto x
ostacolare i giovani. Per la Meloni non so come criticarla. Non ha
fatto nulla per i giovani. Cosa avrei fatto io? Avrei provato a
sbloccare il nostro paese che vive in una sorta di ingessatura, di
gabbia mentre ha bisogno di liberare le energie. via subito alle quote
verdi. L’Italia ha bisogno delle energie giovani, poi voto a 16 anni
per le amministrative, più opportunità di accesso al credito, alla
casa, al lavoro e cambiamento della legge sull’immigrazione: dando
cittadinanza ai ragazzi nati qui.
Giovanna Melandri (comunicazione)
questo governo ha avuto una politica non brillante: abbiamo visto prima
la norma salva Rete 4, poi la decisione di aumentare l'IVA a SKY, un
concorrente di Mediaset, poi la sceneggiata della commissione di
vigilanza. Su tutto questo stendiamo un velo pietoso... intanto il vero
reale problema è rimasto la riforma del servizio pubblico, ancora
inattuata nonostante ci si trovi di fronte all'imbarazzante posizione
del premier e nonostante il servizio pubblico necessiti di una reale
distanza e indipendenza dalla politica. Per noi si deve ripartire dalla
riforma della Rai e da più risorse sulle infrastrutture della
comunicazione, come la banda larga per le connessioni internet in tutta
Italia.
www.partitodemocratico.it


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