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l'attività dei circoli



18-11-2008
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GOVERNO METTA FINE A SMANTELLAMENTO TUTELE SICUREZZA

 “L’incidente di Bologna testimonia la necessita’ di non abbassare la guardia sulla sicurezza del lavoro. In questa nuova tragedia vediamo accomunati, quasi simbolicamente, un dirigente dello stabilimento e un operaio indiano, a dimostrazione della trasversalita’ del problema della nuova realta’ delle fabbriche”. Ad affermarlo in una nota e’ il vice ministro del Lavoro del governo ombra, Cesare Damiano in merito all’esplosione della fabbrica che e’ costata la vita a due persone.

A fronte di questa situazione di quotidiana emergenza, rileva Damiano, “aumenta la nostra preoccupazione per gli atti, compiuti dal governo, di depotenziamento delle tutele previste dal testo unico sulla sicurezza, operati a partire dai decreti di prima dell’estate”.
L’esecutivo, sottolinea, “ha provveduto ad almeno 11 modifiche negative del testo precedente, pubblicato sulla G.U. del 1 maggio di quest’anno, senza alcun accordo preventivo con le parti sociali. Si inizia con la deroga alle norme sulla sicurezza del lavoro, contenuta nel decreto sull’emergenza rifiuti in Campania”.
Si continua, osserva ancora, “con il cosiddetto decreto ‘proroga termini’, con il differimento: della comunicazione a Inail e Ipsema dei dati relativi agli infortuni; delle norme in materia di visite mediche; del documento di valutazione dei rischi, la cui presentazione e’ spostata al primo gennaio del 2009. Con l’abrogazione delle misure che prevedevano la responsabilita’ solidale tra committente e appaltatore per la regolarita’ delle ritenute fiscali e previdenziali”. Con la manovra Finanziaria, aggiunge Damiano, “viene meno l’obbligo, per i datori di lavoro e i dirigenti, di munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento nei cantieri dell’edilizia; si modificano alcune norme in materia di orario di lavoro, variando le definizioni di lavoratore notturno e di lavoratore mobile; si consentono deroghe a contratti aziendali e territoriali in materia di riposo giornaliero, pausa, modalita’ di organizzazione del lavoro notturno e durata dello stesso; con la formula della semplificazione si consente, al datore di lavoro, nei casi di effettuazione di lavoro straordinario e di lavoro notturno, di eliminare l’obbligo di informare la direzione provinciale del lavoro”.
Infine, conclude l’ex ministro del Lavoro, “e’ esclusa la sanzione della sospensione dell’attivita’ imprenditoriale in caso di reiterata violazione della disciplina in materia di durata massima dell’orario di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale. Come si vede non si tratta di interventi episodici ma di un disegno organico che portera’ gravi conseguenze a danno della tutela dei lavoratori”.