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l'attività dei circoli



28-11-2008
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ABRUZZO: CONSIGLIO MINISTRI IMPUGNA LEGGE SU 'PORTABORSE'

Il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha proposto oggi, al Consiglio dei Ministri, che ha approvato, l'impugnativa della legge della regione Abruzzo n. 17/2008 riguardante '' Norme regionali contenenti l'attuazione della parte terza del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e disposizioni in materia di personale''.

L'impugnativa della legge regionale riguarda diversi profili di illegittimita' costituzionale.

In via preliminare si contesta l'esercizio della potesta' legislativa da parte di una Regione il cui Consiglio regionale e' sciolto e sono imminenti le elezioni regionali, trattandosi di questioni che non rivestono carattere di indifferibilita' ed urgenza, ne' sono atti dovuti riferibili a situazioni di estrema gravita'.

In particolare poi, sono state censurate disposizioni in materia ambientale, di sicura competenza statale.

Sono state altresi' ritenute illegittime le disposizioni relative alla stabilizzazione del personale precario e dei portaborse, non consentita dalla legislazione vigente e le norme che stabilizzano il personale precario delle Aziende sanitarie locali, nonostante la nomina da parte del Governo di un Commissario per la realizzazione del piano di rientro nel settore sanitario.

Per tali ragioni, il Governo ha gia' impugnato in precedenza leggi di altre regioni (Lazio, Veneto e Campania ).

Considerata la straordinarieta' della situazione e la delicatezza della materia, al fine di evitare che la legge produca i suoi effetti prima della pronuncia della Corte Costituzionale, il Governo ha chiesto alla Consulta di valutare l'opportunita' di sospendere anticipatamente l'efficacia della legge.

E sulla vicenda il Ministro Raffaele Fitto ''si augura che, in ogni caso, il prossimo consiglio regionale tra i suoi primi atti revochi le disposizioni in oggetto. Si cancellerebbe cosi' una pagina che, per forma e sostanza, il Governo ritiene che violi quei principi di correttezza e di opportunita' che, a maggior ragione, vanno rispettati nell'imminenza di scadenze elettorali''.